PresidentLBJ
Pettinatore di bambole
Leggendo la storia di Diletta, sapresti anche chi pagare per star tranquillo.Se fossi un uomo pagherei per sposare Diletta
Leggendo la storia di Diletta, sapresti anche chi pagare per star tranquillo.Se fossi un uomo pagherei per sposare Diletta
Se fossi un uomo come lei descrive gli uomini...Se fossi un uomo pagherei per sposare Diletta
Tutto sommato tuo marito è da invidiare, nel senso che se è come descrivi ha trovato quella giusta.
Se fossi un uomo pagherei per sposare Diletta
Se fossi un uomo come lei descrive gli uomini...
:up::up::up:Leggendo la storia di Diletta, sapresti anche chi pagare per star tranquillo.
ho risposto sottomalgrado l'opinione che ho dei signori uomini?
malgrado l'opinione che ho dei signori uomini?
ora glielo vado a dire...!
ma porca puzzola incatramata, è ripartita col mantra.è a conferma della regola antichissima che:
un uomo non ce la fa ad avere una donna sola nella vita.
Non ce la fa proprio...
E anche qui si evince la superiorità femminile, che invece può benissimo farcela senza sentirsi inadeguata.
E' inutile: gli uomini sono proprio degli imbecilli, a conferma di quello che dice New (sempre esclusi i presenti).
Un mio caro amico mi ha sempre detto che un uomo fa una fatica boia a rinunciare ad un'occasione e cosa poi cambierà mai da una donna ad un'altra?
Mistero....
Comunque, è bene saperlo e non farsi troppe illusioni come mi ero fatta io, così le aspettative si ridimensionano e si vive tutti bene.
Sarebbe meglio dar retta allo slogan:
"se lo conosci lo eviti" ma tanto non ce la facciamo ad evitarli, gli uomini, ne siamo troppo attratte, quindi regoliamoci di conseguenza.
E dirò di più: sarebbero tutti da riempire di corna, tanto o ce le fanno o vorrebbero ma non ne sono capaci o madre natura è stata cattiva con loro.
Fatto sta che durante tutta una vita certi languori vengono un po' a tutti sti figli di buone donne ed è meglio che mi fermi qui.
ma porca puzzola incatramata, è ripartita col mantra.
Chiamate la contraerea
è a conferma della regola antichissima che:
un uomo non ce la fa ad avere una donna sola nella vita.
Non ce la fa proprio...
E anche qui si evince la superiorità femminile, che invece può benissimo farcela senza sentirsi inadeguata.
E' inutile: gli uomini sono proprio degli imbecilli, a conferma di quello che dice New (sempre esclusi i presenti).
Un mio caro amico mi ha sempre detto che un uomo fa una fatica boia a rinunciare ad un'occasione e cosa poi cambierà mai da una donna ad un'altra?
Mistero....
Comunque, è bene saperlo e non farsi troppe illusioni come mi ero fatta io, così le aspettative si ridimensionano e si vive tutti bene.
Sarebbe meglio dar retta allo slogan:
"se lo conosci lo eviti" ma tanto non ce la facciamo ad evitarli, gli uomini, ne siamo troppo attratte, quindi regoliamoci di conseguenza.
E dirò di più: sarebbero tutti da riempire di corna, tanto o ce le fanno o vorrebbero ma non ne sono capaci o madre natura è stata cattiva con loro.
Fatto sta che durante tutta una vita certi languori vengono un po' a tutti sti figli di buone donne ed è meglio che mi fermi qui.
so what?Lui ti ama e tu lo attrai anche fisicamente. Bè, non è poco.
Ce la puoi fare solo accettando che anche lui è come tutti gli altri, cioè uno che sbaglia e credimi, lui non è peggiore degli altri, lui è semplicemente un uomo, ma questo uomo ti ama, tienine conto.
mi pare difficile darti torto, anche io sono come te.so what?
Detto in altri termini: non mi basta più essere amata. Prima mi bastava perchè consideravo il rispetto, la fiducia e l'attrazione una naturale conseguenza dell'amore. Evidentemente non è così. Sono letteralmente caduta dalle nuvole quando mi sono resa conto che può avere un'erezione sostanzialmente con chiunque. Non ce l'ha con me perchè sono io che lo attraggo. Ma perchè è fisiologico. Punto.
Per il resto...anch'io non dividerei tra maschio/femmina. Dividerei tra chi ragiona con la testa e chi con l'organo genitale, qualsiasi esso sia.
Se ragioni con il cervello -->prevedi le conseguenze delle azioni-->hai com-passione per il dolore che eventualmente possono arrecare le tue scelte (a te o agli altri) --> valuti se quel dolore ne vale la pena/ se non c'è dolore valuti solo costi-benefici ---> decidi di conseguenza.
Se ragioni con l'organo non deputato al ragionamento, da qualche parte il meccanismo di cui sopra s'inceppa.
La cosa che trovo più esilarante è che è stato dimostrato che i polli (i cosiddetti "cervelli di gallina") sono in grado eseguire quegli step se l'oggetto della com-passione è visibile ai loro occhi in quel momento e se non è un nemico/avversario. Come esseri umani, dovremmo essere in grado di far meglio.
Poi si può distinguere tra chi ragiona con l'organo genitale su base quotidiana o sporadicamente.
C'è il luogo comune che sia l'uomo a ragionare più spesso con il pene che con la testa e i luoghi comuni si saranno pure costruiti su qualche base. MA....
ho conosciuto più di una donna vagina-ragionante, avvezza a prendere decisioni secondo la fregola del momento (decisioni che spaziano dal banale scopare tizio al più inconsueto comprare un Husky o l'equipaggiamento per il paint-ball)
Per concludere e tornare al punto di partenza: non mi basta che mi ami e che sia il meno peggio che posso avere solo perchè è una necessità fisiologica del maschio darlo via manco fosse la fiera del pesce. Un uomo con queste caratteristiche lo trovo andando al bar sotto casa il venerdi sera con un minigonna ascellare e una scollatura inguinale. Io AVEVO AVUTO di più. Lo avevo, l'ho perso e non sono nello stato d'animo per carcarlo di nuovo.
Bella considerazione hai degli uomini.è a conferma della regola antichissima che:
un uomo non ce la fa ad avere una donna sola nella vita.
Non ce la fa proprio...
E anche qui si evince la superiorità femminile, che invece può benissimo farcela senza sentirsi inadeguata.
E' inutile: gli uomini sono proprio degli imbecilli, a conferma di quello che dice New (sempre esclusi i presenti).
Un mio caro amico mi ha sempre detto che un uomo fa una fatica boia a rinunciare ad un'occasione e cosa poi cambierà mai da una donna ad un'altra?
Mistero....
Comunque, è bene saperlo e non farsi troppe illusioni come mi ero fatta io, così le aspettative si ridimensionano e si vive tutti bene.
Sarebbe meglio dar retta allo slogan:
"se lo conosci lo eviti" ma tanto non ce la facciamo ad evitarli, gli uomini, ne siamo troppo attratte, quindi regoliamoci di conseguenza.
E dirò di più: sarebbero tutti da riempire di corna, tanto o ce le fanno o vorrebbero ma non ne sono capaci o madre natura è stata cattiva con loro.
Fatto sta che durante tutta una vita certi languori vengono un po' a tutti sti figli di buone donne ed è meglio che mi fermi qui.
so what?
Detto in altri termini: non mi basta più essere amata. Prima mi bastava perchè consideravo il rispetto, la fiducia e l'attrazione una naturale conseguenza dell'amore. Evidentemente non è così. Sono letteralmente caduta dalle nuvole quando mi sono resa conto che può avere un'erezione sostanzialmente con chiunque. Non ce l'ha con me perchè sono io che lo attraggo. Ma perchè è fisiologico. Punto.
Per il resto...anch'io non dividerei tra maschio/femmina. Dividerei tra chi ragiona con la testa e chi con l'organo genitale, qualsiasi esso sia.
Se ragioni con il cervello -->prevedi le conseguenze delle azioni-->hai com-passione per il dolore che eventualmente possono arrecare le tue scelte (a te o agli altri) --> valuti se quel dolore ne vale la pena/ se non c'è dolore valuti solo costi-benefici ---> decidi di conseguenza.
Se ragioni con l'organo non deputato al ragionamento, da qualche parte il meccanismo di cui sopra s'inceppa.
La cosa che trovo più esilarante è che è stato dimostrato che i polli (i cosiddetti "cervelli di gallina") sono in grado eseguire quegli step se l'oggetto della com-passione è visibile ai loro occhi in quel momento e se non è un nemico/avversario. Come esseri umani, dovremmo essere in grado di far meglio.
Poi si può distinguere tra chi ragiona con l'organo genitale su base quotidiana o sporadicamente.
C'è il luogo comune che sia l'uomo a ragionare più spesso con il pene che con la testa e i luoghi comuni si saranno pure costruiti su qualche base. MA....
ho conosciuto più di una donna vagina-ragionante, avvezza a prendere decisioni secondo la fregola del momento (decisioni che spaziano dal banale scopare tizio al più inconsueto comprare un Husky o l'equipaggiamento per il paint-ball)
Per concludere e tornare al punto di partenza: non mi basta che mi ami e che sia il meno peggio che posso avere solo perchè è una necessità fisiologica del maschio darlo via manco fosse la fiera del pesce. Un uomo con queste caratteristiche lo trovo andando al bar sotto casa il venerdi sera con un minigonna ascellare e una scollatura inguinale. Io AVEVO AVUTO di più. Lo avevo, l'ho perso e non sono nello stato d'animo per carcarlo di nuovo.
e io, allora? non sarei un uomo?.è a conferma della regola antichissima che:
un uomo non ce la fa ad avere una donna sola nella vita.
Non ce la fa proprio...
E anche qui si evince la superiorità femminile, che invece può benissimo farcela senza sentirsi inadeguata.
E' inutile: gli uomini sono proprio degli imbecilli, a conferma di quello che dice New (sempre esclusi i presenti).
Un mio caro amico mi ha sempre detto che un uomo fa una fatica boia a rinunciare ad un'occasione e cosa poi cambierà mai da una donna ad un'altra?
Mistero....
Comunque, è bene saperlo e non farsi troppe illusioni come mi ero fatta io, così le aspettative si ridimensionano e si vive tutti bene.
Sarebbe meglio dar retta allo slogan:
"se lo conosci lo eviti" ma tanto non ce la facciamo ad evitarli, gli uomini, ne siamo troppo attratte, quindi regoliamoci di conseguenza.
E dirò di più: sarebbero tutti da riempire di corna, tanto o ce le fanno o vorrebbero ma non ne sono capaci o madre natura è stata cattiva con loro.
Fatto sta che durante tutta una vita certi languori vengono un po' a tutti sti figli di buone donne ed è meglio che mi fermi qui.