Un nuovo aggiornamento, l'ultimo

Foglia

utente viva e vegeta
Poi, per carità, le donne per la maggior parte han la natura rompicoglioni e quindi tendono a dare “suggerimenti” più del dovuto..
Peró (sempre generalizzando e parlando di numeri) di solito sono anche quelle che necessariamente stanno molto più tempo con il bambino, se lui lavora, quindi lo “conoscono” di più.

Se ti dico che è meglio tenerlo pancia in giù, forse non è da vedere proprio come un’ingerenza nella costruzione del rapporto padre-figlio.

E non dimentichiamoci che ci sono anche uomini a cui sta benissimo non essere coinvolti più di tanto con il bambino, che recriminano semplicemente che il rapporto di coppia non è più come prima.
Grazie al c.....

Quindi ce n’è per tutti i gusti.
Voilà.
Il suggerimento di tenerlo a pancia in giù era visto come un affronto al suo sentirsi padre. Io capisco che ci sia una sia pure minima non intercambiabilità di certi ruoli. Ho allattato pure io al seno e lo rifarei a occhi chiusi per quanto mi e' piaciuto. Però non puoi neanche pretendere di non esserci mai, arrivare, vedere che il mondo non solo non ruota intorno a te, ma ti e' pure un poco estraneo, e smollare semplicemente la colpa. Per lui il figlio c'era essenzialmente quando c'era. E quando c'era, il bisogno più grande era quello di portarlo in visione ai parenti. In tutto questo io ero "la mucca", che seguiva a ruota.
Se proprio dobbiamo parlare di come talvolta ci fanno sentire, diciamo anche questo versante...
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Ma mica solo in braccio.
Anche solo cambiare il pannolino, dare l'aggiunta, coccolarlo per addormentarlo, massaggiarlo quando ha le coliche, svegliarsi di notte se piange...
L'abitudine di molti papà di lasciar fare tutto alle mamme che "è roba loro" insieme alle mamme che convalidano, alcune anche con convinzione escludendo, questo disequilibrio, è quello che non fa crescere il senso della famiglia in entrambi i genitori.
Mia moglie il primo martedì dopo il parto era già in ufficio. Non è stata sostituita.
Ha fatto a casa neanche due mesi, tra il prima e il dopo parto. Ed ha avuto diabete gestazionale, 4 insuline al giorno, senza mai lamentarsi (e siamo andati pure un mese in campeggio con lei che aveva una pancia già bella grande). Ha potuto farlo perché non ha allattato naturalmente: 14,95 di confezione di latte antirigurgito, sterilizzatore acceso alle 6 di mattina, 6 biberon preparati per tutta la giornata. Sinceramente mia figlia è una ragazzina sana, serena, intelligente, bella. Stessa cosa fece mia madre con mio fratello: anche mia madre era lavoratrice e, in quel periodo, ragazza madre (i papà non conviveva ancora).
Molte donne che lavorano, soprattutto quelle che hanno partita Iva, un'attività propria, hanno questi problemi.
Una nostra amica avvocato ne ha fatti due di figli con ancora meno tempo a disposizione.
Ci sono i nonni, i baby sitter, dopo un po' di mesi gli asili nido, i tiralatte. Ci si aiuta, gestendo le attività, in due, papà e mamma, quando entrambi lavorano.
Invece, spessissimo, c'è l'abitudine a perpetuare dinamiche antiche, in cui la mamma resta l'unica responsabile a gestire i figli pur avendo un lavoro (abbiamo conoscenti che sono rimaste a casa tra congedo anticipato e aspettative anche un anno e più per ogni figlio così "almeno me lo godo"), il papà continua la vita di sempre, il bambino finisce nel lettone in mezzo incomprensibilmente, arrivando all'estremo del papà che se ne va a dormire in un'altra stanza per non essere disturbato dal bimbo che si sveglia di notte perché "lui deve andare a lavorare" (sentito anche questo).
Dopo un po' il padre, che comincia a vedere il figlio come qualcuno che gli ha tolto moglie, sesso, attenzioni, si guarda attorno e...
Non si nasce padri: lo si diventa quando impari ad amare tuo figlio neonato.
Devi amare la donna che lo porta con sé, la sua pancia, il momento in cui nasce (ho sentito di padri che entrano in sala parto ma si rifiutano di guardare davanti, stanno accanto alla mamma tenendole la "manina", perché la testa che esce fa impressione... Ma che cazzo! E' la cosa più bella!), l'odore di tuo figlio, devi riconoscere il modo in cui piange, con cui comunica.
Devi capire di essere padre e capire l'importanza di questo ruolo e comprendere che è il modo migliore per sentirti uomo (migliore rispetto a quello di andarsi a scopare qualcuna fuori mentre la moglie è mamma a tempo pieno).
Si possono amare i figli e riconoscersi maschi quantunque padri. Il Mammo é n'artra bestia. I bambini equilibrati sono quelli che hanno una figura femminile è una maschile dentro casa. Pure se sono due donne o due uomini. Ma quando sei piccolissimo di avere le idee chiare su chi ti dà i bacetti e su chi le regole.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Si possono amare i figli e riconoscersi maschi quantunque padri. Il Mammo é n'artra bestia. I bambini equilibrati sono quelli che hanno una figura femminile è una maschile dentro casa. Pure se sono due donne o due uomini. Ma quando sei piccolissimo di avere le idee chiare su chi ti dà i bacetti e su chi le regole.
Ma anche no eh. Bacetti e regole dovrebbero essere un concerto.

Ah. E peraltro aggiungo che parlare di "regole" da piccolissimi, fino ai sei mesi di età, mi suona pure un po' ridicolo.
 
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Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Ma anche no eh. Bacetti e regole dovrebbero essere un concerto.
Che figata la differenza tra teoria e pratica :rotfl:
Ma proprio te parli che hai fatto il padre e la madre contemporaneamente?
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Uhm, no. Neanche per me, genericamente parlando.
Seguire la voglia di fregna non certifica immaturità. Tranne che negli occhi di chi ha sovrastrutture culturali che bruciano i neuroni.
 

danny

Utente di lunga data
Si possono amare i figli e riconoscersi maschi quantunque padri. Il Mammo é n'artra bestia. I bambini equilibrati sono quelli che hanno una figura femminile è una maschile dentro casa. Pure se sono due donne o due uomini. Ma quando sei piccolissimo di avere le idee chiare su chi ti dà i bacetti e su chi le regole.
Sì, ma stiamo parlando ancora di neonati e attaccamento neonatale.
Dopo, è evidente che debba emergere il neretto, con le differenziazioni necessarie tra le due figure (femminili e maschili).
 
Ultima modifica:

Vera

Supermod disturbante
Staff Forum
Peró questo è un discorso di necessità.

Voglio dire, se ci sono non mi metto a tirare fuori il latte (dueppalle) solo per far provare il brivido al papà di dare un biberon al pupo. Capirai che esperienza trascendentale.

Ci sono tante altri compiti che ci si può dividere tranquillamente e non vedo il problema.

Io poi non vedo tutte queste mamme che credono di essere le uniche ad avere diritti e doveri verso un bambino.
Ma certo i primi tempi c’è uno sconvolgimento che necessita tempo per l’assestamento.

Poi, per carità, le donne per la maggior parte han la natura rompicoglioni e quindi tendono a dare “suggerimenti” più del dovuto..
Peró (sempre generalizzando e parlando di numeri) di solito sono anche quelle che necessariamente stanno molto più tempo con il bambino, se lui lavora, quindi lo “conoscono” di più.

Se ti dico che è meglio tenerlo pancia in giù, forse non è da vedere proprio come un’ingerenza nella costruzione del rapporto padre-figlio.

E non dimentichiamoci che ci sono anche uomini a cui sta benissimo non essere coinvolti più di tanto con il bambino, che recriminano semplicemente che il rapporto di coppia non è più come prima.
Grazie al c.....

Quindi ce n’è per tutti i gusti.
Se non si ha la necessità o la voglia di tirare il latte, come ho detto, si troveranno altri momenti solo per papà e bimbo. Che ne so, il bagnetto.
Non volevo generalizzare, ci sono donne non egoiste così come ci sono uomini menefreghisti. Mi riallacciavo al discorso fatto precedentemente, non stiamo facendo una statistica.
 

danny

Utente di lunga data
... non mi sembra un discorso complesso.
Attaccamento neonatale (di entrambi i genitori verso il neonato), successiva differenziazione dei ruoli, non esclusione di una figura rispetto ad un'altra.
Differenziazione coppia/famiglia.
 

flower7700

Gli unicorni hanno rotto
Qui siamo nei rarissimi. Di solito va stretto.
Mi chiedo come facesse a usarlo.
:D nel mio caso, anzi nel suo caso, il problema era proprio la dimensione (era corto forse arrivava a 12 cm) ma non solo quello; in fatto pur con il preservativo appena entrava 1 colpo e già finiva tutto. Non esagero, era così. Dunque lui non voleva mai arrivare all'atto ma preferiva puntare tutto sui preliminari ma anche lì era sempre stanco, aveva male dappertutto e li faceva come capitava, per poi chiedermi di fargli una pompa e finiva lì, ma anche così bastava davvero pochi colpetti, una volta ho guardato l'orologio 2 minuti netti.
Quando dovevamo farlo di nascosto in auto c'era la scusa che ormai non poteva dedicarmi chissà che tempo a me poi la paura che passava qualcuno ecc, e così lui si pigliava la sua soddisfazione (ci voleva cosi poco :rotfl:non dovevo faticare) ma io aspettavo quando passava da casa mia..... ma poi l'impegno che ci metteva era talmente scarso o forse io troppo tesa comunque non funzionava granché.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Che figata la differenza tra teoria e pratica :rotfl:
Ma proprio te parli che hai fatto il padre e la madre contemporaneamente?
Ho fatto niente più e niente meno di quello che capita in molte altre famiglie.
Con la differenza che manco di quello era contento.
Adesso quando ci sono i giorni di sua competenza ha capito che si deve muovere. E lo fa.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
.Ah. E peraltro aggiungo che parlare di "regole" da piccolissimi, fino ai sei mesi di età, mi suona pure un po' ridicolo.
Tra sei mesi e un anno c'è un abisso. E mia figlia a un anno e tre mesi ha tolto il pannolino perché io mi ci sono messo di punta. Bastone e carota come coi cani. Quantità di tempo e regole costanti invece che quality time e pippe filosofiche e vedi come fila tutto.
Si comincia con il no e il si.
Poi strutturi.
Adesso la nana se ne va in mezzo al mare da sola e io posso permettermi di non avere ansie perché ho fatto il padre, non il Mammo.
Chiariamoci, le ho pulito il culo come tutti, ma non ho mai inteso attribuire un valore sacrale all'accudimento. Quella è manutenzione senza senso. Purtroppo le femmine schiave di un certo modello culturale che le valorizza solo in quanto pulitrici di culi, fanno le guerre per attribuire alla rimozione della caccasanta(tm) un senso più alto, e poi si perdono miliardi di occasioni per fare la differenza nella vita dei figli perché sono affogate nell' accudimento fine a se stesso che diventa rumore di fondo. E poi si sentono pure tradito quando i figli cercano stimoli intellettuali altrove (ad esempio nel padre latitante che accolla le rotture pratiche a mammá, ma quando c'é ascolta i figli).
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Ho fatto niente più e niente meno di quello che capita in molte altre famiglie.
Oh. Su scala mondiale In 3 donne su 4 chiedono il permesso al marito pure per allacciarsi le scarpe. Che vuol dire?
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Sì, ma stiamo parlando ancora di neonati e attaccamento neonatale.
Dopo, è evidente che debba emergere il neretto, con le differenziazioni necessarie tra le due figure (femminili e maschili).
Neonati sta fava. Conosco talebane radicalchic dell'allattamento al seno che allattano ragazzini di un anno e mezzo.
 

Lostris

Utente Ludica
:D nel mio caso, anzi nel suo caso, il problema era proprio la dimensione (era corto forse arrivava a 12 cm) ma non solo quello; in fatto pur con il preservativo appena entrava 1 colpo e già finiva tutto. Non esagero, era così. Dunque lui non voleva mai arrivare all'atto ma preferiva puntare tutto sui preliminari ma anche lì era sempre stanco, aveva male dappertutto e li faceva come capitava, per poi chiedermi di fargli una pompa e finiva lì, ma anche così bastava davvero pochi colpetti, una volta ho guardato l'orologio 2 minuti netti.
Quando dovevamo farlo di nascosto in auto c'era la scusa che ormai non poteva dedicarmi chissà che tempo a me poi la paura che passava qualcuno ecc, e così lui si pigliava la sua soddisfazione (ci voleva cosi poco :rotfl:non dovevo faticare) ma io aspettavo quando passava da casa mia..... ma poi l'impegno che ci metteva era talmente scarso o forse io troppo tesa comunque non funzionava granché.
Ma sai che a leggerti sto male?

Boh, non mi sembra un quadro edificante per nessuno...
 

Lara3

Utente di lunga data
:D nel mio caso, anzi nel suo caso, il problema era proprio la dimensione (era corto forse arrivava a 12 cm) ma non solo quello; in fatto pur con il preservativo appena entrava 1 colpo e già finiva tutto. Non esagero, era così. Dunque lui non voleva mai arrivare all'atto ma preferiva puntare tutto sui preliminari ma anche lì era sempre stanco, aveva male dappertutto e li faceva come capitava, per poi chiedermi di fargli una pompa e finiva lì, ma anche così bastava davvero pochi colpetti, una volta ho guardato l'orologio 2 minuti netti.
Quando dovevamo farlo di nascosto in auto c'era la scusa che ormai non poteva dedicarmi chissà che tempo a me poi la paura che passava qualcuno ecc, e così lui si pigliava la sua soddisfazione (ci voleva cosi poco :rotfl:non dovevo faticare) ma io aspettavo quando passava da casa mia..... ma poi l'impegno che ci metteva era talmente scarso o forse io troppo tesa comunque non funzionava granché.
Come nel film di Carlo Verdone... Furio !
Scusami curiosità; che età ha per avere tutti quei dolori in modo da ridurre l’atto a come l’hai descritto tu ?
Piuttosto niente che uno che inizia a lamentarsi per i dolori...tragicomico.
Posso capire che arrivano dei dolori dopo una certa età, qualche volta ma non a questo livello.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Neonati sta fava. Conosco talebane radicalchic dell'allattamento al seno che allattano ragazzini di un anno e mezzo.
Io sono arrivata a un po' più di un anno e sinceramente lo rifarei.
Oh... Non è che a un anno si attaccasse novanta volte al giorno. Mangiava e tutto il resto. Dietro consiglio della pediatra lo svezzamento lo ha iniziato anche un po' prima dei canonici sei mesi. Ma chissà perché pure i medici (che hanno studiato per questo) consigliano SE POSSIBILE di allattare anche qualcosa dopo l'anno.
 

flower7700

Gli unicorni hanno rotto
Come nel film di Carlo Verdone... Furio !
Scusami curiosità; che età ha per avere tutti quei dolori in modo da ridurre l’atto a come l’hai descritto tu ?
Piuttosto niente che uno che inizia a lamentarsi per i dolori...tragicomico.
Posso capire che arrivano dei dolori dopo una certa età, qualche volta ma non a questo livello.
44 anni mica 80 ! Però ha 2 ernie del disco e non le operava dunque diceva che col braccio aveva subito dolore. Non avevo motivo di dubitarne ma comunque si vede che non voleva dedicarsi più di tanto a me, dunque ci marciava sui suoi dolori.
 
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