ok ok lo so che il libretto di istruzioni non c'è. sono io che a volte vado in ansia, credo che sia perchè mi è rimasto appiccicato addosso molto senso di colpa. non ho letto la tua storia, non ancora, già leggere poche righe è un pugno, figurati un tred intero. era lui che mi parlava dell'ottovolante emotivo e io so che è vero. a volte mi vengono dei pensieri neri, ma lui non c'entra niente, eh, anzi lui è una persona molto "luminosa" non mi viene altro termine, molto accogliente.
sapevo che sapevi: piacerebbe anche a me che ci fosse (o forse no)
stai tranquillo: la mia storia non è qui, era nel vecchio forum
non so se colgo il senso dei tuoi pensieri neri
e quindi non so se ti può esser utile un mio ricordo che le tue parole mi hanno suscitato
diversi mesi dopo aver saputo,
un paio di mesi dopo che mio marito aveva detto (sia a me che a lei) che era me che voleva,
nel periodo in cui in me si era già dissolta la speranza che questa "scelta" significasse che eravamo di nuovo in 2 e che potevamo quantomeno cominciare a "testare" le nostre capacità di ricostruire,
prevaleva in me il terrore di aver calpestato il mio amorprorio e la mia dignità,
di avergli messo davanti ai piedi il mio cuore nudo perchè lo raccogliesse
e che lui avesse finto di raccoglierlo, l'avesse lasciato cadere e si preparasse a calpestarlo
mentre io lo guardavo immobile
tutto questo per cercare di rappresentarti il mio stato d'animo: non so se ci sono riuscita
comunque mentre io provavo una rabbia sconfinata verso me stessa per essermi concessa di fidarmi di me e, ancora una volta, di lui
una sera
dopo una giornata che avrebbe potuto essere lieta (ci eravamo presi un we all'estero senza figli)
e che era stata un inferno di solitudine (lei minacciava il suicidio e non ricordo che altro)
lui mi disse "capisci che io mi sto fidando di te?"
ti risparmio i miei pensieri dell'epoca
col senno di poi, credo ci fossero molte cose in quella frase
credo che il traditore (almeno in alcuni casi) abbia percorsi mentali e sofferenze molto simili a quelle del tradito
e che subisca anche l'up & down emozionale
credo che nel down di mio marito ci fosse
la difficoltà di discernere i sentimenti che provava per lei e per me, di "incasellarli" in maniera corretta,
la sensazione di essere ad un bivio fondamentale e la paura di non saper fare la scelta più giusta per lui,
i sensi di colpa verso di me e verso di lei,
la sensazione di non essere stato all'altezza di ciò che pretendeva da sè stesso
tante altre cose che sarebbe lunghissimo spiegare, ma anche ...
la paura che fossi io a calpestare il suo cuore
nel senso che avrei potuto "vendicarmi", lasciandogli la possibilità di restare, per poi rendergli la vita impossibile, tradirlo per ripicca, cacciarlo o non so che altro
penso (a meno che io non abbia frainteso totalmente il senso del tuo post) che tu possa imparare dai tuoi momenti bui
puoi trasportare i tuoi sconforti su di lui (adeguandoli a come lo conosci) e avvicinarti a capire cosa prova
ma, ancor più, chiediti, nei tuoi momenti bui, cosa ti farebbe star meglio e applicala a lui
fondamentalmente (come penso tu faccia) dedicati a "curare" le sue ferite
scoprirai che molto probabilmente questo curerà anche le tue
suggerimento flash: ritagliatevi 2/3 giorni fuori di tanto in tanto (tipo ogni 2 mesi)
meglio 4 we in 8 mesi che 1 vacanza di 10 giorni e poi più nulla per chissà quanto (secondo me)