Ieri ho parlato a lungo con una cara amica.
Ha 28 anni, è molto bella. E' stata di recente trasferita a roma per lavoro. Lavora da un paio d'anni, prende uno stipendio normale, forse sui 1300 euro, non pochi. Tempo indeterminato.
Si è lasciata da 4 mesi con un uomo che ha amato intensamente e che l'ha lasciata al culmine del di lei sentimento, per cui s'è sentita tradita, abbandonata, disperata.
Ieri parlavamo, mi dice che frequenta un uomo nuovo, carino con lei, ma che non si fida, non riesce a fidarsi. E che non vede futuro, perchè non vuol fare l'ospite a casa di lui e sa che non potrà permettersi di comprare una casa a roma se non iniziando a risparmiare ora per anni ed anni (paga anche l'affitto a roma e le spese dell'auto). Mi ha detto: 'risparmio da ora 200 euro al mese al massimo e magari a 40 anni potrò dare un anticipo per un mutuo trentennale, che vita è? Ma un monolocale a roma costa 1000 euro al mese e certo non posso permettermelo, così vivo con altri, come fossi all'università. e non vedo futuro'
Persino quando era disperata per il suo ex sono riuscita a confortarla, a farla ragionare.
Ieri no.
Che cavolo le dici? Aspetta di vincere al superenalotto? Che razza di vita facciamo? I miei mi hanno potuta aiutare, sono superfortunata, ma che futuro hanno le generazioni a venire? COnosco molti laureati che lavorano, alcuni da oltre 10 anni e prendono stipendi simili al suo e al mio. Che futuro ci aspettA?
C'entra coi tradimenti? forse coi tradimenti della vita....