Tanto auguri a tutti

perplesso

Administrator
Staff Forum
Ecco..superficiale! :carneval:


Ps: comunque quella cosa dei pompini, è un peccato! Penso sia uno dei modi più dolci per abbracciare un maschio....e un maschio che ti crolla davanti che gli cedono le ginocchia è fra le carezze più lusinghiere...lui si inchina a lei che si inchina...è una delle immagini più dolci che ho in testa! :)
non hai visto terapia e pallottole.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
A me piacerebbe essere coerente con me stesso e quello che penso ... proprio per appartenere a me stesso fino in fondo.
Io ci provo ad esserlo, non sempre riesce :rolleyes:

a me quello che mi fa incazzare non è tanto l'incoerenza in se, che in quella ci caschiamo tutti, chi più chi meno ma coloro che pur portatori sani di incoerenza la negano.
Quelli che " questa cosa deve essere così !!!" Diktat e giù a criticare chi agisce in un certo modo
Poi magari agiscono in modo incoerente ( quello che contestavano ) e se glielo fai notare ... Ah "ma no sai le circostanze, lo impongono" ... Invece no non son le circostanze ma semmai il proprio tornaconto :p però col cazzo che lo ammettono :rotfl:
 

tullio

Utente di lunga data
Rispetto tutti , sono sincera , non ho mai ma mai parlato alle spalle di qualcuno ,se qualcuno ha bisogno e posso io ci sono , sono una brutta persona perché mi piace scopare ?
Non so se Lorella sia un fake o meno. A rigore qui tutti potrebbero essere dei fake e, anzi, in un certo senso, visto che abbiamo dei nickname, almeno in parte lo siamo tutti. Ma non penso sia questa la questione principale. a questione è che tutti, qui, portiamo qualcosa che è unamo e, quindi, che ci appartiene, che possiamo condividere (non nel senso di accettarlo ma nel senso di confrontarci con questa parte di umanità) e su cui riflettere.
Nel caso specifico si tratta del dramma che tutti i credenti (e forse non solo loro) hanno tra i principi vivi nella coscienza e i comportamenti non limpidi che possiamo avere. Non so se Lory ha un simile dramma (e per certi versi nemmeno mi importa visto che non la conosco) ma so che lo ho io (e questo mi importa davvero). E ironizzare, assumere atteggiamenti da maestro, senza sforzarsi di comprendere quello che può accadere nell'intimo è davvero troppo facile. E, soprattutto, inutile.
Una cosa che mi sorprende, in un forum che ha per titolo "tradimento", dove molti hanno ammesso di aver compiuto infedeltà nei confronti di chi hanno giurato di amare e, a volte, anche di aver provocato dolori immensi, è la facilità con cui si scende nel moralismo.
Perché volare così in basso?
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Se con la trasgressione hai incontrato .......perché che palle? Va bene cosi
Per la verità era una provocazione, la mia...:)

Incontrarsi, e sono tanti i modi, tramite la trasgressione è, per la mia esperienza, fare i conti con i propri bivi interiori. Avvicinarsi al limite.

Ma se il limite lo si supera per trasgressione, in realtà non lo si è superato.

Immagino la trasgressione come un elastico che tanto più lo si tira da una parte, tanto più per reazione tira indietro nella direzione opposta.

In realtà non si è mosso niente. E al termine dell'oscillazione si ritorna esattamente da dove si era partiti. Con in aggiunta l'illusione di aver superato un limite avendolo in realtà solo sfiorato, osservandolo dall'altro.

Se trasgredisco, sono dentro al sistema che sto trasgredendo.
Creo ai miei occhi l'illusione di esserne uscita. Ma sono dentro e più che dentro. Tanto che ci si trova al bivio...e ai bivi.

Ma tutto questo riguarda il "cosa".

Non riguarda nè il "Chi" nè il "Come".

Io non vedo evoluzione nella trasgressione.

Ecco perchè dicevo "che palle"..che incontrarsi tramite la trasgressione è una giostra....si torna sempre da dove si era partiti, per quanto il giro possa essere stato bello.

E il rischio è di finire fra l'altro in compulsione...che nella trasgressione c'è una buona dose di adrenalina, con tutto quello che comporta la sua produzione.

E questo da assuefazione. E si tira al rialzo...senza che sia mai abbastanza.

E' una continua corsa...verso non si sa più bene neanche cosa ad un certo punto...e il "Chi" e il "Come" diventano sfuggenti...ma senza il "Chi" e senza il "Come", in particolare per quello che riguarda la sessualità, il "cosa" diventa semplice reiterazione...alla ricerca del ricordo del primo assaggio...che non tornerà mai.

E si finisce a discutere di come lo si infila, se dal davanti o dal di dietro, se in uno, in due, in quattro o in dieci...come se fossero cose importanti...e potrebbero pure esserlo.

Ma se manca la Presenza a ciò che si sta facendo, cadono anche i significati dei percorsi individuali.

E lo stesso vale per la missionaria...che l'orgia fa effetto...é come un fuoco d'artificio...
Ma a me fa lo stesso effetto straniante il pensare a quella gente che si promette vicinanza e poi finisce, di solito per scelta unilaterale in matrimoni bianchi...e non vedo più differenza fra le due cose rispetto ad indicazioni "morali" che in sostanza mettono ogni individuo di fronte all'ascolto di se stesso a chiedersi se quel che sta facendo gli corrisponde. SE è sincero. Se è forma o sostanza, della vicinanza del calore del rispetto reciproco.

E personalmente non vedo la minima differenza fra l'oggettivazione, non condivisa e non consensuale, a due a tre a quattro o quel che si è.

Quel che si perde, ed è ciò a cui la dottrina fa riferimento è la persona.

In sintesi...buttarla in trasgressione mette in condizione di scegliere fra l'illusione dell'amore sacro o dell'amaor profano...ma qualunque sia la scelta, se manca l'essenza di chi la fa...io non vedo la minima differenza.
 

Blaise53

Utente di lunga data
Per la verità era una provocazione, la mia...:)

Incontrarsi, e sono tanti i modi, tramite la trasgressione è, per la mia esperienza, fare i conti con i propri bivi interiori. Avvicinarsi al limite.

Ma se il limite lo si supera per trasgressione, in realtà non lo si è superato.

Immagino la trasgressione come un elastico che tanto più lo si tira da una parte, tanto più per reazione tira indietro nella direzione opposta.

In realtà non si è mosso niente. E al termine dell'oscillazione si ritorna esattamente da dove si era partiti. Con in aggiunta l'illusione di aver superato un limite avendolo in realtà solo sfiorato, osservandolo dall'altro.

Se trasgredisco, sono dentro al sistema che sto trasgredendo.
Creo ai miei occhi l'illusione di esserne uscita. Ma sono dentro e più che dentro. Tanto che ci si trova al bivio...e ai bivi.

Ma tutto questo riguarda il "cosa".

Non riguarda nè il "Chi" nè il "Come".

Io non vedo evoluzione nella trasgressione.

Ecco perchè dicevo "che palle"..che incontrarsi tramite la trasgressione è una giostra....si torna sempre da dove si era partiti, per quanto il giro possa essere stato bello.

E il rischio è di finire fra l'altro in compulsione...che nella trasgressione c'è una buona dose di adrenalina, con tutto quello che comporta la sua produzione.

E questo da assuefazione. E si tira al rialzo...senza che sia mai abbastanza.

E' una continua corsa...verso non si sa più bene neanche cosa ad un certo punto...e il "Chi" e il "Come" diventano sfuggenti...ma senza il "Chi" e senza il "Come", in particolare per quello che riguarda la sessualità, il "cosa" diventa semplice reiterazione...alla ricerca del ricordo del primo assaggio...che non tornerà mai.

E si finisce a discutere di come lo si infila, se dal davanti o dal di dietro, se in uno, in due, in quattro o in dieci...come se fossero cose importanti...e potrebbero pure esserlo.

Ma se manca la Presenza a ciò che si sta facendo, cadono anche i significati dei percorsi individuali.

E lo stesso vale per la missionaria...che l'orgia fa effetto...é come un fuoco d'artificio...
Ma a me fa lo stesso effetto straniante il pensare a quella gente che si promette vicinanza e poi finisce, di solito per scelta unilaterale in matrimoni bianchi...e non vedo più differenza fra le due cose rispetto ad indicazioni "morali" che in sostanza mettono ogni individuo di fronte all'ascolto di se stesso a chiedersi se quel che sta facendo gli corrisponde. SE è sincero. Se è forma o sostanza, della vicinanza del calore del rispetto reciproco.

E personalmente non vedo la minima differenza fra l'oggettivazione, non condivisa e non consensuale, a due a tre a quattro o quel che si è.

Quel che si perde, ed è ciò a cui la dottrina fa riferimento è la persona.

In sintesi...buttarla in trasgressione mette in condizione di scegliere fra l'illusione dell'amore sacro o dell'amaor profano...ma qualunque sia la scelta, se manca l'essenza di chi la fa...io non vedo la minima differenza.
La vita è un'illusione
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ipazia

La "difesa" di Lorella sta assumendo aspetti surreali.
Lorella ama il sesso? Perché agli altri fa schifo?
Il problema non è quello. Il problema è che si racconta con una superficialità sconcertante come se stare in coppia sia solo una questione di chi lo infila a chi è chi lecca a chi. Si presenta come una che vive solo l'aspetto ludico e allora non si comprende perché lo racconti a noi. Faccia sesso in due, tre, quattro o venticinque, come le pare.
Poi ci racconta che fa la catechista. Cosa chiaramente raccontata per burlarsi di noi (usare un'espressione più volgare sarebbe ambigua nel contesto) perché nessuno ti obbliga, magari pure gratuitamente, a farlo se non ci credi. E se fai la catechesi quel tipo di dottrina e di morale trasmetti e non vedo il senso di farlo se non ci si riconosce. Io non spiegherei le teorie vegane per poi gustarmi il cotechino.
Poi non l'accusa nessuno.

P.S. Villaggio e De André non sono teologi e Bocca di Rosa (che personalmente mi fa schifo e trovo volgarmente maschilista) non costituisce parte dei Vangeli, né della Dottrina.
 

MariLea

Utente di lunga data
La "difesa" di Lorella sta assumendo aspetti surreali.
Lorella ama il sesso? Perché agli altri fa schifo?
Il problema non è quello. Il problema è che si racconta con una superficialità sconcertante come se stare in coppia sia solo una questione di chi lo infila a chi è chi lecca a chi. Si presenta come una che vive solo l'aspetto ludico e allora non si comprende perché lo racconti a noi. Faccia sesso in due, tre, quattro o venticinque, come le pare.
Poi ci racconta che fa la catechista. Cosa chiaramente raccontata per burlarsi di noi (usare un'espressione più volgare sarebbe ambigua nel contesto) perché nessuno ti obbliga, magari pure gratuitamente, a farlo se non ci credi. E se fai la catechesi quel tipo di dottrina e di morale trasmetti e non vedo il senso di farlo se non ci si riconosce. Io non spiegherei le teorie vegane per poi gustarmi il cotechino.
Poi non l'accusa nessuno.

P.S. Villaggio e De André non sono teologi e Bocca di Rosa non costituisce parte dei Vangeli, né della Dottrina.
Toh un filo logico... Quotone!
 
Ultima modifica:

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
La "difesa" di Lorella sta assumendo aspetti surreali.
Lorella ama il sesso? Perché agli altri fa schifo?
Il problema non è quello. Il problema è che si racconta con una superficialità sconcertante come se stare in coppia sia solo una questione di chi lo infila a chi è chi lecca a chi. Si presenta come una che vive solo l'aspetto ludico e allora non si comprende perché lo racconti a noi. Faccia sesso in due, tre, quattro o venticinque, come le pare.
Poi ci racconta che fa la catechista. Cosa chiaramente raccontata per burlarsi di noi (usare un'espressione più volgare sarebbe ambigua nel contesto) perché nessuno ti obbliga, magari pure gratuitamente, a farlo se non ci credi. E se fai la catechesi quel tipo di dottrina e di morale trasmetti e non vedo il senso di farlo se non ci si riconosce. Io non spiegherei le teorie vegane per poi gustarmi il cotechino.
Poi non l'accusa nessuno.

P.S. Villaggio e De André non sono teologi e Bocca di Rosa (che personalmente mi fa schifo e trovo volgarmente maschilista) non costituisce parte dei Vangeli, né della Dottrina.
Per la verità sono stata vegetariana prima, vegana poi e adesso mi gusto il cotechino (magro, che con il grasso mi impasta la bocca) e conosco piuttosto bene le teorie vegane, che so anche spiegare. Anche con una fetta di cotechino in bocca! :D

Detto questo non lo so se lorella si burli o meno di noi. Può essere. Ma il discorso è interessante.

Che la religione nel letto delle persone per giudicarne la moralità è eterna....come eterna la disquisizione a riguardo...

Per quel che noi mortali possiamo sapere dell'eternità! :carneval:

Di lorella mi interessa il giusto...ossia che comunque ha scatenato confronti interessanti.

E di mio, resto sempre piuttosto stupita quando vedo che si giudicano le persone dai loro gusti sessuali, ergo mi interessa confrontarmi con chi giudica per capire.

E il problema non è il sesso.

Il problema, se così si può chiamare anche se credo sia un fatto, sono i giudizi sui gusti sessuali.

Che è un po' come fanno alcuni vegani, che giudicano chi mangia carne come un qualcuno che non rispetta la vita (salvo poi dare le crocchette vegetariane a carnivori come i gatti...per dire eh) ;):D


Edit: come bocca di rosa, anche la religione è maschilista, e anche paternalista, infatti l'altro mio motivo di stupore è che donne, in particolare, servano un pensiero di quel genere...ma tant'è...siam tutti uguali sotto il cielo, per come la vedo io :)
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
Per la verità sono stata vegetariana prima, vegana poi e adesso mi gusto il cotechino (magro, che con il grasso mi impasta la bocca) e conosco piuttosto bene le teorie vegane, che so anche spiegare. Anche con una fetta di cotechino in bocca! :D

Detto questo non lo so se lorella si burli o meno di noi. Può essere. Ma il discorso è interessante.

Che la religione nel letto delle persone per giudicarne la moralità è eterna....come eterna la disquisizione a riguardo...

Per quel che noi mortali possiamo sapere dell'eternità! :carneval:

Di lorella mi interessa il giusto...ossia che comunque ha scatenato confronti interessanti.

E di mio, resto sempre piuttosto stupita quando vedo che si giudicano le persone dai loro gusti sessuali, ergo mi interessa confrontarmi con chi giudica per capire.

E il problema non è il sesso.

Il problema, se così si può chiamare anche se credo sia un fatto, sono i giudizi sui gusti sessuali.

Che è un po' come fanno alcuni vegani, che giudicano chi mangia carne come un qualcuno che non rispetta la vita (salvo poi dare le crocchette vegetariane a carnivori come i gatti...per dire eh) ;):D
Ma non è questione di gusti sessuali. È solo vuoto pneumatico.
Cerca online una puntata di Riccanza di MTV.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ma non è questione di gusti sessuali. È solo vuoto pneumatico.
Cerca online una puntata di Riccanza di MTV.
Ma tu ce l'hai con lorella...a me interessa il discorso...come dicevi, lorella potrebbe non esistere ed essere qui per provocare...sarà poi lei che farà i conti col suo vuoto pneumatico...se è vuoto..se provoca invece lo fa su argomenti intramontabili!

Ben venga...per come la vedo io...

Non pensi?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma tu ce l'hai con lorella...a me interessa il discorso...come dicevi, lorella potrebbe non esistere ed essere qui per provocare...sarà poi lei che farà i conti col suo vuoto pneumatico...se è vuoto..se provoca invece lo fa su argomenti intramontabili!

Ben venga...per come la vedo io...

Non pensi?
Ma certo che alcuni utenti danno solo uno spunto.
Ma il suo spunto lo trovo noioso.
Oh sensazione personale. Un po' come quando un'amica ti chiede se deve mettere lo smalto blu o o verde. Tu li trovi orrendi entrambi, cerchi di immedesimarsi e dici blu, su questo si crea una polemica. Ma se lo metta un po' come le pare!
 

MariLea

Utente di lunga data
Che la religione nel letto delle persone per giudicarne la moralità è eterna....come eterna la disquisizione a riguardo...

Per quel che noi mortali possiamo sapere dell'eternità! :carneval:

Di lorella mi interessa il giusto...ossia che comunque ha scatenato confronti interessanti.

E di mio, resto sempre piuttosto stupita quando vedo che si giudicano le persone dai loro gusti sessuali, ergo mi interessa confrontarmi con chi giudica per capire.

E il problema non è il sesso.

Il problema, se così si può chiamare anche se credo sia un fatto, sono i giudizi sui gusti sessuali.

Edit: come bocca di rosa, anche la religione è maschilista, e anche paternalista, infatti l'altro mio motivo di stupore è che donne, in particolare, servano un pensiero di quel genere...ma tant'è...siam tutti uguali sotto il cielo, per come la vedo io :)
Ecco, per come la vedi tu.
Neanche io sono religiosa, ma ho massimo rispetto per tutte le religioni e dico tutte, non ne critico nessuna come credo sia giusto fare, per rispetto a quella fetta di umanità che non è certo più scema di me.
Ma se ieri una ci racconta che è stata in spiaggia in monochini ed oggi ci dice che è musulmana ed insegna la sua religione alle bambine... se qualcuno dissente, non penso sia preoccupato xkè mette in mostra le tette
ma dai!
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ma certo che alcuni utenti danno solo uno spunto.
Ma il suo spunto lo trovo noioso.
Oh sensazione personale. Un po' come quando un'amica ti chiede se deve mettere lo smalto blu o o verde. Tu li trovi orrendi entrambi, cerchi di immedesimarsi e dici blu, su questo si crea una polemica. Ma se lo metta un po' come le pare!
:rotfl::D

e ho capito io quello che intendi!

A me invece è piaciuto lo scambio con Blaise per dire...e le riflessioni sul credere, su dio, sugli dei, sulla sessualità come strumento di potere e i piccoli accenni ai condizionamenti...

Non so...lorella è uno spunto, anche perchè la discussione è stata fatta in sua assenza. Su tematiche che lei ha suscitato con le sue storie ma poi si è semplicemente passati oltre lorella stessa, per come l'ho letta io.

Lorella tende ad offendersi...però in effetti, seppur io abbia ricordi in cui si è andati molto più pesanti, non le sono state fatte carezzine...se poi per lei, se non è un fake, è un tema sensibile le carezzine toccano ancora di più...

Fra l'altro ogni tanto ci penso, e penso di essere diventata pure vecchia...ma io sento molto la distanza fra la me di adesso e le femmine di 10 anni meno di me.

E mi rendo conto che certi percorsi dipendono proprio dal tempo trascorso sulla terra.

E se penso alla me di una decina di anni fa, insomma...ti ricordi no, quando sono arrivata tre annetti fa, la questione del sante o puttane come la ponevo?

Quindi, se mi sono trasformata io, penso si possa trasformare chiunque lo voglia.
Se non lo vuole...beh...liberi tutti.

Resta che poi mi incuriosisco sul perchè le persone si inchiodino a certe età. :D

Un po' come vedere vecchie amicizie e scoprire che in alcune di loro i comportamenti di 10/20 anni fa sono identici a quelli che hanno adesso. E a me sembra invece un'altra vita.

Se penso per esempio a me e alla mima amichetta di merende...tutte e due trasgressive, probabilmente molto di più di lorella se è per quello, e i percorsi di vita hanno portato lei a sposarsi e fare una figlia (lei che meditava di farsi scomunicare mentre io riflettevo sull'opzione :rotfl:) e io che ho una posizione molto netta sul matrimonio, e sul fare figli....stessa provenienza...risultanze completamente diverse...

Lei che adesso ha l'amante e cerca ancora la felicità (e lei ai tempi, seppur sperimentasse molto, era una fedele convinta) e io che sostengo la chiarezza all'interno del rapporto e mi sto scoprendo pure esclusiva...a modo mio :rolleyes:

Insomma...io penso che una 10ina di anni fa chiunque avrebbe potuto dire anche di me che ero il vuoto pneumatico e pure noiosa. Qualcuno potrebbe dirlo pure adesso. Qualcuno mi ha pure detto di peggio...

L'unica differenza di fondo è che allora mi incazzavo perchè volevo essere riconosciuta da fuori...adesso me ne fotto perchè mi riconosco io dentro. :)

Ma non ho dubbi che quel che per qualcuno è pieno, per altri è vuoto...quel che per qualcuno è intensità per altri è noia mortale...

Voglio dire...a me vien voglia di fare sesso con G. parlando di pragmatica della comunicazione umana...e sono una ferma sostenitrice che l'organo sessuale per eccellenza sia il cervello, ma che anche il culo ben tenuto o una pancia non cadente e abbandonata a se stessa abbia un peso non indifferente sul desiderio.

Per altri sono tutte stronzate...

E va ben così...Ognuno poi alla fine fa i conti con se stesso..per come la vedo io...no?
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ecco, per come la vedi tu.
Neanche io sono religiosa, ma ho massimo rispetto per tutte le religioni e dico tutte, non ne critico nessuna come credo sia giusto fare, per rispetto a quella fetta di umanità che non è certo più scema di me.
Ma se ieri una ci racconta che è stata in spiaggia in monochini ed oggi ci dice che è musulmana ed insegna la sua religione alle bambine... se qualcuno dissente, non penso sia preoccupato xkè mette in mostra le tette
ma dai!
rimanendo al come la vedo io, le religioni esistono a prescindere dal fatto che io le critichi o meno. E io mi sento libera di criticarle tutte. Che mi sembrano tutte molto simili fra l'altro.

Questo non significa però che io non rispetti la fede di chi aderisce.

La religione è teoria. Politica.

La fede, il credere invece è un'altra questione.

Quindi se una va in spiaggia in monochini se la smazza col suo dio a tu per tu, per come la vedo io. E se insegna la religione alle bambine lasciando il monochini in spiaggia e mettendo il velo con le bambine per me va bene.

Dei modi della fede non discuto.

Delle religioni che usano i monichini per definire i gradi delle credenze sì.

Per farla breve, la mia è una critica alla religione che usa il credere per imporre regole di costume. E al contempo critico chi si adegua passivamente. Sia stando fuori sia stando dentro.

Non so se così mi spiego.

Che girando la questione, come mai non si discute di quelle catechiste che la danno al marito per metterlo buono? E del santificato talamo nuziale se ne sbattono bellamente le palle? (e a rovescio i mariti eh...)

Loro cosa rispettano? Forma o sostanza?
 

Brunetta

Utente di lunga data
:rotfl::D

e ho capito io quello che intendi!

A me invece è piaciuto lo scambio con Blaise per dire...e le riflessioni sul credere, su dio, sugli dei, sulla sessualità come strumento di potere e i piccoli accenni ai condizionamenti...

Non so...lorella è uno spunto, anche perchè la discussione è stata fatta in sua assenza. Su tematiche che lei ha suscitato con le sue storie ma poi si è semplicemente passati oltre lorella stessa, per come l'ho letta io.

Lorella tende ad offendersi...però in effetti, seppur io abbia ricordi in cui si è andati molto più pesanti, non le sono state fatte carezzine...se poi per lei, se non è un fake, è un tema sensibile le carezzine toccano ancora di più...

Fra l'altro ogni tanto ci penso, e penso di essere diventata pure vecchia...ma io sento molto la distanza fra la me di adesso e le femmine di 10 anni meno di me.

E mi rendo conto che certi percorsi dipendono proprio dal tempo trascorso sulla terra.

E se penso alla me di una decina di anni fa, insomma...ti ricordi no, quando sono arrivata tre annetti fa, la questione del sante o puttane come la ponevo?

Quindi, se mi sono trasformata io, penso si possa trasformare chiunque lo voglia.
Se non lo vuole...beh...liberi tutti.

Resta che poi mi incuriosisco sul perchè le persone si inchiodino a certe età. :D

Un po' come vedere vecchie amicizie e scoprire che in alcune di loro i comportamenti di 10/20 anni fa sono identici a quelli che hanno adesso. E a me sembra invece un'altra vita.

Se penso per esempio a me e alla mima amichetta di merende...tutte e due trasgressive, probabilmente molto di più di lorella se è per quello, e i percorsi di vita hanno portato lei a sposarsi e fare una figlia (lei che meditava di farsi scomunicare mentre io riflettevo sull'opzione :rotfl:) e io che ho una posizione molto netta sul matrimonio, e sul fare figli....stessa provenienza...risultanze completamente diverse...

Lei che adesso ha l'amante e cerca ancora la felicità (e lei ai tempi, seppur sperimentasse molto, era una fedele convinta) e io che sostengo la chiarezza all'interno del rapporto e mi sto scoprendo pure esclusiva...a modo mio :rolleyes:

Insomma...io penso che una 10ina di anni fa chiunque avrebbe potuto dire anche di me che ero il vuoto pneumatico e pure noiosa. Qualcuno potrebbe dirlo pure adesso. Qualcuno mi ha pure detto di peggio...

L'unica differenza di fondo è che allora mi incazzavo perchè volevo essere riconosciuta da fuori...adesso me ne fotto perchè mi riconosco io dentro. :)

Ma non ho dubbi che quel che per qualcuno è pieno, per altri è vuoto...quel che per qualcuno è intensità per altri è noia mortale...

Voglio dire...a me vien voglia di fare sesso con G. parlando di pragmatica della comunicazione umana...e sono una ferma sostenitrice che l'organo sessuale per eccellenza sia il cervello, ma che anche il culo ben tenuto o una pancia non cadente e abbandonata a se stessa abbia un peso non indifferente sul desiderio.

Per altri sono tutte stronzate...

E va ben così...Ognuno poi alla fine fa i conti con se stesso..per come la vedo io...no?
Sì.
Però a volte vedo più unicorni e fiocchetti dell'amore.
 
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