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MK

Utente di lunga data
Conte io stavo parlando di amore. Tutto il resto ci può stare, per chi vuole che ci stia. Per me, o è amore o me ne sto sola.
 
Conte io stavo parlando di amore. Tutto il resto ci può stare, per chi vuole che ci stia. Per me, o è amore o me ne sto sola.
Una scelta di molte sai?
Ne ho proprio parlato con la mia amica numero 3 che ha 55 anni.
Solo che lei, dice...
CHi se ne frega dell'amore?
Ho già dato!
Mi tengo i miei amici.
Il sesso?
Sano piacere della vita, dammi una ragione conte, per cui io dovrei rinunciarci eh?
Mi piace farlo con chi piace molto farlo con me eh?

Ehi se una persona trova il suo equilibrio senza un compagno...o dopo aver avuto un compagno...meglio per lei eh?

Ma ognuno opera le proprie strategie no?

A me non sta bene quando una dice...Meglio da sola...quando non ha uno straccio di cane che le va dietro eh?
Altrimenti siamo al solito discorso della volpe e l'uva eh?
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Questo è anche il mio modo di intendere l'amore. Qualcuno dice che dura soltanto nella fase dell'innamoramento e finisce per accontentarsi di altre forme d'amore, o forse è meglio chiamarlo affetto. Forse per la solita paura della solitudine.
L'amore dell'innamoramento si trasforma, se si lascia andare per il suo percorso naturale, e, soprattutto, se non lo si usa/abusa mai per ricatti nella coppia ... neanche per gioco. Ad esempio, la domanda di "quanto mi ami" è più dannosa che produttiva, perché in un rapporto di amore, l'amore stesso è confermato in continuazione.

Chiedere ulteriore conferma è come non essere in grado di vedere l'amore che si riceve e si mette in forse la capacità del partner di dimostrare il suo affetto. Il quale cercherà di migliorare, e così si rovina la naturalezza. E rovinata questa, l'amore è in declino.

La continua richiesta di confermare oltre il naturale svolgimento della vita di coppia è il motivo per il quale i partner si sentono osservati e controllati, anche senza motivo reale. L'amore ha bisogno di spazi aperti dove ognuno può andare senza timore. Chi va in palestra, chi in piscina, chi lavora lontano, non viene meno nel suo amore se l'amore è naturale. L'obbligo di comunicare ogni rutto e lasciare in ogni istante la propria traccia è uno dei motivi più ricorrenti per i quali si rompono i rapporti di amore e sono sostituiti con un contratto, spesso il matrimonio.

Io ho notato che i contratti di amore non funzionano. E' un continuo litigare per riconquistare i piccoli e grandi diritti che si credono di aver persi o ceduti involontariamente, e nel contempo, rubare qualche diritto in più per personale soddisfazione ... che prontamente sarà negato.

Nei rapporti di amore, non si litiga per questioni di amore. Si litiga per insoddisfazione altrove dove il partner è essenziale per scaricare la tensione. E' una valvola importante e molto reciproca, dove però ognuno sa che è comunque amato.
 

Ultimo

Escluso
Inizio a pensare che non esista uomo che non tradisce..forse voglio darmi una spiegazione al fatto che l'uomo che ho accanto mi sembra alla continua ricerca di qualcosa al di fuori del nostro rapporto...ho avuto modo di scoprire qualcosa in passato ma mai qualcosa che mi abbia confermato un effettivo tradimento..tuttavia ho letto abbastanza tra messaggi e email da poter capire che magari qualcosa c'è stato. O forse è solo un modo per sentirsi vivo..la mia fiducia in lui è davvero poca e credo di essere giunta al perverso meccanismo di giustificarlo in quello che fa dicendomi che tanto è normale e che può succedere a tutti...che sarà mai un tradimento..ma poi ci ripenso e crollo in lacrime come una stupida..
Se tradimento c'è ed è eterosessuale.....

La gelosia è una brutta rogna e chi l'ha vissuta sa di che parlo, ma c'è un'altra cosa pari alla gelosia, il non dialogo, e credo sia questo, da quello che tu scrivi a farti vivere e sentire così.
 

MK

Utente di lunga data
L'amore dell'innamoramento si trasforma, se si lascia andare per il suo percorso naturale, e, soprattutto, se non lo si usa/abusa mai per ricatti nella coppia ... neanche per gioco. Ad esempio, la domanda di "quanto mi ami" è più dannosa che produttiva, perché in un rapporto di amore, l'amore stesso è confermato in continuazione.

Chiedere ulteriore conferma è come non essere in grado di vedere l'amore che si riceve e si mette in forse la capacità del partner di dimostrare il suo affetto. Il quale cercherà di migliorare, e così si rovina la naturalezza. E rovinata questa, l'amore è in declino.

La continua richiesta di confermare oltre il naturale svolgimento della vita di coppia è il motivo per il quale i partner si sentono osservati e controllati, anche senza motivo reale. L'amore ha bisogno di spazi aperti dove ognuno può andare senza timore. Chi va in palestra, chi in piscina, chi lavora lontano, non viene meno nel suo amore se l'amore è naturale. L'obbligo di comunicare ogni rutto e lasciare in ogni istante la propria traccia è uno dei motivi più ricorrenti per i quali si rompono i rapporti di amore e sono sostituiti con un contratto, spesso il matrimonio.

Io ho notato che i contratti di amore non funzionano. E' un continuo litigare per riconquistare i piccoli e grandi diritti che si credono di aver persi o ceduti involontariamente, e nel contempo, rubare qualche diritto in più per personale soddisfazione ... che prontamente sarà negato.

Nei rapporti di amore, non si litiga per questioni di amore. Si litiga per insoddisfazione altrove dove il partner è essenziale per scaricare la tensione. E' una valvola importante e molto reciproca, dove però ognuno sa che è comunque amato.
E' esattamente quello che mi è successo. E mi sentivo in colpa ogni volta che mi veniva fatta la fatidica domanda "ma mi ami davvero? Quanto mi ami?". E non riuscivo a rispondere, perchè per me l'amore è, punto, non serve quantificarlo. Mi fa piacere che non tutti gli uomini la pensino allo stesso modo :).
 

Ultimo

Escluso
L'amore dell'innamoramento si trasforma, se si lascia andare per il suo percorso naturale, e, soprattutto, se non lo si usa/abusa mai per ricatti nella coppia ... neanche per gioco. Ad esempio, la domanda di "quanto mi ami" è più dannosa che produttiva, perché in un rapporto di amore, l'amore stesso è confermato in continuazione.

Chiedere ulteriore conferma è come non essere in grado di vedere l'amore che si riceve e si mette in forse la capacità del partner di dimostrare il suo affetto. Il quale cercherà di migliorare, e così si rovina la naturalezza. E rovinata questa, l'amore è in declino.

La continua richiesta di confermare oltre il naturale svolgimento della vita di coppia è il motivo per il quale i partner si sentono osservati e controllati, anche senza motivo reale. L'amore ha bisogno di spazi aperti dove ognuno può andare senza timore. Chi va in palestra, chi in piscina, chi lavora lontano, non viene meno nel suo amore se l'amore è naturale. L'obbligo di comunicare ogni rutto e lasciare in ogni istante la propria traccia è uno dei motivi più ricorrenti per i quali si rompono i rapporti di amore e sono sostituiti con un contratto, spesso il matrimonio.

Io ho notato che i contratti di amore non funzionano. E' un continuo litigare per riconquistare i piccoli e grandi diritti che si credono di aver persi o ceduti involontariamente, e nel contempo, rubare qualche diritto in più per personale soddisfazione ... che prontamente sarà negato.

Nei rapporti di amore, non si litiga per questioni di amore. Si litiga per insoddisfazione altrove dove il partner è essenziale per scaricare la tensione. E' una valvola importante e molto reciproca, dove però ognuno sa che è comunque amato.
Non sono daccordo .

Quando si è giovani si è presi da quell'atmosfera dove davvero esiste soltanto l'altro/a ed il dirsi ti amo oppure quanto mi ami oppure ma mi ami... sono frasi che sentiamo davvero, e dietro ciò non c'è altro che il semplice amore di due ragazzi.
Quando si è sposati e ci sono anni dietro un matrimonio, l'amore si deve coltivare, perchè chi è maturo sa bene che quell'amore che si aveva da ragazzi quelle emozioni si sono trasformate, si sono trasformate perchè subentra la conoscenza dell'altro/a subentra quella maturità dove tu guardi l'altro/a e rimani incantato di vedere quello che hai costruito assieme a lui/lei. E l'amore in questa maniera per me si trasforma davvero in Amore con la A maiuscola.
Se invece parliamo di tradimento, e parliamo di colui che è tradito e che domanda assillando, conferme dell'amore, allora tutto cambia, la si vogliono conferme, perchè dentro siamo morti, dentro tutto è crollato, dentro si hanno di quelle emozioni che in certi momenti ti riportano indietro nel tempo e ti ritrovi come un fanciullo ingenuo e bisognoso di conferme.
E permettetemi di dire che, fanciullo o non fanciullo solo chi è stato tradito sa quanto può valere una conferma. e tutto ciò fino a quando costui/costei sarà uscito da quell'incubo chiamato tradimento.
 

MK

Utente di lunga data
E permettetemi di dire che, fanciullo o non fanciullo solo chi è stato tradito sa quanto può valere una conferma. e tutto ciò fino a quando costui/costei sarà uscito da quell'incubo chiamato tradimento.
Da pluritradita ti assicuro che non ho mai cercato conferme, nè prima nè durante nè dopo. Lo senti quando una persona ti ama, non c'è bisogno di parole che rassicurino. Quando invece si mettono in mezzo tante parole, secondo me, è di se stessi, del proprio sentimento che si è insicuri.
 

Ultimo

Escluso
Da pluritradita ti assicuro che non ho mai cercato conferme, nè prima nè durante nè dopo. Lo senti quando una persona ti ama, non c'è bisogno di parole che rassicurino. Quando invece si mettono in mezzo tante parole, secondo me, è di se stessi, del proprio sentimento che si è insicuri.
Rimango della mia idea, che non è detto che sia quella giusta o vera.
Ma credo a ciò che hai scritto.
 

MK

Utente di lunga data
Rimango della mia idea, che non è detto che sia quella giusta o vera.
Ma credo a ciò che hai scritto.
Grazie, non ti volevo convincere, solo portare un altro punto di vista. L'ho vissuto sulla mia pelle, l'amore negli occhi e le parole che lo negavano. Le parole mi piacciono, mi piace chi sa usarle bene, ma in amore le parole non servono, basta la musica...
 

Ultimo

Escluso
Grazie, non ti volevo convincere, solo portare un altro punto di vista. L'ho vissuto sulla mia pelle, l'amore negli occhi e le parole che lo negavano. Le parole mi piacciono, mi piace chi sa usarle bene, ma in amore le parole non servono, basta la musica...
Appunto perchè ho sempre pensato che ognuno di noi è diverso, ho scritto che ti credo, tutto diventa soggettivo no?
Vedi anche qua io la penso diversamente, penso che le parole per come scrivi tu bisogna saperle usare, e le parole si possono usare dicendo e dedicando una canzone alla donna che si ama, e magari dopo discutere sul testo, per me questo si chiama conoscersi e confrontarsi, e se nel mezzo non ci metti le parole e romanticismo che rimane ?
Gli occhi parlano è vero, ma parlano mentre tu parli, altrimenti tranquilla che quello che i tuoi occhi vogliono dire lo saprai soltanto te stessa.

Guarda che comunque credo di avere capito quello che intendi, solo che esco da quei binari di romanticismo fatto su se stessi, meglio essere in due su quel binario no ?
 

anpi

Utente di lunga data
Se tradimento c'è ed è eterosessuale.....

La gelosia è una brutta rogna e chi l'ha vissuta sa di che parlo, ma c'è un'altra cosa pari alla gelosia, il non dialogo, e credo sia questo, da quello che tu scrivi a farti vivere e sentire così.
Ma di cosa dovrei parlare?ogni volta che si toccano questo argomenti lui si innervosisce e mi accusa di essere una rompipalle e che ciò che dico è solo frutto della mia immaginazione...Si sente quello maturo che non pensa a queste 'cazzate'..che se sta con me è perchè sta bene così...ma allora chi è l'immaturo,io che non mi fido o lui che dice di essere felice ma che poi scrive alla sua ex per incontrarla riempendola di complimenti??Perchè attenzione lui ha scritto che la pensa sempre...e questo è solo qualcosa che ho scoperto di nascosto...è ovvio che poi di dubbi me ne verrano altri milioni!!
 

MK

Utente di lunga data
Ma di cosa dovrei parlare?ogni volta che si toccano questo argomenti lui si innervosisce e mi accusa di essere una rompipalle e che ciò che dico è solo frutto della mia immaginazione...Si sente quello maturo che non pensa a queste 'cazzate'..che se sta con me è perchè sta bene così...ma allora chi è l'immaturo,io che non mi fido o lui che dice di essere felice ma che poi scrive alla sua ex per incontrarla riempendola di complimenti??Perchè attenzione lui ha scritto che la pensa sempre...e questo è solo qualcosa che ho scoperto di nascosto...è ovvio che poi di dubbi me ne verrano altri milioni!!
Chiedilo a lui, mettilo davanti a quelle parole.
 

MK

Utente di lunga data
vorrei farlo ma non so come..cioè io ho letto i suoi messaggi privati!immagino la sua reazione..punterebbe tutto sul fatto che l'ho spiato facendo passare il resto in secondo piano..
Parli di sms? O di mail? Tu l'hai spiato sì, ma l'hai anche beccato... Però se hai paura che se ne vada dall'altra lascia tutto così e sopporta. Io a stare zitta non riuscirei proprio (soprattutto se mi danno della rompiballe visionaria..).
 

anpi

Utente di lunga data
Parli di sms? O di mail? Tu l'hai spiato sì, ma l'hai anche beccato... Però se hai paura che se ne vada dall'altra lascia tutto così e sopporta. Io a stare zitta non riuscirei proprio (soprattutto se mi danno della rompiballe visionaria..).
Parlo di emal.o meglio..di messaggi privati su facebook..stare zitti è dura,parecchio..l'altra non è in italia, è giapponese ma probabilmente presto farà un viaggio in europa e da quello che ho capito progettavano di incontrarsi da qualche parte..con molta pazienza mi sono prefissata di aspettare che lui mi dica un giorno o l'altro 'vado fuori con gli amici per qualche giorno'...non ho paura che scappi da lei...poteva farlo in qualsiasi momento..credo sia solo voglio di fare una scappatella con una che in fondo le piace e con la quale ha dovuto interrompere la relazione per cause di forza maggiore ed ora che gli si è presentata l'occasione non pensa minimamente a ciò che ha costruito con me..del resto lui non sa che io so..facile fare l'uomo maturo cosi!
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Non sono daccordo .

Quando si è giovani si è presi da quell'atmosfera dove davvero esiste soltanto l'altro/a ed il dirsi ti amo oppure quanto mi ami oppure ma mi ami... sono frasi che sentiamo davvero, e dietro ciò non c'è altro che il semplice amore di due ragazzi.
Quando si è sposati e ci sono anni dietro un matrimonio, l'amore si deve coltivare, perchè chi è maturo sa bene che quell'amore che si aveva da ragazzi quelle emozioni si sono trasformate, si sono trasformate perchè subentra la conoscenza dell'altro/a subentra quella maturità dove tu guardi l'altro/a e rimani incantato di vedere quello che hai costruito assieme a lui/lei. E l'amore in questa maniera per me si trasforma davvero in Amore con la A maiuscola.
Se invece parliamo di tradimento, e parliamo di colui che è tradito e che domanda assillando, conferme dell'amore, allora tutto cambia, la si vogliono conferme, perchè dentro siamo morti, dentro tutto è crollato, dentro si hanno di quelle emozioni che in certi momenti ti riportano indietro nel tempo e ti ritrovi come un fanciullo ingenuo e bisognoso di conferme.
E permettetemi di dire che, fanciullo o non fanciullo solo chi è stato tradito sa quanto può valere una conferma. e tutto ciò fino a quando costui/costei sarà uscito da quell'incubo chiamato tradimento.
Nell'evoluzione normale (non quella dettata dalla mini- o macro-società) c'è l'innamoramento e il matrimonio (reale o virtuale) e l'innamoramento si trasforma in amore come hai spiegato.

Io invece ho tentato di spiegare un modo di fare che mantiene o cambia la coppia. Il dubbio del "quanto mi ami" è troppo per entrambi, è una domanda che non deve sorgere. Questa domanda da inizio allo scioglimento della coppia, durante il quale sono possibili tradimenti, ma anche semplicemente addii improvvisi o falso amore (convivenza per comodità o necessità).

In una coppia che si sta scogliendo, la verifica del "quanto mi ami" in fase di sospetti tradimenti ha effetti devastanti. Effettivamente, un partner che tradisce l'altro, dovrebbe lasciarlo prima. Ma, contrariamente, si sposano, per dare un taglio al passato, nella speranza che migliori. Ma cosa vuoi che migliori? E' già compromesso l'amore e il matrimonio non salva niente.

Invece, dove l'amore si evolve naturalmente nel matrimonio allora questo problema non c'è e la coppia rimane salda.
 

MK

Utente di lunga data
Il dubbio del "quanto mi ami" è troppo per entrambi, è una domanda che non deve sorgere. Questa domanda da inizio allo scioglimento della coppia, durante il quale sono possibili tradimenti, ma anche semplicemente addii improvvisi o falso amore (convivenza per comodità o necessità).
Azz, averle lette qualche anno queste parole mi sarei fatta un sacco di sensi di colpa in meno...
 
N

Non Registrato

Guest
Cantastorie

L'amore dell'innamoramento si trasforma, se si lascia andare per il suo percorso naturale, e, soprattutto, se non lo si usa/abusa mai per ricatti nella coppia ... neanche per gioco. Ad esempio, la domanda di "quanto mi ami" è più dannosa che produttiva, perché in un rapporto di amore, l'amore stesso è confermato in continuazione.

Chiedere ulteriore conferma è come non essere in grado di vedere l'amore che si riceve e si mette in forse la capacità del partner di dimostrare il suo affetto. Il quale cercherà di migliorare, e così si rovina la naturalezza. E rovinata questa, l'amore è in declino.

La continua richiesta di confermare oltre il naturale svolgimento della vita di coppia è il motivo per il quale i partner si sentono osservati e controllati, anche senza motivo reale. L'amore ha bisogno di spazi aperti dove ognuno può andare senza timore. Chi va in palestra, chi in piscina, chi lavora lontano, non viene meno nel suo amore se l'amore è naturale. L'obbligo di comunicare ogni rutto e lasciare in ogni istante la propria traccia è uno dei motivi più ricorrenti per i quali si rompono i rapporti di amore e sono sostituiti con un contratto, spesso il matrimonio.

Io ho notato che i contratti di amore non funzionano. E' un continuo litigare per riconquistare i piccoli e grandi diritti che si credono di aver persi o ceduti involontariamente, e nel contempo, rubare qualche diritto in più per personale soddisfazione ... che prontamente sarà negato.

Nei rapporti di amore, non si litiga per questioni di amore. Si litiga per insoddisfazione altrove dove il partner è essenziale per scaricare la tensione. E' una valvola importante e molto reciproca, dove però ognuno sa che è comunque amato.


Bellissimo questo post!

Molto molto bello,ciao da blu
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Anpi, il tuo uomo non solo non ti rende sicura, ma ti da della pazza visionaria per quello che dici e si offende, questa è la prova evidente che ti tradisce, ma come traditore seriale. Se vuoi vivere bene forse dovresti rivedere il tuo amore per lui, questo uomo può darti solo tanta amarezza condita da un poco di amore, ma l'amarezza rimane, per caso la vuoi?
 
Stato
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