Storia infinita di un grande malato amore

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talis

Utente di lunga data
L'impressione che mi dai è che sei contraddittoria, secondo me sei alla ricerca del tuo malessere e nemmeno tu riesci a definirlo,trovarlo, elaborarlo. impasse.

Provo a spararne un'altra, ma non tenerne conto se ritieni sia proprio fuori strada,chiedendoti a priori scusa se posso essere anche offensivo: hai stima di te stessa,romantica intelligente e capace di capire cosa vuoi, l'amore, semplicemente l'amore. Vuoi quello che tu credi di avere,e che dai, e che magari hai e dai, "empatia, voglia di vivere, dimostrazione giornaliera di essere importante, vuoi un riscontro di quell'amore che tu vuoi donare nella stessa misura dell'importanza che tu dai a certe azioni, sguardi, pensieri e progetti come se questi dovessero nascere spontanei in entrambi.
ho come l'impressione che tu vivessi in un limbo, la dove i desideri ci sono e non vengono espressi, la dove i malesseri, dubbi e quant'altro li tieni dentro alimentandoli perchè dall'altra parte non c'è chi ti legge nella mente. E' come quella situazione dove tuo marito, per motivi X suoi, ha compiuto delle azioni deprecabili. Adesso tu nella tua situazione pare stessi cercando una via o per crogiolarti nei tuoi problemi senza parlarne liberamente e schiettamente a tuo marito, o ti stai preparando per comportarti in una qualche maniera che non corrisponderebbe a quei valori che ti appartengono. Si hai già scritto che nel passato..... ma te ne sei tirata fuori subito rendendoti conto che non fa per te tradire.

Ho come l'impressione che tu stia vivendo un tuo tour de force, mentale, senza volere necessariamente risolverlo. Se è così, perchè? Perchè vuoi rimanere sola in te stessa?
Bella riflessione ultimo e tranquillo non sei offensivo. Non so rispondere alla tua osservazione in pieno. Per un'analisi fatta e facendo riferimento a tutta la mia storia, credo che il mio limbo attuale sia dovuto ad eventi che mi hanno portato a farmi risentire indifesa e innamorata come i primi tempi.
Dopo le prime due volte, dopo la batosta della frase, come dice Diletta "è la donna della mia vita" io sono cambiata, diventata più esigente, più egoista, più indipendente, non ero più la ragazzina innamorata follemente e broccola.
Questo mio modo di essere mi faceva sentire più forte rispetto a lui, per questo non ho avuto dubbi, non ho mai controllato nulla etc etc. e gli anni sono passati. C'è stato ad un certo punto un brutto episodio voluto dalla vita che ha rischiato di separarci veramente e li ho riscoperto il mio lato ferito, nascosto, innamorato e indifeso. Arrivata prima figlia e scoperto tutto l'arcano. Questa parte di me venuta fuori è quella innamorata e piena di dubbi. Sicuramente non è una scusa per cercare altro, non mi passa proprio per la testa quello no sicura.
se non voglio risolvere i miei problemi non lo so, la mente è difficile da capire, ma questo loop mentale allora dove dovrebbe portarmi?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Altra domanda indiscreta.
Perché non vi siete sposati prima?
 

Diletta

Utente di lunga data
Bella riflessione ultimo e tranquillo non sei offensivo. Non so rispondere alla tua osservazione in pieno. Per un'analisi fatta e facendo riferimento a tutta la mia storia, credo che il mio limbo attuale sia dovuto ad eventi che mi hanno portato a farmi risentire indifesa e innamorata come i primi tempi.
Dopo le prime due volte, dopo la batosta della frase, come dice Diletta "è la donna della mia vita" io sono cambiata, diventata più esigente, più egoista, più indipendente, non ero più la ragazzina innamorata follemente e broccola.
Questo mio modo di essere mi faceva sentire più forte rispetto a lui, per questo non ho avuto dubbi, non ho mai controllato nulla etc etc. e gli anni sono passati. C'è stato ad un certo punto un brutto episodio voluto dalla vita che ha rischiato di separarci veramente e li ho riscoperto il mio lato ferito, nascosto, innamorato e indifeso. Arrivata prima figlia e scoperto tutto l'arcano. Questa parte di me venuta fuori è quella innamorata e piena di dubbi. Sicuramente non è una scusa per cercare altro, non mi passa proprio per la testa quello no sicura.
se non voglio risolvere i miei problemi non lo so, la mente è difficile da capire, ma questo loop mentale allora dove dovrebbe portarmi?


Cara Talis, mi riconosco nelle tue parole.
Quando, paradossalmente, ci sentiamo distaccate emotivamente dai nostri uomini, stiamo molto meglio: più forti, più attente a noi stesse e senza dubbi che ci obbligano al controllo.
Di contro, quando il cuore si apre nuovamente, ecco tornare i sospetti, la paura che loro ci stiano di nuovo fregando.
Questo meccanismo è abbastanza tipico, con lo psicologo ne abbiamo parlato a lungo (ci vado anche ora saltuariamente) e non so come se ne esce.
Nel mio caso, ci ha pensato lui stesso (marito) a farmici uscire.
Infatti, ci sono uscita non appena ho capito che mio marito è un bugiardo che, al suo confronto, Pinocchio è un dilettante!
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Cara Talis, mi riconosco nelle tue parole.
Quando, paradossalmente, ci sentiamo distaccate emotivamente dai nostri uomini, stiamo molto meglio: più forti, più attente a noi stesse e senza dubbi che ci obbligano al controllo.
Di contro, quando il cuore si apre nuovamente, ecco tornare i sospetti, la paura che loro ci stiano di nuovo fregando.
Questo meccanismo è abbastanza tipico, con lo psicologo ne abbiamo parlato a lungo (ci vado anche ora saltuariamente) e non so come se ne esce.
Nel mio caso, ci ha pensato lui stesso (marito) a farmici uscire.
Infatti, ci sono uscita non appena ho capito che mio marito è un bugiardo che, al suo confronto, Pinocchio è un dilettante!
Hai preso qualche decisione se posso chiedertelo?
 

Diletta

Utente di lunga data
Hai preso qualche decisione se posso chiedertelo?

La mia decisione è presto detta:
non ne voglio più sapere!
Sono già andata dal mio avvocato, dico mio perché ci eravamo conosciuti al tempo del fattaccio, infatti si ricordava molto bene di me.
C'è poco da fare in questi casi...separazione, visto che lui non intende andarsene di casa, almeno per l'estate, così da raccogliere le idee.
Forse potrei anche restare sotto lo stesso tetto, come avevo già accennato, vedo che la cosa non mi dà tutto quel turbamento.
Si è rotto proprio quel filino che ancora ci teneva uniti, ed era un filo fragile che andava irrobustito.
Comunque valuterò la cosa sulla base di quello che è meglio per me, ovviamente.
Peccato, ha perso proprio l'ultimo treno.
 

Caciottina

Escluso
La mia decisione è presto detta:
non ne voglio più sapere!
Sono già andata dal mio avvocato, dico mio perché ci eravamo conosciuti al tempo del fattaccio, infatti si ricordava molto bene di me.
C'è poco da fare in questi casi...separazione, visto che lui non intende andarsene di casa, almeno per l'estate, così da raccogliere le idee.
Forse potrei anche restare sotto lo stesso tetto, come avevo già accennato, vedo che la cosa non mi dà tutto quel turbamento.
Si è rotto proprio quel filino che ancora ci teneva uniti, ed era un filo fragile che andava irrobustito.
Comunque valuterò la cosa sulla base di quello che è meglio per me, ovviamente.
Peccato, ha perso proprio l'ultimo treno.
non ti turba proprio perche lui e' li.
non sono d accord con questa decisione
 

Diletta

Utente di lunga data
Lui non è' al corrente di questo mio stato d'animo. Per lui è' superata ed io non do a vedere nulla in famiglia. Del mio malessere attuale cadrebbe dalle nuvole. Quanto al resto la pensiamo diversamente, o meglio io la penserei come te molto probabilmente, se non amassi lui.

Se non ne è al corrente, meglio, perché sarebbe più attento con i suoi eventuali sotterfugi.
Invece, tu non abbassi la guardia e lo controlli, di nascosto...
Tanto, anche se gli parlassi del tuo malessere, non solo cadrebbe dalle nuvole, ma non ti darebbe nessun sollievo, chissà le volte che lui ti rassicura dicendoti di stare tranquilla perché lui si sta comportando bene e bla bla bla...
Cosa vuoi che ci dicano?!
La tranquillità la dobbiamo ottenere noi con i nostri mezzi, tutti accuratamente occultati.

Sì, lo so che quello che ho scritto è l'antitesi di un rapporto d'amore.
Infatti, secondo me, quando non c'è più fiducia...
 

talis

Utente di lunga data
Altra domanda indiscreta.
Perché non vi siete sposati prima?
Perché il matrimonio non è mai stato nelle nostre priorità ne esigenze. Non ho mai pensato che un matrimonio fosse una sicurezza o una necessità in amore. Quella è stata una decisione comune ma dettata solo dall'impossibilità di gestire una famiglia se non si è sposati.
Il convivente non è riconosciuto come figura.
Quando abbiamo comprato casa ne parlavamo sporadicamente, dopo la figlia ci siamo decisi.
 

Diletta

Utente di lunga data
non ti turba proprio perche lui e' li.
non sono d accord con questa decisione


Ma, non lo so...lui mi è diventato trasparente a cose normali, fastidioso quando sono nervosa per i fatti miei.
E' incredibile come possiamo cenare tutti insieme parlando del più e del meno con le figlie e io interagire con lui senza nemmeno guardarlo in faccia.
Io non posso più avere nessun rapporto con un mentitore simile, posso solo avere compassione...
 

Caciottina

Escluso
Ma, non lo so...lui mi è diventato trasparente a cose normali, fastidioso quando sono nervosa per i fatti miei.
E' incredibile come possiamo cenare tutti insieme parlando del più e del meno con le figlie e io interagire con lui senza nemmeno guardarlo in faccia.
Io non posso più avere nessun rapporto con un mentitore simile, posso solo avere compassione...
ripeto, solo perche lui e' li.
quello che tu vuoi e' tenerlo li perche la sua presenza tI da sicurezza , e al contempo fustigarloo (come e' giusto che sia) per I misfatti.
lo mandi via per favour?
 

Tessa

Escluso
ripeto, solo perche lui e' li.
quello che tu vuoi e' tenerlo li perche la sua presenza tI da sicurezza , e al contempo fustigarloo (come e' giusto che sia) per I misfatti.
lo mandi via per favour?
Sono d'accordo.
E' un alibi. E lui sa che prima o poi passerà anche questa tempesta.
 

Ultimo

Escluso
Bella riflessione ultimo e tranquillo non sei offensivo. Non so rispondere alla tua osservazione in pieno. Per un'analisi fatta e facendo riferimento a tutta la mia storia, credo che il mio limbo attuale sia dovuto ad eventi che mi hanno portato a farmi risentire indifesa e innamorata come i primi tempi.
Dopo le prime due volte, dopo la batosta della frase, come dice Diletta "è la donna della mia vita" io sono cambiata, diventata più esigente, più egoista, più indipendente, non ero più la ragazzina innamorata follemente e broccola.
Questo mio modo di essere mi faceva sentire più forte rispetto a lui, per questo non ho avuto dubbi, non ho mai controllato nulla etc etc. e gli anni sono passati. C'è stato ad un certo punto un brutto episodio voluto dalla vita che ha rischiato di separarci veramente e li ho riscoperto il mio lato ferito, nascosto, innamorato e indifeso. Arrivata prima figlia e scoperto tutto l'arcano. Questa parte di me venuta fuori è quella innamorata e piena di dubbi. Sicuramente non è una scusa per cercare altro, non mi passa proprio per la testa quello no sicura.
se non voglio risolvere i miei problemi non lo so, la mente è difficile da capire, ma questo loop mentale allora dove dovrebbe portarmi?
Teoricamente dovrebbe portarti a dare a te stessa quello che credi avere e che hai ben descritto, autonomia vera, stima vera, analisi vera della tua vita e non di ciò che volevi e vuoi dare tutt'ora. Che è normale, fisiologico voler dare,e ricevere. ma non bisogna sentirsi feriti così profondamente quando dall'altra parte non c'è nè empatia nè capacità di percepire le emozioni vere ed il malessere che ne esce fuori da chi sinceramente combatte per ciò che crede.
Devi dare a te stessa ciò che vuoi dare al tuo uomo, prima a te stessa di riflesso a chi ami. perchè a te stessa devi rendere conto delle tue azioni non a chi non le sa cogliere, apprezzare.

Insomma basta gli altri, pensa a te stessa e ai tuoi figli.loro apprezzano. contate voi. In poche parole. E nel leggermi, se mi capisci, non essere triste, le mie non sono parole per rattristare ma sono parole che vorrebbero servire a svegliarti.
 

Diletta

Utente di lunga data
Sono d'accordo.
E' un alibi. E lui sa che prima o poi passerà anche questa tempesta.


"lo scopriremo solo vivendo..."
parafrasando Battisti, vedremo, non vedo molto margine.
Il mio limite, come avevo già detto, è stato superato dalle menzogne e gli inganni, le cose peggiori che mi si possono fare, non vedo come potrebbe in qualche modo riscattarsi...voi lo intravvedete? :confused:
 

Diletta

Utente di lunga data
ripeto, solo perche lui e' li.
quello che tu vuoi e' tenerlo li perche la sua presenza tI da sicurezza , e al contempo fustigarloo (come e' giusto che sia) per I misfatti.
lo mandi via per favour?

Ma non è neanche così...infatti non lo fustigo affatto, diciamo che lo ignoro, come se non ci fosse.
Al contempo, però, mi fa anche comodo per le incombenze di casa, per gestire le figlie e compagnia bella, questo sì, lo ammetto.
 

nena

Utente
Ciao Talis, io sto vivendo una situazione simile alla tua (fidanzamento lungo, un figlio piccolo, tradimento) e capisco benissimo il tuo stato d animo. Per me è passato un anno e non riesco a perdonare fino in fondo. Mi tormento, penso e ripenso, mi sento sola, non ho nessuno con cui parlare. Momenti bui, in cui si cade nello sconforto più profondo... poi la quotidianità, il bimbo e i progetti futuri che mi fanno andare avanti e pensare positivo. È difficile ma spero che il tempo aiuti...
 

talis

Utente di lunga data
Teoricamente dovrebbe portarti a dare a te stessa quello che credi avere e che hai ben descritto, autonomia vera, stima vera, analisi vera della tua vita e non di ciò che volevi e vuoi dare tutt'ora. Che è normale, fisiologico voler dare,e ricevere. ma non bisogna sentirsi feriti così profondamente quando dall'altra parte non c'è nè empatia nè capacità di percepire le emozioni vere ed il malessere che ne esce fuori da chi sinceramente combatte per ciò che crede.
Devi dare a te stessa ciò che vuoi dare al tuo uomo, prima a te stessa di riflesso a chi ami. perchè a te stessa devi rendere conto delle tue azioni non a chi non le sa cogliere, apprezzare.

Insomma basta gli altri, pensa a te stessa e ai tuoi figli.loro apprezzano. contate voi. In poche parole. E nel leggermi, se mi capisci, non essere triste, le mie non sono parole per rattristare ma sono parole che vorrebbero servire a svegliarti.
No no tranquillo non mi rendono tristi le vostre parole. Anzi ogni osservazione, ogni parola mi porta a vedere le cose con un ottica diversa. Capisco perfettamente cosa tu voglia dire e spero e mi auguro che il percorso intrapreso prima o poi mi porti ad un risultato. Xche' io stessa mi rendo conto delle contraddizioni ed emozioni che vivo.
 

talis

Utente di lunga data
Ciao Talis, io sto vivendo una situazione simile alla tua (fidanzamento lungo, un figlio piccolo, tradimento) e capisco benissimo il tuo stato d animo. Per me è passato un anno e non riesco a perdonare fino in fondo. Mi tormento, penso e ripenso, mi sento sola, non ho nessuno con cui parlare. Momenti bui, in cui si cade nello sconforto più profondo... poi la quotidianità, il bimbo e i progetti futuri che mi fanno andare avanti e pensare positivo. È difficile ma spero che il tempo aiuti...
Cara nena, che dire mi dispiace davvero tanto. Spero che ognuno qui dentro seguendo un proprio percorso personale arrivi ad un risultato. Attraverso un percorso doloroso sia che sia di coppia sia che sia individuale. La cosa più deleteria x noi credo sia il non poterne parlare a nessuno. Questo amplifica le sensazioni e le ingigantisce. Nel mio caso, lo sfogo sta funzionando, sia inteso proprio come liberazione, sia come supporto dato da persone che non giudicano xche' hanno provato e quindi non se ne escono con un semplice e povero mollalo ma danno spunti da cui poter iniziare un percorso. Almeno io la leggo in questa ottica.
 

talis

Utente di lunga data
"lo scopriremo solo vivendo..."
parafrasando Battisti, vedremo, non vedo molto margine.
Il mio limite, come avevo già detto, è stato superato dalle menzogne e gli inganni, le cose peggiori che mi si possono fare, non vedo come potrebbe in qualche modo riscattarsi...voi lo intravvedete? :confused:
se posso permettermi, secondo me dipende da quanto tu sia effettivamente caduto dal cuore. Finché c'è' qualcosa, c'è' sempre una debolezza che ci può rendere vulnerabili.
 

Diletta

Utente di lunga data
se posso permettermi, secondo me dipende da quanto tu sia effettivamente caduto dal cuore. Finché c'è' qualcosa, c'è' sempre una debolezza che ci può rendere vulnerabili.

Sì, Talis, giustissimo.
Finché c'è qualcosa, anche solo più una fiamma debole di sentimento rimasto, c'è speranza di poterla alimentare.
In te c'è questa fiamma, grande o piccola, in me non la sento più...
 

talis

Utente di lunga data
Sì, Talis, giustissimo.
Finché c'è qualcosa, anche solo più una fiamma debole di sentimento rimasto, c'è speranza di poterla alimentare.
In te c'è questa fiamma, grande o piccola, in me non la sento più...[/QUOTE
Esatto, se tu non la senti più sei finalmente libera, io invece la sento e bella grande ecco perché mi sento vulnerabile. Se x lui non provi più nulla non può più farti del male
 
Stato
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