Tradimento da parte della mia ragazza

patroclo

Utente di lunga data
Ciao.
Mi colpisce che ti colpisca. Nel senso che : si, una cosa grave come tradire mia moglie - con tutte le bugie, omissioni, distorsioni e balle varie conseguenti e strumentali al non essere scoperto - mi ha fatto capire che a) non ero quella personcina perbene che pensavo di essere e che mi sforzo di apparire b) che sono un debole c) che sono uno capacissimo di mentire laddove ho sempre pensato che la sincerità sia un valore assoluto d) che nonostante sia assolutamente certo del dolore che il tradimento arreca alla persona con cui si vive, sulla bilancia tra il mio egositico bisogno emozionale e la sua sofferenza, vince il mio egoismo. E io non mi piaccio granchè perché questo mette in gioco tutto il mio modo di vedere e sentire il mondo. Sono un ipocrita che ha predicato bene e razzolato male; proprio il genere di umanità che lancerei volentirei dalla rupe tarpea ...
Da traditore non mi sento amorale e in un impeto di entusiasmo ( giustamente spento) avrei addirittura sostenuto l'esistenza e necessità di una certa etica del tradimento.
Che sia sbagliato e che abbia fatto cose di cui mi pento ( singole azioni ma non il risultato finale) non ho dubbi.
Ma io non vorrei che i tuo discorso partisse dall'assunto della "perfezione e idealizzazione dei comportamenti" . rendiamoci conto che siamo umani e fallaci, da una parte con questo non possiamo giustificare tutto ma neache costringerci al cilicio per espiare.
 

Hellseven

Utente di lunga data
Da traditore non mi sento amorale e in un impeto di entusiasmo ( giustamente spento) avrei addirittura sostenuto l'esistenza e necessità di una certa etica del tradimento.
Che sia sbagliato e che abbia fatto cose di cui mi pento ( singole azioni ma non il risultato finale) non ho dubbi.
Ma io non vorrei che i tuo discorso partisse dall'assunto della "perfezione e idealizzazione dei comportamenti" . rendiamoci conto che siamo umani e fallaci, da una parte con questo non possiamo giustificare tutto ma neache costringerci al cilicio per espiare.
C'ho messo tempo e sono giunto a questa conclusione anche io.
Ciò nondimeno io reputo una persona che si comporta come me, quando sono buono, un simpatico farabutto, quando sono obiettivo, un grande uomo di merda. E mi si perdoni il termine scurrile.
 

patroclo

Utente di lunga data
C'ho messo tempo e sono giunto a questa conclusione anche io.
Ciò nondimeno io reputo una persona che si comporta come me, quando sono buono, un simpatico farabutto, quando sono obiettivo, un grande uomo di merda. E mi si perdoni il termine scurrile.
Non conosco la tua storia e non so quanto uomo di merda tu possa essere stato. Ma diciamo che le esperienze che ho avuto e quello che ho letto ( anche sul forum) mi hanno aiutato ad essere meno categorico e più portato ad approfondire prima di esprimere giudizi. La schiera dei traditori per me continua ad andare dai "santi martiri" alle "merde che più merde non si può" in mezzo molte sfumature
 

spleen

utente ?
Premesso che io ho tradito e che neppure posso mettere le mani sul fuoco che non possa un giorno rifarlo, e premesso quindi che parlo contro me stesso: pensi davvero che possano esistere traditori con una morale? A me sembra una contraddizione in termini. Sulle cause scatenanti, possono essere le più varie alcune più esecrabili, altre meno, ma portano sempre al compimento di un gesto che possiamo edulcorare come vogliamo, ma resta un gesto amorale. Cioè, per quanto vogliamo essere relativisti, credo che la distinzione tra bene e male nel recidere, all'insaputa di chi si affida a noi, un vincolo di fiducia sia banalmente lampante.
Quindi io reputo morali - con un evidente utilizzo improprio e sarcastico del termine - quei traditori che hanno delle "attenuanti" che vanno oltre il puro piacere di provare qualcosa a se stessi o di uscire ogni tanto dal seminato, ma che vivono un malessere di coppia che volenti o nolenti non sanno o non possono o più spesso non vogliono affrontare. O che hanno affrontato ma che resta lì e si ripresenta periodico come l'allergia primaverile.
Tutto qui. Poi mica sono un redattore di Repubblica o del Corsera: ben posso aver scritto una cagata e ben puoi tu farmelo notare. Amici come prima:)
Non trovi che sarebbe sempre il caso di sospendere il giudizio sulle persone per quanto le nostre o le altrui gesta possano rivelarsi sbagliate?
Non trovi che si dovrebbe separare il "peccato dal peccatore" , non per guardare con indulgenza, beninteso, ma per mettere a fuoco realisticamente le varie situazioni che si vengono a creare?:)
 

Hellseven

Utente di lunga data
Non trovi che sarebbe sempre il caso di sospendere il giudizio sulle persone per quanto le nostre o le altrui gesta possano rivelarsi sbagliate?
Non trovi che si dovrebbe separare il "peccato dal peccatore" , non per guardare con indulgenza, beninteso, ma per mettere a fuoco realisticamente le varie situazioni che si vengono a creare?:)
Sinceramente? No, non trovo. Se cosi fosse, il concetto stesso di responsabilita’ individuale non avrebbe senso. Possiamo essere comprensivi, tolleranti, empatici, solidali, belli, bravi e buoni e pronti al perdono, ma cio’ nonostante la differenza tra giusto e sbagliato resta come dato oggettivo. Poi ci sara’ chi potra’ pensare che Hannibal Lecter sia un filantropo e non un serial killer, ma questo non cambia la realta’ delle cose.😉✌
 

spleen

utente ?
Sinceramente? No, non trovo. Se cosi fosse, il concetto stesso di responsabilita’ individuale non avrebbe senso. Possiamo essere comprensivi, tolleranti, empatici, solidali, belli, bravi e buoni e pronti al perdono, ma cio’ nonostante la differenza tra giusto e sbagliato resta come dato oggettivo. Poi ci sara’ chi potra’ pensare che Hannibal Lecter sia un filantropo e non un serial killer, ma questo non cambia la realta’ delle cose.😉✌
Mmmmm, la responsabilità viene stabilita sempre rispetto quello che si fa, non rispetto a ciò che si è. Se il giudizio personale dovesse vertere sui comportamenti l' umanità intera non varrebbe un soldo bucato. (E magari è proprio così !) :D
L'equivalenza: fai un errore = sei una m.... non lo trovo sempre valido.
 

Hellseven

Utente di lunga data
Mmmmm, la responsabilità viene stabilita sempre rispetto quello che si fa, non rispetto a ciò che si è. Se il giudizio personale dovesse vertere sui comportamenti l' umanità intera non varrebbe un soldo bucato. (E magari è proprio così !) :D
L'equivalenza: fai un errore = sei una m.... non lo trovo sempre valido.
Spleen per me (e riprendo un vecchio detto che faccio mio) siamo quello che facciamo ....
 

Kaytranada

Utente di lunga data
Secondo me alla fin dei conti, tutti siamo capaci di tradire, poi dipende dalla persona se ha voglia di perdere tutto quello che ha con la persona amata o no. E si divide anche Nel "ho sbagliato un paio di volte ma mi sono reso conto dello sbaglio" e " continuo a farlo perché e divertente o quant'altro senza guardare niente e nessuno, chissene di quello che amò e mi ama in quei 2 3 ore di tradimento come se non esistesse"
 

Hellseven

Utente di lunga data
Secondo me alla fin dei conti, tutti siamo capaci di tradire, poi dipende dalla persona se ha voglia di perdere tutto quello che ha con la persona amata o no. E si divide anche Nel "ho sbagliato un paio di volte ma mi sono reso conto dello sbaglio" e " continuo a farlo perché e divertente o quant'altro senza guardare niente e nessuno, chissene di quello che amò e mi ama in quei 2 3 ore di tradimento come se non esistesse"
Concordo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Mmmmm, la responsabilità viene stabilita sempre rispetto quello che si fa, non rispetto a ciò che si è. Se il giudizio personale dovesse vertere sui comportamenti l' umanità intera non varrebbe un soldo bucato. (E magari è proprio così !) :D
L'equivalenza: fai un errore = sei una m.... non lo trovo sempre valido.
Ma H7 parlava di sé.
Visto che non è indulgente e se stesso lo conosce lui, consideriamo corretto il suo giudizio.

[MENTION=7441]Hellseven[/MENTION] ;)
 

Brunetta

Utente di lunga data
Grazie.
Vorrei che sapeste che da queste dita che digitano partiranno sempre critiche - o meglio auto critiche - anche severe verso colui che si cela dietro il nick di Helleseven (= Hell or Heaven? Questo è il problema, diceva Amleto ;)) mai e poi mai critiche verso altri utenti, non avendo io i titoli per giudicare nessuno, e non appartenendomi per nulla lo sputare sentenze su casi concreti che non posso non consocere se non per sentito dire.
Così averne, in questo mondo di indulgenti autoriferiti. :up:
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Secondo te la nostra condizione era la stessa?
Più vincoli hai - economici, derivanti dai figli e dall'età avanzata - minori possibilità hai di prendere una decisione che non impatti troppo profondamente sulla tua vita residua.+
A 26 anni hai una libertà che ti sogni a 50.
Poco ma sicuro.
Sono abbastanza certo da poter affermare che un buon 60/70 % di chi rimane insieme a chi lo ha tradito lo fa anche perchè 'costretto' da motivi che ben conosciamo...:cool:
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Forse così è più chiaro, Kaytranada.
Sveglia!
Se tu ora accetti che ti abbia tradito, convalidi l'idea che lei lo possa ancora fare in un futuro senza avere conseguenze.
In pratica le dai la licenza di tradirti a vita.
Non sono MAI cosa che succedono o che capitano per caso o per l'influsso di qualcuno.
Lei è adulta e totalmente responsabile delle sue azioni.
Ed è pure abbastanza furba da non mostrare affatto le parti di sé che tu non potresti tollerare apparendo ai tuoi occhi per quel che non è.
Non sono d'accordo.
Capisco che tu voglia invitare il nostro giovane amico a nuova vita (e sono d'accordissimo con te), ma quello che ho sottolineato non può valere come principio per tutti...:confused:
 

spleen

utente ?
Ma H7 parlava di sé.
Visto che non è indulgente e se stesso lo conosce lui, consideriamo corretto il suo giudizio.

@Hellseven ;)
L'unico peccato imperdonabile è quello contro lo spirito santo di Dio e la sfiducia nella sua misericordia.
Amen :D:D:D
 

Brunetta

Utente di lunga data

Jim Cain

Utente di lunga data
Saresti disposto a scommetterci sopra?
;-)
Nel suo caso o più in generale ?
Sinceramente non credo che l'essere rimasti con chi ci ha tradito implichi 'accettazione' e quindi, seguendo il tuo ragionamento, che si possa 'convalidare' l'idea di essere nuovamente traditi senza conseguenze, anzi.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Non solo per questi, comunque.
Sicuramente il motivo per cui si rimane insieme è un altro, ma...senza figli e/o mutuo e/o altre cose che vincolano la coppia la PRIMA conseguenza di un tradimento è che uno fa fagotto e se ne va.
Non è un caso che qui sul forum quasi tutti quelli che non avevano certi 'vincoli' lo hanno fatto, e semplicemente perchè è la prima cosa che viene in mente di fare.
Poi, può pure capitare di tornare insieme, anche se generalmente accade assai di rado...:cool:
 
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