Ma a che serve chiedere scusa? A niente.
Anzi è comodissimo.
Bisogna avere le palle di rifondere il danno.
Come disse, quello là, Zaccheo? Se ho frodato qualcuno restituisco quattro volte tanto.
Persa, porcodieci, lo vedi quando uno è pentito sai? Lo vedi quando uno soffre veramente e si vergogna come un viscido verme, sei tu che per primo gli dai una pacca sulle spalle e gli dici, dai non importa, lascia perdere, lo perdoni ancor prima che possa chiedere scusa.
100 su 100 chi si spertica in scuse, non è affatto pentito, ma SOGNA di evitare la pena.
Se io finisco davanti ad un giudice per dei reati, basta chiedere scusa alla corte? Alla società italiana? No.
Sconti la pena e poi sei libero, a prescindere dal fatto che riconosci o meno di aver sbagliato.
Casomai, quello che vi frega, a voi donne tradite è che sapete bene che non vi sarà nessun risarcimento. Potete solo dire, ok, mi fermo qui.