Una scelta di molte sai?Conte io stavo parlando di amore. Tutto il resto ci può stare, per chi vuole che ci stia. Per me, o è amore o me ne sto sola.
L'amore dell'innamoramento si trasforma, se si lascia andare per il suo percorso naturale, e, soprattutto, se non lo si usa/abusa mai per ricatti nella coppia ... neanche per gioco. Ad esempio, la domanda di "quanto mi ami" è più dannosa che produttiva, perché in un rapporto di amore, l'amore stesso è confermato in continuazione.Questo è anche il mio modo di intendere l'amore. Qualcuno dice che dura soltanto nella fase dell'innamoramento e finisce per accontentarsi di altre forme d'amore, o forse è meglio chiamarlo affetto. Forse per la solita paura della solitudine.
Se tradimento c'è ed è eterosessuale.....Inizio a pensare che non esista uomo che non tradisce..forse voglio darmi una spiegazione al fatto che l'uomo che ho accanto mi sembra alla continua ricerca di qualcosa al di fuori del nostro rapporto...ho avuto modo di scoprire qualcosa in passato ma mai qualcosa che mi abbia confermato un effettivo tradimento..tuttavia ho letto abbastanza tra messaggi e email da poter capire che magari qualcosa c'è stato. O forse è solo un modo per sentirsi vivo..la mia fiducia in lui è davvero poca e credo di essere giunta al perverso meccanismo di giustificarlo in quello che fa dicendomi che tanto è normale e che può succedere a tutti...che sarà mai un tradimento..ma poi ci ripenso e crollo in lacrime come una stupida..
E' esattamente quello che mi è successo. E mi sentivo in colpa ogni volta che mi veniva fatta la fatidica domanda "ma mi ami davvero? Quanto mi ami?". E non riuscivo a rispondere, perchè per me l'amore è, punto, non serve quantificarlo. Mi fa piacere che non tutti gli uomini la pensino allo stesso modoL'amore dell'innamoramento si trasforma, se si lascia andare per il suo percorso naturale, e, soprattutto, se non lo si usa/abusa mai per ricatti nella coppia ... neanche per gioco. Ad esempio, la domanda di "quanto mi ami" è più dannosa che produttiva, perché in un rapporto di amore, l'amore stesso è confermato in continuazione.
Chiedere ulteriore conferma è come non essere in grado di vedere l'amore che si riceve e si mette in forse la capacità del partner di dimostrare il suo affetto. Il quale cercherà di migliorare, e così si rovina la naturalezza. E rovinata questa, l'amore è in declino.
La continua richiesta di confermare oltre il naturale svolgimento della vita di coppia è il motivo per il quale i partner si sentono osservati e controllati, anche senza motivo reale. L'amore ha bisogno di spazi aperti dove ognuno può andare senza timore. Chi va in palestra, chi in piscina, chi lavora lontano, non viene meno nel suo amore se l'amore è naturale. L'obbligo di comunicare ogni rutto e lasciare in ogni istante la propria traccia è uno dei motivi più ricorrenti per i quali si rompono i rapporti di amore e sono sostituiti con un contratto, spesso il matrimonio.
Io ho notato che i contratti di amore non funzionano. E' un continuo litigare per riconquistare i piccoli e grandi diritti che si credono di aver persi o ceduti involontariamente, e nel contempo, rubare qualche diritto in più per personale soddisfazione ... che prontamente sarà negato.
Nei rapporti di amore, non si litiga per questioni di amore. Si litiga per insoddisfazione altrove dove il partner è essenziale per scaricare la tensione. E' una valvola importante e molto reciproca, dove però ognuno sa che è comunque amato.
Non sono daccordo .L'amore dell'innamoramento si trasforma, se si lascia andare per il suo percorso naturale, e, soprattutto, se non lo si usa/abusa mai per ricatti nella coppia ... neanche per gioco. Ad esempio, la domanda di "quanto mi ami" è più dannosa che produttiva, perché in un rapporto di amore, l'amore stesso è confermato in continuazione.
Chiedere ulteriore conferma è come non essere in grado di vedere l'amore che si riceve e si mette in forse la capacità del partner di dimostrare il suo affetto. Il quale cercherà di migliorare, e così si rovina la naturalezza. E rovinata questa, l'amore è in declino.
La continua richiesta di confermare oltre il naturale svolgimento della vita di coppia è il motivo per il quale i partner si sentono osservati e controllati, anche senza motivo reale. L'amore ha bisogno di spazi aperti dove ognuno può andare senza timore. Chi va in palestra, chi in piscina, chi lavora lontano, non viene meno nel suo amore se l'amore è naturale. L'obbligo di comunicare ogni rutto e lasciare in ogni istante la propria traccia è uno dei motivi più ricorrenti per i quali si rompono i rapporti di amore e sono sostituiti con un contratto, spesso il matrimonio.
Io ho notato che i contratti di amore non funzionano. E' un continuo litigare per riconquistare i piccoli e grandi diritti che si credono di aver persi o ceduti involontariamente, e nel contempo, rubare qualche diritto in più per personale soddisfazione ... che prontamente sarà negato.
Nei rapporti di amore, non si litiga per questioni di amore. Si litiga per insoddisfazione altrove dove il partner è essenziale per scaricare la tensione. E' una valvola importante e molto reciproca, dove però ognuno sa che è comunque amato.
Da pluritradita ti assicuro che non ho mai cercato conferme, nè prima nè durante nè dopo. Lo senti quando una persona ti ama, non c'è bisogno di parole che rassicurino. Quando invece si mettono in mezzo tante parole, secondo me, è di se stessi, del proprio sentimento che si è insicuri.E permettetemi di dire che, fanciullo o non fanciullo solo chi è stato tradito sa quanto può valere una conferma. e tutto ciò fino a quando costui/costei sarà uscito da quell'incubo chiamato tradimento.
Rimango della mia idea, che non è detto che sia quella giusta o vera.Da pluritradita ti assicuro che non ho mai cercato conferme, nè prima nè durante nè dopo. Lo senti quando una persona ti ama, non c'è bisogno di parole che rassicurino. Quando invece si mettono in mezzo tante parole, secondo me, è di se stessi, del proprio sentimento che si è insicuri.
Grazie, non ti volevo convincere, solo portare un altro punto di vista. L'ho vissuto sulla mia pelle, l'amore negli occhi e le parole che lo negavano. Le parole mi piacciono, mi piace chi sa usarle bene, ma in amore le parole non servono, basta la musica...Rimango della mia idea, che non è detto che sia quella giusta o vera.
Ma credo a ciò che hai scritto.
Appunto perchè ho sempre pensato che ognuno di noi è diverso, ho scritto che ti credo, tutto diventa soggettivo no?Grazie, non ti volevo convincere, solo portare un altro punto di vista. L'ho vissuto sulla mia pelle, l'amore negli occhi e le parole che lo negavano. Le parole mi piacciono, mi piace chi sa usarle bene, ma in amore le parole non servono, basta la musica...
Certo che sì.Guarda che comunque credo di avere capito quello che intendi, solo che esco da quei binari di romanticismo fatto su se stessi, meglio essere in due su quel binario no ?
Ma di cosa dovrei parlare?ogni volta che si toccano questo argomenti lui si innervosisce e mi accusa di essere una rompipalle e che ciò che dico è solo frutto della mia immaginazione...Si sente quello maturo che non pensa a queste 'cazzate'..che se sta con me è perchè sta bene così...ma allora chi è l'immaturo,io che non mi fido o lui che dice di essere felice ma che poi scrive alla sua ex per incontrarla riempendola di complimenti??Perchè attenzione lui ha scritto che la pensa sempre...e questo è solo qualcosa che ho scoperto di nascosto...è ovvio che poi di dubbi me ne verrano altri milioni!!Se tradimento c'è ed è eterosessuale.....
La gelosia è una brutta rogna e chi l'ha vissuta sa di che parlo, ma c'è un'altra cosa pari alla gelosia, il non dialogo, e credo sia questo, da quello che tu scrivi a farti vivere e sentire così.
Chiedilo a lui, mettilo davanti a quelle parole.Ma di cosa dovrei parlare?ogni volta che si toccano questo argomenti lui si innervosisce e mi accusa di essere una rompipalle e che ciò che dico è solo frutto della mia immaginazione...Si sente quello maturo che non pensa a queste 'cazzate'..che se sta con me è perchè sta bene così...ma allora chi è l'immaturo,io che non mi fido o lui che dice di essere felice ma che poi scrive alla sua ex per incontrarla riempendola di complimenti??Perchè attenzione lui ha scritto che la pensa sempre...e questo è solo qualcosa che ho scoperto di nascosto...è ovvio che poi di dubbi me ne verrano altri milioni!!
vorrei farlo ma non so come..cioè io ho letto i suoi messaggi privati!immagino la sua reazione..punterebbe tutto sul fatto che l'ho spiato facendo passare il resto in secondo piano..Chiedilo a lui, mettilo davanti a quelle parole.
Parli di sms? O di mail? Tu l'hai spiato sì, ma l'hai anche beccato... Però se hai paura che se ne vada dall'altra lascia tutto così e sopporta. Io a stare zitta non riuscirei proprio (soprattutto se mi danno della rompiballe visionaria..).vorrei farlo ma non so come..cioè io ho letto i suoi messaggi privati!immagino la sua reazione..punterebbe tutto sul fatto che l'ho spiato facendo passare il resto in secondo piano..
Parlo di emal.o meglio..di messaggi privati su facebook..stare zitti è dura,parecchio..l'altra non è in italia, è giapponese ma probabilmente presto farà un viaggio in europa e da quello che ho capito progettavano di incontrarsi da qualche parte..con molta pazienza mi sono prefissata di aspettare che lui mi dica un giorno o l'altro 'vado fuori con gli amici per qualche giorno'...non ho paura che scappi da lei...poteva farlo in qualsiasi momento..credo sia solo voglio di fare una scappatella con una che in fondo le piace e con la quale ha dovuto interrompere la relazione per cause di forza maggiore ed ora che gli si è presentata l'occasione non pensa minimamente a ciò che ha costruito con me..del resto lui non sa che io so..facile fare l'uomo maturo cosi!Parli di sms? O di mail? Tu l'hai spiato sì, ma l'hai anche beccato... Però se hai paura che se ne vada dall'altra lascia tutto così e sopporta. Io a stare zitta non riuscirei proprio (soprattutto se mi danno della rompiballe visionaria..).
Nell'evoluzione normale (non quella dettata dalla mini- o macro-società) c'è l'innamoramento e il matrimonio (reale o virtuale) e l'innamoramento si trasforma in amore come hai spiegato.Non sono daccordo .
Quando si è giovani si è presi da quell'atmosfera dove davvero esiste soltanto l'altro/a ed il dirsi ti amo oppure quanto mi ami oppure ma mi ami... sono frasi che sentiamo davvero, e dietro ciò non c'è altro che il semplice amore di due ragazzi.
Quando si è sposati e ci sono anni dietro un matrimonio, l'amore si deve coltivare, perchè chi è maturo sa bene che quell'amore che si aveva da ragazzi quelle emozioni si sono trasformate, si sono trasformate perchè subentra la conoscenza dell'altro/a subentra quella maturità dove tu guardi l'altro/a e rimani incantato di vedere quello che hai costruito assieme a lui/lei. E l'amore in questa maniera per me si trasforma davvero in Amore con la A maiuscola.
Se invece parliamo di tradimento, e parliamo di colui che è tradito e che domanda assillando, conferme dell'amore, allora tutto cambia, la si vogliono conferme, perchè dentro siamo morti, dentro tutto è crollato, dentro si hanno di quelle emozioni che in certi momenti ti riportano indietro nel tempo e ti ritrovi come un fanciullo ingenuo e bisognoso di conferme.
E permettetemi di dire che, fanciullo o non fanciullo solo chi è stato tradito sa quanto può valere una conferma. e tutto ciò fino a quando costui/costei sarà uscito da quell'incubo chiamato tradimento.
Azz, averle lette qualche anno queste parole mi sarei fatta un sacco di sensi di colpa in meno...Il dubbio del "quanto mi ami" è troppo per entrambi, è una domanda che non deve sorgere. Questa domanda da inizio allo scioglimento della coppia, durante il quale sono possibili tradimenti, ma anche semplicemente addii improvvisi o falso amore (convivenza per comodità o necessità).
L'amore dell'innamoramento si trasforma, se si lascia andare per il suo percorso naturale, e, soprattutto, se non lo si usa/abusa mai per ricatti nella coppia ... neanche per gioco. Ad esempio, la domanda di "quanto mi ami" è più dannosa che produttiva, perché in un rapporto di amore, l'amore stesso è confermato in continuazione.
Chiedere ulteriore conferma è come non essere in grado di vedere l'amore che si riceve e si mette in forse la capacità del partner di dimostrare il suo affetto. Il quale cercherà di migliorare, e così si rovina la naturalezza. E rovinata questa, l'amore è in declino.
La continua richiesta di confermare oltre il naturale svolgimento della vita di coppia è il motivo per il quale i partner si sentono osservati e controllati, anche senza motivo reale. L'amore ha bisogno di spazi aperti dove ognuno può andare senza timore. Chi va in palestra, chi in piscina, chi lavora lontano, non viene meno nel suo amore se l'amore è naturale. L'obbligo di comunicare ogni rutto e lasciare in ogni istante la propria traccia è uno dei motivi più ricorrenti per i quali si rompono i rapporti di amore e sono sostituiti con un contratto, spesso il matrimonio.
Io ho notato che i contratti di amore non funzionano. E' un continuo litigare per riconquistare i piccoli e grandi diritti che si credono di aver persi o ceduti involontariamente, e nel contempo, rubare qualche diritto in più per personale soddisfazione ... che prontamente sarà negato.
Nei rapporti di amore, non si litiga per questioni di amore. Si litiga per insoddisfazione altrove dove il partner è essenziale per scaricare la tensione. E' una valvola importante e molto reciproca, dove però ognuno sa che è comunque amato.