A Milano 2000 euro al metro quadro non so dove si trovi.
In ogni caso, sì, hanno il brutto vizio di voler vivere anche loro dove possono trovare qualche servizio.
Diciamolo più cinicamente: sono qui per questo.
2000 euro al mq è la mia zona.
Al Corvetto arriviamo anche a 3500.
E via Padova? È al di fuori della portata di tanti italiani.
1000 euro al mq è la zona di mio padre nel pavese.
Gli italiani quindi vivono ugualmente in zone dove non ci sono serviziperché costano meno.
Quindi gli italiani con meno soldi si adattano a zone meno servite. E gli stranieri no?
Non trovi stranieri da mio padre, dove costa meno.
Dove un affitto per un buon appartamento sono 300 euro, quando da noi una stanza sono minimo 600 euro.
Quindi questi povero di cui parliamo possono permettersi zone più costose di molti italiani.
Se le scelgono è perché queste zone hanno la metro, la ferrovia, la scuola, gli ospedali, i supermercati, i negozi per stranieri, la scuola araba vicina e soprattutto altri connazionali che sono arrivati prima, che costituiscono la rete e la comunità.
Sono famiglie figurativamente povere ma lo saremmo anche noi se avessimo un solo stipendio e tre, quattro figli a 30 anni.
Povere come quel papà alle elementari per cui la nostra stordita rappresentante di classe voleva organizzare una colletta perché aveva perso il lavoro.
Girava in Cayenne.
Nella realtà ti porto un esempio.
Un clandestino con documenti falsi una ventina di anni fa valeva circa 1000 euro.
In media ne faceva una decina minimo al mese.
Chi gestisce il business fa parecchi soldi.
Li avevo come vicini nelle case popolari.
Dai 10.000 ai 20.000 al mese che finivano tutti... Boh! Loro vivevano nelle case popolari, quindi il reddito dichiarato era bassissimo.
Oppure la ex di mio padre al Corvetto
2200 euro al mese di stipendio, metà in nero, otto anni fa.
Subaffitto in nero a due famiglie dell'appartamento altre 1200 euro.
Totale entrate mensili 3400 euro
Sì è fatta villa al mare e appartamento al suo paese e ha fatto studiare medicina a suo figlio con soli dieci anni di lavoro.
Di storie come questa me ho tante, ma sono sincero: loro fanno bene.
Fanno benissimo.
Io mi complimento con loro.
Le donne musulmane che hanno occupato tutte le panchine del parchetto sotto casa mia per cui noi abbiamo lottato dieci anni fa fanno benissimo.
Non fanno un cazzo tutto il giorno, fanno un figlio all'anno, non muoiono di fame dato che pesano il doppio di me a 30 anni, e non danno altro che parlare tra loro tutto il tempo in arabo con i bimbi che vanno in giro per i cazzi loro.
E noi qui a lavorare per 12 ore al giorno sperando in una cazzo di pensione e con una sanità che va a ramengo la maggioranza senza nipoti manco a 70 anni.