Tanto auguri a tutti

Brunetta

Utente di lunga data
Per un periodo della mia vita ho pensato la stessa cosa. Non riuscivo a credere che proprio chi doveva dare l'esempio, il buon esempio, era il peggiore dei peggiori.
Ho riflettuto a lungo su questa cosa, ho fatto a pugni con me stessa, con quello in cui credevo, mi sono allontanata, mi sono chiusa.
Poi ho capito. Siamo tutti esseri umani, professare una religione non significa essere esenti dal peccato, dallo sbaglio. l'unica differenza è che loro sono sotto l'occhio del ciclone e sono più facilmente giudicabili

Anche un giudice che conosce bene le leggi, potrebbe ipoteticamente infrangerle, no?
Però peccare è previsto, ma non il peccato reiterato come stile di vita. Ovviamente accade.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
La misericordia non rientra tra i criteri.
Come no, Santa Romana Chiesa ne fa un cavallo di battaglia della Misericordia, poi che la maggior parte se ne freghi è altra cosa :)
 

Blaise53

Utente di lunga data
Spiego attenendomi alla dottrina . Cosa dovrei spiegare ? Riguardo alla sessualità delle catechiste siamo donne . Una con cui sono molto in confidenza che ha qualche anno più di me è sposata da circa 15 anni ha L amante da 9 .
Al tuo confessore cosa racconti? ( di conseguenza alla tua coscienza molto cattolica) la collega amante poi della serie: così fan tutte.
Ho un nipote a catechismo : devo preoccuparmi......indagherò... Caso mai....
 

Brunetta

Utente di lunga data
Come no, Santa Romana Chiesa ne fa un cavallo di battaglia della Misericordia, poi che la maggior parte se ne freghi è altra cosa :)
Non rientra nei criteri altrimenti le chiese e i gruppi famiglia sarebbero vuoti.
:mexican:
 

spleen

utente ?
Per un periodo della mia vita ho pensato la stessa cosa. Non riuscivo a credere che proprio chi doveva dare l'esempio, il buon esempio, era il peggiore dei peggiori.
Ho riflettuto a lungo su questa cosa, ho fatto a pugni con me stessa, con quello in cui credevo, mi sono allontanata, mi sono chiusa.
Poi ho capito. Siamo tutti esseri umani, professare una religione non significa essere esenti dal peccato, dallo sbaglio. l'unica differenza è che loro sono sotto l'occhio del ciclone e sono più facilmente giudicabili

Anche un giudice che conosce bene le leggi, potrebbe ipoteticamente infrangerle, no?
Tutto, mia cara, si gioca sul sottile filo delle giustificazioni.
Perchè se è pur vero che siamo tutti umani e fallibili, è anche pur vero che spesso -scegliamo- con pervicacia di percorrere la strada che ci fa più comodo, autoassolvendoci.
E' questa la differenza sostanziale tra le persone di buona volontà e no. E non è vero che non esistono le persone di buona volontà, forse lo siamo anche tutti, un pochino.
Ma un pochino spesso non basta.
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

Mi dispiace ma la trasmissione di valori non è un ruolo.
Non dubito che ci sia chi dice "fate quel che vi dico e non quello che faccio" ma non funziona. L'autenticità è il minimo richiesto.
Non posso esser d'accordo

È chiaro che la trasmissione di valori non è un ruolo, ma un certo ruolo prevede automaticamente anche la trasmissione di valori.

E se uno si sente pronto a trasmetterli con passione e convinzione, per quelle 2 ore alla settimana, per me va bene

Visto che la questione è sessuale, allora con questo criterio diciamo senza paura che per analogia nemmeno un/una gay può fare il catechista (e qui presero il via i botti di fine anno..)
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non posso esser d'accordo

È chiaro che la trasmissione di valori non è un ruolo, ma un certo ruolo prevede automaticamente anche la trasmissione di valori.

E se uno si sente pronto a trasmetterli con passione e convinzione, per quelle 2 ore alla settimana, per me va bene

Visto che la questione è sessuale, allora con questo criterio diciamo senza paura che per analogia nemmeno un/una gay può fare il catechista (e qui presero il via i botti di fine anno..)
Come può trasmetterli con passione e convinzione se non li vive?
In effetti un gay che vive con serenità il suo modo di essere non si nasconde e non può trasmettere regole contro sé stesso.
 

Piperita

Sognatrice
Tutto, mia cara, si gioca sul sottile filo delle giustificazioni.
Perchè se è pur vero che siamo tutti umani e fallibili, è anche pur vero che spesso -scegliamo- con pervicacia di percorrere la strada che ci fa più comodo, autoassolvendoci.
E' questa la differenza sostanziale tra le persone di buona volontà e no. E non è vero che non esistono le persone di buona volontà, forse lo siamo anche tutti, un pochino.
Ma un pochino spesso non basta.
Quindi, secondo te, giustifico gli altri per giustificare me stessa? Probabile
Prima ero molto più severa nei miei confronti e nei confronti degli altri.

Io voglio pensarmi più umana. Vedo la pochezza dell'uomo e mi fa, mi faccio compassione.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Non posso esser d'accordo

È chiaro che la trasmissione di valori non è un ruolo, ma un certo ruolo prevede automaticamente anche la trasmissione di valori.

E se uno si sente pronto a trasmetterli con passione e convinzione, per quelle 2 ore alla settimana, per me va bene

Visto che la questione è sessuale, allora con questo criterio diciamo senza paura che per analogia nemmeno un/una gay può fare il catechista (e qui presero il via i botti di fine anno..)
:rotfl::rotfl:
In effetti il catechista gay lo può fare solo se la comunità non lo sa o iato meno il parroco altrimenti dubito glielo,farebbe fare
ora a parte Papa Francesco ( che ritengo diverso umanamente a molto cristiani o presunti tali ) ti assicuro che c'è un movimento cristiano molto ostile al potere di quella che definiscono " la lobby gay "

e qui mortaretti , trick e track e bombe a mano :rotfl:
 

lorella89

Utente di lunga data
Spiegaci cosa devono sapere i bambini alla fine del corso. Quanto dura, che frequenza è richiesta.
C'è sempre da imparare.
Il dubbio si basa su un altro fatto.
Il fatto è che l'insegnamento viene affidato su criteri che tu (come ti descrivi) non soddisfi.
Una ora alla settimana per 5 anni , durante il periodo scolastico ed e in preparazione alla prima comunione . Li prendo in prima sino alla quinta elementare .
 

Brunetta

Utente di lunga data
:rotfl::rotfl:
In effetti il catechista gay lo può fare solo se la comunità non lo sa o iato meno il parroco altrimenti dubito glielo,farebbe fare
ora a parte Papa Francesco ( che ritengo diverso umanamente a molto cristiani o presunti tali ) ti assicuro che c'è un movimento cristiano molto ostile al potere di quella che definiscono " la lobby gay "

e qui mortaretti , trick e track e bombe a mano :rotfl:
Lobby concorrente :carneval:
 

Brunetta

Utente di lunga data
Una ora alla settimana per 5 anni , durante il periodo scolastico ed e in preparazione alla prima comunione . Li prendo in prima sino alla quinta elementare .
E alla fine cosa sanno?
In prima cosa insegni?
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

Come può trasmetterli con passione e convinzione se non li vive?
In effetti un gay che vive con serenità il suo modo di essere non si nasconde e non può trasmettere regole contro sé stesso.
Bruni... I criteri di selezione x l'idoneità a fare bene un certo ruolo sono infiniti soggettivi, e ognuno ha i suoi.

Io sono certo di poter essere un buon catechista (casomai mi saltasse in mente di volerlo fare) per 2 ore la settimana, e di combinare con la stessa passione nel week end una serie di coglionate che nulla hanno a che vedere con un equilibrato stile di vita di un buon praticante.
 

spleen

utente ?
Quindi, secondo te, giustifico gli altri per giustificare me stessa? Probabile
Prima ero molto più severa nei miei confronti e nei confronti degli altri.

Io voglio pensarmi più umana. Vedo la pochezza dell'uomo e mi fa, mi faccio compassione.
Non era a te in particolare che mi riferivo.

E del tutto evidente che comprendere la propria umanità e compatirsi è una cosa, giustificarsi e autoassolversi un'altra.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Bruni... I criteri di selezione x l'idoneità a fare bene un certo ruolo sono infiniti soggettivi, e ognuno ha i suoi.

Io sono certo di poter essere un buon catechista (casomai mi saltasse in mente di volerlo fare) per 2 ore la settimana, e di combinare con la stessa passione nel week end una serie di coglionate che nulla hanno a che vedere con un equilibrato stile di vita di un buon praticante.
Hai certezze sbagliate :p
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

:rotfl::rotfl:
In effetti il catechista gay lo può fare solo se la comunità non lo sa o iato meno il parroco altrimenti dubito glielo,farebbe fare
ora a parte Papa Francesco ( che ritengo diverso umanamente a molto cristiani o presunti tali ) ti assicuro che c'è un movimento cristiano molto ostile al potere di quella che definiscono " la lobby gay "

e qui mortaretti , trick e track e bombe a mano :rotfl:
Eh già....

Veder carezzare i capelli del proprio figlio da un catechista che dopo 3 ore maneggera' un manferone a casa sua, temo farebbe sconvolgere un bel po di genitori :)

Infatti io non vorrei saperlo.. Non è importante, non serve proprio a nulla...

Confonde e basta.

È importante x me che quando lui è li sappia perché è li e quale ruolo ha scelto liberamente di fare

E lo faccia con convinzione e passione

Questo si, lo voglio appurare, e molto bene
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
Eh già....

Veder carezzare i capelli del proprio figlio da un catechista che dopo 3 ore maneggera' un manferone a casa sua, temo farebbe sconvolgere un bel po di genitori :)

Infatti io non vorrei saperlo.. Non è importante, non serve proprio a nulla...

Confonde e basta.

È importante x me che quando lui è li sappia perché è li e quale ruolo ha scelto liberamente di fare

E lo faccia con convinzione e passione

Questo si, lo voglio appurare, e molto bene
Ma sai che comincio a pensare che tu abbia un'idea della sessualità più limitata della mia? :rolleyes:
 
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