Purtroppo la mia attrezzatura meningea non mi consente di analizzare all'ennesima potenza ogni mia sensazione.Se la mia partner vuole infilare il dito dove a me non attira,non mi chiedo quale motivo intrinseco a questo limite mi spinge al diniego...non mi piace,punto.Ho molto maturato idee e convinzioni in ambito sessuale tra uomo e donna,ma,volendo tirare le somme e stringendo al massimo i concetti,direi che,devo pensare più a me stesso che al partner,mentre sono in opera.ma anche no...i limiti nelle pratiche sono solo riflessi di limiti nei condizionamenti di sè...non so se mi spiego.
Quindi, no...il sesso c'entra un gran poco. Anche se può essere un modo concreto per parlare dei limiti.
Per esempio un mio limite è il pissing...ma mica per il pissing in sè. E' un limite che riguarda l'intersezione fra affetto e umiliazione nei miei immaginari...per dire...
Intendo che limiti hai, se ne hai, in termini relazionali. E chi li stabilisce.
La premura verso l'altra durante l'atto penso non piaccia nemmeno a lei.in sintesi