Una storia come tante

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Apollonia

Utente di lunga data
Buongiorno Palladiano:)
Da alcuni giorni mi sembra di stare un po' meglio. Sensazione strana da comprendere : ho come l'impressione di essere più distaccata mentalmente dai pensieri che mi assillano. Forse sono stata più occupata del solito, o più concentrata su me stessa; spero non sia una percezione passeggera, ma piuttosto un ...nuovo inizio. (Non mi illudo)
Cioa! Sono entrata soprattutto per vedere come stavi.:)
Felicissima di leggere le tue parole!
Quello che stai provando è l'inizio della risalita: cadrai ancora, probabilmente, ma ti rialzerai sempre più determinata, finché un giorno arriverai in cima!
Sono sicura che ce la farai! Sembra impossibile all'inizio, vero?;)
 

Un_fiordiloto

Utente di lunga data
Cioa! Sono entrata soprattutto per vedere come stavi.:)
Felicissima di leggere le tue parole!
Quello che stai provando è l'inizio della risalita: cadrai ancora, probabilmente, ma ti rialzerai sempre più determinata, finché un giorno arriverai in cima!
Sono sicura che ce la farai! Sembra impossibile all'inizio, vero?;)
Grazie di cuore Apollonia per il gentil pensiero ! :forza:
Spero sia così. Che sia l'inizio della risalita, e spero di non cadere troppe volte.
Mi sento strana però, è come se mi trattenessi ( probabilmente per proteggermi) è come se avessi messo dei paletti nei confronti di mio marito, allo stato attuale pur essendo sempre convinta di voler ricucire il rapporto, sono molto prudente, contengo/limito anche eventuali slanci di affetto : ma non lo faccio di proposito.
 

Allegati

Diletta

Utente di lunga data
Grazie di cuore Apollonia per il gentil pensiero ! :forza:
Spero sia così. Che sia l'inizio della risalita, e spero di non cadere troppe volte.
Mi sento strana però, è come se mi trattenessi ( probabilmente per proteggermi) è come se avessi messo dei paletti nei confronti di mio marito, allo stato attuale pur essendo sempre convinta di voler ricucire il rapporto, sono molto prudente, contengo/limito anche eventuali slanci di affetto : ma non lo faccio di proposito.

Fa tutto parte del percorso di "ricucitura".
Il distacco emotivo è una bella trovata dell'animo per proteggersi e guarda che funziona!
Così come gli slanci di affetto: quando ne hai voglia li esprimi perché fa piacere a te, quello che gratifica lui sarà sempre secondario di qui in poi!
Forza e avanti così! :):up:
 

Un_fiordiloto

Utente di lunga data
Fa tutto parte del percorso di "ricucitura".
Il distacco emotivo è una bella trovata dell'animo per proteggersi e guarda che funziona!
Così come gli slanci di affetto: quando ne hai voglia li esprimi perché fa piacere a te, quello che gratifica lui sarà sempre secondario di qui in poi!
Forza e avanti così! :):up:
Grazie Diletta :) Inizio a credere che funzioni veramente.
Come dicevo, inizio a stare un po' meglio, quindi anche il mio umore è sicuramente in salita, si respira un'aria non dico serena, ma quanto meno non c'è più quella tensione da tagliare con il coltello. Non mi va di tornare sempre sull'argomento con mio marito, lo evito proprio perché meno ci penso e meglio sto.
Però a volte mi chiedo e su questo mi piacerebbe confrontarmi con voi ( che ci siete già passate...) non vorrei che mio marito pensasse : " ecco è fatta, sta superando, sta risalendo", scusate, non è facile da spiegare, non voglio passare la mia vita a sbattergli in faccia ciò che ha fatto, ma non vorrei nemmeno che desse tutto per scontato..
 

disincantata

Utente di lunga data
Grazie Diletta :) Inizio a credere che funzioni veramente.
Come dicevo, inizio a stare un po' meglio, quindi anche il mio umore è sicuramente in salita, si respira un'aria non dico serena, ma quanto meno non c'è più quella tensione da tagliare con il coltello. Non mi va di tornare sempre sull'argomento con mio marito, lo evito proprio perché meno ci penso e meglio sto.
Però a volte mi chiedo e su questo mi piacerebbe confrontarmi con voi ( che ci siete già passate...) non vorrei che mio marito pensasse : " ecco è fatta, sta superando, sta risalendo", scusate, non è facile da spiegare, non voglio passare la mia vita a sbattergli in faccia ciò che ha fatto, ma non vorrei nemmeno che desse tutto per scontato..

Loro, i traditori, detestano parlarne. Ovvio che sperano sempre di averla fatta franca. Noi ci stanchiamo di fare domande, di parlare con chi risponde a monosillabe, di chi apparentemente vorrebbe dimenticare, non sappiamo neppure noi cosa vorremmo sentirci dire, in pratica e' stato detto tutto il dicibile, il resto non lo sapremo mai.

Con il passare dei mesi degli anni, fa meno male ma il ricordo e' e resta quotidiano.

Sta a noi accettarlo o andarcene. Magari solo mentalmente.
 

Palladiano

utente d'altri tempi
Fiordiloto ti leggo senza intervenire perché non ho esperienza x dare consigli. Ma già lo sai che tifo x te
 

Un_fiordiloto

Utente di lunga data
Loro, i traditori, detestano parlarne. Ovvio che sperano sempre di averla fatta franca. Noi ci stanchiamo di fare domande, di parlare con chi risponde a monosillabe, di chi apparentemente vorrebbe dimenticare, non sappiamo neppure noi cosa vorremmo sentirci dire, in pratica e' stato detto tutto il dicibile, il resto non lo sapremo mai.

Con il passare dei mesi degli anni, fa meno male ma il ricordo e' e resta quotidiano.

Sta a noi accettarlo o andarcene. Magari solo mentalmente.
Grazie disincantata.:) Non è nelle mie corde, l'ho scritto sopra, passare il resto dei miei giorni a fargli domande, lo faccio per un MIO interesse, per non rigirare ulteriormente il coltello nella piaga. Anche se sarebbe un modo per fargli comprendere che di certo, non si dimentica, né si accantona la situazione e soprattutto, non sarà mai più la stessa persona a miei occhi questo è palese.
 
Ultima modifica:

Horny

Utente di lunga data
Grazie disincantata.:) Non è nelle mie corde, è l'ho scritto sopra, passare il resto dei miei giorni a fargli domande, lo faccio per un MIO interesse, per non rigirare ulteriormente il coltello nella piaga. Anche se sarebbe un modo per fargli comprendere che di certo, non si dimentica, né di accantona la situazione e soprattutto, non sarà mai più la stessa persona a miei occhi questo è palese.
Che tristezza però .....mi dispiace tanto.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Grazie Diletta :) Inizio a credere che funzioni veramente.
Come dicevo, inizio a stare un po' meglio, quindi anche il mio umore è sicuramente in salita, si respira un'aria non dico serena, ma quanto meno non c'è più quella tensione da tagliare con il coltello. Non mi va di tornare sempre sull'argomento con mio marito, lo evito proprio perché meno ci penso e meglio sto.
Però a volte mi chiedo e su questo mi piacerebbe confrontarmi con voi ( che ci siete già passate...) non vorrei che mio marito pensasse : " ecco è fatta, sta superando, sta risalendo", scusate, non è facile da spiegare, non voglio passare la mia vita a sbattergli in faccia ciò che ha fatto, ma non vorrei nemmeno che desse tutto per scontato..
Certo che lo pensa!!!
Il mio (deficiente) pensava così. Quando ha visto la raccomandata dell'avvocato ha capito che si era sbagliato.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Alcuni giorni fa, ho partecipato ad una rentrée con vecchi compagni di scuola. Ci si perde di vista, c'è chi cambia città, chi si è trasferito all'estero, (abbiamo anche subìto una perdita qualche anno fa, di un caro amico), ma poi grazie ad Internet, o a qualche incontro casuale, succede di ritrovarsi.
Per farla breve, alcune mie compagne era da circa vent'anni che non le vedevo. Grandi abbracci, baci : come sei bella, non sei cambiata ( balle! ) e poi mostriamo freneticamente le foto dei nostri smartphone : mio figlio, mia figlia, il cane, il gatto, la mia casa, l'ufficio, le vacanze, il viaggio, etc. etc. e poi dopo un bicchiere di prosecco che scalda gli animi dove si va a parare ?... Si parla di coppie, di uomini, di donne, della propria vita..
Ebbene : un bilancio a dir poco disastrosooooo ! Mi rendo conto, che praticamente, quasi tutti sono separati, alcuni hanno un nuovo compagno/a , altri sono single, ( non felici) insomma su una ventina di persone, eravamo in due, ( donne) ancora sposate..:eek::eek::eek: l'amore ha preso il volo ?!
Ho letto e risposto prima al thread dove si chiede (per l'ennesima volta) se un tradito può tradire e dove sono isolata nel dire che da tradita, e ora libera, non mi sento di avere una relazione con un uomo sposato.
Mi è stato risposto che non sono affari miei.
Ma come si può poi qui trovare triste che tante coppie si siano separate se l'atteggiamento diffuso è questo.
 

Horny

Utente di lunga data
Ho letto e risposto prima al thread dove si chiede (per l'ennesima volta) se un tradito può tradire e dove sono isolata nel dire che da tradita, e ora libera, non mi sento di avere una relazione con un uomo sposato.
Mi è stato risposto che non sono affari miei.
Ma come si può poi qui trovare triste che tante coppie si siano separate se l'atteggiamento diffuso è questo.
Perche' siamo egocentrici?
 

Palladiano

utente d'altri tempi
Ho letto e risposto prima al thread dove si chiede (per l'ennesima volta) se un tradito può tradire e dove sono isolata nel dire che da tradita, e ora libera, non mi sento di avere una relazione con un uomo sposato.
Mi è stato risposto che non sono affari miei.
Ma come si può poi qui trovare triste che tante coppie si siano separate se l'atteggiamento diffuso è questo.
Non credo che di là ( ma non ho letto né tutto né bene) si contesti la scelta ( la tua ad es.) personale dell'amante di non volete uomini sposati. Sarebbe ridicolo . Piuttosto credo o almeno così ho inteso io che si sostiene che l'amante che va con uno sposato non può essere considerata la colpevole della vicenda traditoria.
Io per esempio sostengo che la responsabilità è tutta di chi, sposato, decide di andare con altri
 

Horny

Utente di lunga data
Non credo che di là ( ma non ho letto né tutto né bene) si contesti la scelta ( la tua ad es.) personale dell'amante di non volete uomini sposati. Sarebbe ridicolo . Piuttosto credo o almeno così ho inteso io che si sostiene che l'amante che va con uno sposato non può essere considerata la colpevole della vicenda traditoria.
Io per esempio sostengo che la responsabilità è tutta di chi, sposato, decide di andare con altri
anche
 

Brunetta

Utente di lunga data
Perche' siamo egocentrici?
Egocentrici, egoisti e immaturi.
Almeno al 50%
L'aspetto romantico passionale ha assunto un peso, per me, spropositato all'interno del matrimonio-famiglia a scapito dell'assunzione di responsabilità nei confronti delle scelte compiute, quindi nei confronti innanzi tutto di noi stessi che abbiamo compiuto libere scelte.
Un tempo (pur caricando troppo e troppo spesso sulla donna il peso di tenere insieme la famiglia nonostante tutto) ci si sposava giovanissimi con la consapevolezza che quella scelta sarebbe stata per la vita.
Questo ha portato all'eccesso di scaricare solo su un membro della coppia (debole economicamente e socialmente) il peso di tutto.
La libertà avrebbe dovuto portare a una ripartizione equa delle responsabilità e dell'impegno.
Invece si è diffuso un'aspettativa di egosoddisfazione che ha portato a deresponsabilizzarsi rispetto alle scelte compiute.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non credo che di là ( ma non ho letto né tutto né bene) si contesti la scelta ( la tua ad es.) personale dell'amante di non volete uomini sposati. Sarebbe ridicolo . Piuttosto credo o almeno così ho inteso io che si sostiene che l'amante che va con uno sposato non può essere considerata la colpevole della vicenda traditoria.
Io per esempio sostengo che la responsabilità è tutta di chi, sposato, decide di andare con altri
Per me le responsabilità non si dividono.
Ognuno ha le proprie tutte intere e complete.
 

Palladiano

utente d'altri tempi
Egocentrici, egoisti e immaturi.
Almeno al 50%
L'aspetto romantico passionale ha assunto un peso, per me, spropositato all'interno del matrimonio-famiglia a scapito dell'assunzione di responsabilità nei confronti delle scelte compiute, quindi nei confronti innanzi tutto di noi stessi che abbiamo compiuto libere scelte.
Un tempo (pur caricando troppo e troppo spesso sulla donna il peso di tenere insieme la famiglia nonostante tutto) ci si sposava giovanissimi con la consapevolezza che quella scelta sarebbe stata per la vita.
Questo ha portato all'eccesso di scaricare solo su un membro della coppia (debole economicamente e socialmente) il peso di tutto.
La libertà avrebbe dovuto portare a una ripartizione equa delle responsabilità e dell'impegno.
Invece si è diffuso un'aspettativa di egosoddisfazione che ha portato a deresponsabilizzarsi rispetto alle scelte compiute.
Nel mio caso non è affatto così ma i problemi ci sono lo stesso. Piuttosto ci si sposa con la riserva mentale. Se non va ci si lascia e nel mezzo non si lavora per costruire una coppia si resta semplicemente due individui e due individualità che vivono sotto lo stesso tetto. E ognuno si fa i cazzi propri
Per questo una rinuncia anziché un gesto d'amore diviene un sacrificio.
 

Un_fiordiloto

Utente di lunga data

Horny

Utente di lunga data
Egocentrici, egoisti e immaturi.
Almeno al 50%
L'aspetto romantico passionale ha assunto un peso, per me, spropositato all'interno del matrimonio-famiglia a scapito dell'assunzione di responsabilità nei confronti delle scelte compiute, quindi nei confronti innanzi tutto di noi stessi che abbiamo compiuto libere scelte.
Un tempo (pur caricando troppo e troppo spesso sulla donna il peso di tenere insieme la famiglia nonostante tutto) ci si sposava giovanissimi con la consapevolezza che quella scelta sarebbe stata per la vita.
Questo ha portato all'eccesso di scaricare solo su un membro della coppia (debole economicamente e socialmente) il peso di tutto.
La libertà avrebbe dovuto portare a una ripartizione equa delle responsabilità e dell'impegno.
Invece si è diffuso un'aspettativa di egosoddisfazione che ha portato a deresponsabilizzarsi rispetto alle scelte compiute.
Vero.
e credo vi siano connotazioni non solo personali,
ma anche generazionali.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top