Ho letto di persone che hanno un nuovo/a compagno/a, per il quale sicuramente provano un sentimento d'affetto, ma non di amore, dato che continuano a pensare a qualcun altro/a. La paura di stare soli è grande io non giudico nessuno, so solo che io al momento non voglio cercare una stampella o una ruota di scorta, sarebbe umiliante per me, ed insultante e disonesto verso l'altra persona.
Sogno di un amore grande, che mi faccia svegliare la mattina con la voglia di essere una persona migliore, e che mi dia la forza di superare continuamente i miei limiti. Ho avuto la fortuna di averlo quest'amore, anche se ora non esiste più, la mia paura è di diventare una persona che non sogna più.
Non so se ho espresso in modo chiaro ciò che penso, ma quando parlo di certi argomenti vado totalmente in tilt!
Dici delle belle parole che sento anche io.
Io per due volte ho provato un sentimento di questo tipo.
Entrambe le volte, però, è accaduto solo quando tutto si stava rompendo, e non per causa mia.
E allora io capivo che quello che mi sembrava bello e che mi piaceva, in realtà , alla fine, era quello che davvero io
desideravo.
Ma non perchè, come qualcuno può pensare, si tratta dell'amarezza della perdita, di non accettare di perdere quello che pensavo fosse mio. Ma perchè, a posteriori capivo quanto stavo bene, e come vedevo il mondo che mi circondava con occhi diversi.
Ma non lo capivo prima, appieno. Solo dopo.
E' come quelle situazioni in cui quando sei felice non te ne accorgi, te ne accorgi dopo.
Nel contempo vedevo negli occhi due persone che mi amavano, dal primo istante... secondo loro.
Quella la differenza forse: nel durante io volevo bene, e forse volevo vivere la storia serenamente, mi piaceva, e cercavo la serenità. Non mi piaceva fare follie. Cose stupide da Grande Fratello.
E cosa volevano loro? Cosa era tutto quell'amore che vedevo nei loro occhi? Era, come letto poco sopra, una follia. Una pazzia. Che è finita proprio da parte loro.
Io sono rimasto solido in quello che cercavo, che non è mai cambiato di una virgola. Mentre loro erano fragili... mmm... non so se davvero fragili... ma confuse, incapaci di capire cosa significa avere una persona che ti vuole bene al fianco.
Perchè non è possibile dopo tanti momenti belli insieme, cambiare registro improvvisamente. Non ci credo: se io voglio bene, voglio bene. Punto.
Secondo me Flavia, a questo punto, è meglio incontrare una persona che si vuole bene e che ti vuole bene... ma bisogna stare lontani dalle persone che sognano. Perchè il giorno dopo il sogno finisce, ti svegli, e la notte successiva fai un altro sogno, che ti piace più di quello di ieri.
E' meglio non fidarsi di chi sogna in continuazione, non lo trovo "raccomandabile" come individuo.