Tradito: consigli da che ha "perdonato" ...

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tradito77

Utente di lunga data
Tradito: consigli da chi ha "perdonato" ...

Ciao a tutti.
Scrivo qui per la prima volta perchè non ho nessun altro a cui parlare.
Penso che solo chi ha vissuto certe esperienze può dare un parere obiettivo, e lo dico perchè anch'io prima di vivere il tradimento in prima persona pensavo che se fosse capitato a me avrei reagito in un modo, ma poi ho fatto tutt'altro.
Detto questo, cercherò di essere breve:
Abbiamo 33 anni, la nostra storia è nata quando eravamo ragazzini ed avevamo 16 anni, poi è cresciuta e maturata con noi, abbiamo fatto il nostro percorso e a 26 anni abbiamo iniziato la nostra convivenza. Tutto è andato sempre bene, grande passione, grande fiducia, grande intesa, molti alti e pochi bassi, poi 2 anni fa lei mi ha tradito. Intuisco qualcosa quasi subito per colpa di un sms strano mandato per errore. La cosa mi frulla in testa qualche giorno, ho paura ad affrontare la questione e decido di aprirle la posta elettronica trovando la prova definitiva (ma anche la conferma che è già finita). Il mondo mi crolla addosso! Ero uno di quelli che "se capita a me, ti caccio subito di casa" e invece mi ritrovo a pensare che 15 anni insieme forse contano qualcosa. Ne parliamo, lei ammette che è stata una sbandata, la nostra storia era un po' piatta in quel periodo e non ha resistito alle attenzioni di un "amico" (un suo ex compagno di un corso scolastico per diventare operatrice sanitaria che aveva appena terminato). L'esperienza però non le è piaciuta, si è sentita subito da schifo ed ha cercato di metterci subito una pietra sopra.
Decidiamo di tenerci tutto per noi e provare ad andare avanti, ne parliamo ancora, ci confrontiamo, ci chiariamo e la nostra vita riparte con un nuovo slancio.
Ora chi ci è passato sa cosa succede nella mente di una persona tradita: mille seghe mentali, senso di inadeguatezza, tentativo di ricostruire tutta la vicenda nei minimi particolari, spionaggio di mail e sms, crollo verticale della propria autostima, e chi più ne ha più ne metta. Ho letto un po' questo forum e il repertorio è più o meno lo stesso per tutti.
Il problema è che dopo 2 anni in cui la nostra vita ha ripreso a girare normalmente, non riesco a superarlo. Sono certo che lei sia pentita, non abbia la minima intenzione di riprovarci e sia profondamente innamorata di me (e io non ho mai smesso di esserlo di lei), ma il pensiero di quello che è successo continua a girami in testa e non riesco a superarelo. Basta una battuta di un film, una canzone, qualsiasi discorso sul tradimento e mi ripassa davanti tutta la faccenda.
Per questo vorrei sapere da chi è stato tradito ed ha deciso di portare avanti comunque la prorpia storia cercando di superarlo, come va?
Grazie per l'aiuto
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Ciao a tutti.
Scrivo qui per la prima volta perchè non ho nessun altro a cui parlare.
Penso che solo chi ha vissuto certe esperienze può dare un parere obiettivo, e lo dico perchè anch'io prima di vivere il tradimento in prima persona pensavo che se fosse capitato a me avrei reagito in un modo, ma poi ho fatto tutt'altro.
Detto questo, cercherò di essere breve:
Abbiamo 33 anni, la nostra storia è nata quando eravamo ragazzini ed avevamo 16 anni, poi è cresciuta e maturata con noi, abbiamo fatto il nostro percorso e a 26 anni abbiamo iniziato la nostra convivenza. Tutto è andato sempre bene, grande passione, grande fiducia, grande intesa, molti alti e pochi bassi, poi 2 anni fa lei mi ha tradito. Intuisco qualcosa quasi subito per colpa di un sms strano mandato per errore. La cosa mi frulla in testa qualche giorno, ho paura ad affrontare la questione e decido di aprirle la posta elettronica trovando la prova definitiva (ma anche la conferma che è già finita). Il mondo mi crolla addosso! Ero uno di quelli che "se capita a me, ti caccio subito di casa" e invece mi ritrovo a pensare che 15 anni insieme forse contano qualcosa. Ne parliamo, lei ammette che è stata una sbandata, la nostra storia era un po' piatta in quel periodo e non ha resistito alle attenzioni di un "amico" (un suo ex compagno di un corso scolastico per diventare operatrice sanitaria che aveva appena terminato). L'esperienza però non le è piaciuta, si è sentita subito da schifo ed ha cercato di metterci subito una pietra sopra.
Decidiamo di tenerci tutto per noi e provare ad andare avanti, ne parliamo ancora, ci confrontiamo, ci chiariamo e la nostra vita riparte con un nuovo slancio.
Ora chi ci è passato sa cosa succede nella mente di una persona tradita: mille seghe mentali, senso di inadeguatezza, tentativo di ricostruire tutta la vicenda nei minimi particolari, spionaggio di mail e sms, crollo verticale della propria autostima, e chi più ne ha più ne metta. Ho letto un po' questo forum e il repertorio è più o meno lo stesso per tutti.
Il problema è che dopo 2 anni in cui la nostra vita ha ripreso a girare normalmente, non riesco a superarlo. Sono certo che lei sia pentita, non abbia la minima intenzione di riprovarci e sia profondamente innamorata di me (e io non ho mai smesso di esserlo di lei), ma il pensiero di quello che è successo continua a girami in testa e non riesco a superarelo. Basta una battuta di un film, una canzone, qualsiasi discorso sul tradimento e mi ripassa davanti tutta la faccenda.
Per questo vorrei sapere da chi è stato tradito ed ha deciso di portare avanti comunque la prorpia storia cercando di superarlo, come va?
Grazie per l'aiuto
Benvenuto, tradito77.

Una riflessione a caldo, che esce dalla mia mente e quindi rappresenta solo ed unicamente il mio pensiero.

Leggi il grassetto nero e capirai il perchè del grassetto rosso.

Quello che è scritto in grassetto nero ( cioè quel che ti dice la tua compagna) è falso, te lo dice una traditrice.
Ed è per questo che tu vivi quel che è descritto dal grassetto rosso.
 

Amoremio

Utente di lunga data
Ciao a tutti.
Scrivo qui per la prima volta perchè non ho nessun altro a cui parlare.
Penso che solo chi ha vissuto certe esperienze può dare un parere obiettivo, e lo dico perchè anch'io prima di vivere il tradimento in prima persona pensavo che se fosse capitato a me avrei reagito in un modo, ma poi ho fatto tutt'altro.
Detto questo, cercherò di essere breve:
Abbiamo 33 anni, la nostra storia è nata quando eravamo ragazzini ed avevamo 16 anni, poi è cresciuta e maturata con noi, abbiamo fatto il nostro percorso e a 26 anni abbiamo iniziato la nostra convivenza. Tutto è andato sempre bene, grande passione, grande fiducia, grande intesa, molti alti e pochi bassi, poi 2 anni fa lei mi ha tradito. Intuisco qualcosa quasi subito per colpa di un sms strano mandato per errore. La cosa mi frulla in testa qualche giorno, ho paura ad affrontare la questione e decido di aprirle la posta elettronica trovando la prova definitiva (ma anche la conferma che è già finita). Il mondo mi crolla addosso! Ero uno di quelli che "se capita a me, ti caccio subito di casa" e invece mi ritrovo a pensare che 15 anni insieme forse contano qualcosa. Ne parliamo, lei ammette che è stata una sbandata, la nostra storia era un po' piatta in quel periodo e non ha resistito alle attenzioni di un "amico" (un suo ex compagno di un corso scolastico per diventare operatrice sanitaria che aveva appena terminato). L'esperienza però non le è piaciuta, si è sentita subito da schifo ed ha cercato di metterci subito una pietra sopra.
Decidiamo di tenerci tutto per noi e provare ad andare avanti, ne parliamo ancora, ci confrontiamo, ci chiariamo e la nostra vita riparte con un nuovo slancio.
Ora chi ci è passato sa cosa succede nella mente di una persona tradita: mille seghe mentali, senso di inadeguatezza, tentativo di ricostruire tutta la vicenda nei minimi particolari, spionaggio di mail e sms, crollo verticale della propria autostima, e chi più ne ha più ne metta. Ho letto un po' questo forum e il repertorio è più o meno lo stesso per tutti.
Il problema è che dopo 2 anni in cui la nostra vita ha ripreso a girare normalmente, non riesco a superarlo. Sono certo che lei sia pentita, non abbia la minima intenzione di riprovarci e sia profondamente innamorata di me (e io non ho mai smesso di esserlo di lei), ma il pensiero di quello che è successo continua a girami in testa e non riesco a superarelo. Basta una battuta di un film, una canzone, qualsiasi discorso sul tradimento e mi ripassa davanti tutta la faccenda.
Per questo vorrei sapere da chi è stato tradito ed ha deciso di portare avanti comunque la prorpia storia cercando di superarlo, come va?
Grazie per l'aiuto
facendo i debiti scongiuri, :rolleyes:, e anche quelli indebiti (quannocevòcevò), :up:

questo fatto delle battute di film, canzoni ecc. mi fu pronosticato, ma a me non è successo
se non c'è nulla che ti turbi in lei, potresti valutare che qualcosa ti turbi in te
forse il timore di esser stato troppo frettoloso nel ricomporre, di aver dato per scontato che quella coppia fosse una strada da cui non dovevi deviare ...
o forse hai dei tempi di metabolizzazione più lunghi
o paura di non aver risolto il problema da cui lo scivolone è scaturito
son tante le possibilità
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Tradito77, ne hai più parlato con lei? 2 anni non sono molti per dimenticare (purtroppo) e per me tu avresti seriamente bisogno di un aiuto psicologico per la tua autostima che non è tornata quella di prima. Io ne parlerei a lei, ma non colpevolizzandola, ma dicendo che ti senti ancora uno sttraccio in termini di stima di te e che hai bisogno di un aiuto esterno a tutto questo.
Ovviamente sia ben chiaro che sarà lei a sostenere le spese, ma visto tutto non ti servirà poi tanto.
Ricorda, se hai tenuto in casa una traditrice (sottolineo a chi mi conosce che non ho usato l'aggettivo sporca, devi avere un coraggio da leone, io le avrei preso le cose e buttate giù dallla finestra (compreso il computer non mi fotte un cavolo).
Altra cosa, dell'altro ti è venuta della rabbia? Hai sfogato la rabbia in qualche modo? Se no fallo, se no diventerai una bomba ad orologeria.
 

Amoremio

Utente di lunga data
Tradito77, ne hai più parlato con lei? 2 anni non sono molti per dimenticare (purtroppo) e per me tu avresti seriamente bisogno di un aiuto psicologico per la tua autostima che non è tornata quella di prima. Io ne parlerei a lei, ma non colpevolizzandola, ma dicendo che ti senti ancora uno sttraccio in termini di stima di te e che hai bisogno di un aiuto esterno a tutto questo.
Ovviamente sia ben chiaro che sarà lei a sostenere le spese, ma visto tutto non ti servirà poi tanto.
Ricorda, se hai tenuto in casa una traditrice (sottolineo a chi mi conosce che non ho usato l'aggettivo sporca, devi avere un coraggio da leone, io le avrei preso le cose e buttate giù dallla finestra (compreso il computer non mi fotte un cavolo).
Altra cosa, dell'altro ti è venuta della rabbia? Hai sfogato la rabbia in qualche modo? Se no fallo, se no diventerai una bomba ad orologeria.
io spero che tradito abbia lungamente letto il forum
così potrà apprezzare la moderazione
(se non ti conosce, non può apprezzarla nella giusta misura :eek:)
 

Simy

WWF
io spero che tradito abbia lungamente letto il forum
così potrà apprezzare la moderazione
(se non ti conosce, non può apprezzarla nella giusta misura :eek:)
lo spero anche io! .....:eek::eek::eek:
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
io spero che tradito abbia lungamente letto il forum
così potrà apprezzare la moderazione
(se non ti conosce, non può apprezzarla nella giusta misura :eek:)
Ma sono l'utente "cattivissimo me"!!!! basta leggere li per comprendere il mio sforzo di moderazione (e non ho usato neppure la parola "lurida":up:)
 

Simy

WWF
Ma sono l'utente "cattivissimo me"!!!! basta leggere li per comprendere il mio sforzo di moderazione (e non ho usato neppure la parola "lurida":up:)
si è vero...non avevo notato ma effettivamente sei stato pure buono nel commento!!! :rotfl::rotfl:
 

Simy

WWF

Amoremio

Utente di lunga data
Amoremio, ho fatto il buono!!! Sai quanto queste storie mi facciano ribollire il sangue????
lo so
ma tu dovresti sapere che per un tradito che cerca di ricostruire sentir apostrofare con epiteti la traditrice che lui continua ad amare non fa bene

magari finiscono per rinunciare ad aprirsi quando invece anche il semplice parlarne può aiutare
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Amoremio, io penso solo una cosa, che se lui ha questi problemi si vede che la compagna come tutti i traditori abbia voluto chiudere velocemente il capitolo tradimento con lui. Con tutto quello che ne consegue.
 

Mari'

Utente di lunga data
lo so
ma tu dovresti sapere che per un tradito che cerca di ricostruire sentir apostrofare con epiteti la traditrice che lui continua ad amare non fa bene

magari finiscono per rinunciare ad aprirsi quando invece anche il semplice parlarne può aiutare
Daniele va preso a piccole dosi ;) chi in tutto questo tempo nel forum lo sa.


:mrgreen::rotfl:
 

Illuso

Utente di lunga data
Per questo vorrei sapere da chi è stato tradito ed ha deciso di portare avanti comunque la prorpia storia cercando di superarlo, come va?
Grazie per l'aiuto
Due anni e otto mesi, e non ho superato un bel niente, fingo, non ne parlo più, ma come si fà a dimenticare proprio non lo so, non so cosa darei per poter cancellare la durezza del suo viso quella specie di odio-risentimento che traspariva nei suoi occhi, come se fosse colpa mia che non potesse viversi liberamente la sua storia, oltre a tutte le altre nefandezze che ha commesso nei confronti del nostro Amore.
Scusa ma non sono di nessuno aiuto, anzi.
 

Sole

Escluso
facendo i debiti scongiuri, :rolleyes:, e anche quelli indebiti (quannocevòcevò), :up:

questo fatto delle battute di film, canzoni ecc. mi fu pronosticato, ma a me non è successo
se non c'è nulla che ti turbi in lei, potresti valutare che qualcosa ti turbi in te
forse il timore di esser stato troppo frettoloso nel ricomporre, di aver dato per scontato che quella coppia fosse una strada da cui non dovevi deviare ...
o forse hai dei tempi di metabolizzazione più lunghi
o paura di non aver risolto il problema da cui lo scivolone è scaturito
son tante le possibilità
Sono d'accordo con Amoremio.

Anch'io sono stata tradita, è passato un anno, sono ancora in transizione, sto lavorando su me stessa, ma la ferita del tradimento si è rimarginata e non sento più la minima sofferenza. Non mi tornano in mente immagini, né sento l'esigenza di controllarlo.

Però il nostro rapporto è molto diverso da prima. Entrambi stiamo facendo un percorso di analisi e tante dinamiche sono cambiate... anche una sbandata, per quanto possa essere casuale, nasconde motivazioni che vanno analizzate in profondità e, soprattutto, con sincerità. Anche se a volte escono cose che non si vorrebbero sentire.

In ogni caso in bocca al lupo.
 

Eliade

Super Zitella Acida
Benvenuto, tradito77.

Una riflessione a caldo, che esce dalla mia mente e quindi rappresenta solo ed unicamente il mio pensiero.

Leggi il grassetto nero e capirai il perchè del grassetto rosso.

Quello che è scritto in grassetto nero ( cioè quel che ti dice la tua compagna) è falso, te lo dice una traditrice.
Ed è per questo che tu vivi quel che è descritto dal grassetto rosso.
Quoto. :up:
 

MK

Utente di lunga data
Il problema è che dopo 2 anni in cui la nostra vita ha ripreso a girare normalmente, non riesco a superarlo. Sono certo che lei sia pentita, non abbia la minima intenzione di riprovarci e sia profondamente innamorata di me (e io non ho mai smesso di esserlo di lei), ma il pensiero di quello che è successo continua a girami in testa e non riesco a superarelo. Basta una battuta di un film, una canzone, qualsiasi discorso sul tradimento e mi ripassa davanti tutta la faccenda.
Per questo vorrei sapere da chi è stato tradito ed ha deciso di portare avanti comunque la prorpia storia cercando di superarlo, come va?
Grazie per l'aiuto
Ciao, due anni sono tanti. Troppi. Io ho perdonato il primo tradimento ma c'è stato un grande cambiamento, dalla convivenza siamo passati al matrimonio. Poi, alla prima crisi, mi ha tradita di nuovo. Ci ho messo più tempo a capirlo rispetto alla prima volta, perchè era stato più scaltro.
Credo dovresti parlarne con la tua compagna, condividere i tuoi dubbi e le tue fragilità. Forse la terapia di coppia potrebbe essere utile. E se lei non vuole sentir parlare di queste cose... beh allora ha ragione Chiara.
Comunque non trascurare il tuo malessere, lascialo parlare.
 

Rabarbaro

Escluso
Ciao tradito77!

Tante volte mi vien da pensare che chi subisce un tradimento sia come una marionetta, sul palco di cartapesta della vita, cui viene rotto un filo.
Si muove goffamente, si trascina, ma il braccio sinistro ciondola scomposto e, anche se il burattinaio tira i fili giusti, lui non riesce ad esultare, a lottare e ad abbracciare gli altri personaggi che stanno nel teatrino con lui.
Un paladino storpio che disgusta i bambini, che li spaventa e li fa piangere.
Così sei tu, che continuando a vivere con quella donna, non svesti l'armatura e ti atteggi a paladino.
Così sei tu, che cercando di amarla come prima, tiri soltanto un filo spezzato, e il braccio ciondola.
Così sei tu, che costringendo il tuo animo ad assistere ad un così grottesco spettacolo, lo disgusti, lo spaventi e lo fai piangere.

Hai mai visto un burattino aggiustarsi da sè?
Speri forse che qualche piccolo spettatore impietosito corra ad annodare goffamente il filo rotto?
O, piuttosto, pensi che sia il burattinaio a dover sostituire la cordicella con un'altra nuova, robusta e della giusta lunghezza?

Scegli che parte recitare nella tua commedia.

Il perdono sta sul rocchetto!
 
Stato
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