Un dolore che non passa mai si gestisce meglio se diventa fisico

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drusilla

Drama Queen

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
...scusami Diletta...ma proprio non ce la si fa a ragionare innanzitutto in termini di individui prima che in termini di contrapposizione fra uomini e donne?

(non sono mai riuscita a capire quale sia la posta in gioco.)

Individui.

che magari, anzichè continuare (dalla notte dei tempi) a cercare differenze per costruire un campo di battaglia ideale in cui trovare conferme della propria superiorità e del proprio valore, e delle proprie paure e credenze, si potrebbe anche provare anche a usarle quelle differenze per costruire alleanze, benefiche per ognuno. Per ogni individuo.


Scusami Diletta. Non è con te.
Il tuo post mi ha dato il la.

Solo che questi concetti...sarebbe bello riuscire a superarli un po' per volta, anzichè agganciarsi alla ricerca di conferme e rassicurazioni. Io penso.

mah...scusa l'OT newbie.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
malgrado l'opinione che ho dei signori uomini?
ho risposto sotto
Se fossi un uomo come quelli che descrivi tu
Un uomo per come ne conosco tanti potrebbe innamorarsi di te ma non ti sposerebbe per i medesimi motivi degli altri
 

Sbriciolata

Escluso
è a conferma della regola antichissima che:
un uomo non ce la fa ad avere una donna sola nella vita.
Non ce la fa proprio...
E anche qui si evince la superiorità femminile, che invece può benissimo farcela senza sentirsi inadeguata.
E' inutile: gli uomini sono proprio degli imbecilli, a conferma di quello che dice New (sempre esclusi i presenti).
Un mio caro amico mi ha sempre detto che un uomo fa una fatica boia a rinunciare ad un'occasione e cosa poi cambierà mai da una donna ad un'altra?
Mistero....

Comunque, è bene saperlo e non farsi troppe illusioni come mi ero fatta io, così le aspettative si ridimensionano e si vive tutti bene.
Sarebbe meglio dar retta allo slogan:
"se lo conosci lo eviti" ma tanto non ce la facciamo ad evitarli, gli uomini, ne siamo troppo attratte, quindi regoliamoci di conseguenza.
E dirò di più: sarebbero tutti da riempire di corna, tanto o ce le fanno o vorrebbero ma non ne sono capaci o madre natura è stata cattiva con loro.

Fatto sta che durante tutta una vita certi languori vengono un po' a tutti sti figli di buone donne ed è meglio che mi fermi qui.
ma porca puzzola incatramata, è ripartita col mantra.
Chiamate la contraerea
 

drusilla

Drama Queen
Diletta, o si perdona o si disprezza. Deciditi.
 

sienne

lucida-confusa
è a conferma della regola antichissima che:
un uomo non ce la fa ad avere una donna sola nella vita.
Non ce la fa proprio...
E anche qui si evince la superiorità femminile, che invece può benissimo farcela senza sentirsi inadeguata.
E' inutile: gli uomini sono proprio degli imbecilli, a conferma di quello che dice New (sempre esclusi i presenti).
Un mio caro amico mi ha sempre detto che un uomo fa una fatica boia a rinunciare ad un'occasione e cosa poi cambierà mai da una donna ad un'altra?
Mistero....

Comunque, è bene saperlo e non farsi troppe illusioni come mi ero fatta io, così le aspettative si ridimensionano e si vive tutti bene.
Sarebbe meglio dar retta allo slogan:
"se lo conosci lo eviti" ma tanto non ce la facciamo ad evitarli, gli uomini, ne siamo troppo attratte, quindi regoliamoci di conseguenza.
E dirò di più: sarebbero tutti da riempire di corna, tanto o ce le fanno o vorrebbero ma non ne sono capaci o madre natura è stata cattiva con loro.

Fatto sta che durante tutta una vita certi languori vengono un po' a tutti sti figli di buone donne ed è meglio che mi fermi qui.

Ciao Diletta,

e tu, ti sei rivolta a trovare consiglio presso due uomini? Prete e psicologo?

Mi sembra che tu sia più illusa che mai. Proprio per non dover affrontare la bestia che hai in te.
Tanta rabbia, tanto schifo ... leggo. E tu? Ti consoli con "sono tutti così" ed è "la natura" ...
Facile ... molto facile così. Perché non devi cambiare nulla ... e per mantenere un po' di dignità,
fai passare tutta la categoria uomini per esseri inferiori e succubi dai loro pruriti ...
Facile ... molto facile così.

PS: Non si tratta rimanere o meno. Si tratta di come elaboriamo per trovare pace.
Leggo, che tu non ce la fai ... ma per timore di affrontare, condanni ...


sienne
 

newbie

Utente
Lui ti ama e tu lo attrai anche fisicamente. Bè, non è poco.


Ce la puoi fare solo accettando che anche lui è come tutti gli altri, cioè uno che sbaglia e credimi, lui non è peggiore degli altri, lui è semplicemente un uomo, ma questo uomo ti ama, tienine conto.
so what?
Detto in altri termini: non mi basta più essere amata. Prima mi bastava perchè consideravo il rispetto, la fiducia e l'attrazione una naturale conseguenza dell'amore. Evidentemente non è così. Sono letteralmente caduta dalle nuvole quando mi sono resa conto che può avere un'erezione sostanzialmente con chiunque. Non ce l'ha con me perchè sono io che lo attraggo. Ma perchè è fisiologico. Punto.

Per il resto...anch'io non dividerei tra maschio/femmina. Dividerei tra chi ragiona con la testa e chi con l'organo genitale, qualsiasi esso sia.
Se ragioni con il cervello -->prevedi le conseguenze delle azioni-->hai com-passione per il dolore che eventualmente possono arrecare le tue scelte (a te o agli altri) --> valuti se quel dolore ne vale la pena/ se non c'è dolore valuti solo costi-benefici ---> decidi di conseguenza.
Se ragioni con l'organo non deputato al ragionamento, da qualche parte il meccanismo di cui sopra s'inceppa.
La cosa che trovo più esilarante è che è stato dimostrato che i polli (i cosiddetti "cervelli di gallina") sono in grado eseguire quegli step se l'oggetto della com-passione è visibile ai loro occhi in quel momento e se non è un nemico/avversario. Come esseri umani, dovremmo essere in grado di far meglio.

Poi si può distinguere tra chi ragiona con l'organo genitale su base quotidiana o sporadicamente.

C'è il luogo comune che sia l'uomo a ragionare più spesso con il pene che con la testa e i luoghi comuni si saranno pure costruiti su qualche base. MA....
ho conosciuto più di una donna vagina-ragionante, avvezza a prendere decisioni secondo la fregola del momento (decisioni che spaziano dal banale scopare tizio al più inconsueto comprare un Husky o l'equipaggiamento per il paint-ball)


Per concludere e tornare al punto di partenza: non mi basta che mi ami e che sia il meno peggio che posso avere solo perchè è una necessità fisiologica del maschio darlo via manco fosse la fiera del pesce. Un uomo con queste caratteristiche lo trovo andando al bar sotto casa il venerdi sera con un minigonna ascellare e una scollatura inguinale. Io AVEVO AVUTO di più. Lo avevo, l'ho perso e non sono nello stato d'animo per carcarlo di nuovo.
 

Horny

Utente di lunga data
so what?
Detto in altri termini: non mi basta più essere amata. Prima mi bastava perchè consideravo il rispetto, la fiducia e l'attrazione una naturale conseguenza dell'amore. Evidentemente non è così. Sono letteralmente caduta dalle nuvole quando mi sono resa conto che può avere un'erezione sostanzialmente con chiunque. Non ce l'ha con me perchè sono io che lo attraggo. Ma perchè è fisiologico. Punto.

Per il resto...anch'io non dividerei tra maschio/femmina. Dividerei tra chi ragiona con la testa e chi con l'organo genitale, qualsiasi esso sia.
Se ragioni con il cervello -->prevedi le conseguenze delle azioni-->hai com-passione per il dolore che eventualmente possono arrecare le tue scelte (a te o agli altri) --> valuti se quel dolore ne vale la pena/ se non c'è dolore valuti solo costi-benefici ---> decidi di conseguenza.
Se ragioni con l'organo non deputato al ragionamento, da qualche parte il meccanismo di cui sopra s'inceppa.
La cosa che trovo più esilarante è che è stato dimostrato che i polli (i cosiddetti "cervelli di gallina") sono in grado eseguire quegli step se l'oggetto della com-passione è visibile ai loro occhi in quel momento e se non è un nemico/avversario. Come esseri umani, dovremmo essere in grado di far meglio.

Poi si può distinguere tra chi ragiona con l'organo genitale su base quotidiana o sporadicamente.

C'è il luogo comune che sia l'uomo a ragionare più spesso con il pene che con la testa e i luoghi comuni si saranno pure costruiti su qualche base. MA....
ho conosciuto più di una donna vagina-ragionante, avvezza a prendere decisioni secondo la fregola del momento (decisioni che spaziano dal banale scopare tizio al più inconsueto comprare un Husky o l'equipaggiamento per il paint-ball)


Per concludere e tornare al punto di partenza: non mi basta che mi ami e che sia il meno peggio che posso avere solo perchè è una necessità fisiologica del maschio darlo via manco fosse la fiera del pesce. Un uomo con queste caratteristiche lo trovo andando al bar sotto casa il venerdi sera con un minigonna ascellare e una scollatura inguinale. Io AVEVO AVUTO di più. Lo avevo, l'ho perso e non sono nello stato d'animo per carcarlo di nuovo.
mi pare difficile darti torto, anche io sono come te.
 

spleen

utente ?
è a conferma della regola antichissima che:
un uomo non ce la fa ad avere una donna sola nella vita.
Non ce la fa proprio...
E anche qui si evince la superiorità femminile, che invece può benissimo farcela senza sentirsi inadeguata.
E' inutile: gli uomini sono proprio degli imbecilli, a conferma di quello che dice New (sempre esclusi i presenti).
Un mio caro amico mi ha sempre detto che un uomo fa una fatica boia a rinunciare ad un'occasione e cosa poi cambierà mai da una donna ad un'altra?
Mistero....

Comunque, è bene saperlo e non farsi troppe illusioni come mi ero fatta io, così le aspettative si ridimensionano e si vive tutti bene.
Sarebbe meglio dar retta allo slogan:
"se lo conosci lo eviti" ma tanto non ce la facciamo ad evitarli, gli uomini, ne siamo troppo attratte, quindi regoliamoci di conseguenza.
E dirò di più: sarebbero tutti da riempire di corna, tanto o ce le fanno o vorrebbero ma non ne sono capaci o madre natura è stata cattiva con loro.

Fatto sta che durante tutta una vita certi languori vengono un po' a tutti sti figli di buone donne ed è meglio che mi fermi qui.
Bella considerazione hai degli uomini.
Sarebbe come dire che non vale la pena essere fedeli ad una perchè tanto sono tutte zoccole. :mad:
 

Diletta

Utente di lunga data
so what?
Detto in altri termini: non mi basta più essere amata. Prima mi bastava perchè consideravo il rispetto, la fiducia e l'attrazione una naturale conseguenza dell'amore. Evidentemente non è così. Sono letteralmente caduta dalle nuvole quando mi sono resa conto che può avere un'erezione sostanzialmente con chiunque. Non ce l'ha con me perchè sono io che lo attraggo. Ma perchè è fisiologico. Punto.

Per il resto...anch'io non dividerei tra maschio/femmina. Dividerei tra chi ragiona con la testa e chi con l'organo genitale, qualsiasi esso sia.
Se ragioni con il cervello -->prevedi le conseguenze delle azioni-->hai com-passione per il dolore che eventualmente possono arrecare le tue scelte (a te o agli altri) --> valuti se quel dolore ne vale la pena/ se non c'è dolore valuti solo costi-benefici ---> decidi di conseguenza.
Se ragioni con l'organo non deputato al ragionamento, da qualche parte il meccanismo di cui sopra s'inceppa.
La cosa che trovo più esilarante è che è stato dimostrato che i polli (i cosiddetti "cervelli di gallina") sono in grado eseguire quegli step se l'oggetto della com-passione è visibile ai loro occhi in quel momento e se non è un nemico/avversario. Come esseri umani, dovremmo essere in grado di far meglio.

Poi si può distinguere tra chi ragiona con l'organo genitale su base quotidiana o sporadicamente.

C'è il luogo comune che sia l'uomo a ragionare più spesso con il pene che con la testa e i luoghi comuni si saranno pure costruiti su qualche base. MA....
ho conosciuto più di una donna vagina-ragionante, avvezza a prendere decisioni secondo la fregola del momento (decisioni che spaziano dal banale scopare tizio al più inconsueto comprare un Husky o l'equipaggiamento per il paint-ball)


Per concludere e tornare al punto di partenza: non mi basta che mi ami e che sia il meno peggio che posso avere solo perchè è una necessità fisiologica del maschio darlo via manco fosse la fiera del pesce. Un uomo con queste caratteristiche lo trovo andando al bar sotto casa il venerdi sera con un minigonna ascellare e una scollatura inguinale. Io AVEVO AVUTO di più. Lo avevo, l'ho perso e non sono nello stato d'animo per carcarlo di nuovo.

Quello che hai scritto rispecchia ciò che ero io "prima" della cura.
Per carità: è tutto quanto corretto concettualmente, chi direbbe il contrario?
Però ti invito a ragionare e ti chiedo uno sforzo per aprirti a prospettive che sono ora distanti dal tuo modo di pensare.

Prima di tutto, fai una divisione netta fra chi ragiona con la testa e chi ragiona con l'altra cosa, ecco, secondo me, l'equivoco parte da qui.
Gli esseri umani, grazie al Cielo, sono dotati di cervello che ragiona, questo, però, non significa che lo usino sempre e comunque in tutte le situazioni.
Dovresti riuscire a pensare al tuo compagno come un uomo dotato di ragione che è inciampato, che è caduto in tentazione e che ha ceduto alla tentazione.
Certo che in quel frangente non ha usato la ragione, ma l'istinto, ma questo non vuol dire che lui ora appartenga all'altra categoria.
Ce lo hai messo tu nell'altra categoria, degli imbecilli che perdono la testa per un'attrazione fatale e che lo fanno di abitudine.
Non credo che il tuo lui sia così...perché se lo fosse non te lo avrebbe mai confessato.
Il tuo lui ha fatto un'uscita dal seminato e questo è.

Quanto al discorso attrazione, sapessi quanto ci ho sofferto a scoprire che non solo IO lo attraevo, ma anche delle altre.
Ecco, questo è stato uno scoglio durissimo da affrontare e ci ho messo tanto e tanto dolore.
Poi ce l'ho fatta a capirlo e ora che te lo scrivo non provo più nessun tormento perché lo vedo come un fatto talmente scontato...
E' così, mia cara, il fatto che loro abbiano scelto noi non significa che non siano attratti più da nessun'altra.
Non è così che funziona!!
E mi sarebbe piaciuto un mucchio se fosse così, credimi.

Il tuo compagno, come qualsiasi altro uomo di cui ti potrai innamorare ricambiata, incontrerà nella sua vita tante donne e tante o poche lo attrarranno, avranno quel qualcosa che piacerà a lui o che lo intrigherà, saranno sensazioni che avrà e che svaniranno con l'intervento della famosa ragione.
E sarà quella ragione che lui possiede che lo farà riflettere su tutto quello che hai detto molto bene tu.

Ecco, mi piacerebbe che tu pensassi un po' a quello che ti ho detto...:)
 

drusilla

Drama Queen
New, sei nel bel mezzo delle sofferenze pet la ferita narcisistica che hai subito. In più senbri una manica del controllo e del perfezionismo. Guardati dentro per benino, e smetti di sviare il tutto con l'autolesionismo!
 

Palladiano

utente d'altri tempi
è a conferma della regola antichissima che:
un uomo non ce la fa ad avere una donna sola nella vita.
Non ce la fa proprio...
E anche qui si evince la superiorità femminile, che invece può benissimo farcela senza sentirsi inadeguata.
E' inutile: gli uomini sono proprio degli imbecilli
, a conferma di quello che dice New (sempre esclusi i presenti).
Un mio caro amico mi ha sempre detto che un uomo fa una fatica boia a rinunciare ad un'occasione e cosa poi cambierà mai da una donna ad un'altra?
Mistero....

Comunque, è bene saperlo e non farsi troppe illusioni come mi ero fatta io, così le aspettative si ridimensionano e si vive tutti bene.
Sarebbe meglio dar retta allo slogan:
"se lo conosci lo eviti" ma tanto non ce la facciamo ad evitarli, gli uomini, ne siamo troppo attratte, quindi regoliamoci di conseguenza.
E dirò di più: sarebbero tutti da riempire di corna, tanto o ce le fanno o vorrebbero ma non ne sono capaci o madre natura è stata cattiva con loro.

Fatto sta che durante tutta una vita certi languori vengono un po' a tutti sti figli di buone donne ed è meglio che mi fermi qui.
e io, allora? non sarei un uomo?.
Queste affermazioni francamente non le capisco.
Stando qui ho imparato di quante siano le variabili in gioco nel vasto campo dell'amore, dei sentimenti.
Tante che arrivare a creare un assioma valido per tutti mi pare impossibile.
La superiorità della donna, l'uomo che tradisce col coso e la donna colla testa, l'uomo che è biologicamente destinato a tradire o a passare di fiore in fiore, la donna invece che ambisce solo a farsi una famiglia in cui morire non importa se felice.
Sono tutte cazzate
 
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