Vita (un pò) avvelenata

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kgb1971

Utente
Hai tutta la mia comprensione, davvero.

Se tu ritieni di poter superare, se ne sei profondamente convinto, fai di tutto, percorri ogni strada ti sembri utile.
Ma non accanirti a far rinascere qualcosa che non esiste più. Questo è il mio consiglio.

Per restare nelle citazioni musicali, come dicono gli Afterhours 'se un sogno si attacca come una colla all'anima tutto diventa vero, tu invece no'.

Io ho passato mesi cullandomi nel sogno di poter ritrovare l'amore e tutto quello che sentivo prima. Ma mi accorgevo che mentivo a me stessa, accanendomi a realizzare un sogno senza che ci fossero i presupposti nella mia realtà.
Dai un'occhiata agli elementi reali che hai a disposizione e prendi la tua decisione. Se è quella giusta sentirai di poterla accettare e la rabbia, a quel punto, dovrebbe sparire. Ma deve essere una decisione che sai di poter abbracciare completamente. Non si può vivere nell'inquietudine a lungo.
Gli afterhours non li conosco, purtroppo.
Ma la citazione è bella e chiara.
Ci penso su.
Grazie
 

kgb1971

Utente
Ma sono sicura di aver fatto la scelta giusta.

Direi che questa è la cosa più importante.
In bocca al lupo con tutto il cuore.
Direi, ad occhio e croce, che qui ci starebbe bene una citazione da "Present Tense"
 
N

Non Registrato

Guest
Io non voglio non sentirmi più cosi.

dopo tre anni, non la risolvi con il contributo di lei... con il terzo grado, con il risentimento ancora vivo per l'autostima ammaccata, con la pretesa di un suo risarcimento affettivo, o con la speranza che il tempo cancelli.
l'ostacolo che devi rimuovere sei tu.
hai bisogno di un'altra lettura, quella che ne dai adesso non funziona.
cambia prospettiva.
quale ti farebbe stare meglio?
distaccati, osserva.
gioca per te, non contro di te.
puoi farcela.
 

kgb1971

Utente
dopo tre anni, non la risolvi con il contributo di lei... con il terzo grado, con il risentimento ancora vivo per l'autostima ammaccata, con la pretesa di un suo risarcimento affettivo, o con la speranza che il tempo cancelli.
l'ostacolo che devi rimuovere sei tu.
hai bisogno di un'altra lettura, quella che ne dai adesso non funziona.
cambia prospettiva.
quale ti farebbe stare meglio?
distaccati, osserva.
gioca per te, non contro di te.
puoi farcela.
Nella vita non mi sono mai perso d'animo.
Ma qui non so come fare, davvero.
E' bello quello che scrivi e ti ringrazio.
Ma non so davvero come trovare una nuova prospettiva.
Non so come giocare per me.
 

Sole

Escluso
Ma sono sicura di aver fatto la scelta giusta.

Direi che questa è la cosa più importante.
In bocca al lupo con tutto il cuore.
Direi, ad occhio e croce, che qui ci starebbe bene una citazione da "Present Tense"
:)
 

Simy

WWF
Nella vita non mi sono mai perso d'animo.
Ma qui non so come fare, davvero.
E' bello quello che scrivi e ti ringrazio.
Ma non so davvero come trovare una nuova prospettiva.
Non so come giocare per me.

nessuno può dirti come fare!
sei tu che devi cercare di trovare il tuo equilibrio.... e non è detto che la prima strada che prendi sarà quella giusta.
a volte bisogna provare, provare e provare ancora..alla fine capirai come giocare per te
 

Monsieur Madeleine

Utente di lunga data
Sarò breve.
Incontro la donna della mia vita, conviviamo e decidiamo di sposarci.
Lei rimane incinta poco tempo prima del matrimonio.
Nasce nostra figlia.
Tutto bene? Ovviamente no.
A un certo punto scopro che mia moglie ha avuto l'amante venticinquenne (più giovane di oltre dieci anni, quindi).
Scopro che si è scopata lo stronzo mentre stavamo preparando il matrimonio.
Dubito, addirittura, che nostra figlia sia mia (mi organizzo anche per fare il dna, poi abbandono l'idea perchè, fortunamente, è identica a me).
Scopro che probabilmente hanno pure scopato mentre mia moglie era incinta un mese prima di sposarsi.
Appena lo so, ovviamente, impazzisco, esco di testa, tuoni e fulmini.
Incontro pure il venticinquenne che per poco non ammazzo di botte (mi trattengo) che mi dice di essere innamorato di mia moglie.
Vi tralascio le successive dichiarazioni d'amore di mia moglie "ho sbagliato", "sei tu l'uomo che ho scelto", "non lo rivedrò più"
La prima idea è quella di mollarla istantaneamente, poi però vengo più a miti consigli e si decide di ricominciare anche perchè con una figlia, stupenda, sarebbe stato difficile fare diversamente.
E' passato del tempo, tre anni circa.
ora: e' tutto come prima? No.
Amo mia moglie? Si ma non più come prima .
Ho fiducia in lei? No.

Da poco abbiamo riparlato di questa "cosa" e lei nei ha parlato - e questo mi ha fatto incazzare di brutto - con un tono da "domani probabilmente piove, o forse no" dicendomi che per lei è una cosa archviata.
Per me non lo è affatto.
Il punto è che sono ancora pieno di rabbia ed incazzato nero.
Da allora mi capita di avere esplosioni di rabbia per le cose più idiote (non trovo parcheggio, sono in ritardo, dimentico il portafoglio a casa).
Ci penso ancora.
Non riesco a capacitarmi che mentre stavo organizzando il matrimonio mia moglie pensava a quel bastardo.
Solo a scrivere queste parole mi tremano le mani
Lo ammetto: ho anche voglia di vendicarmi e farmi una scopata liberatrice.
Quando faccio l'amore con lei non posso fare a meno di pensarla con quell'altro.
Quando sento una canzone d'amore non penso a noi due, ma a loro due (lo so, questo è patetico).
Non riesco nemmeno a parlarne con un amico o un'amica.
Ovviamente non è sempre così. Ma talvolta si.
A volte la rabbia mi sale e quando sono bravo la butto subito giù.
In conclusione sono pieno zeppo di veleno.
Vorrei liberarmene perchè penso di avvelenarmi la vita, ma non so da dove iniziare.
Anche se per vie diverse, sono in una situazione simile, almeno come reazione di mia moglie. Al punto che è quasi (quasi!) arrivata a farmi sentire in colpa perchè stavo male!
Per lei è storia passata da un pezzo! Eccheccazzo, mica si dovrà tornare tutte le volte sul passato, no? Un bel colpo di spugna e via!
Come dicevo, la situazione generale ed i presupposti sono fondamentalmente diversi, ma questo modo di "girare pagina" da parte di una donna traditrice, senza minimamente pensare che se ti sparano in un ginocchio è facile che poi zoppichi, è incredibile.

L'unica cosa che ti posso dire è confermarti che probabilmente ti toccherà fare tutto da solo. Buon lavoro, e in culo alla balena.
 

kgb1971

Utente
Anche se per vie diverse, sono in una situazione simile, almeno come reazione di mia moglie. Al punto che è quasi (quasi!) arrivata a farmi sentire in colpa perchè stavo male!
Per lei è storia passata da un pezzo! Eccheccazzo, mica si dovrà tornare tutte le volte sul passato, no? Un bel colpo di spugna e via!
Come dicevo, la situazione generale ed i presupposti sono fondamentalmente diversi, ma questo modo di "girare pagina" da parte di una donna traditrice, senza minimamente pensare che se ti sparano in un ginocchio è facile che poi zoppichi, è incredibile.

L'unica cosa che ti posso dire è confermarti che probabilmente ti toccherà fare tutto da solo. Buon lavoro, e in culo alla balena.
Ormai me ne sto convincendo anche io.
Penso di seguire il consiglio di chi mi dice di focalizzarmi sul "me" e non di chi mi dice di parlarne con lei (scusa Geko)
Del resto non ha senso chiedere la stampella a chi ti ha sparato al ginocchio. O no?
 

Simy

WWF
Ormai me ne sto convincendo anche io.
Penso di seguire il consiglio di chi mi dice di focalizzarmi sul "me" e non di chi mi dice di parlarne con lei (scusa Geko)
Del resto non ha senso chiedere la stampella a chi ti ha sparato al ginocchio. O no?
è tutto giusto!
ma dopo esserti focalizzato su di te...dovrai affrontare anche lei.... non è detto che tu riesca a gestire tutto da solo
 

aristocat

Utente iperlogica
Sarò breve.
Incontro la donna della mia vita, conviviamo e decidiamo di sposarci
...Eccetera.
E' passato un bel po' di tempo da quando hai scoperto della tresca. Mi fermo su questo tuo incipit per chiederti una cosa.

Finora hai descritto molto bene come ti senti tu oggi, come ti sei trasformato dentro, come è cambiato il tuo sguardo verso la coppia (non ho più quella luce nello sguardo che avevo prima).

Obiettivamente, dopo tanto tempo. Come descriveresti oggi la donna della tua vita? Ti senti di confermare le stesse qualità che vedevi e apprezzavi una volta in lei (Non so, una donna con le palle sicura di sé, tanto per dirne una)? Come cambia e si completa il ritratto che faresti di lei oggi?

Potresti dire che il tradimento ti ha portato a vederla come una "megera inside" al 100%?
 
Ultima modifica:
N

Non Registrato

Guest
Nella vita non mi sono mai perso d'animo.
Ma qui non so come fare, davvero.
E' bello quello che scrivi e ti ringrazio.
Ma non so davvero come trovare una nuova prospettiva.
Non so come giocare per me.

intanto tieni fermo l'obiettivo: tu vuoi restare con lei, tornare a stare bene con lei.
sapendo che non puoi mandare indietro il tempo, nè pretendere oggi da lei un rimedio che non ha, cosa puoi e dovresti modificare?

se stai ancora male dopo tre anni è perchè tra i tuoi pensieri e la realtà che vivi, tra la realtà che vivi e quella che vorresti permane uno scollamento, non c'è aderenza.
devi essere lucido, distaccato, devi osservarti dall'esterno, testimone di te stesso.
vedrai che il vicolo cieco nel quale adesso sei non è la necessaria conseguenza di quanto accaduto, ma il prodotto, la conseguenza di una tua ricostruzione.
ogni esperienza può essere quello che tu vuoi che sia, quello che per te rappresenta nella tua organizzazione interiore, il senso opprimente o la lezione fondamentale, la fossa o il trampolino.
tu crei il tuo stato d'animo, la tua realtà.
metti da parte le tue abitudini mentali, stavolta non servono, non funzionano, ti bloccano.
devi essere nuovo, sperimentare visuali nuove fino a trovare quella che va bene per te, la tua via d'uscita.
ricordati che c'è.
 

kgb1971

Utente
...Eccetera.
E' passato un bel po' di tempo da quando hai scoperto della tresca. Mi fermo su questo tuo incipit per chiederti una cosa.

Finora hai descritto molto bene come ti senti tu oggi, come ti sei trasformato dentro, come è cambiato il tuo sguardo verso la coppia (non ho più quella luce nello sguardo che avevo prima).

Obiettivamente, dopo tanto tempo. Come descriveresti oggi la donna della tua vita? Ti senti di confermare le stesse qualità che vedevi e apprezzavi una volta in lei (Non so, una donna con le palle sicura di sé, tanto per dirne una)? Come cambia e si completa il ritratto che faresti di lei oggi?

Potresti dire che il tradimento ti ha portato a vederla come una "megera inside" al 100%?

No affatto.
Le caratteristiche che mi sono sempre piaciute e che mi hanno fatto innamorare un modo sempre originale - direi "colorato" - di vedere le cose della vita oltre ad un mix di grande forza d'animo e fragilità.

Quanto è accaduto, paradossalmente, ha un pò confermato questa dicotomia.

La differenza è che non pensavo che la fragilità potesse cadere sui sentimenti per me e per noi. Soprattutto in quel momento delle nostre vite che è poi quello che mi ha fatto più male.

Non è mai stato un soggetto facile da capire e ad intepretare. Ma ho sempre pensato che per me fosse trasparente che io, solo io, fossi il depositario della chiave per leggere i suoi pensieri.

Ovviamente quello che è accaduto è stato destabilizzante anche sotto tale profilo.
Pensavo di sapere tutto o quasi tutto. Non sapevo un cazzo, invece.

Quando mi raccontava quanto accaduto mi sembrava di avere a che fare con un'altra persona.
Ovvio che tutto ciò non può essere addebitato solo a lei. Mi sono crogiolato nelle mie sicurezze quando invece, forse, avrei dovuto capire alcuni malumori (detto anche il senno del poi).
Non è una scusante ma avevo un problema di salute in famiglia abbastanza grave ed ho dato per scontato di sapere ogni cosa forse anche perchè in quel momento mi faceva comodo così.

Oggi sono molto insicuro sulle mie capacità di capirla e starle vicino e questo, paradossalmente, non ci fa bene. Però, cazzo, è dura comportarsi diversamente.
 
Z

Zod

Guest
Sarò breve.
Incontro la donna della mia vita, conviviamo e decidiamo di sposarci.
Lei rimane incinta poco tempo prima del matrimonio.
Nasce nostra figlia.
Tutto bene? Ovviamente no.
A un certo punto scopro che mia moglie ha avuto l'amante venticinquenne (più giovane di oltre dieci anni, quindi).
Scopro che si è scopata lo stronzo mentre stavamo preparando il matrimonio.
Dubito, addirittura, che nostra figlia sia mia (mi organizzo anche per fare il dna, poi abbandono l'idea perchè, fortunamente, è identica a me).
Scopro che probabilmente hanno pure scopato mentre mia moglie era incinta un mese prima di sposarsi.
Appena lo so, ovviamente, impazzisco, esco di testa, tuoni e fulmini.
Incontro pure il venticinquenne che per poco non ammazzo di botte (mi trattengo) che mi dice di essere innamorato di mia moglie.
Vi tralascio le successive dichiarazioni d'amore di mia moglie "ho sbagliato", "sei tu l'uomo che ho scelto", "non lo rivedrò più"
La prima idea è quella di mollarla istantaneamente, poi però vengo più a miti consigli e si decide di ricominciare anche perchè con una figlia, stupenda, sarebbe stato difficile fare diversamente.
E' passato del tempo, tre anni circa.
ora: e' tutto come prima? No.
Amo mia moglie? Si ma non più come prima .
Ho fiducia in lei? No.

Da poco abbiamo riparlato di questa "cosa" e lei nei ha parlato - e questo mi ha fatto incazzare di brutto - con un tono da "domani probabilmente piove, o forse no" dicendomi che per lei è una cosa archviata.
Per me non lo è affatto.
Il punto è che sono ancora pieno di rabbia ed incazzato nero.
Da allora mi capita di avere esplosioni di rabbia per le cose più idiote (non trovo parcheggio, sono in ritardo, dimentico il portafoglio a casa).
Ci penso ancora.
Non riesco a capacitarmi che mentre stavo organizzando il matrimonio mia moglie pensava a quel bastardo.
Solo a scrivere queste parole mi tremano le mani
Lo ammetto: ho anche voglia di vendicarmi e farmi una scopata liberatrice.
Quando faccio l'amore con lei non posso fare a meno di pensarla con quell'altro.
Quando sento una canzone d'amore non penso a noi due, ma a loro due (lo so, questo è patetico).
Non riesco nemmeno a parlarne con un amico o un'amica.
Ovviamente non è sempre così. Ma talvolta si.
A volte la rabbia mi sale e quando sono bravo la butto subito giù.
In conclusione sono pieno zeppo di veleno.
Vorrei liberarmene perchè penso di avvelenarmi la vita, ma non so da dove iniziare.
Cerca di resistere ancora qualche anno, concentrandoti bene sul legame con tua figlia, e quando lei sarà abbastanza grande da identificarti come suo unico padre, se non ti sarà ancora passata, se la tua rabbia verrà prima del desiderio di dare a tua figlia una famiglia stabile, separati. Nel frattempo puoi anche avere altre storie, ma tieni presente che cosí allontani la soluzione migliore per tua figlia. Quello che ti ha fatto tua moglie é una cosa molto brutta, difficile da recuperare, a meno che non vi convertite in coppia aperta.

In bocca al lupo!

S*B
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Sarò breve. (cut)
anch'io ;)

averci parlato è un buon passo avanti. sentire ancora rancore no. se tua moglie ha archiviato ti è rimasta fedele, almeno in apparenza.

tu invece sei permaloso geloso egoista pure un po' stronzo e padreterno. se sei incazzato allora è perché non hai percepito il senso del fidanzamento e del matrimonio.

il fidanzamento è inteso come periodo di prova nel quale tua moglie ha provato anche altre esperienze, come giusto sia! te invece hai tenuto duro, e perfino alla classica festa di addio celibato, dove in genere capita di tutto, anche l'imprevisto e l'improbabile, non ti è passato mininamente la voglia di scoparti una delle donne? non ci posso credere! se avevi questo desiderio?

io invece credo che nonostante tutto eri contento della situazione e ora non hai il coraggio di ammetterlo.

essendo il matrimonio la fine degli strapazzi, vedo che fino a prova contraria, la tua moglie ti è fedele, mentre tu non ricambi. mettici la parola "fine" al passato. il matrimonio è donarsi la reciproca fiducia. se non puoi darla, allora è meglio che te ne vai per la tua strada per crescere..
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen

dammi un nome

Utente di lunga data
questo è il punto: come ti senti tu.

credi che lei possa aiutarti a sentirti diversamente?
in che modo pensi che potrebbe riuscirci?


questa domanda mi rincuora. finalmente qualcuno glielo ha chiesto.BRAVA/O.

infantile, immaturo, egoista,questi sono stati alcuni dei commenti che ho letto.ma come si fa mi chiedo, come si fa ad avere il coraggio di scrivere certe fesserie.
 
Stato
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