Spunto preso dal 3D uomini?

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Brunetta

Utente di lunga data
Io non credo che sia poi così adolescenziale iniziare eventualmente una storia senza impegno e poi, conoscendo la persona, ritrovarsi innamorati. (e ribadisco, non sto parlando di me)
Quando tu conosci qualcuno mica puoi sapere che tipo di coinvolgimento potrà darti o sbaglio?
Altrimenti, ribadisco... tutti con quelli giusti. della serie spesa al supermercato: questo si, questo no.
Se così non fosse di che stiamo a parlare? Tutti quelli che mollano marito/mogli per l'amante sono una manica di adolescenti?
Io credo che i sentimenti non siano poi così catalogabili.
Ci sono storie d'amore che iniziano da un'amicizia di lungo corso.
In quel caso scusa eh come me lo spieghi?
Al rogo pure quelli?
Adolescenti pure quelli?
Non so, ho la sensazione che ci siano tante persone che abbiano la presunzione di poter controllare tutto di loro stessi e addirittura degli altri!

Buon per loro se ci riescono. Io non credo che poi questo accada veramente nei fatti.
Premessa noiosissima: per me sono persone adulte quelle che pensano prima di agire, cercano di prevedere le conseguenze delle loro azioni e non si fanno guidare dalle emozioni ma dai sentimenti, mantenendo fede agli impegni e assumendosi la responsabilità di ciò che fanno.
E' chiaro che gli adulti non sono proprio tanti neanche dai 25 anni in su.
Tra le generazioni precedenti ci sono state persone adulte molto giovani che si sono assunte rischi e responsabilità conseguenti e che hanno vissuto in quel modo tutta la vita. Basta pensare ai nonni che hanno avuto molti figli, sono emigrati, hanno affrontato le difficoltà e le hanno superate con solidarietà di coppia.
Non mitizzo il passato perché vi era di tutto dagli abusi, alla violenza all'accettazione che "siamo nati per soffrire" ma è evidente che è stato fatto e che tuttora ci sono persone che lo fanno è possibile.
Dipende anche dal clima culturale che fa percepire o no prioritario il bene personale egoistico o il bene comune della coppia o del nucleo famigliare.
L'amore romantico passionale è considerato il fondamento della vita e la fonte della felicità da tempi molto recenti e, secondo me e anche secondo molti sociologi, sta venendo sempre più considerato in modo superficiale e consumistico.

I sentimenti si sviluppano nel tempo e ci si rende conto di come si stanno sviluppando e, quando si capisce che una relazione non ha la possibilità di realizzarsi e svilupparsi senza creare danni, ci si può fermare e modificare lo sviluppo dei sentimenti. Se non siamo in grado di controllare le nostre azioni cosa possiamo controllare?

Queste osservazioni non mettono al rogo nessuno degli adulti di età che agiscono come adolescenti. Ho solo detto che l'amore viene usato come giustificazione per non assumersi la responsabilità dicendo che tutto è successo per amore che è un po' come quando i bambini dicono che non sono stati loro ma il compagnuccio di banco.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Certo che davvero non riesco a capire, ma sapete ci metto sul serio buona volontà ma, non ci riesco proprio ad andare oltre.

Viviamo in una società che probabilmente è lo specchio del forum, una società totalmente priva di ogni controllo, sembra fatta a misura d'uomo ma a quanto pare anche la società è un barlume di falsità.
Si ci sono regole, ci sono quelle legali quelle morali ecc ecc e questa società guarda caso l'abbiamo voluto noi, e ci nascondiamo nella società stessa barricandoci in trincee soltanto nostre dove poter nascondendosi darsi delle risposte o spiegazioni che stranamente nascondiamo alla società ,e nascondiamo creando un non senso ai nostri famigliari, ai nostri figli ai nostri cari, a tutti.

Ma di quale società stiamo a parlare? di quali regole legali morali ecc stiamo parlando?
Sembra quasi che qualsiasi regola e qualsiasi parola assuma un significato diverso, la cosa strana è che il significato diverso e la regola diversa la teniamo nascosta, minchia, e la società siamo noi eh..! Le regole siamo noi che le abbiamo volute, quello che viviamo siamo noi.

Forse davvero maschere, forse davvero mille maschere messe a protezione di insoddisfazioni di vite vissute che per essere tali hanno bisogno soltanto di nascondersi, come se nascondersi fosse quella soluzione che serve a proteggere i nostri figli. Ma siamo sicuri che non stiamo indossando un'altra maschera che serve sempre a proteggere la nostra poca forza? Vittime di noi stessi?
Ma è così difficile riuscire a mettere un punto nella nostra vita e perdonarci? Ricominciare perdonandosi perchè no?

Vabbè un altro discorso senza senso.
Beh dai si sa che le regole servono perché non vogliamo essere bloccati quando vogliamo uscire con l'auto dal portone ma se dobbiamo solo prendere un caffè o le sigarette che vuoi che sia se parcheggiamo davanti a un portone, sarà una bella carogna quello che chiama il vigile!
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Premessa noiosissima: per me sono persone adulte quelle che pensano prima di agire, cercano di prevedere le conseguenze delle loro azioni e non si fanno guidare dalle emozioni ma dai sentimenti, mantenendo fede agli impegni e assumendosi la responsabilità di ciò che fanno.
E' chiaro che gli adulti non sono proprio tanti neanche dai 25 anni in su.
Tra le generazioni precedenti ci sono state persone adulte molto giovani che si sono assunte rischi e responsabilità conseguenti e che hanno vissuto in quel modo tutta la vita. Basta pensare ai nonni che hanno avuto molti figli, sono emigrati, hanno affrontato le difficoltà e le hanno superate con solidarietà di coppia.
Non mitizzo il passato perché vi era di tutto dagli abusi, alla violenza all'accettazione che "siamo nati per soffrire" ma è evidente che è stato fatto e che tuttora ci sono persone che lo fanno è possibile.
Dipende anche dal clima culturale che fa percepire o no prioritario il bene personale egoistico o il bene comune della coppia o del nucleo famigliare.
L'amore romantico passionale è considerato il fondamento della vita e la fonte della felicità da tempi molto recenti e, secondo me e anche secondo molti sociologi, sta venendo sempre più considerato in modo superficiale e consumistico.

I sentimenti si sviluppano nel tempo e ci si rende conto di come si stanno sviluppando e, quando si capisce che una relazione non ha la possibilità di realizzarsi e svilupparsi senza creare danni, ci si può fermare e modificare lo sviluppo dei sentimenti. Se non siamo in grado di controllare le nostre azioni cosa possiamo controllare?

Queste osservazioni non mettono al rogo nessuno degli adulti di età che agiscono come adolescenti. Ho solo detto che l'amore viene usato come giustificazione per non assumersi la responsabilità dicendo che tutto è successo per amore che è un po' come quando i bambini dicono che non sono stati loro ma il compagnuccio di banco.
sono d'accordo, la tua è una bella analisi

sul neretto: ritengo che si possano sviluppare i sentimenti comunque, cercando di non creare danni o di limitarli.
le azioni dovrebbero essere limitate o agite di conseguenza: sto pensando a quello che dice spesso farfalla e che condivido pienamente, cioè che il vivere fisicamente (nel senso di esserci, stare insieme) il sentimento che si può provare per un'altra persona che non sia il partner o un familiare, viene subordinato alle esigenze di quest'ultimi e all'esigenza propria di condividere il tempo con loro
 

Brunetta

Utente di lunga data
sono d'accordo, la tua è una bella analisi

sul neretto: ritengo che si possano sviluppare i sentimenti comunque, cercando di non creare danni o di limitarli.
le azioni dovrebbero essere limitate o agite di conseguenza: sto pensando a quello che dice spesso farfalla e che condivido pienamente, cioè che il vivere fisicamente (nel senso di esserci, stare insieme) il sentimento che si può provare per un'altra persona che non sia il partner o un familiare, viene subordinato alle esigenze di quest'ultimi e all'esigenza propria di condividere il tempo con loro
:up: ci può perfino esserci il tradimento responsabile.
 
no, per non agitarli, che poi quelli agitano me:D

invece per es. mi cugino adotta la tecnica di dire sempre sì, e poi fa quello che vuole:singleeye:
Che cugino contiano....:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
 

Ultimo

Escluso
ma perchè mai devo farli agitare?
io sono scafatissima, me la cavo benissimo da sola:mrgreen:

Perchè a priori scarti i consigli di chi è più grande di te e che conosce meglio la vita e guarda caso sono delle persone, forse le uniche o quasi che potrebbero consigliarti per il tuo bene, sono i tuoi genitori eh.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Perchè a priori scarti i consigli di chi è più grande di te e che conosce meglio la vita e guarda caso sono delle persone, forse le uniche o quasi che potrebbero consigliarti per il tuo bene, sono i tuoi genitori eh.
Non a caso quando si diventa davvero adulti si recupera il rapporto con i genitori, dopo il periodo del distacco necessario all'acquisizione dell'autonomia.
 

free

Escluso
Perchè a priori scarti i consigli di chi è più grande di te e che conosce meglio la vita e guarda caso sono delle persone, forse le uniche o quasi che potrebbero consigliarti per il tuo bene, sono i tuoi genitori eh.

caro Ultimuccio, inutile che ti dica che i consigli lasciano il tempo che trovano, secondo me
dai miei ho imparato tanto, e cioè anche a sbrogliarmela da sola, applicando quello che mi hanno insegnato

invece il consiglio presuppone che tu vada ad esporre un problema ben specifico, e che chieda opinioni circa la soluzione
 

Ultimo

Escluso
Non a caso quando si diventa davvero adulti si recupera il rapporto con i genitori, dopo il periodo del distacco necessario all'acquisizione dell'autonomia.
Infatti, io con mia madre per motivazioni che riguardano la mia infanzia dovrei avercela a morte. Adesso sto recuperando, e ti dirò a volte mi andrebbe di alzare la voce ma è mia madre la faccio alzare a lei e ci discuto. Anzi spesso mi diverto e i miei figli con il quale dopo parlo si divertono assieme a me, anche perchè i miei figli conoscono il mio passato e conoscono buona parte di quello che gli è concesso sapere.
 

Ultimo

Escluso
caro Ultimuccio, inutile che ti dica che i consigli lasciano il tempo che trovano, secondo me
dai miei ho imparato tanto, e cioè anche a sbrogliarmela da sola, applicando quello che mi hanno insegnato

invece il consiglio presuppone che tu vada ad esporre un problema ben specifico, e che chieda opinioni circa la soluzione
Da persona adulta che mi ritengo, i problemi li risolvo da me. Nel caso in cui avrei bisogno di uno sfogo di un parere di una cosa qualsiasi che potrebbe aiutarmi ho soltanto la mia famiglia come indirizzo, e la mia famiglia sono mia madre e mia sorella uniti a quella mia e di mia moglie. O dovrei rivolgermi a degli estranei o presunti amici?

Però free guarda che capisco bene che un genitore venga ritenuto colui che è anziano, colui che soffre se tu soffri, colui al quale bisogna far vedere solo il sole e non le nuvole.
 

lunaiena

Scemo chi legge
Certo che davvero non riesco a capire, ma sapete ci metto sul serio buona volontà ma, non ci riesco proprio ad andare oltre.

Viviamo in una società che probabilmente è lo specchio del forum, una società totalmente priva di ogni controllo, sembra fatta a misura d'uomo ma a quanto pare anche la società è un barlume di falsità.
Si ci sono regole, ci sono quelle legali quelle morali ecc ecc e questa società guarda caso l'abbiamo voluto noi, e ci nascondiamo nella società stessa barricandoci in trincee soltanto nostre dove poter nascondendosi darsi delle risposte o spiegazioni che stranamente nascondiamo alla società ,e nascondiamo creando un non senso ai nostri famigliari, ai nostri figli ai nostri cari, a tutti.

Ma di quale società stiamo a parlare? di quali regole legali morali ecc stiamo parlando?
Sembra quasi che qualsiasi regola e qualsiasi parola assuma un significato diverso, la cosa strana è che il significato diverso e la regola diversa la teniamo nascosta, minchia, e la società siamo noi eh..! Le regole siamo noi che le abbiamo volute, quello che viviamo siamo noi.

Forse davvero maschere, forse davvero mille maschere messe a protezione di insoddisfazioni di vite vissute che per essere tali hanno bisogno soltanto di nascondersi, come se nascondersi fosse quella soluzione che serve a proteggere i nostri figli. Ma siamo sicuri che non stiamo indossando un'altra maschera che serve sempre a proteggere la nostra poca forza? Vittime di noi stessi?
Ma è così difficile riuscire a mettere un punto nella nostra vita e perdonarci? Ricominciare perdonandosi perchè no?

Vabbè un altro discorso senza senso.

Di una società che gira intorno al piacere , all'egoismo e al sesso ...
In questi giorni , un po' oarticolari per me , stò riflettendo molto su questa cosa ...
 

Brunetta

Utente di lunga data
caro Ultimuccio, inutile che ti dica che i consigli lasciano il tempo che trovano, secondo me
dai miei ho imparato tanto, e cioè anche a sbrogliarmela da sola, applicando quello che mi hanno insegnato

invece il consiglio presuppone che tu vada ad esporre un problema ben specifico, e che chieda opinioni circa la soluzione
I modelli famigliari reali, vissuti e ideali, sono vari.
Può benissimo essere che si cerchi di realizzare una famiglia diversa da quella che si ha avuto.
Io sfuggivo da mia madre i miei figli mi inseguono.
 

Ultimo

Escluso
Di una società che gira intorno al piacere , all'egoismo e al sesso ...
In questi giorni , un po' oarticolari per me , stò riflettendo molto su questa cosa ...

Più di tutto il sesso, ho molto riflettuto su questo. Ho pensato a me stesso e a quegli ormoni impazziti che non potevano essere controllati ( io li controllavo)

Attraverso la brama del sesso del piacere della conoscenza di tante donne del loro sapore della pelle dei gemiti diversi di ognuna di esse gli ormoni uniti ad una fantasia molto vivace e a un sangue bollente trovano spazio a degli sbagli che in gioventù per quanto illeciti diventano leciti.

Adesso certi sbagli non sono più concessi, esiste altro, esiste tutto un mondo particolare che ci si crea dove il sesso, l'amore la stravaganza viene ponderata calmata illuminata e proiettata su una maturità che francamente oltre ad essere adeguata all'età, è pure migliore di prima.
 

free

Escluso
Da persona adulta che mi ritengo, i problemi li risolvo da me. Nel caso in cui avrei bisogno di uno sfogo di un parere di una cosa qualsiasi che potrebbe aiutarmi ho soltanto la mia famiglia come indirizzo, e la mia famiglia sono mia madre e mia sorella uniti a quella mia e di mia moglie. O dovrei rivolgermi a degli estranei o presunti amici?

Però free guarda che capisco bene che un genitore venga ritenuto colui che è anziano, colui che soffre se tu soffri, colui al quale bisogna far vedere solo il sole e non le nuvole.
ma anche a me mi hanno aiutato tantissimo, e chi se non loro?

che ti devo dire, con i miei mi trovo bene a fare così, potrei annoiarti con mille esempi, che hanno sempre dato i risultati voluti, ovvero, me la sono cavata lo stesso e ho mantenuto il clima sereno
 

free

Escluso
I modelli famigliari reali, vissuti e ideali, sono vari.
Può benissimo essere che si cerchi di realizzare una famiglia diversa da quella che si ha avuto.
Io sfuggivo da mia madre i miei figli mi inseguono.

non si tratta di modello di famiglia, ma di ambiente famigliare
per es. vi sembrerà strano ma io ho acquisito una serietà in tutto quello che faccio (anche nelle cazzate:D)
questo mi rende una persona molto affidabile, e infatti tutte le persone che frequento lo sanno e si fidano di me, anche riguardo a cose importanti
 

Ultimo

Escluso
ma anche a me mi hanno aiutato tantissimo, e chi se non loro?

che ti devo dire, con i miei mi trovo bene a fare così, potrei annoiarti con mille esempi, che hanno sempre dato i risultati voluti, ovvero, me la sono cavata lo stesso e ho mantenuto il clima sereno

:up:


Ecco questi discorsi sono un altro spunto per riuscire a diventare io stesso un genitore spero migliore.

Perfetto:) saprò o almeno spero riuscire a far capire ai miei figli che anche da anziano ( ehm..) io ci sarò sempre per qualsiasi situazione particolare loro abbiano da affrontare. E sarei onorato di soffrire per loro e se le loro situazioni sarebbero così gravi da rendermi partecipe della loro vita.
 
Stato
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