Storia infinita di un grande malato amore

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AneleElena

Utente di lunga data
Ciao Talis..che dire.. Ti capisco molto bene,piu' di quanto immagini.
L'unica cosa che posso dirti è di pensare prima a te stessa e alla nuova vita che porti dentro.
Tutto questo stress non vi fa bene.
Se ne hai la possibilità dovresti poter stare sola,intendo lontano da lui, per poter riflettere con lucidità su tutto.
Anche se capisco che con gli ormoni a mille tipici della gravidanza,essere lucidi e razionali non sia facile.
Ti sono vicina... Una carezza alla pancia 😘
 

talis

Utente di lunga data
Capiamo, capiamo, almeno io ti capisco perfettamente!
Tutto perfetto, come sempre.
Anche per me è sempre stato così e non mi sorprende neanche più questa cosa perché so bene di essere la donna della sua vita, come sicuramente tu sei per tuo marito.
Per contro, però, la situazione del tutto perfetto ha sortito l'effetto contrario su di me perché se lui (parlo di mio marito) era stato capace di comportarsi così, voleva dire una sola cosa e cioè:
che lui E' così
che lui E' FATTO così.
E questo ha fatto, di per sé, cadere ogni presupposto...
Se, al contrario, ci fossero stati dei problemi nel rapporto, degli attriti, ci sarebbe stata una giustificazione, un "movente".
E' proprio il "tutto perfetto" che mi ha ostacolato nel percorso di ricostruzione...non credo che qualcuno voglia avere accanto a sé uno dalla doppia personalità, uno infido e subdolo, mi fa rabbrividere questo pensiero perché non lo credevo neanche possibile, per me era oggetto di romanzi e film...

Hai ragione da vendere. Ma allora se tu sei fatto così perché non mi dai la libera scelta di decidere? è l'inganno che a me manda in tilt, le bugie. Tu scegli, voglio scegliere anche io. Io pensavo che in terapia dovesse andare solo lui, alla fine sono stata richiamata anche io dalla terapista stessa e abbiamo iniziato quella a due. Nessun motivo giustifica un tradimento, però sono venuti a galla anche dei miei atteggiamenti che abbinati ai supo avevano creato un circolo vizioso.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Bella domanda. E' da oggi che ci penso e non so darti una risposta precisa. In generale potrei dirti che ho paura di soffrire (questa so che è una contraddizione al mio stato d'animo attuale che è appunto sofferente).
Ma cosa ti causerebbe sofferenza?
L'inganno?
Se ti dicesse che va a calcetto e invece fa volontariato?
O viceversa?
O se ti ingannasse ancora cercando evasione con altre donne?
Anche se fosse solo virtuale?
Allora non sarebbe l'inganno ma non essere abbastanza per lui?
 

Sbriciolata

Escluso
Ti voglio dire solo due cose adesso: Benvenuta e solo chi ha fatto male ad altri ha motivo di vergognarsi.
 

Diletta

Utente di lunga data
talis;1[B ha detto:
Ma allora se tu sei fatto così perché non mi dai la libera scelta di decidere?[/B] è l'inganno che a me manda in tilt, le bugie.585741]Hai ragione da vendere. Tu scegli, voglio scegliere anche io. Io pensavo che in terapia dovesse andare solo lui, alla fine sono stata richiamata anche io dalla terapista stessa e abbiamo iniziato quella a due. Nessun motivo giustifica un tradimento, però sono venuti a galla anche dei miei atteggiamenti che abbinati ai supo avevano creato un circolo vizioso.


Ma cosa dici Talis?:cool:
La risposta sta in questo detto:
"volere la botte piena e la moglie ubriaca", e quasi tutti vogliono questo, altro che libera scelta di decidere...
 

Diletta

Utente di lunga data
Hai ragione da vendere. Ma allora se tu sei fatto così perché non mi dai la libera scelta di decidere? è l'inganno che a me manda in tilt, le bugie. Tu scegli, voglio scegliere anche io. Io pensavo che in terapia dovesse andare solo lui, alla fine sono stata richiamata anche io dalla terapista stessa e abbiamo iniziato quella a due. Nessun motivo giustifica un tradimento, però sono venuti a galla anche dei miei atteggiamenti che abbinati ai supo avevano creato un circolo vizioso.


...e infatti ci doveva andare solo lui.
Scusate la presunzione odierna e l'aria da maestrina.
 

talis

Utente di lunga data
Ma cosa ti causerebbe sofferenza?
L'inganno?
Se ti dicesse che va a calcetto e invece fa volontariato?
O viceversa?
O se ti ingannasse ancora cercando evasione con altre donne?
Anche se fosse solo virtuale?
Allora non sarebbe l'inganno ma non essere abbastanza per lui?
L'inganno in generale non lo concepisco.
Il non essere abbastanza per lui..no quello no, non la metto su questo piano.
Più che altro non essere quello che vuole veramente, non essere quella giusta, quello si. Ma non perché io non valga, semplicemente perché non sono quella che vuole.
Per il mio modo di vedere le cose se ami non cerchi altro, se cerchi altro è perché non hai quello che vuoi.
L'errore che commetto sempre è di proiettare i miei atteggiamenti e le mie reazioni sugli altri, ecco perché poi l'equazione non mi quadra mai. So che un 'altra persona può ragionare diversamente e amare in maniera diversa però mi chiedo..se sei insoddisfatto, se devi andare altrove, principalmente non è la tua vita a risentirne?
 

Brunetta

Utente di lunga data
L'inganno in generale non lo concepisco.
Il non essere abbastanza per lui..no quello no, non la metto su questo piano.
Più che altro non essere quello che vuole veramente, non essere quella giusta, quello si. Ma non perché io non valga, semplicemente perché non sono quella che vuole.
Per il mio modo di vedere le cose se ami non cerchi altro, se cerchi altro è perché non hai quello che vuoi.
L'errore che commetto sempre è di proiettare i miei atteggiamenti e le mie reazioni sugli altri, ecco perché poi l'equazione non mi quadra mai. So che un 'altra persona può ragionare diversamente e amare in maniera diversa però mi chiedo..se sei insoddisfatto, se devi andare altrove, principalmente non è la tua vita a risentirne?

E dopo tutto quello che è successo ora sei insoddisfatta tu.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Io continuo a restare perplessa
 

Brunetta

Utente di lunga data

talis

Utente di lunga data
Io continuo a restare perplessa
farfalla, non so come spiegarti. È' vero mi aspetto la batosta e ci ho fatto un altro figlio. Lo so che sembra una contraddizione ma questo perché anni fa ho scelto,ho scelto di continuare, perdonare e di formare comunque una famiglia. Non so come spiegarti ho paura e' vero ma nello stesso tempo non voglio che la paura mi blocchi la vita. Non avrei dovuto proprio andare avanti semmai e andare avanti a metà non fa parte di me. Non so se il paragone può reggere ma è' come una persona che vuole vedere il mondo ma ha il terrore dell'aereo. Può andar bene o male nessuno lo sa. Quindi che fare, rinunciare e vivere in balia della paura oppure volare e sperare che non succeda nulla? E se una volta in volo ti coglie il panico che fai? Urli e fai atterrare l'aereo a discapito anche di chi viaggia con te? Ecco mi sento esattamente così. Io questo aereo l'ho preso. lo so che non c'è' niente di razionale e capisco le perplessità e dall'esterno è' facile esserlo
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
farfalla, non so come spiegarti. È' vero mi aspetto la batosta e ci ho fatto un altro figlio. Lo so che sembra una contraddizione ma questo perché anni fa ho scelto,ho scelto di continuare, perdonare e di formare comunque una famiglia. Non so come spiegarti ho paura e' vero ma nello stesso tempo non voglio che la paura mi blocchi la vita. Non avrei dovuto proprio andare avanti semmai e andare avanti a metà non fa parte di me. Non so se il paragone può reggere ma è' come una persona che vuole vedere il mondo ma ha il terrore dell'aereo. Può andar bene o male nessuno lo sa. Quindi che fare, rinunciare e vivere in balia della paura oppure volare e sperare che non succeda nulla? E se una volta in volo ti coglie il panico che fai? Urli e fai atterrare l'aereo a discapito anche di chi viaggia con te? Ecco mi sento esattamente così. Io questo aereo l'ho preso. lo so che non c'è' niente di razionale e capisco le perplessità e dall'esterno è' facile esserlo
Ma io capisco tutto. Che TU abbia deciso di restare sull'aereo e di rischiare. Capisco che lo fai tu. Non che tiri dentro un figlio che ancora deve nascere. Nei miei momenti di crisi io prendevo la pillola perché tutto avrei voluto tranne far nascere un figlio quando io per prima non ero convinta della mia coppia
Sono scelte. Per me è inconcepibile. Ovvio che ti auguro che i dubbi passini e che la tua sia una famiglia felice ma non riesco a comprenderti mi spiace
 

Brunetta

Utente di lunga data
farfalla, non so come spiegarti. È' vero mi aspetto la batosta e ci ho fatto un altro figlio. Lo so che sembra una contraddizione ma questo perché anni fa ho scelto,ho scelto di continuare, perdonare e di formare comunque una famiglia. Non so come spiegarti ho paura e' vero ma nello stesso tempo non voglio che la paura mi blocchi la vita. Non avrei dovuto proprio andare avanti semmai e andare avanti a metà non fa parte di me. Non so se il paragone può reggere ma è' come una persona che vuole vedere il mondo ma ha il terrore dell'aereo. Può andar bene o male nessuno lo sa. Quindi che fare, rinunciare e vivere in balia della paura oppure volare e sperare che non succeda nulla? E se una volta in volo ti coglie il panico che fai? Urli e fai atterrare l'aereo a discapito anche di chi viaggia con te? Ecco mi sento esattamente così. Io questo aereo l'ho preso. lo so che non c'è' niente di razionale e capisco le perplessità e dall'esterno è' facile esserlo

Dici bene che hai agito irrazionalmente.
Nel tuo profondo assocerai, come tante, il fatto che lui voglia un figlio all'amore che prova per te.
Non hai prove contrarie, goditi il volo.
 

talis

Utente di lunga data
Dici bene che hai agito irrazionalmente.
Nel tuo profondo assocerai, come tante, il fatto che lui voglia un figlio all'amore che prova per te.
Non hai prove contrarie, goditi il volo.
Ma io capisco tutto. Che TU abbia deciso di restare sull'aereo e di rischiare. Capisco che lo fai tu. Non che tiri dentro un figlio che ancora deve nascere. Nei miei momenti di crisi io prendevo la pillola perché tutto avrei voluto tranne far nascere un figlio quando io per prima non ero convinta della mia coppia
Sono scelte. Per me è inconcepibile. Ovvio che ti auguro che i dubbi passini e che la tua sia una famiglia felice ma non riesco a comprenderti mi spiace
Ma io non ho un momento di crisi di coppia... Quello è' stato superato 3 anni fa..con l'aiuto della terapista etc etc. È' un momento di crisi mio, solo mio adesso. Dovuto probabilmente al fatto che una terapia individuale avrei dovuto continuarla io da sola x superare al meglio il tutto è conviverci.forse all'epoca con la nascita della bambina è tutto non ho avuto il giusto tempo x realizzare. Quando al tirare dentro un figlio attenzione e distinzione. Sono io che rischio in quanto donna e moglie nella coppia. Le mie figlie e su questo ci metto le mani sul fuoco non rischiano nulla xche' mai e poi mai ne io ne lui creeremmo delle situazioni tali da metterle in disagio. un conto è' il suo comportamento con me, un conto con la figlia. E su questo non ho alcun dubbio..della sua etica di uomo e di padre ho piena fiducia. Non esiste papà migliore di lui. Della sua etica nei miei confronti, come donna il discorso cambia
 

Brunetta

Utente di lunga data
Sii felice di ciò che hai senza ingigantire il disagio che provi, anzi ridimensionandolo.
Del resto l'ansia non serve per prevenire le tegole che ci colpiscono nella vita.
 

talis

Utente di lunga data
Sii felice di ciò che hai senza ingigantire il disagio che provi, anzi ridimensionandolo.
Del resto l'ansia non serve per prevenire le tegole che ci colpiscono nella vita.
Brunetta lo so che dovrei fare come dici ma un conto è' saperlo, un conto è' riuscire a farlo. Comunque vi devo ringraziare tutti xche' il confronto con voi si sta rivelando di grande aiuto. Già il poterne parlare non avete idea di come sia liberatorio
 
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