Scusate se ho scritto in modo confuso, sono un po' preso dalle emozioni. Ogni commento è benvenuto.
Soprattutto chiedo alle donne: davvero la mia proposta è così estrema? Cioè, io la amo e le dico: se vuoi provare com'è il sesso con un altro, fallo, ma devi dirmelo perché così io comunque continuo a sentirmi speciale per te.
O meglio essere cornuti e non sapere? ma se poi si viene a sapere -e io sono perspicace e lei non molto brava a nascondere, quindi si verrebbe a sapere- le conseguenze non sono peggiori?
Scusate per la prolissità, se volete commentare mi farete un gran piacere
Benvenuto
Non è che la tua risposta è estrema, è delegante.
Ossia siccome lei è in cerca di emozioni di cui non ti ha parlato, fra l'altro, ma che hai dovuto indagare, le dici, in soldoni, e vabbè, se hai questa esigenza vai a vedere e poi vederemo.
Aprire la coppia secondo me è un percorso che si basa sulla costruzione della coppia. Ossia non penso possa esistere una coppia aperta che non sia una coppia super solida. Per certi versi molto più solida delle coppie tradizionali.
Essere una coppia aperta significa avere spazi comuni cui collocare le emozioni (negative e positive), avere limiti chiari, e avere chiaro ognuno dentro di sè cosa cerca cosa tollera e cosa no.
Significa avere chiaro un percorso comune in quell'apertura a terz*, fantasie comuni e immaginari comuni.
Non mi sembra che sia la vostra situazione.
Mi pare siate entrambi confusi.
Penso fra l'altro che se la spinta all'apertura di coppia è la noia, il piattume quotidiano, allora quello che si cerca non è un percorso riguardo la sessualità, l'intimità la complicità, ma una risposta immediata e di facile consumo.
Pare tanto brutto sedersi e prendersi il tempo per ri-condividere fantasie, immaginari, riprendere in mano il filo della sessualità a partire proprio dall'abc.
Ne avete discusso?
Quali sono le fantasie che lei insegue?
Concrete.
Le robe di "cerco autostima" sono cagate. Anche il "cerco attenzione" è una cagata autoassolutoria e che sposta la responsabilità delle proprie fantasia ed immaginari sull'altro.
Non dice niente di concreto (e quindi non crea nessuna possibilità di azione) e non esprime niente di chiaro (di che attenzioni bisogni?)
Che vita sessuale desiderebbe lei?
Cosa vorrebbe che faceste insieme (sessualmente parlando)?
Cosa le manca?
Quali sono i bisogni sessuali che non sono soddisfatti? (le farfalline non valgono. Intendo proprio quali bisogni riguardo la sua sessualità vorrebbe soddisfare e sente mancare).
E tu?
tutto il contesto (tu che la insegui mentre lei gioca a nascondino, tu che ti spaventi e le apri al massimo il ventaglio senza neanche mettere condizioni che riguardano i tuoi bisogni, lei che continua a fare la vaga...) a me sembra un contesto che prima di essere smosso da qualunque decisione dovrebbe essere guardato con calma e ricondiviso.
Poi potete fare tutto quello che volete, tenendo presente che fra fantasia e realtà c'è sempre in mezzo un bel salto.
Incognito. In cui le emozioni, le reazioni sono del tutto impreviste e imprevedibili.