Storia incasinata. Passerà mai?

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Se posso, ti faccio una domanda personale: E tu invece? Come sei stato tu nei confronti di questa donna, sul piano dei sentimenti, del rispetto e di tutto il resto, intendo.

Io più che "geko" sarò "cieco" ma nelle tue parole ho paura di leggere una cosa che non mi piace: stare con una persona per gratitudine nei suoi confronti per quello che ti ha dato e ti da . . . io a LEI ho dato molto più di quello che è riuscita a ricambiare, lo so, eppure mi sono sentito come se avessi ricevuto tanto.

Questo è quello che ho provato durante la nostra relazione anche riesco a raccontarlo apertamente solo perché sono nascosto dietro al monitor di un computer, faccia a faccia non te lo direi mai: per la serie 'Cornuto e felice'? Già . . . perché io al pensiero che andasse a letto col marito mi sentivo tradito, pur essendo IO l'amante. Ma questa è un'altra storia.
Io sono stato così.
Rassegnato alle condizioni dettate da lei.
Succube.
Del resto era l'unico modo in cui lei è capace a relazionarsi con un uomo.

Ma non è la gratitudine eh?
Eh che semplicemente il suo cuore è un paradiso per me.
Quello che lei mi dà di più bello è esserci...ok? esserci!
Esserci!
 

MK

Utente di lunga data
Si, io mi riferivo alle donne con figli, l'istinto materno dev'essere la forza più potente dell'universo.

Per come la vedo io lei non lo farebbe così come non lo ha fatto mia madre anche se non aveva una relazione extra coniugale, e ti dirò di più: mia madre era una donna tanto stupida da aver perdonato mio padre per altri tradimenti prima di quello che poi l'ha portato via di casa definitivamente, e non credo che fosse soltanto per i sentimenti che provava per lui, in tutta onestà.

Per quanto riguarda la tua domanda, io sarei già stato disposto a farlo anni fa. Sono un incosciente? Sicuramente si, ma oltre ad adorare quel bambino come se fosse mio, non potrei mai privarla di questo.

Guardando la cosa da un altro punto di vista ti dico che preferirei assomigliare un po' più a mio padre in questo momento della mia vita, un po' di codardia non guasterebbe e mi aiuterebbe a guardare negli occhi la mia ragazza questa sera.

Ho capito comunque i tuoi giudizi morali sulla situazione e ho apprezzato molto le tue domande, MK. Davanti a questa: "Cosa ti attira di più di lei? L'età la bellezza la carriera, in quest'ordine?" ammetto di essermi sentito un po' disarmato lì per lì.
Geko se dall'altra parte la disponibilità non c'è bisogna soltanto prenderne atto. Se continui a pensare a lei nonostante la presenza della tua fidanzata forse è il caso di riflettere se quella attuale sia la scelta giusta.
 

geko

Utente di lunga data
Io sono stato così.
Rassegnato alle condizioni dettate da lei.
Succube.
Del resto era l'unico modo in cui lei è capace a relazionarsi con un uomo.

Ma non è la gratitudine eh?
Eh che semplicemente il suo cuore è un paradiso per me.
Quello che lei mi dà di più bello è esserci...ok? esserci!
Esserci!
Non riesco a cogliere o forse semplicemente non mi sembrano motivi validi. Esserci non è sufficiente, no?

Geko se dall'altra parte la disponibilità non c'è bisogna soltanto prenderne atto. Se continui a pensare a lei nonostante la presenza della tua fidanzata forse è il caso di riflettere se quella attuale sia la scelta giusta.
Lo so e mi ci confronto tutti i giorni. D'altra parte sento che lei può essere l'unica 'sostituta', è tristissimo da dire ma è così, non mi interessa avere una relazione a tutti i costi, a che mi serve? Lei è l'unica possibile adesso.

Ora però è successa una cosa diversa: prima c'era un equilibrio che sono stato attento a non spezzare, adesso invece sono andato a letto con l'altra, di nuovo. E non è cambiato niente perché mi sono sentito di nuovo 'intero' come non lo ero da tanto, non riesco a spiegarti.

Una donna innamorata e tradita, vuole davvero saperlo? Se così fosse io sono pronto a dirle tutta la verità. Ma forse, e dico forse, una donna non vuole sentirsi dire che il suo uomo vede un'altra quando la guarda, nemmeno se in fondo in fondo lo sa già . . .
 
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MK

Utente di lunga data
Lo so e mi ci confronto tutti i giorni. D'altra parte sento che possa essere l'unica 'sostituta', è tristissimo da dire ma è così, non mi interessa avere una relazione a tutti i costi, a che mi serve? Lei è l'unica possibile adesso.

Ora però è successa una cosa diversa: prima c'era un equilibrio che sono stato attento a non spezzare, adesso invece sono andato a letto con l'altra, di nuovo. E non è cambiato niente perché mi sono sentito di nuovo 'intero' come non lo ero da tanto, non riesco a spiegarti.

Una donna innamorata e tradita, vuole davvero saperlo? Se così fosse io sono pronto a dirle tutta la verità. Ma forse, e dico forse, una donna non vuole sentirsi dire che il suo uomo vede un'altra quando la guarda, nemmeno se in fondo in fondo lo sa già . . .
Capisco bene quella sensazione di interezza, purtroppo. Quando è successo a me, innamorata e tradita, avrei voluto saperlo sì. E quando ho capito che nel suo cuore non c'ero più io ma l'altra l'ho lasciato andare via. Forse dovresti aspettare un po'. Chiudere i rapporti con la prof. (cambia numero, cancella il suo, cancella gli sms...) e vedere come va. Se va.
 

geko

Utente di lunga data
Capisco bene quella sensazione di interezza, purtroppo. Quando è successo a me, innamorata e tradita, avrei voluto saperlo sì. E quando ho capito che nel suo cuore non c'ero più io ma l'altra l'ho lasciato andare via. Forse dovresti aspettare un po'. Chiudere i rapporti con la prof. (cambia numero, cancella il suo, cancella gli sms...) e vedere come va. Se va.
Hai ragione. E' quello che farò: prenderne atto, come dici tu. Tanto dovunque io guardi quella sensazione di interezza, la "completezza" non la riavrò, basterà fingere che lei sia in una specie di limbo che io non posso attraversare.
Certo che certi errori si pagano . . . che non mi parlino più di equità della pena.

Mi sei stata d'aiuto. La morale è che quando si perde, si perde!
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
QUesta storia incasinata nasce dal fatto che tu sei un senza palle e te ne dovresti rendere conto! Non hai le palle per dire "Ehi, cazzo quanto valgo, quella puttanona che si vada a far sbattere da altri!", tu che fai invece? Da senza palle che sei vivi subendo quello che la vita ti dà.
TI è andata benissimo per ora, sai? Ma se vuoi un consiglio, cerca di essere più resistente e capire che la forza d'animo si valuta anche sulla capacità di un uomo di seguire una strada, anche se l'altra sembra a volte più bella o emozionante.
 

geko

Utente di lunga data
QUesta storia incasinata nasce dal fatto che tu sei un senza palle e te ne dovresti rendere conto! Non hai le palle per dire "Ehi, cazzo quanto valgo, quella puttanona che si vada a far sbattere da altri!", tu che fai invece? Da senza palle che sei vivi subendo quello che la vita ti dà.
TI è andata benissimo per ora, sai? Ma se vuoi un consiglio, cerca di essere più resistente e capire che la forza d'animo si valuta anche sulla capacità di un uomo di seguire una strada, anche se l'altra sembra a volte più bella o emozionante.
Grazie Daniele per il tuo intervento ma sai, non sono d'accordo con il tuo approccio. Proprio perché ho le palle io non ho timore di ammettere le mie debolezze e che sto ancora male per una storia che non avrei dovuto cominciare e so che il 50% della colpa è mia, per averla ostinatamente portata avanti. E fidati che tutte queste cose lei le sa. Questo tipo di linguaggio non mi si addice né si addice a lei, che adesso è etichettata come la carnefice della situazione, lei mica è a suo agio in questa storia eh!

Tuttavia io farò quello che devo fare e chiuderò com'è giusto che sia . . . Il tempo può risolvere tante cose e come dici tu devo trovare quella forza d'animo che è andata a farsi friggere.
 
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geko

Utente di lunga data
Non fraintendermi Daniele, ma non voglio che questa storia finisca con l'odio da parte mia nei suoi confronti. Non vedo perché debba finire così, e l'ho già letto in diversi interventi qui . . .

Il rancore, l'odio secondo me non risolveranno nulla, le persone che odio continuano a ferirmi sicuramente di più rispetto a quelle che ho lasciato andare senza covare sentimenti negativi. E poi dubito che riuscirei ad odiarla, perlomeno non adesso.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Grazie Daniele per il tuo intervento ma sai, non sono d'accordo con il tuo approccio. Proprio perché ho le palle io non ho timore di ammettere le mie debolezze e che sto ancora male per una storia che non avrei dovuto cominciare e so che il 50% della colpa è mia, per averla ostinatamente portata avanti. E fidati che tutte queste cose lei le sa. Questo tipo di linguaggio non mi si addice né si addice a lei, che adesso è etichettata come la carnefice della situazione, lei mica è a suo agio in questa storia eh!

Tuttavia io farò quello che devo fare e chiuderò com'è giusto che sia . . . Il tempo può risolvere tante cose e come dici tu devo trovare quella forza d'animo che è andata a farsi friggere.
Devi chiuderla in maniera orribile, devi fare in modo che lei non ti possa più cercare, devi diventare schifoso per lei. USa anche delle menzogne, ma feriscila, ma non troppo, per evitare che lei ti rivoglia mai cercare.
Ti ho però detto di non ferirla troppo, devi essere duro quanto basta, stop, non esagerare. Se lo farai ci guadagnerà lei e te, di certo tu un pcoo di stima per aver fatto finalmente la cosa giusta.
 

Andy

Utente di lunga data
Secondo me, sparisci, e non dare spiegazioni.
Questa deve essere la tua forza.
Fare sentire che hai deciso tu, e solo tu e che non dipendi da nessuno.

Non devi nulla a lei, e nemmeno le spiegazioni. Lei ha deciso, tu anche. Ma tu sei più forte (e meno egoista), e non perdi nemmeno tempo a cercarla o a farti trovare, perchè devi pensare solo a te.

Certo la potresti rivedere, come hai detto, ma sparire nel senso di trascendere la sua presenza, quando la guardi, coglierla solo con la coda dell'occhio. Se lei è sincera, schiatterà lei, non tu. Ma a te non deve più importare, perchè dovrai dare a qualcun altro, come lei già lo fa.

Come quando soffri di vertigini e cerchi di non guardare giù.
 
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Daniele

Utente orsacchiottiforme
Il rancore non risolve nulla, ma l'odio è una forza da mai sottovalutare, dà più capacità dell'amore.
 

geko

Utente di lunga data
Il rancore non risolve nulla, ma l'odio è una forza da mai sottovalutare, dà più capacità dell'amore.
Non a me. E poi ripeto, non riesco ad odiarla, magari sarà la conseguenza necessaria, ma per adesso quello che provo è l'esatto opposto e questo non lo cambio con la forza di volontà.

Come quando soffri di vertigini e cerchi di non guardare giù.
Accidenti quant'è vero...
 

Andy

Utente di lunga data
Ma infatti non la odierai mai perchè... ora la ami.
A distanza di tempo diverrai indifferente.
Ma indifferenza anche nel senso che non ti importerà più nulla di lei, anche se lei avrà i suoi problemi. Perchè non farà più parte della tua vita.
Non avrai nemmeno più empatia per lei.
 

orchidea

Utente di lunga data
Ciao geko.....
che dirti? Non sono la più adatta a dare consigli, che poi alla fine i consigli dovrebbero entrare da un orecchio ed uscire dall'altro senza lasciare tracce.... Meglio sbagliare per propria mano che con l'altrui....
Credo che ci siano "amori" che non riusciremo mai a dimenticare, anche se questi ci hanno fatto male, ci hanno distrutto dentro cellula dopo cellula.
Ma non dire che non proverai mai tale interezza.... certo non sarà la stessa, anche perchè dovresti trovare un suo clone e tu dovresti essere immutato neglio anni, invece tutti noi cambiamo, cambiano i gusti, cambiano abitudini, cambiano idee, si cambia si cresce in continuazione.
Quindi sicuramente (sempre che tu vorrai) proverai di nuovo quel senso di interezza, sarà diverso, ma ti farà stare bene, e anche li dirai, non sono mai stato cosi.
Per questo mi sorge spontanea una domanda, ma tu vuoi innamorarti di nuovo? Hai coraggio a mettere di nuovo in gioco il tuo cuore con la possibilità di essere di nuovo ferito?
Forse il rapporto con la tua attuale compagna è direttamente proporzionale come l'ancora alla nave...
E' una sicurezza sia emotiva, affettiva ed oggettiva, può essere amore anche questo, ma un amore diverso non di queli che ti fanno mettere a nudo davanti all'altro e rischiare tutto.
non so se sono riuscita a spiegarmi.
Tu hai paura ora di innamorarti?
 

Sole

Escluso
Quando mi ha spiegato il perché non lasciasse il marito le ragioni che continuava a ripetere erano soltanto 2: la prima era il bambino, la seconda era che 'lui è un uomo buono e non se lo merita'. Uomo buono ma assente, uomo buono ma senza sostanza. Contrariamente a quanto si possa pensare noi non ci vedevamo solo per scopare, sono stato più di dieci giorni a casa sua quando il marito non c'era e gran parte del tempo l'abbiamo passata a parlare, a confidarci, a guardare la tv . . . cose anche molto banali ma che nella sua relazione mancavano del tutto.
Non lo so.

Le cose in neretto mi fanno pensare e mi colpiscono.

Io dubito seriamente che questa donna non lasci il marito perchè hanno un figlio e perchè ha sposato un uomo buono che non se lo merita.
Ne dubito perchè, nonostante le mille carenze di un marito, nessuna donna arriverebbe a una tale mancanza di rispetto nei confronti del proprio compagno se pensasse che è buono e non se lo merita: portarsi l'amante in casa (ma il figlio dov'era mentre tu eri lì con lei?) e farlo entrare in modo tanto profondo nella propria quotidianità, tanto da condividere spazi e momenti di solito riservati ai familiari, sono cose che vanno ben oltre il tradimento.

Quando mi è capitato di uscire con altri uomini, sono sempre stata attenta a non far passare mio marito per un imbecille. E' la cosa che mi preme di più. Mai porterei a casa mia un amante, nemmeno se perdessi la testa per lui (già successo, proprio con un ragazzo più giovane di me). Mai mi lamenterei di mio marito con un amante. Proprio perchè ho stima di lui, perchè credo davvero che non si meriti una carognata del genere. Eppure avrei tutti i motivi per sputtanarlo, nessuno si stupirebbe, visto che mi ha fatto soffrire, in passato.
Non so, per me lamentarsi del marito con l'amante è l'attività più deprimente a cui ci si possa dedicare quando si ha una storia clandestina. Molto meglio fare sesso e tenere fuori tutto il resto.

Detto questo, credo che tu faccia bene ad allontanarti. Non mi pare una situazione sana per te.
 

geko

Utente di lunga data
Per questo mi sorge spontanea una domanda, ma tu vuoi innamorarti di nuovo? Hai coraggio a mettere di nuovo in gioco il tuo cuore con la possibilità di essere di nuovo ferito?
Forse il rapporto con la tua attuale compagna è direttamente proporzionale come l'ancora alla nave...
E' una sicurezza sia emotiva, affettiva ed oggettiva, può essere amore anche questo, ma un amore diverso non di queli che ti fanno mettere a nudo davanti all'altro e rischiare tutto.
non so se sono riuscita a spiegarmi.
Tu hai paura ora di innamorarti?
Ciao Orchidea. E' quello che mi sono chiesto anch'io e la risposta è sicuramente una soltanto: no. Io non voglio innamorarmi. A parte il fatto che questo tipo di amore, me ne rendo conto anch'io, non è sano ma è ossessivo e distruttivo e non penso che capiti tutti i giorni, grazie a Dio.

Non solo non voglio più innamorarmi al punto da mettermi a nudo ma non credo di esserne più capace. Non che io avessi deciso di innamorarmi della mia Prof. anni fa, tutt'altro!

Quello che provo per la mia attuale ragazza è un sentimento sincero, credo che sia una forma d'amore perché non vorrei mai ferirla e vorrei fare il possibile per darle ciò che si merita perché è una bellissima persona, ma decisamente non è quel genere di sentimento. Per farti capire: potrei accettare l'idea di vivere senza di lei, potrei perfino farmi una ragione di un suo eventuale tradimento per rimanere in tema, invece con l'altra è diverso . . . la prospettiva di non rivederla più mi fa soffrire mentalmente ma anche fisicamente. Ma è una cosa che devo fare perché tutto ciò non può che peggiorare ormai.

Devo fare chiarezza e per fare chiarezza devo allontanarmi da LEI che non mi lascia pensare.
 

passante

Utente di lunga data
Scappa.
L'unica arma vincente è questa.
Stalle lontano.
Immagina di essere Ulisse legato a quell'albero.
Non c'è nessuna femme fatale.
Quella femme è solo nella tua testa.
Esiste solo una prof. universitaria, legata ad un marito, madre di un figlio.
Ci avete provato.
Sai come è andata a finire.
Lei ha scelto di rimanere con lui.
Non vuole te, ma lui.

Vivi la tua vita con un'altra donna.
E se questa donna ti farà felice.
Dimenticherai la femme.

Starai benissimo.
Buon Natale.

...

Pensa sempre a quanto vali per certe persone.
Sta con loro.

Se lei non riesce a dimenticarti: è un problema suo, non tuo.
Tu coltiva la tua felicità.

Ma ricorda: è solo una tua ossessione.
condivido parola per parola :up: le persone hanno su di noi il potere che NOI permettiamo loro di avere.

e te l'ha già detto andy, non finirà se continui a vederla e sentirla.
 

geko

Utente di lunga data
Non lo so.

Le cose in neretto mi fanno pensare e mi colpiscono.

Io dubito seriamente che questa donna non lasci il marito perchè hanno un figlio e perchè ha sposato un uomo buono che non se lo merita.
Ne dubito perchè, nonostante le mille carenze di un marito, nessuna donna arriverebbe a una tale mancanza di rispetto nei confronti del proprio compagno se pensasse che è buono e non se lo merita: portarsi l'amante in casa (ma il figlio dov'era mentre tu eri lì con lei?) e farlo entrare in modo tanto profondo nella propria quotidianità, tanto da condividere spazi e momenti di solito riservati ai familiari, sono cose che vanno ben oltre il tradimento.

Quando mi è capitato di uscire con altri uomini, sono sempre stata attenta a non far passare mio marito per un imbecille. E' la cosa che mi preme di più. Mai porterei a casa mia un amante, nemmeno se perdessi la testa per lui (già successo, proprio con un ragazzo più giovane di me). Mai mi lamenterei di mio marito con un amante. Proprio perchè ho stima di lui, perchè credo davvero che non si meriti una carognata del genere. Eppure avrei tutti i motivi per sputtanarlo, nessuno si stupirebbe, visto che mi ha fatto soffrire, in passato.
Non so, per me lamentarsi del marito con l'amante è l'attività più deprimente a cui ci si possa dedicare quando si ha una storia clandestina. Molto meglio fare sesso e tenere fuori tutto il resto.

Detto questo, credo che tu faccia bene ad allontanarti. Non mi pare una situazione sana per te.
Ciao Sole. No, in realtà lei non si è lamentata del marito con me, ma quando la relazione va ben oltre il mero sesso, di certe cose te ne rendi conto e di parlarne può capitare eccome. Io ho fatto parte della sua quotidianità così come lei ha fatto parte della mia.

Trascurando il fatto che io ho perfino indagato sul marito e sapevo tutto di lui, del suo lavoro, dove mangiava, dove dormiva e con chi parlava . . . nessuno scheletro nell'armadio. Indipendentemente da tutto credo che sia una brava persona davvero ma il classico uomo che non capisce le esigenze e le debolezze della persona che ha al suo fianco e soprattutto poco incline al dialogo. Lui si comportava da persona per bene e questo era il suo modo per far funzionare il matrimonio. Dal punto di vista sessuale non so nulla, non mi interessa e mai vorrò saperlo.
 

orchidea

Utente di lunga data
Ciao Orchidea. E' quello che mi sono chiesto anch'io e la risposta è sicuramente una soltanto: no. Io non voglio innamorarmi. A parte il fatto che questo tipo di amore, me ne rendo conto anch'io, non è sano ma è ossessivo e distruttivo e non penso che capiti tutti i giorni, grazie a Dio.

Non solo non voglio più innamorarmi al punto da mettermi a nudo ma non credo di esserne più capace. Non che io avessi deciso di innamorarmi della mia Prof. anni fa, tutt'altro!

Quello che provo per la mia attuale ragazza è un sentimento sincero, credo che sia una forma d'amore perché non vorrei mai ferirla e vorrei fare il possibile per darle ciò che si merita perché è una bellissima persona, ma decisamente non è quel genere di sentimento. Per farti capire: potrei accettare l'idea di vivere senza di lei, potrei perfino farmi una ragione di un suo eventuale tradimento per rimanere in tema, invece con l'altra è diverso . . . la prospettiva di non rivederla più mi fa soffrire mentalmente ma anche fisicamente. Ma è una cosa che devo fare perché tutto ciò non può che peggiorare ormai.

Devo fare chiarezza e per fare chiarezza devo allontanarmi da LEI che non mi lascia pensare.
Ti capisco alla perfezione sai....?.....
Putroppo in certi meccanismi ci entriamo ed uscirne a volte sembra impossibile.
ma se la tua prof. si lasciasse dal marito..... dicendoti, non riesco a stare senza te..... tu cosa faresti?
Altra domanda... per la tua compagna provi un certo tipo di amore...
Tu sei felice quando la vedi felice.... ammettiamo che la sua felicità sia stare con un altra persona saaresti ugualmente felice?
La stessa domanda rivolta alla persona della prof....
Credo ma posso sbagliarmi, che possano esistere diverse forme di amore....
Noi chiamiamo amore solo un sentimento quello della passione travolgente.
Ma è amore anche quello tra due persone che vogliono il bene l'uno dell'altro ma che si lasciano libere.
Come l'amore tra madre e figlio o tra due fratelli per intenderci.
Pi esiste l'amore passionale quello che proviamo verso una persona e ci ossessiona la mente il corpo il cuore.
Per il quale soffriamo e stiamo male, siamo gelosi e faremmo pazzie pur di conquistare il suo cuore.
Certo non è un amore sano.... specie se non p corrisposto...
ma non credo chhe il primo tipo di amore possa sussitere per creare una famiglia...
poichè prima o poi la passione colpisce ........
 

orchidea

Utente di lunga data
Il rancore non risolve nulla, ma l'odio è una forza da mai sottovalutare, dà più capacità dell'amore.
Daniele..... dipende dalle persone, ci sono persone che sanno odiare altre no.... con l'odio o rancocre che sia (per me sono la stessa cosa) mi è capitato di stare solo male e non risolvere nulla...
Con l'amore (verso un altra perosna) magari sono riuscita a ffare cose impensabili....
 
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