Io credo che ora appassionato si trovi in una fase di stato alterato di coscienza. Vivi una sorta di realtà aumentata. Non so come spiegarlo altrimenti, ma anche per me è stato così.
Comprensibile. Ma tu non avevi tre figli. Quando li hai, anche in uno stato alterato di coscienza, devi trovare un briciolo di te lucido che pigli per il collo la parte non lucida e la costringa a raffreddarsi.
Non dico che sia facile.
Io non avevo in mente un nuovo amore quando ho deciso di separarmi (poi sono arrivate frequentazioni romantiche che mi hanno tirato su il morale ma il percorso della separazione è avvenuto prima) e tuttavia ero parecchio fuori di testa. E ho fatto tanti errori, in buona fede, a causa della mancanza di lucidità.
Ma uno deve almeno sapere, che ci vorrebbe lucidità, e provarci.
Appassionato sembra vedere la cosa come una lotta romantica in nome dell'amore.
No. Questo non va bene. Non è lui il centro, non è la sua nuova donna: sono i figli e la moglie, verso cui ha ancora obblighi.
E non perchè è brutto pensarla così.
Ma se non sai quali sono le priorità vere, se non capisci qual'è il vero punto della faccenda, come diamine fai a ragionare sulle cose migliori da fare?
Rischia di fare le cose migliori per lui e la donna piuttosto che per la famiglia e i figli. Tipo affrettare le cose per la voglia di "luce del sole" invece che dare tempo al tempo e lasciare che le persone coinvolte assimilino la cosa.