Storia incasinata. Passerà mai?

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geko

Utente di lunga data
Cosa ti dovrebbe far pesare scusa he?
Io non penso che si debba odiare una persona perche' cio' vuol dire un sentimento profondo ma neppure farla santa perche ha il sorriso sulle labbra ed è gentile..
Ha cosa cazzo è servito il suo sorriso e la sua gentilezza ????
E poi è una prof e allora cosa vuol dire,che dia il buon esempio invece che andare con l'alunno di turno!

E scusa he ma sto difenderla mi da i nervi!!!
Ma che difendi ma che stai ancora li a pensare alla narcisa.

Ciao blu
Blu, non prendertela ma io parlavo del suo carattere, di com'è lei nella vita, indipendentemente da me, lungi da me santificare qualcuno. La storia dello studente etc. preferirei lasciarla correre, ti prego di non interpretare il mio non risponderti come una mancanza di educazione . . . solo che non mi va. Magari un'altra volta.
 
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Guest
non è un problema

Blu, non prendertela ma io parlavo del suo carattere, di com'è lei nella vita, indipendentemente da me, lungi da me santificare qualcuno. La storia dello studente etc. preferirei lasciarla correre, ti prego di non interpretare il mio non risponderti come una mancanza di educazione . . . solo che non mi va. Magari un'altra volta.

Diffido delle persone troppo gentili io ;-) hai presente quelle che non si scompongono mai e hanno sempre quella faccia.
Ecco di quelle non mi fido.
Cosi' gentile da cornificare il marito e da non degnarti neppure di uno sguardo quel giorno, mha cos'hai nella testa ???

Senza cattiveria he in allegria,ma non puoi star li con sto tarlo inficcato nella testa solo perche' è sexy,bella come è bella,brava ma come brava,buona ma come è buonaaaaaa,buonissima direi da prenderla a randellate ahahahahah,sempre in allegria.

E guai a te se la difendi :-(

blu
 
Quintina, saggie parole le tue dalla prima all'ultima.
La mia paura più grande è che forse non riuscirò più a innamorarmi con la stessa forza ed intensità.
E quello che fa più male il dubbio che sia stata solo una grande bugia.
Forza Marco, pian piano se ne esce.
Se ami la tua ragazza sei già molto fortunato, datti un'altra possibilità.
:eek::eek::eek::eek::eek::eek::eek:
Ma ehm...
Scusatemi...
EHMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMm...
Ma io ehm...:eek::eek::eek::eek:
Non mi sono mai innamorato allo stesso modo di una persona eh?

Insomma vediamo di capirci...ehm...
Per me le donne sono come strumenti musicali...gli organi...
Ogni organo che ho suonato mi ha lasciato sensazioni diverse...
Ma di ciascuno di essi...insomma...
Ognuno ha in sè suoni molto belli e meno belli...

Ed eccomi lì a saggiare e miscelare, dosare i vari colori...
L'arte quindi in un concerto sarà esaltare le belle sonorità, scegliendo pezzi ad hoc...e nascondere diciamo le non qualità eh?

E se...e se...e se...per malauguratissima ipotesi...
Non mi fossi mai innamorato in vita mia? Eh?

Flavia...
Ricordati che non è importante l'intensità di un sentimento, ma la sua natura, la sua qualità...
Il come...

Mah...massa casin...che confusion...massa done...

Ma Flavia io esco con te...
E che ti dico?
Hai una bella voce...
O ti dico...ah ma sai che hai una voce diversa dalla tizia?
Pensa se tu avessi la stessa voce, potrei anche innamorarmi di te...

Flavia...
Sai una cosa?
AHAHAHAHAAHAHAH...
E' bello innamorarsi di chi non ti saresti mai aspettato di innamorarti no?

Ohi, innamoramenti o manie nel cervello?
 
N

Non Registrato

Guest
Ho riletto tutto

Salve a tutti, dopo un po' che sbircio mi sono deciso a farmi avanti. Le motivazioni sono sostanzialmente di sfogo, forse sono alla ricerca di un consiglio o di una conferma o smentita.

La mia storia è cominciata ormai qualche anno fa, con una donna di dieci anni più grande di me, la donna più spettacolare, intelligente, colta e tremendamente sexy che io abbia conosciuto.
Io single, giovane e soprattutto imbecille, LEI con un marito onesto ed un figlio piccolissimo. Dimenticavo un piccolo dettaglio: LEI l'ho conosciuta all'università ed era una mia professoressa.

Comincia questa storia assurda fatta di sotterfugi e menzogne, continui ripensamenti da parte sua e tanta stupidità da parte mia nel volerla portare avanti ad ogni costo. La conclusione è che dopo poco tempo mi sono ritrovato ad essere innamorato perso di questa persona.Tutto questo rendeva le cose molto complicate e con risvolti terribili: gelosia, malessere, ossessione, ossessione e ancora ossessione.

Andiamo avanti così per un pezzo e poi l'ultimatum da parte mia: o me o lui. La gelosia può essere davvero distruttiva per un essere umano. Ovviamente conoscevo già la sua risposta, nonostante mi amasse e soffrisse sapevo che avrebbe fatto la scelta più 'giusta'. E quello fu un momento orribile della mia vita e sono morto dentro, ma sul serio . . . avevo voluto fare il coraggioso e ne ero uscito con le ossa frantumate. Ma era giusto così. Nel frattempo ho cambiato vita, città e ho cercato di cambiare anche me stesso.

Ma ogni volta che l'ho incontrata da quel momento la storia è stata sempre la stessa: ci vediamo per un caffè, diciamo che dobbiamo essere razionali, che saremo buoni amici perché tra noi una relazione sarebbe impossibile e ne siamo consapevoli etc. etc. solo chiacchiere, due risate e poi. . . finisce sempre nello stesso modo. E anche l'epilogo è uguale: LEI ritorna dal marito ed io alla mia misera vita fatta di ricordi e pezzetti che non riesco a mettere assieme.

Adesso le cose sono (erano?) un po' cambiate, ho trovato una sorta di equilibrio, ho una ragazza con cui vivo che mi ama e mi rispetta e che di certo non merito; non c'è più spazio per la gelosia, di quella che ti logora dentro, nella mia testa e questo lo devo a lei.

LEI mi è capitato di vederla altre volte e l'ho rifiutata dicendo a me stesso che non potevo ferire la donna con cui sto che già si accontenta di un 'me' a metà se vogliamo, freddo, vuoto e privo di entusiasmo… ma a lei questo sta bene perché non conosce il vecchio me, lei crede che essere orso e chiuso faccia parte del mio carattere e mi accetta così. Io invece ogni sera torno a casa, mi guardo allo specchio e mi sento sporco perché ho passato tutto il giorno a pensare ad un'altra. La verità è che non riesco a dimenticarla, nemmeno per un istante, e LEI non riesce a dimenticare me ma non ha le palle, non ce la farà mai . . .

Adesso arriva il peggio: In questi giorni l'ho rivista in giro per i mercatini di Natale col suo maritino ignaro di tutto (o quasi, c'è mancato poco che ci beccasse più e più volte), LEI mi ha visto e dopo poco ha abbassato lo sguardo ed io in tutto questo l'unica cosa che riesco a pensare è: 'Cazzo, è ancora più bella'. Che idiota! Mi telefona ed io lì di nuovo lì a raccogliere le briciole che mi da. Ebbene si, sto mandando a quel paese la storia con la mia compagna, una persona semplicemente dolcissima. I sensi di colpa sono soffocanti.

Le domande sono tante e forse per l'ennesima volta io le risposte le conosco già . . . è solo che non so cosa mi prende, solitamente so controllare le mie emozioni, riesco ad essere freddo, distaccato e oggettivo nelle valutazioni ma non quando c'è di mezzo LEI . . .

Passerà?
Devo lasciar perdere tutto, non tornare mai più e vivermi la vita con la mia donna attuale?
Non sarebbe più sbagliato passare tutta la mia vita con lei pensando incessantemente all'altra?
La soluzione più leale sarebbe raccontarle tutto e lasciarla andare per la sua strada, nonostante i sentimenti che sento per lei, ma ne vale davvero la pena? La ferirei ancora di più con la mia confessione, forse certe cose è meglio non saperle mai.
D'altro canto io finirò per trascorrere tutta la mia vita dietro ad una donna che non sarà mai mia. E' dunque questo il ruolo degli "amanti" ?

Tutto quello che so è che ho fatto un gran macello intorno a me. Mi sono messo dentro ad una cosa più grande di me che neanche adesso che sono più maturo riesco a gestire, neanche dopo essere scappato chilometri e chilometri da LEI . . .

L'altra cosa che so è che adesso mi sento esattamente come mio padre a cui avevo urlato in faccia che sarei stato diverso da lui: sarei stato un UOMO. Invece sono solo un mostro.
Ma questo no è amore è una tortura cinese di quelle peggiori e, la cosa piu' strana che sei tu che ti stai torturando da solo!

Allora smetti di torturarti? Guarda che da fuori quella persona non sembra poi cosi' bella sai,a me sta pure sul cazzo e neppure la conosco,fai te.



sempre blu
 
Diffido delle persone troppo gentili io ;-) hai presente quelle che non si scompongono mai e hanno sempre quella faccia.
Ecco di quelle non mi fido.
Cosi' gentile da cornificare il marito e da non degnarti neppure di uno sguardo quel giorno, mha cos'hai nella testa ???

Senza cattiveria he in allegria,ma non puoi star li con sto tarlo inficcato nella testa solo perche' è sexy,bella come è bella,brava ma come brava,buona ma come è buonaaaaaa,buonissima direi da prenderla a randellate ahahahahah,sempre in allegria.

E guai a te se la difendi :-(

blu
Ben tu la vedi dall'esterno e parli bene!
Ma resta grande in me il dubbio di Schopenhauer:
Una data persona X è una bella persona, perchè è oggettivamente così, o perchè noi la vediamo così?

Vedi Blu, questi nostri eroi: Geko e la Prof: NON hanno certo sognato e voluto sta cosa, appunto lei prof, sposata, lui studente...ci si sono trovati dentro loro malgrado.

Come dire scherzi con il fuoco e poi ti bruci...

Non penso che demolire una persona agli occhi di chi la vede in un modo che solo lui riesce, sia una strategia vincente...

Esempio...
Non vi è mai capitato?
Un tizio va con na tizia...
Poi te ne parla...ah sapessi figa da paura...na roba che...
Faccio a lui...
Mandami un mms di questa tizia che vedemo...
Mi manda sto mms...
La guardo e rispondo...
Totalmente insignificante per me.

Lui mi risponde...
Invidia eh?

Io no...
Pensateci porco cazzo...

CHe casin a sto mondo se tutti gli uomini della terra vedessero tua moglie con i tuoi occhi...
Avresti la casa assaltata come da zombie assatanati...

In altre parole...
Caro Geko, sei intelligente...
Hai capito che in questa storia il cuore poteva battere il giusto...invece se inizia a battere troppo si finisce nei guai...

Poi ogni incontro segna un brutto passo...
Fa sognare
Fa coltivare un illusione
Fa casin in testa...

Ma tutti noi abbiamo una parte irrazionale ed emotiva che reagisce per i cassi suoi!
 
N

Non Registrato

Guest
Vedi Conte

Ben tu la vedi dall'esterno e parli bene!
Ma resta grande in me il dubbio di Schopenhauer:
Una data persona X è una bella persona, perchè è oggettivamente così, o perchè noi la vediamo così?

Vedi Blu, questi nostri eroi: Geko e la Prof: NON hanno certo sognato e voluto sta cosa, appunto lei prof, sposata, lui studente...ci si sono trovati dentro loro malgrado.

Come dire scherzi con il fuoco e poi ti bruci...

Non penso che demolire una persona agli occhi di chi la vede in un modo che solo lui riesce, sia una strategia vincente...

Esempio...
Non vi è mai capitato?
Un tizio va con na tizia...
Poi te ne parla...ah sapessi figa da paura...na roba che...
Faccio a lui...
Mandami un mms di questa tizia che vedemo...
Mi manda sto mms...
La guardo e rispondo...
Totalmente insignificante per me.

Lui mi risponde...
Invidia eh?

Io no...
Pensateci porco cazzo...

CHe casin a sto mondo se tutti gli uomini della terra vedessero tua moglie con i tuoi occhi...
Avresti la casa assaltata come da zombie assatanati...

In altre parole...
Caro Geko, sei intelligente...
Hai capito che in questa storia il cuore poteva battere il giusto...invece se inizia a battere troppo si finisce nei guai...

Poi ogni incontro segna un brutto passo...
Fa sognare
Fa coltivare un illusione
Fa casin in testa...

Ma tutti noi abbiamo una parte irrazionale ed emotiva che reagisce per i cassi suoi!

Sono sempre le donne che ti lanciano l'ok e ti fanno capire che puoi...


Questo e' fico invece:
"Ma resta grande in me il dubbio di Schopenhauer:
Una data persona X è una bella persona, perchè è oggettivamente così, o perchè noi la vediamo così?"

Interessante ;-)



blu
 

Flavia

utente che medita
Ben tu la vedi dall'esterno e parli bene!
Ma resta grande in me il dubbio di Schopenhauer:
Una data persona X è una bella persona, perchè è oggettivamente così, o perchè noi la vediamo così?

Vedi Blu, questi nostri eroi: Geko e la Prof: NON hanno certo sognato e voluto sta cosa, appunto lei prof, sposata, lui studente...ci si sono trovati dentro loro malgrado.

Come dire scherzi con il fuoco e poi ti bruci...

Non penso che demolire una persona agli occhi di chi la vede in un modo che solo lui riesce, sia una strategia vincente...

Esempio...
Non vi è mai capitato?
Un tizio va con na tizia...
Poi te ne parla...ah sapessi figa da paura...na roba che...
Faccio a lui...
Mandami un mms di questa tizia che vedemo...
Mi manda sto mms...
La guardo e rispondo...
Totalmente insignificante per me.

Lui mi risponde...
Invidia eh?

Io no...
Pensateci porco cazzo...

CHe casin a sto mondo se tutti gli uomini della terra vedessero tua moglie con i tuoi occhi...
Avresti la casa assaltata come da zombie assatanati...

In altre parole...
Caro Geko, sei intelligente...
Hai capito che in questa storia il cuore poteva battere il giusto...invece se inizia a battere troppo si finisce nei guai...

Poi ogni incontro segna un brutto passo...
Fa sognare
Fa coltivare un illusione
Fa casin in testa...

Ma tutti noi abbiamo una parte irrazionale ed emotiva che reagisce per i cassi suoi!
Conte mi sono espressa male, lo so che ogni volta che ti innamori è un'amore diverso, con diversi colori, profumi, sfaccettature.
Intendevo dire invece che per la persona di cui mi sono innamorata ( e di cui sono ancora innamorata), ho provato un amore totale e basato su una fiducia cieca. Ho chiuso gli occhi e mi sono buttata, anche se alla fine mi sono sfracellata al suolo. La mia paura ora che se mai mi accradrà di incontrare un'altra persona , il mio amore possa essere viziato dal mio vissuto.
Ho letto tanto in questo forum. Ho letto di amori straordinari, di amori sofferenti, di chi amore non ne prova, ma in totale onestà afferma di cercare divertimento e basta.
Ho letto di persone che hanno un nuovo/a compagno/a, per il quale sicuramente provano un sentimento d'affetto, ma non di amore, dato che continuano a pensare a qualcun altro/a. La paura di stare soli è grande io non giudico nessuno, so solo che io al momento non voglio cercare una stampella o una ruota di scorta, sarebbe umiliante per me, ed insultante e disonesto verso l'altra persona.
Sogno di un amore grande, che mi faccia svegliare la mattina con la voglia di essere una persona migliore, e che mi dia la forza di superare continuamente i miei limiti. Ho avuto la fortuna di averlo quest'amore, anche se ora non esiste più, la mia paura è di diventare una persona che non sogna più.
Non so se ho espresso in modo chiaro ciò che penso, ma quando parlo di certi argomenti vado totalmente in tilt!
 

Andy

Utente di lunga data
Ho letto di persone che hanno un nuovo/a compagno/a, per il quale sicuramente provano un sentimento d'affetto, ma non di amore, dato che continuano a pensare a qualcun altro/a. La paura di stare soli è grande io non giudico nessuno, so solo che io al momento non voglio cercare una stampella o una ruota di scorta, sarebbe umiliante per me, ed insultante e disonesto verso l'altra persona.
Sogno di un amore grande, che mi faccia svegliare la mattina con la voglia di essere una persona migliore, e che mi dia la forza di superare continuamente i miei limiti. Ho avuto la fortuna di averlo quest'amore, anche se ora non esiste più, la mia paura è di diventare una persona che non sogna più.
Non so se ho espresso in modo chiaro ciò che penso, ma quando parlo di certi argomenti vado totalmente in tilt!
Dici delle belle parole che sento anche io.
Io per due volte ho provato un sentimento di questo tipo.
Entrambe le volte, però, è accaduto solo quando tutto si stava rompendo, e non per causa mia.
E allora io capivo che quello che mi sembrava bello e che mi piaceva, in realtà , alla fine, era quello che davvero io desideravo.
Ma non perchè, come qualcuno può pensare, si tratta dell'amarezza della perdita, di non accettare di perdere quello che pensavo fosse mio. Ma perchè, a posteriori capivo quanto stavo bene, e come vedevo il mondo che mi circondava con occhi diversi.
Ma non lo capivo prima, appieno. Solo dopo.
E' come quelle situazioni in cui quando sei felice non te ne accorgi, te ne accorgi dopo.
Nel contempo vedevo negli occhi due persone che mi amavano, dal primo istante... secondo loro.
Quella la differenza forse: nel durante io volevo bene, e forse volevo vivere la storia serenamente, mi piaceva, e cercavo la serenità. Non mi piaceva fare follie. Cose stupide da Grande Fratello.
E cosa volevano loro? Cosa era tutto quell'amore che vedevo nei loro occhi? Era, come letto poco sopra, una follia. Una pazzia. Che è finita proprio da parte loro.
Io sono rimasto solido in quello che cercavo, che non è mai cambiato di una virgola. Mentre loro erano fragili... mmm... non so se davvero fragili... ma confuse, incapaci di capire cosa significa avere una persona che ti vuole bene al fianco.
Perchè non è possibile dopo tanti momenti belli insieme, cambiare registro improvvisamente. Non ci credo: se io voglio bene, voglio bene. Punto.
Secondo me Flavia, a questo punto, è meglio incontrare una persona che si vuole bene e che ti vuole bene... ma bisogna stare lontani dalle persone che sognano. Perchè il giorno dopo il sogno finisce, ti svegli, e la notte successiva fai un altro sogno, che ti piace più di quello di ieri.
E' meglio non fidarsi di chi sogna in continuazione, non lo trovo "raccomandabile" come individuo.
 
Ultima modifica:

Andy

Utente di lunga data
Io dopo la mia brutta storia con la mia ex che si prostituiva, mi fidanzai con una ragazza fantastica.
Non provai l'amore che provavo con la precedente.
Ma mi voleva bene, e davvero è forse stato l'unico caso in cui ho davvero visto una solidità di sentimenti.
E lo sbaglio che ho fatto è stato di non fidarmi lo stesso di lei, proprio dall'esperienza precedente.
Ed è bastato che l'altra mi ricercasse per combinare casini e far sì che questa nuova storia chiudesse.
A causa di un'ombra.
E lei cosa mi disse, piangendo: ti capisco, hai ancora la testa all'altra, ma spero che tu possa un giorno trovare la tua serenità.
E se potessi tornare indietro... la serenità pian piano la stavo acquisendo proprio con lei, ma io rovinai tutto.
 
E

elena_

Guest
Non sto generalizzando...

Inizio chiaramente con un "ci sono donne" he he he odio generalizzare.

Tra te e il Lother non vedo una gran differenza sai,pensaci bene,almeno il Lothar non si nasconde dietro un dito anche se secondo me nella vita questo suo modo di fare nasconde una gran tristezza ed è quella di non aver scoperto l'amore,come del resto te...


blu


blu
Credo di non avere proprio niente in comune con Lothar.
Credo di non essermi mai nascosta dietro un dito, mentre Lothar si nasconde piuttosto da sua moglie, ma questo è affar suo.
Quanto all'amore, io l'ho scoperto tardi ma ora so bene cos'è e non voglio perderlo per niente al mondo.
Però libero tu di pensare quel che vuoi.
 
N

Non Registrato

Guest
Entrambe le volte, però, è accaduto solo quando tutto si stava rompendo, e non per causa mia.
E allora io capivo che quello che mi sembrava bello e che mi piaceva, in realtà , alla fine, era quello che davvero io desideravo.
Ma non perchè, come qualcuno può pensare, si tratta dell'amarezza della perdita, di non accettare di perdere quello che pensavo fosse mio. Ma perchè, a posteriori capivo quanto stavo bene, e come vedevo il mondo che mi circondava con occhi diversi.
Ma non lo capivo prima, appieno. Solo dopo.
E pensarci un po' prima ??? Puo' darsi che il tuo modo di fare avesse ferito piano piano no ?
 

Flavia

utente che medita
Io sono rimasto solido in quello che cercavo, che non è mai cambiato di una virgola. Mentre loro erano fragili... mmm... non so se davvero fragili... ma confuse, incapaci di capire cosa significa avere una persona che ti vuole bene al fianco.
Perchè non è possibile dopo tanti momenti belli insieme, cambiare registro improvvisamente. Non ci credo: se io voglio bene, voglio bene. Punto.
Secondo me Flavia, a questo punto, è meglio incontrare una persona che si vuole bene e che ti vuole bene... ma bisogna stare lontani dalle persone che sognano. Perchè il giorno dopo il sogno finisce, ti svegli, e la notte successiva fai un altro sogno, che ti piace più di quello di ieri.
E' meglio non fidarsi di chi sogna in continuazione, non lo trovo "raccomandabile" come individuo.
Anche tu andy dici delle parole molto vere, importanti.
Nemmeno io sai sono cambita, all'improvviso è cambiato lui, mai stare con un commecialista non ti fa sconti!
Io continuo a sognare, o meglio sperare (aggettivo che esprime più maturità) un amore con la A maiscola.
Non sono bella, però da quando è finita con lui, di quelle che vengono definite occasioni ne ho avute, ma non le ho prese in considerazione, forse perchè mi sento ancora tanto innamorata, per paura, e soprattutto perchè non voglio usare nessuno. Non voglio una mattina svegliarmi accanto a qualcuno, ed avere la consapevolezza di essermi accontentata, e di essere in cuor mio una con rimpianti e frustrazioni.
Vorrei incontrare una persona da amare, e a cui donare totale onestà ( quella che a me è stata negata)
 
N

Non Registrato

Guest
eeee

Credo di non avere proprio niente in comune con Lothar.
Credo di non essermi mai nascosta dietro un dito, mentre Lothar si nasconde piuttosto da sua moglie, ma questo è affar suo.
Quanto all'amore, io l'ho scoperto tardi ma ora so bene cos'è e non voglio perderlo per niente al mondo.
Però libero tu di pensare quel che vuoi.
Se torni indietro capisci cos'è successo diciamo ho fatto un po' di confusione,colpa dei brindisi...
 

Andy

Utente di lunga data
E pensarci un po' prima ??? Puo' darsi che il tuo modo di fare avesse ferito piano piano no ?
Non ho mai capito qual era il mio modo di fare: era sempre quello di una persona che con loro stava bene e dava tutto.
Ma che non stava a dire continuamente: sì, ti penso sempre, come a volte pretendevano loro...
Se questo è l'amore...
Come quella pubblicità in cui la fidanzata non mette giù la cornetta e chiede sempre: mi ami, dimmi che mi ami?
Secondo te, in questo consiste la ferita verso di loro?
Non conta invece quando ti rubano la borsa, mi chiami mentre lavoro, lascio tutto e scappo da te?
Ripeto, io sono sempre stato chiaro, dall'inizio. Non facendo mai castelli in aria, e vivendo la storia, senza nemmeno pensare per un attimo (e mostrarlo) che per me fosse passeggera.
Se poi una ragazza pensa che sono un tipo noioso (io? a conoscermi... sono Homer vivente), allora il problema è suo, non mio.
 

geko

Utente di lunga data
Dunque, ho letto cose molto interessanti.

Vorrei dire a Conte che è molto saggio. Azzeccato il paragone con gli organi . . . io ho studiato musica per tanti anni, poi ho smesso.

Vorrei dire a Blu che capisco il suo punto di vista, ma davvero! Insomma se anche tu sei qui un motivo ci sarà . . . e io credo di aver capito a quale 'schiera' tu appartenga. La storia dello studente mi infastidisce perché qui sembra di star giocando ai lupi e agli agnelli. Non è che lei fosse lì a spiegare la sua lezioncina e a lanciare chissà quali strani messaggi allo studentello sbarbato seduto al primo banco . . . non è mica una commedia italiana degli anni '70.

Quando l'ho conosciuta io non immaginavo nemmeno che fosse la Prof , era una tipa con cui ho scambiato 2 parole al bar della facoltà, al massimo poteva essere l'assistente tant'era giovane. Non mi esaminò nemmeno lei alla fine del semestre ma un suo assistente (più vecchio di lei). Quello che successe dopo, il fatto che la scelsi come relatrice quand'ero prossimo alla laurea è un'altra storia.

Io mi assumo, ripeto, il 50% della colpa, in questa cosa ci siamo sempre stati in due.

Ora, il Conte ha inquadrato bene la situazione con questa sua affermazione:

In altre parole...
Caro Geko, sei intelligente...
Hai capito che in questa storia il cuore poteva battere il giusto...invece se inizia a battere troppo si finisce nei guai...
Io voglio davvero tirarmici fuori ma sapete, dopo 5 anni passati a vivere per una persona, a pensare costantemente a lei giorno e notte, mica ti svegli una mattina, scrivi su un forum e cambi idea . . . non si tratta di accendere una lampadina, io non lo trovo questo cazzo di interruttore.

E durante questo periodo in cui cerco di tirarmi fuori da tutto ciò io non posso mica spegnermi col telecomando . . . devo affrontare i ricordi, i dolori, il fatto di incontrarla e la voglia di vederla, devo lavorare sodo e non posso farlo col 'pilota automatico' perché comporta delle responsabilità, devo anche fare il fidanzato, scegliere i coltelli giusti all'Ikea, fare la spesa e scegliere il film da guardare la sera, preoccuparmi di un fratello che un padre non ce l'ha mai avuto . . . potendo mi risveglierei tra TOT mesi/anni quando tutto sarà solo un triste ricordo, ma non posso.

Con questo messaggio potrei anche congedarmi dal forum, sul serio . . .

Auguro a Flavia tanta felicità, io ti capisco.
 
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Flavia

utente che medita
Marco esistesse davvero quell'interruttore, avremmo risolto tutti i nostri problemi.
C'è un'alternativa però sai? In questo forum ho letto, riflettuto, e pian piano sto rivedendo la mia storia sotto una nuova luce, forse può essere così anche per te.
In ogni caso ricambio il tuo augurio.
P.S: quello che provi lo comprendo bene anch'io
 

Andy

Utente di lunga data
Io quell'interruttore non lo ho.
Molte persone ne hanno più di uno. Spengono l'interruttore generale e il giorno dopo è come se nulla fosse...
 
E

elena_

Guest
@ Blu
visto la rettifica...ok :)

@ Geko
quando ti invitavo a fidarti solo ed esclusivamente dei tuoi sentimenti, intendevo anche i tuoi attuali sentimenti negativi e contrastanti, tutte le sensazioni che hai descritto così bene e che ti avvertono del pericolo

auguri e che la forza (d'animo) sia con te in ogni caso :)
 

geko

Utente di lunga data
Scusate, forse in preda alla fretta mi sono espresso male: non intendevo dire che non ho più intenzione di scrivere e partecipare qui . . . sto leggendo delle cose veramente illuminanti, specialmente per me che non ne ho mai parlato con nessuno, eccetto una persona, e di questo vi ringrazio di cuore.
Volevo dire che la storia non è tutta qui e che farla passare per la stronza, la carnefice, non è la soluzione, non per uno come me. So cos'è l'odio e non si addice a questa circostanza, in questa storia l'odio non ci è mai entrato e non voglio che ci entri. Non voglio capri espiatori.

Andy, le persone che hanno più di un interruttore le invidio ma mica così tanto . . . io sono fiero dei sentimenti che riesco a provare, nonostante tutto. Vorrei non provarli ma sono contento di riuscirci, mi sento umano.
 
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N

Non Registrato

Guest
Ciao

Dunque, ho letto cose molto interessanti.

Vorrei dire a Conte che è molto saggio. Azzeccato il paragone con gli organi . . . io ho studiato musica per tanti anni, poi ho smesso.

Vorrei dire a Blu che capisco il suo punto di vista, ma davvero! Insomma se anche tu sei qui un motivo ci sarà . . . e io credo di aver capito a quale 'schiera' tu appartenga. La storia dello studente mi infastidisce perché qui sembra di star giocando ai lupi e agli agnelli. Non è che lei fosse lì a spiegare la sua lezioncina e a lanciare chissà quali strani messaggi allo studentello sbarbato seduto al primo banco . . . non è mica una commedia italiana degli anni '70.

Quando l'ho conosciuta io non immaginavo nemmeno che fosse la Prof , era una tipa con cui ho scambiato 2 parole al bar della facoltà, al massimo poteva essere l'assistente tant'era giovane. Non mi esaminò nemmeno lei alla fine del semestre ma un suo assistente (più vecchio di lei). Quello che successe dopo, il fatto che la scelsi come relatrice quand'ero prossimo alla laurea è un'altra storia.

Io mi assumo, ripeto, il 50% della colpa, in questa cosa ci siamo sempre stati in due.

Ora, il Conte ha inquadrato bene la situazione con questa sua affermazione:



Io voglio davvero tirarmici fuori ma sapete, dopo 5 anni passati a vivere per una persona, a pensare costantemente a lei giorno e notte, mica ti svegli una mattina, scrivi su un forum e cambi idea . . . non si tratta di accendere una lampadina, io non lo trovo questo cazzo di interruttore.

E durante questo periodo in cui cerco di tirarmi fuori da tutto ciò io non posso mica spegnermi col telecomando . . . devo affrontare i ricordi, i dolori, il fatto di incontrarla e la voglia di vederla, devo lavorare sodo e non posso farlo col 'pilota automatico' perché comporta delle responsabilità, devo anche fare il fidanzato, scegliere i coltelli giusti all'Ikea, fare la spesa e scegliere il film da guardare la sera, preoccuparmi di un fratello che un padre non ce l'ha mai avuto . . . potendo mi risveglierei tra TOT mesi/anni quando tutto sarà solo un triste ricordo, ma non posso.

Con questo messaggio potrei anche congedarmi dal forum, sul serio . . .

Auguro a Flavia tanta felicità, io ti capisco.
Io non appartengo a nessuna schiera sai,io solo sono una persona innamorato dell'amore,comunque l'hai difesa ancora!


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