Alcuni piccoli dettagli che magari vi danno un quadro più preciso:
1) essendo cresciuti insieme, tutti i nostri amici sono in comune ed avendo taciuto la cosa non abbiamo nessuno con cui confrontarci. Solo lei ha 1 amica che sapeva e con cui si è confrontata prima e durante il misfatto. Quando è uscita la cosa, è emerso che l'amica aveva pure tentato di dissuaderla ma poi è andata così. Io poi ho parlato anche con l'amica tramite messaggi, dicendole chiaramente che la ritenevo solo amica sua e non mia perchè se no me l'avrebbe detto. Tutto questo ovviamente alla luce del sole con la mia compagna. Per questo mio comportamento ora loro si sono un po' allontanate (e per me è meglio così).
Per il resto nessun'altro sa, quindi credo di essere qui anche per questo motivo. Avevo bisogno di tirar fuori la cosa con qualcuno che non sia lei.
2) leggendo le esperienze simili di altri utenti, noto comportamenti molto duri nei confronti del partner traditore. Forse perchè in molti casi si tratta di coppie sposate con figli e quindi la decisione di continuare la relazione è dettata anche da altre esigenze rispetto a noi che siamo "solo" conviventi e senza figli. Per questo mi sento sicuro di quello che c'è tra noi.
3) una cosa che è emersa durante i nostri chiarimenti è che lei, mentre era con l'altro, era comunque innamorata di me e non ha mai smesso di amarmi. Lei è convinta di questo, me l'ha detto più volte ma io non capisco come sia possibile. Qualcuno che ha tradito, l'ha provato?
Amico mio, ma come puoi credere a una simile frottola? Dunque lei stravedeva per te, ma intanto si infilava nel letto con un altro. Allora, se qualcuno ti raccontasse che gli asini volano o che il sole rispende di notte, tu gli daresti fiducia. Ora vorrei brevemente narrarti la mia penosa esperienza. Mia moglie, appena confessato il tradimento per scaricarsi la coscienza (per te che non lo sai, la loro storia terminò perchè la di lui moglie li aveva beccati e lui, di fronte alla necessità di scegliere, scaricò l'amante, ossia la mia consorte, senza tanti giri di parole, persino umiliandola, da quel poco che ho capito, mentre il giorno prima chissà cosa le raccontava pur di metterglielo dentro, tanto per essere chiari!), aggiunse che in realtà amava me e che a veva fatto un grosso errore. Io ero totalmente a pezzi, come un pugile KO. Ricordo quei mesi come uno dei peggiori momenti della mia vita: tutto quello che avevo costruito si era rivelato finto e stava crollando. In questa situazione accettai le parole di mia moglie per cercare di ricucire, anche se notavo che pure lei stava male e, a posteriori, non era difficile capire il motivo. Ma lei, te lo ricordo, sosteneva sempre di amarmi e quindi messaggini, sesso alternati a dei momenti in cui pareva del tutto assente. Fra l'altro, capitava sempre che, subito dopo aver fatto l'amore, il suo sguardo si perdesse nel vuoto, mentre si sa che fra 2 che si amano il post, con quella magnifica sensazione di appartenersi, è psicologicamente appagante ancora più dell'atto in sé. Anche qui, non era poi così difficile capire a chi in realtà pensasse. Dopo qualche mese, scoprii un suo diario dal quale venne fuorì la verità e cioé che lei era ancora persa per lui e che no riusciva a toglierselo dalla mente. Quindi questa è la verità anche per la tua donna: se l'ha fatto, è perché le piaceva ed è una colossale bugia sostenere che, mentre scopava con la'ltro, amava te. Io ti capisco perché so che, in quei momenti, manca del tutto la lucidità per capire anche l'ovvio. Sia lei che mia moglie sarebbero state molto più oneste a dire la verità, ma fa molto più comodo avere qulacuno a casa su cui poter contare anche se non lo si ama più. Io avrei dovuto troncare in quel momento. Invece, nella mia debolezza di quei giorni e nel suo rifiuto a divederci, le diedi ancora una chance, ma non tanto per me quanto per il fatto che, diversamente, le nostre 2 piccole bimbe sarrebbero state coinvolte nella nostra via crucis. Ora, a un anno di distanza, posso dire di avere completamente recuperato la mia autostima. Mi sento di valere molto di più di uno stronzo che ha 5 figli piccoli e che, pur di scopare la sua colega, rischia di compromettere la sua famiglia nonché quella della collega stessa e per quest'ultima vale la stessa considerazione. Fra mia moglie e me va meglio. A volte passiamo anche dei momenti piacevoli. Il sesso talvolta è di nuovo bellissimo. Ma ... c'è un ma: non riesco assolutamente ad avere la fiducia incondizionata che avevo prima, anzi ne ho pochissima, anche sapendo che continuano a vedersi nell'ambito lavorativo e poi che potrebbe sempre comparire qualcun altro (la psicologia ci insegna che, una volta rimosso un tabù, è molto più facile ricadere nello stesso comportamento). Io quindi sono in una situazione simile alla tua. Per concludere, ti darei questi 2 consigli:
1) prima di fare figli con lei, ammesso che tu ne voglia, pensaci 1.000 volte, perché, quando ci sono di mezzo i bimbi, la nostra responsabilità di genitori ci impone di anteporre le nostre esigenze, pur legittime, alle loro, e, dato che lei ti ha già tradito una volta ed è stata capace di raccontarti quella assurda frotto per cui ti amava mentre scopava con l'altro, be', potrebbe ricaderci, magari con un nuovo amante;
2) imponiti la seguente regola, come ho fatto io, che non ho un carattere forte, ma, una volta riconquistata la stima di me, me la sono data e sono certo che, nel caso, l'applicherei senza derogn alcuna: se scopri un nuovo tradimento, con quello o con un altro non ha importanza, lasciala immediatamente. Anche se per me è sempre gravissimo e ingiustificabile, bisogna ammettere che sbagliare è umano, ma reiterare no. Per questo non capisco chi e non condivido coloro che hanno perdonato tradimenti diversi. Cos'è che mi spinge a essere così certo che, in caso di nuovo tradimento, troncherei senza scampo (e credo che, dalle tue perole, potrebbe essere lo stesso per te)? Il dolore devastante che ho provato un anno fa. Se succede di nuovo, è ovvio che il partner ti usa soltanto e allora meglio soli che male accompagnati.
Ciao e un abbraccio.