Tradimento da parte della mia ragazza

Kaytranada

Utente di lunga data
disperata perchè...alienazione forse...ma comunque è sempre una ragazzina.
Avete tutti e due ragioni, che sia una ragazzina sicuro, alienata sicuro perché non aveva proprio capito che poteva perdere tutto, disperata perché alla fine ha perso tutto. Probabilmente anche presuntuosa pensando che possa avere quello che vuole quando vuole
 

francoff

Utente di lunga data
Avete tutti e due ragioni, che sia una ragazzina sicuro, alienata sicuro perché non aveva proprio capito che poteva perdere tutto, disperata perché alla fine ha perso tutto. Probabilmente anche presuntuosa pensando che possa avere quello che vuole quando vuole
scusa ma il tuo atteggiamento non mi piace......sembra che stai facendo un duello e che ti stai accorgendo di essere in vantaggio.....purtroppo state perdendo entrambi...
 

Hellseven

Utente di lunga data
La cosa triste dei traditori che ritengono di avere una morale e’ che davvero si sentono in colpa per quello che fanno. E per un periodo piu’ o meno lungo sono davvero pentiti e si astengono dal replicare il misfatto. Ma poi, siccome al 99 per cento non hanno rimosso le cause scatenanti del tradimento, passato un tempo piu’ o meno lungo, l’istinto narcisistico e la voglia di trasgressione riappaiono. Hai voglia di tentare di respingere con forza. Non puoi impedire ad una parte di te di respirare e ripendere vita ....Tutto questo giro di parole per dire: un traditore e’ per sempre😉
 

Brunetta

Utente di lunga data
La cosa triste dei traditori che ritengono di avere una morale e’ che davvero si sentono in colpa per quello che fanno. E per un periodo piu’ o meno lungo sono davvero pentiti e si astengono dal replicare il misfatto. Ma poi, siccome al 99 per cento non hanno rimosso le cause scatenanti del tradimento, passato un tempo piu’ o meno lungo, l’istinto narcisistico e la voglia di trasgressione riappaiono. Hai voglia di tentare di respingere con forza. Non puoi impedire ad una parte di te di respirare e ripendere vita ....Tutto questo giro di parole per dire: un traditore e’ per sempre😉
:cool: In che senso :rolleyes:?
 

Brunetta

Utente di lunga data

Kaytranada

Utente di lunga data
La cosa triste dei traditori che ritengono di avere una morale e’ che davvero si sentono in colpa per quello che fanno. E per un periodo piu’ o meno lungo sono davvero pentiti e si astengono dal replicare il misfatto. Ma poi, siccome al 99 per cento non hanno rimosso le cause scatenanti del tradimento, passato un tempo piu’ o meno lungo, l’istinto narcisistico e la voglia di trasgressione riappaiono. Hai voglia di tentare di respingere con forza. Non puoi impedire ad una parte di te di respirare e ripendere vita ....Tutto questo giro di parole per dire: un traditore e’ per sempre😉
Bel commento, hai proprio ragione, ce una canzone molto famosa che dice "se una ragazza diventa una puttana, rimarrà puttana a vita"
 

Kaytranada

Utente di lunga data
scusa ma il tuo atteggiamento non mi piace......sembra che stai facendo un duello e che ti stai accorgendo di essere in vantaggio.....purtroppo state perdendo entrambi...
Dall'ultima volta ho scoperto un altro paio di cose, qua non stiamo perdendo io e la mia ex, stiamo perdendo sia io che il suo amante visto che lui si e innamorato e vuole che lei vada a vivere con lui, ma lei non vuole, vuole stare con me. Non ha vinto nessuno, però alla fine sono io quello che ha perso di più
 

Jim Cain

Utente di lunga data
La cosa triste dei traditori che ritengono di avere una morale e’ che davvero si sentono in colpa per quello che fanno. E per un periodo piu’ o meno lungo sono davvero pentiti e si astengono dal replicare il misfatto. Ma poi, siccome al 99 per cento non hanno rimosso le cause scatenanti del tradimento, passato un tempo piu’ o meno lungo, l’istinto narcisistico e la voglia di trasgressione riappaiono. Hai voglia di tentare di respingere con forza. Non puoi impedire ad una parte di te di respirare e ripendere vita ....Tutto questo giro di parole per dire: un traditore e’ per sempre😉
Non so se è così.
@Brunetta altrove portava esempi di persone che l'hanno fatto una volta e basta.
Certo, se l'hai fatto una volta e NON sei stato scoperto è molto più facile 'replicare'.
Se viceversa sei stato scoperto magari ti fai il doppio degli scrupoli che ti sei fatto la prima volta, anche perchè rischi davvero il cartellino rosso (con tutte le conseguenze del caso) per cui magari sei portato a desistere.
Alla fine quello che viene in rilievo è il rispetto e il sentimento che hai per il tuo compagno contrapposto alla ventata di egoistica novità.
E se non lo fai magari non è perchè non ti va ma semplicemente perchè ti fai due conti e decidi che non ne vale la pena.
Oppure lo fai e affini ulteriormente le tecniche di elusione.:cool:
 
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Lostris

Utente Ludica
La cosa triste dei traditori che ritengono di avere una morale e’ che davvero si sentono in colpa per quello che fanno. E per un periodo piu’ o meno lungo sono davvero pentiti e si astengono dal replicare il misfatto. Ma poi, siccome al 99 per cento non hanno rimosso le cause scatenanti del tradimento, passato un tempo piu’ o meno lungo, l’istinto narcisistico e la voglia di trasgressione riappaiono. Hai voglia di tentare di respingere con forza. Non puoi impedire ad una parte di te di respirare e ripendere vita ....Tutto questo giro di parole per dire: un traditore e’ per sempre😉
Triste per chi? In generale?

Da quello che scrivi si deduce che per te tutti i traditori non hanno morale.

Parli di fantomatiche cause scatenanti da risolvere, ma poi sottointendi che la reiterazione del tradimento sia imputabile all’istinto narcisistico e/o voglia di trasgressione.

Poi ne fai quasi una questione di sopravvivenza egoistica.

:confused:
 

Skorpio

Utente di lunga data
Bel commento, hai proprio ragione, ce una canzone molto famosa che dice "se una ragazza diventa una puttana, rimarrà puttana a vita"
Ma anche allo stadio .. per dire, si intona il coro:
"Merde siete e merde resterete"..

E un fondo di verità ci deve essere anche li
 
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Hellseven

Utente di lunga data
Triste per chi? In generale?

Da quello che scrivi si deduce che per te tutti i traditori non hanno morale.

Parli di fantomatiche cause scatenanti da risolvere, ma poi sottointendi che la reiterazione del tradimento sia imputabile all’istinto narcisistico e/o voglia di trasgressione.

Poi ne fai quasi una questione di sopravvivenza egoistica.

:confused:
Premesso che io ho tradito e che neppure posso mettere le mani sul fuoco che non possa un giorno rifarlo, e premesso quindi che parlo contro me stesso: pensi davvero che possano esistere traditori con una morale? A me sembra una contraddizione in termini. Sulle cause scatenanti, possono essere le più varie alcune più esecrabili, altre meno, ma portano sempre al compimento di un gesto che possiamo edulcorare come vogliamo, ma resta un gesto amorale. Cioè, per quanto vogliamo essere relativisti, credo che la distinzione tra bene e male nel recidere, all'insaputa di chi si affida a noi, un vincolo di fiducia sia banalmente lampante.
Quindi io reputo morali - con un evidente utilizzo improprio e sarcastico del termine - quei traditori che hanno delle "attenuanti" che vanno oltre il puro piacere di provare qualcosa a se stessi o di uscire ogni tanto dal seminato, ma che vivono un malessere di coppia che volenti o nolenti non sanno o non possono o più spesso non vogliono affrontare. O che hanno affrontato ma che resta lì e si ripresenta periodico come l'allergia primaverile.
Tutto qui. Poi mica sono un redattore di Repubblica o del Corsera: ben posso aver scritto una cagata e ben puoi tu farmelo notare. Amici come prima:)
 
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Lostris

Utente Ludica
Premesso che io ho tradito e che neppure posso mettere le mani sul fuoco che non possa un giorno rifarlo, e premesso quindi che parlo contro me stesso: pensi davvero che possano esistere traditori con una morale? A me sembra una contraddizione in termini. Sulle cause scatenanti, possono essere le più varie alcune più esecrabili, altre meno, ma portano sempre al compimento di un gesto che possiamo edulcorare come vogliamo, ma resta un gesto amorale. Cioè, per quanto vogliamo essere relativisti, credo che la distinzione tra bene e male nel recidere, all'insaputa di chi si affida a noi, un vincolo di fiducia sia banalmente lampante.
Quindi io reputo morali - con un evidente utilizzo improprio e sarcastico del termine - quei traditori che hanno delle "attenuanti" che vanno oltre il puro piacere di provare qualcosa a se stessi o di uscire ogni tanto dal seminato, ma che vivono un malessere di coppia che volenti o nolenti non sanno o non possono o più spesso non vogliono affrontare. O che hanno affrontato ma che resta lì e si ripresenta periodico come l'allergia primaverile.
Tutto qui. Poi mica sono un redattore di Repubblica o del Corsera: ben posso aver scritto una cagata e ben puoi tu farmelo notare. Amici come prima:)
Ma non è questione di cagata, è che non avevo capito il tuo post.

Visto che hai tradito ti consideri quindi una persona amorale?

Io no.
La morale è cosa complessa secondo me. Compiere un gesto amorale (credo non sia in discussione il fatto che il tradimento sia sbagliato ecc) ti qualifica in toto?

Questo mi colpisce.

E non le attenuanti/discriminanti tra colpa e dolo che stanno dietro al tradire.
 
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Brunetta

Utente di lunga data

The guardian

Utente di lunga data
Premesso che io ho tradito e che neppure posso mettere le mani sul fuoco che non possa un giorno rifarlo, e premesso quindi che parlo contro me stesso: pensi davvero che possano esistere traditori con una morale? A me sembra una contraddizione in termini. Sulle cause scatenanti, possono essere le più varie alcune più esecrabili, altre meno, ma portano sempre al compimento di un gesto che possiamo edulcorare come vogliamo, ma resta un gesto amorale. Cioè, per quanto vogliamo essere relativisti, credo che la distinzione tra bene e male nel recidere, all'insaputa di chi si affida a noi, un vincolo di fiducia sia banalmente lampante.
Quindi io reputo morali - con un evidente utilizzo improprio e sarcastico del termine - quei traditori che hanno delle "attenuanti" che vanno oltre il puro piacere di provare qualcosa a se stessi o di uscire ogni tanto dal seminato, ma che vivono un malessere di coppia che volenti o nolenti non sanno o non possono o più spesso non vogliono affrontare. O che hanno affrontato ma che resta lì e si ripresenta periodico come l'allergia primaverile.
Tutto qui. Poi mica sono un redattore di Repubblica o del Corsera: ben posso aver scritto una cagata e ben puoi tu farmelo notare. Amici come prima:)
QUOTO
il mio problema è stato proprio di non affrontare i miei piccoli problemi di coppia . Per me è stato più facile cercarmi "gioie" in giro
 

Hellseven

Utente di lunga data
Ma non è questione di cagata, è che non avevo capito il tuo post.

Visto che hai tradito ti consideri quindi una persona amorale?

Io no.
La morale è cosa complessa secondo me. Compiere un gesto amorale (credo non sia in discussione il fatto che il tradimento sia sbagliato ecc) ti qualifica in toto?

Questo mi colpisce.

E non le attenuanti/discriminanti tra colpa e dolo che stanno dietro al tradire.
Ciao.
Mi colpisce che ti colpisca. Nel senso che : si, una cosa grave come tradire mia moglie - con tutte le bugie, omissioni, distorsioni e balle varie conseguenti e strumentali al non essere scoperto - mi ha fatto capire che a) non ero quella personcina perbene che pensavo di essere e che mi sforzo di apparire b) che sono un debole c) che sono uno capacissimo di mentire laddove ho sempre pensato che la sincerità sia un valore assoluto d) che nonostante sia assolutamente certo del dolore che il tradimento arreca alla persona con cui si vive, sulla bilancia tra il mio egositico bisogno emozionale e la sua sofferenza, vince il mio egoismo. E io non mi piaccio granchè perché questo mette in gioco tutto il mio modo di vedere e sentire il mondo. Sono un ipocrita che ha predicato bene e razzolato male; proprio il genere di umanità che lancerei volentirei dalla rupe tarpea ...
 

Lostris

Utente Ludica
Ciao.
Mi colpisce che ti colpisca. Nel senso che : si, una cosa grave come tradire mia moglie - con tutte le bugie, omissioni, distorsioni e balle varie conseguenti e strumentali al non essere scoperto - mi ha fatto capire che a) non ero quella personcina perbene che pensavo di essere e che mi sforzo di apparire b) che sono un debole c) che sono uno capacissimo di mentire laddove ho sempre pensato che la sincerità sia un valore assoluto d) che nonostante sia assolutamente certo del dolore che il tradimento arreca alla persona con cui si vive, sulla bilancia tra il mio egositico bisogno emozionale e la sua sofferenza, vince il mio egoismo. E io non mi piaccio granchè perché questo mette in gioco tutto il mio modo di vedere e sentire il mondo. Sono un ipocrita che ha predicato bene e razzolato male; proprio il genere di umanità che lancerei volentirei dalla rupe tarpea ...
Perfetto (si fa per dire.. :rolleyes:)
Nel senso che, fatto salva la sincerità come valore assoluto che non sposo, quello che hai scritto è come anch’io più o meno mi vedo.

Eppure non ritengo di essere una persona amorale. Non mi identifico in un’azione. Non sono solo quello...
non che sia una parte indifferente né trascurabile eh, sia chiaro..
 

Hellseven

Utente di lunga data
Perfetto (si fa per dire.. :rolleyes:)
Nel senso che, fatto salva la sincerità come valore assoluto che non sposo, quello che hai scritto è come anch’io più o meno mi vedo.

Eppure non ritengo di essere una persona amorale. Non mi identifico in un’azione. Non sono solo quello...
non che sia una parte indifferente né trascurabile eh, sia chiaro..
Siamo meno lontani di quanto i post iniziali avrebbero indotto a ritenere ;)
 
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