Brunetta
Utente di lunga data
Quoto tutti i tuoi interventi in questo thread. Si vede che hai fatto un percorso che ti ha dato consapevolezza.non ti turba proprio perche lui e' li.
non sono d accord con questa decisione
Brava.
Quoto tutti i tuoi interventi in questo thread. Si vede che hai fatto un percorso che ti ha dato consapevolezza.non ti turba proprio perche lui e' li.
non sono d accord con questa decisione
Io non credo che le cose stiano così. Quando qualcuno cerca o anche involontariamente trova fuori, non è appagato. Ci sono mille motivi per cui un uomo o una donna possano non essere appagati. Non è detto che questi motivi dipendano dal partner. Anzi. Non dipendono mai dal partner.Purtroppo (per noi) il detto è vero.
Io, tu, Talis e molte altre, ragioniamo in base alla nostra forma mentale che ci fa vedere assurdo cercare altro se sei appagato dalla tua relazione.
Ma non funziona sempre così, anzi, tante volte è l'esatto contrario.
Paradossalmente, certi uomini sono ancora più felici con la propria compagna quando hanno una relazione (non impegnativa) fuori casa.
Agghiacciante vero?
Io ho iniziato la mia storia con il mio ex marito con la convivenza, disinteressata al matrimonio. A distanza di tempo ne ho capito i significati.Perché il matrimonio non è mai stato nelle nostre priorità ne esigenze. Non ho mai pensato che un matrimonio fosse una sicurezza o una necessità in amore. Quella è stata una decisione comune ma dettata solo dall'impossibilità di gestire una famiglia se non si è sposati.
Il convivente non è riconosciuto come figura.
Quando abbiamo comprato casa ne parlavamo sporadicamente, dopo la figlia ci siamo decisi.
Io non credo che le cose stiano così. Quando qualcuno cerca o anche involontariamente trova fuori, non è appagato. Ci sono mille motivi per cui un uomo o una donna possano non essere appagati. Non è detto che questi motivi dipendano dal partner. Anzi. Non dipendono mai dal partner.
Ci sono persone che non sono strutturate per dare esclusività, (tutti per pretenderla, anche i più spudorati fedifraghi) perché cercano se stessi nel rapporto impersonando ruoli... Ruoli che sono inconciliabili in un'unica relazione. Alcuni sono emotivamente più aperti all'amour e si invaghiscono per quel frammento che mancava loro... Altri sono tenaci e pur pretendendo l'impossibile rimangono ancorati al partner
c'è di tutto ma chi intreccia relazioni al di fuori della coppia non è appagato.
Poi magari non è appagato perché è un neonato cresciuto, ma questa è un'altra storia![]()
Diletta cara, conosco questa situazione. Rispetto a prima è un enorme distacco ma se non prosegui nel percorso di distacco ti ritrovi in qualche modo di nuovo a nutrire aspettative, oscillanti tra la prova d'amore sublime (che cancellerebbe tutto) e l'accontentarsi di parole vuote.Ma, non lo so...lui mi è diventato trasparente a cose normali, fastidioso quando sono nervosa per i fatti miei.
E' incredibile come possiamo cenare tutti insieme parlando del più e del meno con le figlie e io interagire con lui senza nemmeno guardarlo in faccia.
Io non posso più avere nessun rapporto con un mentitore simile, posso solo avere compassione...
Pensa a riscattarti tu, che di lui non ti importa più niente"lo scopriremo solo vivendo..."
parafrasando Battisti, vedremo, non vedo molto margine.
Il mio limite, come avevo già detto, è stato superato dalle menzogne e gli inganni, le cose peggiori che mi si possono fare, non vedo come potrebbe in qualche modo riscattarsi...voi lo intravvedete?![]()
Io non credo che le cose stiano così. Quando qualcuno cerca o anche involontariamente trova fuori, non è appagato. Ci sono mille motivi per cui un uomo o una donna possano non essere appagati. Non è detto che questi motivi dipendano dal partner. Anzi. Non dipendono mai dal partner.
Ci sono persone che non sono strutturate per dare esclusività, (tutti per pretenderla, anche i più spudorati fedifraghi) perché cercano se stessi nel rapporto impersonando ruoli... Ruoli che sono inconciliabili in un'unica relazione. Alcuni sono emotivamente più aperti all'amour e si invaghiscono per quel frammento che mancava loro... Altri sono tenaci e pur pretendendo l'impossibile rimangono ancorati al partner
c'è di tutto ma chi intreccia relazioni al di fuori della coppia non è appagato.
Poi magari non è appagato perché è un neonato cresciuto, ma questa è un'altra storia![]()
Pensa a riscattarti tu, che di lui non ti importa più niente
Credo che ora potrai piano piano chiarirti le idee e reimpostare il rapporto di collaborazione domestica che mi pare tu voglia mantenere con lui a carte scoperte... Per quanto lui ti sia caduto lo deve pur sapere... Sennò la faccenda diventa qualcosa di ambiguo e si può continuare per sempre su due piani irreali di finzione: quando ti senti arrabbiata l'hai lasciato, lui è il padre delle bambine e un aiuto familiare; quando hai nostalgia dei tuoi sogni allora è stato un nuvolone nero, confinato in un cassetto, e voi siete ancora lì, dopo aver affrontato (?) le tante prove che le coppie devono affrontare e che le brave persone superano
Diletta, non avevo capito, scusa.Ma lui lo sa, gliene ho parlato.
Non so, però, fino a che punto l'abbia recepito, può essere che coltivi ancora la speranza di "farcela". Continua la sua vita normalmente, è solo un po' più teso, ma per il resto, non trapela nessuna emozione né dispiacere.
A pensarci bene, però, non ci sono più vie di salvezza per lui, qualsiasi cosa mi possa dire, e lui lo sa di essere spalle al muro.
Quello che penso che sia importante è una tutela legale per me, nel senso che io mi voglio sentire libera e non più dentro al matrimonio.
L'avvocato, però, mi ha vivamente sconsigliato la strada di una separazione in casa, ovviamente con atto di separazione, dicendo che è deleteria, ma non ha capito che lui a me non fa più nessun effetto, o forse teme che non sia del tutto così.
Fai quello che ti dice di fare il tuo avvocato.Ma lui lo sa, gliene ho parlato.
Non so, però, fino a che punto l'abbia recepito, può essere che coltivi ancora la speranza di "farcela". Continua la sua vita normalmente, è solo un po' più teso, ma per il resto, non trapela nessuna emozione né dispiacere.
A pensarci bene, però, non ci sono più vie di salvezza per lui, qualsiasi cosa mi possa dire, e lui lo sa di essere spalle al muro.
Quello che penso che sia importante è una tutela legale per me, nel senso che io mi voglio sentire libera e non più dentro al matrimonio.
L'avvocato, però, mi ha vivamente sconsigliato la strada di una separazione in casa, ovviamente con atto di separazione, dicendo che è deleteria, ma non ha capito che lui a me non fa più nessun effetto, o forse teme che non sia del tutto così.
Non capisco i tuoi riferimenti e mi riservo di risponderti in maniera approfondita più in là semmai dovessi scorgere un significato nascostoIo ho iniziato la mia storia con il mio ex marito con la convivenza, disinteressata al matrimonio. A distanza di tempo ne ho capito i significati.
Entrambi non se ne sente la necessità perché c'è una riserva mentale, un'insicurezza, un sentire che la fiducia è riservata come una prognosi. Sposarsi per questioni solo pratiche ha un significato. Ma non rispondermi su questo. Ci ho messo molto per capire.
Diletta, non avevo capito, scusa.
secondo me devi riflettere un po' e capire cosa vuoi e cosa ti fa paura.
salvezza e redenzione per me sono concetti un po' ostici.
Salvezza per me è evitare un grave pericolo.
Redenzione è l'annullamento della colpevolezza alla luce di un sincero pentimento e di azioni continuative tese alla riparazione. È inconciliabile con la reiterazione della colpa.
Sono concetti che tu applichi a tuo marito.
Cose grosse
ti conviene concentrarti su di te, ora.
L'ho detto che è complesso.Non capisco i tuoi riferimenti e mi riservo di risponderti in maniera approfondita più in là semmai dovessi scorgere un significato nascostoperò sulla questione matrimonio ci tengo a precisare che non è' mai stata una cosa legata a lui, ha sempre fatto parte di me anche prima di conoscerlo. Ho sempre avuto una visione romantica dell'amore che non prevedeva però abito e matrimonio ne niente. quella X me e' sempre stata burocrazia, se due si amano lo fanno punto. Infatti dal non mi sposerò mai sono passata crescendo al solo se necessario. È la burocrazia secondo me lo rende tale
ottica interessante che però secondo me non riguarda più la coppia a questo punto ma le esperienze di singolo. Nel senso che queste paure: separazione e Unione si dovrebbero ripercuotere anche su altri aspetti della propria vita non solo sul matrimonio. e' un concetto molto difficile da comprendere per me visto che con il matrimonio c'è' solo una firma in più. In entrambi i cosi c'è' Unione, anche nella convivenza. Io ad esempio ero x le coppie di fatto appunto perché il matrimonio per me era solo burocrazia.L'ho detto che è complesso.
Ho appena risposto nell'altro thread parlando dell'altra faccia della medaglia, la separazione.
Non ci si sposa perché c'è la paura della separazione.
Razionalmente la si spiega in modo romantico, come te, o in modo utilitaristico, come alcuni uomini.
Allo stesso modo si spiega la resistenza alla separazione.
In realtà è un problema nei confronti della relazione e della paura sia dell'impegno sia del dovere affrontare l'abbandono.
Infatti così come tu non prevedevi il matrimonio ora non riesci a vedere la separazione.
Ma se non vedi le due facce resti in un guado. E lui è uguale, magari in modo complementare al tuo.
Ora direi a una figlia che non si vuole sposare o sta con uno che non si vuole sposare di scappare a gambe levate da quella relazione. Ma anni fa parlavo di inutili formalità.
ottica interessante che però secondo me non riguarda più la coppia a questo punto ma le esperienze di singolo. Nel senso che queste paure: separazione e Unione si dovrebbero ripercuotere anche su altri aspetti della propria vita non solo sul matrimonio. e' un concetto molto difficile da comprendere per me visto che con il matrimonio c'è' solo una firma in più. In entrambi i cosi c'è' Unione, anche nella convivenza. Io ad esempio ero x le coppie di fatto appunto perché il matrimonio per me era solo burocrazia.
E perché la burocrazia delle unioni di fatto va bene e quella del matrimonio no?ottica interessante che però secondo me non riguarda più la coppia a questo punto ma le esperienze di singolo. Nel senso che queste paure: separazione e Unione si dovrebbero ripercuotere anche su altri aspetti della propria vita non solo sul matrimonio. e' un concetto molto difficile da comprendere per me visto che con il matrimonio c'è' solo una firma in più. In entrambi i cosi c'è' Unione, anche nella convivenza. Io ad esempio ero x le coppie di fatto appunto perché il matrimonio per me era solo burocrazia.
Prendere i votiE perché la burocrazia delle unioni di fatto va bene e quella del matrimonio no?
L'avversione per il matrimonio non è paragonabile a nulla. Quale altro istituto ha questo valore simbolico?
Hai ragione.Prendere i voti
Hai ragione ha un valore simbolico molto importante ma per me non ne ha mai avuto. Non lo so perché sinceramente coppia di fatto si matrimonio no. è proprio una cosa che fa parte di meHai ragione.
Penso che ci sia da riflettere sul perché i gay chiedano il matrimonio e perché c'è chi li osteggia.
Il valore simbolico è molto forte e non lo sottovaluto e non credo debba essere sottovalutato.