Tradito e usato

spleen

utente ?
Ciao a tutti, grazie dei commenti e delle parole, rileggere mi fa sentire un po' meglio in questo periodo dove mi sento un po' solo anche causa quarantena da corona virus. Non posso nascondere che una parte di me, che sto cercando comunque di reprimere a poco a poco, vorrebbe che lei tornasse, magari dopo un lungo periodo come 6 mesi, un anno o più, per poter ricominciare in qualche modo. Lei è tornata da suoi genitori e so che non sta molto bene. Era passata da me qualche settimana fa a prendere delle sue cose. Credevo stesse lì giusto il tempo di riempire la scatola e andare mentre invece è rimasta lì quasi tre ore. Voleva parlare, chiacchierare, ridere un po'. Mi ha detto che le mancava tutto ma che era necessario separarsi per via di tutto. Ora, io ho cercato di non darci peso ma non posso escludere di aver visto ciò come una piccola speranza futura. Lo so, è sbagliato, devo accettare tutto il prima possibile e chiudere questa storia che mi ha logorato molto. Voglio comunque farvi una domanda. Secondo voi, col senno di poi, dopo tanto tempo ed eventi come questo, è possibile ritrovarsi e ricominciare per una coppia? O sono fatti che comunque prelcudono qualsiasi futuro? D'altro canto esiste il destino nel legame tra due persone? O è solo una mera speranza che ora puo alleviare il dolore che provo.
Le persone non cambiano poi molto nel tempo, semplicemente si rivelano per quello che sono. Vi siete amati? Bene, appartiene al passato.
Si capisce benissimo che in fondo pensi ad un suo possibile ritorno e ci speri ma ti invito a riflettere seriamente su una cosa:
Sei consapevole che in futuro, magari dopo un riavvicinamento ci sarà probabilmente un' altra rottura definitiva?
Tu cosa vuoi per il tuo futuro?
Rischiare ancora dentro questo rapporto compromesso e logorante o emanciparti da questa specie di dipendenza e ripresentarti davanti alla tua vita, al tuo futuro per cogliere altre opportunità?
Questo devi decidere.
Solo una cosa ti dico, anche per trascorsi personali: Pur se adesso tutto ti sembra perduto e la tua vita senza senso non è affatto vero che la tua esistenza non ti darà altre importanti occasioni e gioie, per le quali, tutto questo un giorno ti farà sorridere.
Il destino non esiste, esiste il caso. Ed il caso non guarda in faccia a nessuno, men che meno a quelli che sperando credono al destino tra due persone.
 
Ultima modifica:

void

Utente di lunga data
Ciao a tutti, sono qui per parlarvi della mia storia. Ringrazio in anticipo chi leggera e commenterà perché in questo momento sento di aver bisogno di parlare. Io ho 29 anni, lei 27, ci siamo conosciuti circa 7 anni fa, un colpo di fulmine. Per lei sono stato il suo primo ragazzo così come lei per me. Io impiegato, lei infermiera, due mondi molto diversi ma avevamo molte cose in comune. La cosa più importante, già dall'inizio, è stata una grande comunicazione, parlavamo molto e soprattutto ridevamo molto, non c'era quasi mai un momento in cui l'uno per l'altra non sapevamo cosa dirci. Mi sono innamorato fin da subito, un colpo di fulmine. Le esperienze insieme sono state tantissime, non si possono certamente contare. Siamo cresciuti insieme per un bel pezzo e tutto faceva presupporre ad una vita insieme. Io con un carattere molto solare ed estroverso, amante della socializzazione, dello stare in mezzo alle persone, ironico e divertente, sempre disponibile a dare una mano (a volte anche troppo), buono e sincero, riflessivo, un po' permaloso, non troppo geloso. Lei un po' più introversa, riservata ma simpatica e divertente e soprattutto intelligente ma spesso molto ansiosa. Meno propensa ai rapporti con amici perché preferiva stare più spesso a casa sola con me o comunque a fare attività senza coinvolgere altre persone amiche. Passa il tempo e ogni anno mi sembra di vivere una favola e così per lei. Per carità, ci sono stati alti e bassi in alcuni momenti come in tutte le coppie sopratutto i primi in cui entrambi dovevamo laurearci, trovare lavoro e stabilizzarci a livello economico ma tutto nella norma, o almeno credevo. Lei aveva un bellissimo rapporto con i miei genitori, sopratutto mia madre che la trattava come una figlia. Io al contrario con i loro genitori non avevo quasi rapporto, persone molto all'antica che non sopportavano il fatto di arrivare a casa tardi la sera, dormire fuori o comunque essere spesso in giro alla sera. Non mi hanno mai accettato come persona per via del fatto che non ero vicino a casa loro (abito a circa 20 km, non credo così grave), che avessi un tatuaggio e che non fossi molto cattolico (per loro bisognava andare a messa due volte la settimane ecc ecc). Lei con i suoi genitori aveva un rapporto disastroso, spesso non si parlavano in casa per settimane, non sopportava più di restare lì. Decidiamo l'anno scorso di andare a convivere e in poco tempo troviamo una bella casa vicino ai suoi in affitto. Firmiamo per bloccarla, siamo felici, non c'è nulla che mi fa pensare a quello che sto per scrivere ora. Fatto sta che due giorni dopo accade ciò che non avrei mai immaginato. Lei, senza motivo apparente, mi molla per messaggio una sera, di punto in bianco. Non me lo spiego, mi si gela il sangue nelle vene. Passa una settimana e non c'è modo di parlarle. Io sono distrutto, non riesco a capire perché si comporta così. Passa un'altra settimana e finalmente mi risponde ma solo per telefono...dice di essersi infatuata di un'altra persona e che non più prova per me l'amore. Le chiedo da quanto va avanti e mi dice che è una cosa successa pochi giorni prima.. Chiedi e richiedi ammette di avermi tradito .. Con un medico di 70 anni quasi.. Non riesco a credere a quello che sento.. Mi crolla il mondo addosso. Non voglio crederci ma ormai era successo. Chiudo i discorsi con lei ma poche settimane dopo mi ricontatta, mi implora e chiede un incontro, ovviamente non lucido e ancora attaccato a quello che eravamo insieme, pensando che si può sistemare in qualche modo, vado. Mi dice tutto, ogni parola mi fa male quanto una pugnalata. Non avevi mai pianto in vita mia ma li non reggo. Le chiedo tempo, devo pensare.. ma alla fine dopo qualche settimana torniamo a rivederci. Lo so che penserete che sono pazzo, ma le do una possibilità, voglio provare a perdonarla. Parliamo tanto.. Ore e ore di tutto quello che è successo. Dice che si sentiva trascurata da me, che pensava io potessi avere un altra persona quando non le ho dato mai motivo di ciò. Lavoravo solo molto e negli ultimi mesi facevo più straordinari anche per mettere da parte più soldi per la convivenza. Sono una persona molto razionale e riflessiva, mi prendo le mie colpe e intraprendo la strada del perdono. Voglio capirla, ha avuto un momento di completo blackout, voglio pensare sia così ma ormai il danno era fatto. Non avevo più fiducia in lei, mi aveva dimostrato immaturità. Fare quello che aveva fatto senza neanche nei mesi precedenti parlarmi dei problema che aveva, di cosa non le andava bene tra noi. Meritavo almeno il dialogo. Fatto sta che riprendiamo ad uscire, anche se forse troppo presto. Io continuo ad amarla sebbene mi aveva fatto molto male. Nel frattempo mi ero trasferito nella nuova casa insieme a lei con l'idea di conviverci (si, forse ero pazzo?). Cominciamo quindi a vivere insieme e tutto sembra andare bene. L'impatto della convivenza mette a dura prova ma da questo punto di vista devo dire avevamo raggiunto una bella armonia. Entrambi facevamo tutto come cucinare, lavare, stirare, a seconda di chi era a casa prima. Quando ero con lei ero felice, stavo bene, non pensavo a quello che era successo.. Il problema era quando ero solo, con i pensieri che andavano inevitabilmente li, a quell'episodio. Non eravamo più spensierati come prima, non c'era più la fiducia di un tempo sebbene io le stessi dando comunque fiducia avendo intrapreso il percorso del perdono. Non le ho mai fatto pesare nulla, anche quando litigavamo. Avevo deciso di accettare ed andare avanti. Le avevo parlato molto del fatto che era importante anche che lei stessa si perdonasse per quello che aveva fatto e che ci sarebbe voluto tempo. Parlavamo e piangevamo insieme, il nostro rapporto sembrava essersi evoluto. Ci amavamo più di prima, anche a livello sessuale c'era più passione come non mai. Fatto sta che poche settimane fa, una sera, dopo che avevo sistemato casa e cucinato mi scrive che avrebbe tardato dal lavoro perché doveva fermarsi con un collega medico per parlare della ex di questo (lavorava li da poco tempo e già tutta questa confidenza??). Inutile dire che mi salgono i dubbi, mi da fastidio e al suo ritorno gliene parlo. Sfocia tutto in discussione e alla fine le dico che forse sarebbe meglio lasciarsi (anche per vedere una sua reazione). Mi spiazza ancora una volta, dicendomi che ultimamente si era fatta varie domande e non sapeva più se mi amava e che c'era bisogno che ci separassimo un po'. Le dico che dopo una tale risposta non c'era motivo di andare avanti, mi aveva fatto male ancora una volta. Mi ha preso in giro ancora, sebbene due giorni prima mi avesse detto che mi amava alla follia e che avrebbe voluto tanto che ci sposassimo (pensate che follia). E d'un tratto non sa se mi ama? Ancora non me ne capacito. Ora ci sto molto male, sicuramente mi servirà molto tempo per riprendermi da questa cosa. Ma per voi, tutto questo è stato mai amore? Possibile che mi abbia preso in giro in questo modo ancora? Io mi sono fidato di nuovo e ora sono a pezzi. Scusate del lungo testo ma ho cercato di riassumere il più possibile.
Sarò un po crudo ma la realtà è che la passione è passata e quello che è rimasto non le basta.
Probabilmente è confusa, tu rappresenti una sicurezza, e lasciare un porto sicuro non è sempre facile.
Ieri è stato il dottore di 70 anni (fatti qualche domanda) oggi il collega che deve consolare, domani un infermiere che la corteggera' tutti i giorni.
Lasciala andare, non avete più niente in comune credimi.
Buona Pasqua e in bocca al lupo.
 

void

Utente di lunga data
Comunque tradito si, usato mi sembra eccessivo...
 

Eden29

Utente
Le persone non cambiano poi molto nel tempo, semplicemente si rivelano per quello che sono. Vi siete amati? Bene, appartiene al passato.
Si capisce benissimo che in fondo pensi ad un suo possibile ritorno e ci speri ma ti invito a riflettere seriamente su una cosa:
Sei consapevole che in futuro, magari dopo un riavvicinamento ci sarà probabilmente un' altra rottura definitiva?
Tu cosa vuoi per il tuo futuro?
Rischiare ancora dentro questo rapporto compromesso e logorante o emanciparti da questa specie di dipendenza e ripresentarti davanti alla tua vita, al tuo futuro per cogliere altre opportunità?
Questo devi decidere.
Solo una cosa ti dico, anche per trascorsi personali: Pur se adesso tutto ti sembra perduto e la tua vita senza senso non è affatto vero che la tua esistenza non ti darà altre importanti occasioni e gioie, per le quali, tutto questo un giorno ti farà sorridere.
Il destino non esiste, esiste il caso. Ed il caso non guarda in faccia a nessuno, men che meno a quelli che sperando credono al destino tra due persone.
Ciao Void, grazie innanzitutto per quello che mi hai scritto. Ho bisogno di darmi una scrollata perché in effetti perché mi sento molto attaccato ai ricordi di quello che eravamo come coppia, di tutto quello che abbiamo passato insieme. Di come siamo creciuti insieme, convinto che lei sarebbe stata la donna della mia vita con cui avrei passato tutta l'esistenza. Forse è proprio per tutti questi pensieri che covo in me quella speranza inutile di poter tornare insieme ad una persona che molto male mi ha fatto. E poi anche se fosse sarei al punto di partenza perché avrebbe vita breve e mi ritroverei a stare peggio di prima. Vivendo da solo, con questa quarantena che non mi permette di uscire per ora e trovarmi con amici e parenti sicuramente sento di rimuginare sopra molto a tutti questi pensieri. Forse io ho amato in un modo diverso da quello suo, lei voleva fare esperienze diverse e inconsciamente sapeva che non ero io la persona con cui stare. Io d'altro canto non posso pentirmi di nulla perché ho fatto tutto quello che potevo. Forse hai ragione, esiste solo il caso.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Nell’ambiente medico mi hanno detto che c’è parecchia vivacità di rapporti. Credo che il bisogno di sentirsi vivi e gli orari strani favoriscano tutto questo.
Benché il rapporto medico-infermiera sia frequente, è sempre gratificante sentirsi apprezzata da una persona che consideriamo superiore professionalmente e per età.
Pensa che hai un futuro in cui potrai ambire a donne molto più giovani di te.
Sei molto giovane, davvero. Hai tempo per maturare e fare di te un uomo ancora più affascinante del ragazzo che sei.
 

Max78

Utente di lunga data
Ciao a tutti, grazie dei commenti e delle parole, rileggere mi fa sentire un po' meglio in questo periodo dove mi sento un po' solo anche causa quarantena da corona virus. Non posso nascondere che una parte di me, che sto cercando comunque di reprimere a poco a poco, vorrebbe che lei tornasse, magari dopo un lungo periodo come 6 mesi, un anno o più, per poter ricominciare in qualche modo. Lei è tornata da suoi genitori e so che non sta molto bene. Era passata da me qualche settimana fa a prendere delle sue cose. Credevo stesse lì giusto il tempo di riempire la scatola e andare mentre invece è rimasta lì quasi tre ore. Voleva parlare, chiacchierare, ridere un po'. Mi ha detto che le mancava tutto ma che era necessario separarsi per via di tutto. Ora, io ho cercato di non darci peso ma non posso escludere di aver visto ciò come una piccola speranza futura. Lo so, è sbagliato, devo accettare tutto il prima possibile e chiudere questa storia che mi ha logorato molto. Voglio comunque farvi una domanda. Secondo voi, col senno di poi, dopo tanto tempo ed eventi come questo, è possibile ritrovarsi e ricominciare per una coppia? O sono fatti che comunque prelcudono qualsiasi futuro? D'altro canto esiste il destino nel legame tra due persone? O è solo una mera speranza che ora puo alleviare il dolore che provo.
Ciao e benvenuto
Leggendo la tua storia ho notato molte somiglianze alla mia.... Unica differenza io sono sposato e ho figli.....
So come ti senti....
In questo ultimo post hai fatto delle domande... Vedrai che fra qualche mese o fra un anno, queste domande non avranno più senso per te.. Ora lascia che il dolore che hai dentro faccia il suo corso... Con il tempo ti rifarai una vita e quando incontrerai la donna giusta per te, capirai che tutto quello che è successo e stato un bene per te... Forza e in bocca a lupo
 

oriente70

Utente di lunga data
Scommetto
No no, è stata una follia del momento, almeno questo so io. Dopo quello che era successo lei ha chiuso subito con lui e poco dopo ha cambiato lavoro per dimostrarmi che voleva riavvicinarsi a me. Nemmeno lei si è resa conto di quello che ha fatto, non era in sé e non è riuscita a uscire da quella situazione. Ho parlato a lungo, per capire realmente i motivi che l'hanno spinta a fare tutto ciò. Mi ha detto che lui le aveva dato molte attenzioni. E nel momento in cui ha accettato il suo invito a cena ha capito di aver buttato via tutto il nostro rapporto perché sapeva che io non lo avrei mai perdonato. Sinceramente sono convinto che se lo ha fatto lo ha voluto fare, escludo che una persona si trovi in una situazione del genere senza poter fare qualcosa per uscirne. Mi disse che '' in ogni momento passato con lui in realtà pensavo sempre e solo a te''. Mi pare assurdo, sono sincero.
L'ultima frase è da presa per il culo 😎.
Non ti fare domande 😎, lascia perdere 😇.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Mi disse che '' in ogni momento passato con lui in realtà pensavo sempre e solo a te''. Mi pare assurdo, sono sincero.
Naah. Se i suoi sono ultracattolici, Ovvio che il senso di colpa sia spina dorsale le carattere della ragazza. Dammi retta, cresci tu per primo come standard. Trovati una libera di testa e vedrai che scopa pure meglio.
 

Eden29

Utente
Ma infatti a quella frase non sono mai riuscito a credere. Mi piange il cuore che dopo tutti questi anni lei possa avermi fatto questo. Non so con che logica si sia messa in quella situazione buttando via un bellissimo futuro che ci stavamo costruendo. Pensavo fossimo legati per sempre. Comunque questo mi fa capire che devo lavorare anche molto su me stesso, ripartire da me. Ora come ora sento ovviamente come se vivessi in un incubo, come se mi mancasse la terra sotto i piedi. Spero presto di stare meglio. Sto cercando di evitare qualsiasi contatto con lei (presto dovrò comunque rivederla perché ha altre cose a casa mia che deve portarsi via).
 

oriente70

Utente di lunga data
Ma infatti a quella frase non sono mai riuscito a credere. Mi piange il cuore che dopo tutti questi anni lei possa avermi fatto questo. Non so con che logica si sia messa in quella situazione buttando via un bellissimo futuro che ci stavamo costruendo. Pensavo fossimo legati per sempre. Comunque questo mi fa capire che devo lavorare anche molto su me stesso, ripartire da me. Ora come ora sento ovviamente come se vivessi in un incubo, come se mi mancasse la terra sotto i piedi. Spero presto di stare meglio. Sto cercando di evitare qualsiasi contatto con lei (presto dovrò comunque rivederla perché ha altre cose a casa mia che deve portarsi via).
Fagli trovare tutto pronto fuori casa 😎.
 

Lostris

Utente Ludica
Ciao Void, grazie innanzitutto per quello che mi hai scritto. Ho bisogno di darmi una scrollata perché in effetti perché mi sento molto attaccato ai ricordi di quello che eravamo come coppia, di tutto quello che abbiamo passato insieme. Di come siamo creciuti insieme, convinto che lei sarebbe stata la donna della mia vita con cui avrei passato tutta l'esistenza. Forse è proprio per tutti questi pensieri che covo in me quella speranza inutile di poter tornare insieme ad una persona che molto male mi ha fatto. E poi anche se fosse sarei al punto di partenza perché avrebbe vita breve e mi ritroverei a stare peggio di prima. Vivendo da solo, con questa quarantena che non mi permette di uscire per ora e trovarmi con amici e parenti sicuramente sento di rimuginare sopra molto a tutti questi pensieri. Forse io ho amato in un modo diverso da quello suo, lei voleva fare esperienze diverse e inconsciamente sapeva che non ero io la persona con cui stare. Io d'altro canto non posso pentirmi di nulla perché ho fatto tutto quello che potevo. Forse hai ragione, esiste solo il caso.
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ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ciao Void, grazie innanzitutto per quello che mi hai scritto. Ho bisogno di darmi una scrollata perché in effetti perché mi sento molto attaccato ai ricordi di quello che eravamo come coppia, di tutto quello che abbiamo passato insieme. Di come siamo creciuti insieme, convinto che lei sarebbe stata la donna della mia vita con cui avrei passato tutta l'esistenza. Forse è proprio per tutti questi pensieri che covo in me quella speranza inutile di poter tornare insieme ad una persona che molto male mi ha fatto. E poi anche se fosse sarei al punto di partenza perché avrebbe vita breve e mi ritroverei a stare peggio di prima. Vivendo da solo, con questa quarantena che non mi permette di uscire per ora e trovarmi con amici e parenti sicuramente sento di rimuginare sopra molto a tutti questi pensieri. Forse io ho amato in un modo diverso da quello suo, lei voleva fare esperienze diverse e inconsciamente sapeva che non ero io la persona con cui stare. Io d'altro canto non posso pentirmi di nulla perché ho fatto tutto quello che potevo. Forse hai ragione, esiste solo il caso.
I ricordi sono da prendere e conservare con cura.
Allo stesso modo delle speranze e dei sogni.

Rendono leggera la valigia.
Ma solo se non sono corde e catene che impediscono di incamminarsi verso...buh.
non sei curioso di sapere cosa ti riserva il futuro?

Il passato lo conosci, il presente è la base in cui ti stai muovendo.
Il futuro sarà il prodotto dei tuoi passi. E del tuo sguardo.

Avete amato. Non serve a niente interrogarti ora sul fatto che fosse falso o vero.
Era quello che stavate vivendo. Era valido nel momento in cui stava accadendo.

E di sicuro vi siete amati ognuno nel modo in cui sapeva farlo.
E imparerete entrambi altri modi.

forse, adesso, avrai qualcosa da scambiare che prima non avevi.

Abbi cura di questo.
Il caso...dipende da come affronti il caso ;) :)
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Ma infatti a quella frase non sono mai riuscito a credere. Mi piange il cuore che dopo tutti questi anni lei possa avermi fatto questo. Non so con che logica si sia messa in quella situazione buttando via un bellissimo futuro che ci stavamo costruendo. Pensavo fossimo legati per sempre. Comunque questo mi fa capire che devo lavorare anche molto su me stesso, ripartire da me. Ora come ora sento ovviamente come se vivessi in un incubo, come se mi mancasse la terra sotto i piedi. Spero presto di stare meglio. Sto cercando di evitare qualsiasi contatto con lei (presto dovrò comunque rivederla perché ha altre cose a casa mia che deve portarsi via).
evidentemente per lei il vostro futuro non era così bello.

mica è detto che sia colpa tua o che ci siano colpe specifiche. magari lei ha realizzato di essere diversa dalla donna che tu immaginavi lei fosse
 
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