Rebecca89
Sentire libera
Splendido splendente, tairattatataraHai fatto una bella riflessione (wow come sei splendente !). Ho riflettuto ancheio su queste tue parole. La solitudine non è così brutta. Ma se la leggi come indipendenza. Come mancanza di obblighi, di qualunque tipo, con una altra persona.
Diciamo che èquel sentimento che attorno ai 20/30 anni ti fa uscire di casa. Volente o nolente senti un bisogno di fare e stare da solo. Di crearti la tua via.
E tutto questo è bello e gratificante. Direi rilassante.
Però a me sento che mancherebbe il desiderio ed il prendermi cura della mia lei. E mi mancherebbe l'essere desiderato e curato dalla mia lei.
Io vivo in coppia ma entrambi siamo indipendenti su tutto. Stare insieme è una scelta. Scelta che sappiamo che a volte fa soffrire. Si soffre per restare, si soffre per andare.
Insieme si sta bene, c'è progettualità. Ma non tutti resistono al fascino della spensieratezze dell'esterno (che poi qui chiamiamo tradimento).
E' facile farsi dei viaggi o pensieri o scopate o aperitivi "leggeri" dove c'è solo il bello, lo spensierato.
Non è un caso che molti tradimenti avvengano in ambito lavorativo e/o con colleghi. Li facciamo vedere una faccia che è, a volte, diversa da quella che abbiamo a casa.
Non giudico nessuno. E le tentazioni potrebbero venire a tutti. Penso comunque che non siamo fatti per stare soli, ma la nostra società un po' ipocrita ci ha quasi costretto a stancarci della vita di coppia.
Siamo fatti per stare bene. Poi tutto il resto.
