Storia incasinata. Passerà mai?

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Attila

Utente di lunga data
ma hai finito l'università nel frattempo?
Se tanto mi dà tanto, la discussione della tesi, con la femme fatale in commissione, dev'essere stata una roba "hot", con domande a doppio senso, ammiccamenti... Un po' come nei vecchi film di Alvaro Vitali... :D
 
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Se tanto mi dà tanto, la discussione della tesi, con la femme fatale in commissione, dev'essere stata una roba "hot", con domande a doppio senso, ammiccamenti... Un po' come nei vecchi film di Alvaro Vitali... :D
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAH...
Grande alvaro...
 

Sole

Escluso
Scappa.
L'unica arma vincente è questa.
Stalle lontano.
Immagina di essere Ulisse legato a quell'albero.
Non c'è nessuna femme fatale.
Quella femme è solo nella tua testa.
Esiste solo una prof. universitaria, legata ad un marito, madre di un figlio.
Ci avete provato.
Sai come è andata a finire.
Lei ha scelto di rimanere con lui.
Non vuole te, ma lui.

Vivi la tua vita con un'altra donna.
E se questa donna ti farà felice.
Dimenticherai la femme.

Starai benissimo.
Buon Natale.

Amico mio, anch'io ho una donna che per quanto ho fatto, non sarà mai mia.
Ma sta sega mi andava bene da giovane.

Poi ho capito questo:
A me importa SOLO delle donne a cui IO sono appartenuto.
Quelle che mi hanno fatto sentire valido e importante per loro.

QUesto è il mio destino, il mio ideale: vivere per loro e di loro, perchè lo nutrono per bene il loro maialino affettuoso.

Ben presto ti renderai conto, che la femme era interessante per te, solo perchè non la potevi avere.
E farai spallucce.

Pensa sempre a quanto vali per certe persone.
Sta con loro.

Se lei non riesce a dimenticarti: è un problema suo, non tuo.
Tu coltiva la tua felicità.

Ma ricorda: è solo una tua ossessione.

Ascolta il Conte ;)
 
Ascolta il Conte ;)
Che come sempre ha ragione:carneval::carneval::carneval:
Visto che Nausicaa non ha più coraggio di canfutarmi?:D:D:D
E' stata contizzata!:rolleyes::p:)
 

geko

Utente di lunga data
ma hai finito l'università nel frattempo?
Ciao Quintina! Si, ho finito l'università ed iniziato a lavorare. Ad oggi questa sembra essere l'unica cosa che mi riesce bene.

Se tanto mi dà tanto, la discussione della tesi, con la femme fatale in commissione, dev'essere stata una roba "hot", con domande a doppio senso, ammiccamenti... Un po' come nei vecchi film di Alvaro Vitali... :D
:D Non è stato il nostro caso. Massima austerità, lei sul lavoro è serissima, un po' per il ruolo che riveste, un po' perché nel nostro campo è conosciuta praticamente in tutta Italia.
 

geko

Utente di lunga data
Comunque stanotte non sono riuscito a dormire. Oggi arriva la mia compagna e farò finta di nulla, è giusto che chi ci tiene si goda il Natale in santa pace, sempre che io non vada in pieno burnout durante!

Intanto ho riflettuto su alcuni punti:

Prima di tutto, dopo la nostra prima rottura quindi dopo che abbiamo smesso di vederci con costanza, sono uscito con diverse altre ragazze . . . esteticamente, come mi ha fatto notare l'unico amico che conosce la storia, erano delle sue "sosia mancate", chiaramente con nessuna di loro è andata bene per il semplice fatto che non erano LEI. In pratica ho idealizzato questa donna e tutte le altre inconsciamente le metto al suo confronto ed inesorabilmente impallidiscono, diventano quasi trasparenti ai miei occhi. Quindi è un problema mio, una cosa che si è creata nella mia testa e basta, come giustamente mi ha fatto notare Conte.

Quando mi ha spiegato il perché non lasciasse il marito le ragioni che continuava a ripetere erano soltanto 2: la prima era il bambino, la seconda era che 'lui è un uomo buono e non se lo merita'. Uomo buono ma assente, uomo buono ma senza sostanza. Contrariamente a quanto si possa pensare noi non ci vedevamo solo per scopare, sono stato più di dieci giorni a casa sua quando il marito non c'era e gran parte del tempo l'abbiamo passata a parlare, a confidarci, a guardare la tv . . . cose anche molto banali ma che nella sua relazione mancavano del tutto.

Io invece c'ero sempre: c'ero al funerale di suo padre, c'ero quando è stata in ospedale e tutte le volte in cui ha dovuto fare qualcosa di importante, in pratica ero solo un'ombra, un fantasma, ma ero sempre lì. E anche se mi sentivo umiliato a fare l'uomo invisibile, io non l'ho mai odiata per questo. Anche io come lei ho sempre dovuto affrontare le paure e le sfide da solo, da questo punto di vista siamo identici.

Ora quello che cercherò di fare è tagliarla fuori dalla mia vita, non è che io non ci abbia già provato in passato . . . in realtà guardando dentro di me mi rendo conto che mi allontanavo solo per attirarla ancora di più verso di me; Ma forse questa volta, complici i sensi di colpa per quello che ho fatto, avrò più fortuna. Dite che sarà così?

Come dicevo, non vederla mai più sarà impossibile, non ritrovarmi a leggere il suo nome, per non parlare dei commenti su di lei da parte di certi professionisti, anche miei capi, a cui ogni tanto mi è capitato di assistere alle cene etc.

Spero di non andare contro il regolamento del forum ma nella mia testolina l'unico commento adesso è: che coglione!


ps: Buongiorno a tutti. :)
 
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Escluso
Salve a tutti, dopo un po' che sbircio mi sono deciso a farmi avanti. Le motivazioni sono sostanzialmente di sfogo, forse sono alla ricerca di un consiglio o di una conferma o smentita.

La mia storia è cominciata ormai qualche anno fa, con una donna di dieci anni più grande di me, la donna più spettacolare, intelligente, colta e tremendamente sexy che io abbia conosciuto.
Io single, giovane e soprattutto imbecille, LEI con un marito onesto ed un figlio piccolissimo. Dimenticavo un piccolo dettaglio: LEI l'ho conosciuta all'università ed era una mia professoressa.

Comincia questa storia assurda fatta di sotterfugi e menzogne, continui ripensamenti da parte sua e tanta stupidità da parte mia nel volerla portare avanti ad ogni costo. La conclusione è che dopo poco tempo mi sono ritrovato ad essere innamorato perso di questa persona.Tutto questo rendeva le cose molto complicate e con risvolti terribili: gelosia, malessere, ossessione, ossessione e ancora ossessione.

Andiamo avanti così per un pezzo e poi l'ultimatum da parte mia: o me o lui. La gelosia può essere davvero distruttiva per un essere umano. Ovviamente conoscevo già la sua risposta, nonostante mi amasse e soffrisse sapevo che avrebbe fatto la scelta più 'giusta'. E quello fu un momento orribile della mia vita e sono morto dentro, ma sul serio . . . avevo voluto fare il coraggioso e ne ero uscito con le ossa frantumate. Ma era giusto così. Nel frattempo ho cambiato vita, città e ho cercato di cambiare anche me stesso.

Ma ogni volta che l'ho incontrata da quel momento la storia è stata sempre la stessa: ci vediamo per un caffè, diciamo che dobbiamo essere razionali, che saremo buoni amici perché tra noi una relazione sarebbe impossibile e ne siamo consapevoli etc. etc. solo chiacchiere, due risate e poi. . . finisce sempre nello stesso modo. E anche l'epilogo è uguale: LEI ritorna dal marito ed io alla mia misera vita fatta di ricordi e pezzetti che non riesco a mettere assieme.

Adesso le cose sono (erano?) un po' cambiate, ho trovato una sorta di equilibrio, ho una ragazza con cui vivo che mi ama e mi rispetta e che di certo non merito; non c'è più spazio per la gelosia, di quella che ti logora dentro, nella mia testa e questo lo devo a lei.

LEI mi è capitato di vederla altre volte e l'ho rifiutata dicendo a me stesso che non potevo ferire la donna con cui sto che già si accontenta di un 'me' a metà se vogliamo, freddo, vuoto e privo di entusiasmo… ma a lei questo sta bene perché non conosce il vecchio me, lei crede che essere orso e chiuso faccia parte del mio carattere e mi accetta così. Io invece ogni sera torno a casa, mi guardo allo specchio e mi sento sporco perché ho passato tutto il giorno a pensare ad un'altra. La verità è che non riesco a dimenticarla, nemmeno per un istante, e LEI non riesce a dimenticare me ma non ha le palle, non ce la farà mai . . .

Adesso arriva il peggio: In questi giorni l'ho rivista in giro per i mercatini di Natale col suo maritino ignaro di tutto (o quasi, c'è mancato poco che ci beccasse più e più volte), LEI mi ha visto e dopo poco ha abbassato lo sguardo ed io in tutto questo l'unica cosa che riesco a pensare è: 'Cazzo, è ancora più bella'. Che idiota! Mi telefona ed io lì di nuovo lì a raccogliere le briciole che mi da. Ebbene si, sto mandando a quel paese la storia con la mia compagna, una persona semplicemente dolcissima. I sensi di colpa sono soffocanti.

Le domande sono tante e forse per l'ennesima volta io le risposte le conosco già . . . è solo che non so cosa mi prende, solitamente so controllare le mie emozioni, riesco ad essere freddo, distaccato e oggettivo nelle valutazioni ma non quando c'è di mezzo LEI . . .

Passerà?
Devo lasciar perdere tutto, non tornare mai più e vivermi la vita con la mia donna attuale?
Non sarebbe più sbagliato passare tutta la mia vita con lei pensando incessantemente all'altra?
La soluzione più leale sarebbe raccontarle tutto e lasciarla andare per la sua strada, nonostante i sentimenti che sento per lei, ma ne vale davvero la pena? La ferirei ancora di più con la mia confessione, forse certe cose è meglio non saperle mai.
D'altro canto io finirò per trascorrere tutta la mia vita dietro ad una donna che non sarà mai mia. E' dunque questo il ruolo degli "amanti" ?

Tutto quello che so è che ho fatto un gran macello intorno a me. Mi sono messo dentro ad una cosa più grande di me che neanche adesso che sono più maturo riesco a gestire, neanche dopo essere scappato chilometri e chilometri da LEI . . .

L'altra cosa che so è che adesso mi sento esattamente come mio padre a cui avevo urlato in faccia che sarei stato diverso da lui: sarei stato un UOMO. Invece sono solo un mostro.
Fa male leggere tanto amore non corrisposto.
E so che, quando leggerai non corrisposto arriccerai il naso, ma l'amore va vissuto e non solo da una parte.
Credo sarebbe sarebbe inutile scrivere lei ha scelto, lei dovrebbe anche parlarti e dirti chiaramente viviti la tua vita e lasciami andare, perchè io non ho il coraggio di lasciare il marito, e tu devi costruirti la "tua vita" assieme a chi può darti quello che ti meriti.
Il conte ha scritto a parere mio cose giuste, come cose giuste hai scritto tu, ora sta a te non solo scriverle, non solo farci partecipi di soluzioni che comunque tu sai e conosci, " devi semplicemente fare tuo quello che già sai" cioè vivere la tua vita con chi ti ricambia quel dono chiamato amore.
Se può consolarti una mia credenza e certezza, ti scrivo questo, L'amore quello vero, si costruisce si mette assieme pezzo per pezzo, si conosce in qualsiasi aspetto la persona che si ama, e si arriva ad apprezzare anche quello che più da fastidio, perchè è il vivere assieme che fa di due persone una unica entità.
E' il vivere assieme che unisce due persone, e sta a queste persone liberarsi di quello che gli altri mai vedranno in loro, ma che loro vedranno, vedranno in semplici scene quotidiane dove anche la più piccola sciocchezza è fatta di amore, e ti voglio fare un esempio sicuro che tu capirai, hai presente una coppia? hai presente la donna che stende i bucati? che li stira? che il mattino si alza per preparare i figli ed accompagnarli a scuola ? bhe..... questi non sono altro che segni di amore che la donna fa per la famiglia che ha, e che ha costruito insieme alla persona che ama.
 

tesla

Utente di lunga data
per come la vedo io hai vissuto una relazione molto intensa, il sogno erotico di tutti; hai avuto la fortuna che non sia mai successo il disastro di essere scoperto e successivamente di aver trovato una ragazza che sta al tuo fianco nonostante tu sia chiaramente un uomo a metà.
adesso, siccome purtroppo siamo adulti e non bambini, dobbiamo posare i nostri giocattoli e i capricci farli durare il meno possibile. la posta in gioco è troppo alta, la tua serenità, che così non avrai MAI e la serenità della ragazza che sta con te.
posa il gran bel giocattolo che il destino ti ha regalato e, fidati hai avuto una certa fortuna, ringrazia il cielo e, da UOMO, accontentati.
 

geko

Utente di lunga data
Grazie Claudio. Ti spiego perché il tuo dire "non corrisposto" mi fa arricciare il naso:

Vorrei porvi una domanda: quante donne avete conosciuto con marito e prole che hanno abbandonato tutto per amore?

Io ho vissuto in prima persona l'esperienza di mio padre che ci ha lasciati. Per una donna molto più giovane, lui ha mollato tutto. Ho amici e conoscenti che hanno vissuto la stessa situazione ma nessuno di loro è stato abbandonato dalla madre . . . Perché? Forse perché le donne alla fine hanno più spirito di sacrificio? Un po' come ne "I ponti di Madison County" per dirne una. Mia madre ha odiato mio padre con tutta se stessa, nonostante questo non mi ha mai spinto all'odio nei suoi confronti, quello l'ho maturato da solo.

Lei mi ha detto "vai e fatti la tua vita, è giusto così!" E' giusto così . . .

Quante donne conoscete o quante di voi sarebbero disposte a lasciare hic et nunc un bravo marito, una casa, la sicurezza per un ragazzo più giovane di 10 anni, che la vostra famiglia e/o amiche disapproverebbero e che guadagna meno della metà di voi? Eppure io ne avrei date di cose per svegliarmi un solo giorno nella vita di suo marito ed avere quello che lui ha.

Detto questo vi ringrazio, mi state facendo sentire stupido e questo mi sta aiutando! :D
 

free

Escluso
...siamo due destini che si uniscono
stretti in un istante solo
che segnano un percorso profondissimo dentro di loro
superando quegli ostacoli
che la vita non ci insegna
solo per cercare di essere più veri
per guardare ancora fuori
per non sentirci soli...

stamattina sono romantica

passerà! buona fortuna!

 

MK

Utente di lunga data
Vorrei porvi una domanda: quante donne avete conosciuto con marito e prole che hanno abbandonato tutto per amore?

Io ho vissuto in prima persona l'esperienza di mio padre che ci ha lasciati. Per una donna molto più giovane, lui ha mollato tutto. Ho amici e conoscenti che hanno vissuto la stessa situazione ma nessuno di loro è stato abbandonato dalla madre . . . Perché? Forse perché le donne alla fine hanno più spirito di sacrificio? Un po' come ne "I ponti di Madison County" per dirne una. Mia madre ha odiato mio padre con tutta se stessa, nonostante questo non mi ha mai spinto all'odio nei suoi confronti, quello l'ho maturato da solo.

Lei mi ha detto "vai e fatti la tua vita, è giusto così!" E' giusto così . . .

Quante donne conoscete o quante di voi sarebbero disposte a lasciare hic et nunc un bravo marito, una casa, la sicurezza per un ragazzo più giovane di 10 anni, che la vostra famiglia e/o amiche disapproverebbero e che guadagna meno della metà di voi? Eppure io ne avrei date di cose per svegliarmi un solo giorno nella vita di suo marito ed avere quello che lui ha.

Detto questo vi ringrazio, mi state facendo sentire stupido e questo mi sta aiutando! :D
Da Marcogeko a Geko, bello! Ho un'amica che ha lasciato il marito perchè innamorata di un altro. Un conto è lasciare il marito, un altro il figlio o i figli. Ti rigiro la domanda, se la tua amante (lascio perdere i giudizi morali sulla professore che si fa lo studente, e lo stesso lo penserei al maschile) lasciasse il marito tu saresti disposto a prenderti lei e il figlio?
 

geko

Utente di lunga data
Da Marcogeko a Geko, bello! Ho un'amica che ha lasciato il marito perchè innamorata di un altro. Un conto è lasciare il marito, un altro il figlio o i figli. Ti rigiro la domanda, se la tua amante (lascio perdere i giudizi morali sulla professore che si fa lo studente, e lo stesso lo penserei al maschile) lasciasse il marito tu saresti disposto a prenderti lei e il figlio?
Si, io mi riferivo alle donne con figli, l'istinto materno dev'essere la forza più potente dell'universo.

Per come la vedo io lei non lo farebbe così come non lo ha fatto mia madre anche se non aveva una relazione extra coniugale, e ti dirò di più: mia madre era una donna tanto stupida da aver perdonato mio padre per altri tradimenti prima di quello che poi l'ha portato via di casa definitivamente, e non credo che fosse soltanto per i sentimenti che provava per lui, in tutta onestà.

Per quanto riguarda la tua domanda, io sarei già stato disposto a farlo anni fa. Sono un incosciente? Sicuramente si, ma oltre ad adorare quel bambino come se fosse mio, non potrei mai privarla di questo.

Guardando la cosa da un altro punto di vista ti dico che preferirei assomigliare un po' più a mio padre in questo momento della mia vita, un po' di codardia non guasterebbe e mi aiuterebbe a guardare negli occhi la mia ragazza questa sera.

Ho capito comunque i tuoi giudizi morali sulla situazione e ho apprezzato molto le tue domande, MK. Davanti a questa: "Cosa ti attira di più di lei? L'età la bellezza la carriera, in quest'ordine?" ammetto di essermi sentito un po' disarmato lì per lì.
 
Comunque stanotte non sono riuscito a dormire. Oggi arriva la mia compagna e farò finta di nulla, è giusto che chi ci tiene si goda il Natale in santa pace, sempre che io non vada in pieno burnout durante!

Intanto ho riflettuto su alcuni punti:

Prima di tutto, dopo la nostra prima rottura quindi dopo che abbiamo smesso di vederci con costanza, sono uscito con diverse altre ragazze . . . esteticamente, come mi ha fatto notare l'unico amico che conosce la storia, erano delle sue "sosia mancate", chiaramente con nessuna di loro è andata bene per il semplice fatto che non erano LEI. In pratica ho idealizzato questa donna e tutte le altre inconsciamente le metto al suo confronto ed inesorabilmente impallidiscono, diventano quasi trasparenti ai miei occhi. Quindi è un problema mio, una cosa che si è creata nella mia testa e basta, come giustamente mi ha fatto notare Conte.

Quando mi ha spiegato il perché non lasciasse il marito le ragioni che continuava a ripetere erano soltanto 2: la prima era il bambino, la seconda era che 'lui è un uomo buono e non se lo merita'. Uomo buono ma assente, uomo buono ma senza sostanza. Contrariamente a quanto si possa pensare noi non ci vedevamo solo per scopare, sono stato più di dieci giorni a casa sua quando il marito non c'era e gran parte del tempo l'abbiamo passata a parlare, a confidarci, a guardare la tv . . . cose anche molto banali ma che nella sua relazione mancavano del tutto.

Io invece c'ero sempre: c'ero al funerale di suo padre, c'ero quando è stata in ospedale e tutte le volte in cui ha dovuto fare qualcosa di importante, in pratica ero solo un'ombra, un fantasma, ma ero sempre lì. E anche se mi sentivo umiliato a fare l'uomo invisibile, io non l'ho mai odiata per questo. Anche io come lei ho sempre dovuto affrontare le paure e le sfide da solo, da questo punto di vista siamo identici.

Ora quello che cercherò di fare è tagliarla fuori dalla mia vita, non è che io non ci abbia già provato in passato . . . in realtà guardando dentro di me mi rendo conto che mi allontanavo solo per attirarla ancora di più verso di me; Ma forse questa volta, complici i sensi di colpa per quello che ho fatto, avrò più fortuna. Dite che sarà così?

Come dicevo, non vederla mai più sarà impossibile, non ritrovarmi a leggere il suo nome, per non parlare dei commenti su di lei da parte di certi professionisti, anche miei capi, a cui ogni tanto mi è capitato di assistere alle cene etc.

Spero di non andare contro il regolamento del forum ma nella mia testolina l'unico commento adesso è: che coglione!


ps: Buongiorno a tutti. :)
Non commettere un mio errore...
Come dice Lothar il conte ha sempre ragione...ma a volte erra.
Credimi ho sofferto tanto per questo:
Mi sono ostinato a cercare LEI in tutte le altre donne che ho avuto.
Risultato? Mi sono perso il meglio che queste donne avevano da donarmi, mi sono trovato a sottovalutare o a misurare quello che queste donne mi donavano con la generosità del loro cuore...
Come dire...ok tu mi baci...ma vuoi mettere il sapore dei suoi baci?

Ricordati che ne uscirai, quando ti sentirari dentro sta cosa: anche se la incontro non me ne frega più un casso di lei, può anche crepare davanti ai miei occhi, io non spenderò mai più un briciolo di sentimento per lei.
Quando ti diventerà indifferente...

Ma lo ammetto, io sono guarito grazie all'amore di un'altra donna, a cui non rinuncerei per tutto l'oro del mondo.
Credimi non è tanto il rinunciare a lei che mi farebbe male, ma perdere tutto l'amore che lei mi dona...
Te lo giuro...
Questa qui mi ha trattato cento volte meglio di quell'altra!

Quindi TU vedi di non perdere mai la fonte!
Il cuore!
 
Fa male leggere tanto amore non corrisposto.
E so che, quando leggerai non corrisposto arriccerai il naso, ma l'amore va vissuto e non solo da una parte.
Credo sarebbe sarebbe inutile scrivere lei ha scelto, lei dovrebbe anche parlarti e dirti chiaramente viviti la tua vita e lasciami andare, perchè io non ho il coraggio di lasciare il marito, e tu devi costruirti la "tua vita" assieme a chi può darti quello che ti meriti.
Il conte ha scritto a parere mio cose giuste, come cose giuste hai scritto tu, ora sta a te non solo scriverle, non solo farci partecipi di soluzioni che comunque tu sai e conosci, " devi semplicemente fare tuo quello che già sai" cioè vivere la tua vita con chi ti ricambia quel dono chiamato amore.
Se può consolarti una mia credenza e certezza, ti scrivo questo, L'amore quello vero, si costruisce si mette assieme pezzo per pezzo, si conosce in qualsiasi aspetto la persona che si ama, e si arriva ad apprezzare anche quello che più da fastidio, perchè è il vivere assieme che fa di due persone una unica entità.
E' il vivere assieme che unisce due persone, e sta a queste persone liberarsi di quello che gli altri mai vedranno in loro, ma che loro vedranno, vedranno in semplici scene quotidiane dove anche la più piccola sciocchezza è fatta di amore, e ti voglio fare un esempio sicuro che tu capirai, hai presente una coppia? hai presente la donna che stende i bucati? che li stira? che il mattino si alza per preparare i figli ed accompagnarli a scuola ? bhe..... questi non sono altro che segni di amore che la donna fa per la famiglia che ha, e che ha costruito insieme alla persona che ama.
Bravo ma porco cazzo...
Uno è frenato da fare il salto con un'altra persona...
Anche perchè non sa come sarà tutto questo con la nuova persona...
E se si salta dalla padella alla brace?
 

Andy

Utente di lunga data
Non commettere un mio errore...
Come dice Lothar il conte ha sempre ragione...ma a volte erra.
Credimi ho sofferto tanto per questo:
Mi sono ostinato a cercare LEI in tutte le altre donne che ho avuto.
Risultato? Mi sono perso il meglio che queste donne avevano da donarmi, mi sono trovato a sottovalutare o a misurare quello che queste donne mi donavano con la generosità del loro cuore...
Come dire...ok tu mi baci...ma vuoi mettere il sapore dei suoi baci?

Ricordati che ne uscirai, quando ti sentirari dentro sta cosa: anche se la incontro non me ne frega più un casso di lei, può anche crepare davanti ai miei occhi, io non spenderò mai più un briciolo di sentimento per lei.
Quando ti diventerà indifferente...

Ma lo ammetto, io sono guarito grazie all'amore di un'altra donna, a cui non rinuncerei per tutto l'oro del mondo.
Credimi non è tanto il rinunciare a lei che mi farebbe male, ma perdere tutto l'amore che lei mi dona...
Te lo giuro...

Questa qui mi ha trattato cento volte meglio di quell'altra!

Quindi TU vedi di non perdere mai la fonte!
Il cuore!
Conte più ti leggo e più ti stimo.
Per il grassetto, molte persone nemmeno lo capiscono.
 

geko

Utente di lunga data
Ma lo ammetto, io sono guarito grazie all'amore di un'altra donna, a cui non rinuncerei per tutto l'oro del mondo...
Se posso, ti faccio una domanda personale: E tu invece? Come sei stato tu nei confronti di questa donna, sul piano dei sentimenti, del rispetto e di tutto il resto, intendo.

Io più che "geko" sarò "cieco" ma nelle tue parole ho paura di leggere una cosa che non mi piace: stare con una persona per gratitudine nei suoi confronti per quello che ti ha dato e ti da . . . io a LEI ho dato molto più di quello che è riuscita a ricambiare, lo so, eppure mi sono sentito come se avessi ricevuto tanto.

Questo è quello che ho provato durante la nostra relazione anche riesco a raccontarlo apertamente solo perché sono nascosto dietro al monitor di un computer, faccia a faccia non te lo direi mai: per la serie 'Cornuto e felice'? Già . . . perché io al pensiero che andasse a letto col marito mi sentivo tradito, pur essendo IO l'amante. Ma questa è un'altra storia.
 
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