Sono innamorato pazzo !!

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Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Interessante il semi-OT sui chili di troppo.

farfalla ha le sue buone ragioni per pensarl in quel modo, e sono ragioni sensate. Ma, a parer mio, non contemplano tutte le implicazioni.

cosí come la "mancanza di sesso" in una coppia non vuol dire solo che non ci sono abbastanza orgasmi in giro, ma mancano tante altre cose, cosí ingrassare tre misura non è un semplice fatto esteriore.

farfalla, tu dici che hai sempre avuto qualche chilo di troppo e stai cmq belissimo, ed è vero.
ma infatti il punto non è essere "fighi" o no. Ma il cambiamento.

tu, si percepisce benissimo, sei molto a tuo agio con te stessa. La maggior parte delle persone obese -e 30 chili di troppo per una donna voglio o dire quasi sempre che sei diventata obesa- per nulla.

ho frequentato per un pó un forum di diete-fitness-perdita peso. Il 99% scriveva per dire quNto è dura essere in un corpo che non si riconosce. Raccontavano del disgusto per se stessi mentre ci si osservava prendere peso senza riuscire a prendere in mano la propria vita. Del senso di sconfitta quando non resisti e apri quel barattolo di nutella, e poi le patatine per consolarti del disgusto e via dicendo.

le "storie di successo" spesso raccontavNo di un percorso che era assieme fisico e mentale. Per cui la vittori sulla bilancia si accompagnava a una vittori con se stessi, per la propria assertività, autostima, autocontrollo. Un percorso parallelo mi spiego? Non è che si sentivano meglio perchè erano finalmente normopeso. Erano riusciti a tornare normopeso mentre si esercitavano ad amarsi, ad avere controllo, deteminazione, fiducia, rispetto.

qui di puoi immaginare il percorso opposto, in cui chilo dopo chilo non stai solo godendo di più cibo, ma stai cambiando. In peggio. Perchè STAI peggio.
e il partner? Vediamo partner spaventati da cambiamenti positivi, figuriamoci negativi. E per quanto io concordi assolutamentne che questi partner dovrebbero aiutare, non tutti hanno le capacità di farlo. E anche se le avessero, non è detto che l'altro si ami ancora a sufficienza da lasciarsi aiutare. Ne ho lette di storie.. E credimi, tante facevano oiangere . Davvero. Ho pianto più per le storie di là che per quelle di qua.

non vedo di buon occhio un uomo o donna che non supporti il compagno che sta scivolando verso il baratro. Epperó alla fine, non è il corpo che è cambiato. Quella è una conseguenza.

io cmq saró sempre grata a Seth che ha amato appassionatamente il mio corpo anche quando ero obesa con 20 chili di più, vedendo sempre non tanto quella che ero ma quella che LUI vedeva. Senza permettermi di dimenticarmi di quella Nau e dandomi la possibilità di tornare ad esserlo, cicatrice in più, cicatrice in meno.
ma so bene come ero ridotta dentro e fuori, e proprio per questo so che lui è stato grande.
Esordisco con il dirti che mi piace sempre moltissimo leggerti ... :) Capisco cosa intendi e aggiungo che sono del partito di farfalla e forse pure seth lo è in fondo, forse seth amandoti come eri ti ha insegnato ad amarti, ad accettarti ...così sei riuscita a vincere il tuo tabù ... Forse ;)
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Ps farfalla tu stai davvero bene come sei!
Grazie :)
Ma sappi che condivido quello che hai scritto nel post prima.
Quando ci sono problemi seri (ed è ovvio che 30 kg presi anche in poco tempo siano segno di un problema) la cosa vada risolta insieme.
Il mio discorso era basato solo sull'attrazione.
Seth ti trovava attraente con 20 kg in più e ti trova attraente ora. Se tu dovessi tornare 20 kg in più per lui non cambierebbe. Poi certo che uno ti da dei consigli per aiutarti a tornare in forma ma questo è un altro discorso
 

Nausicaa

sfdcef
Grazie :)
Ma sappi che condivido quello che hai scritto nel post prima.
Quando ci sono problemi seri (ed è ovvio che 30 kg presi anche in poco tempo siano segno di un problema) la cosa vada risolta insieme.
Il mio discorso era basato solo sull'attrazione.
Seth ti trovava attraente con 20 kg in più e ti trova attraente ora. Se tu dovessi tornare 20 kg in più per lui non cambierebbe. Poi certo che uno ti da dei consigli per aiutarti a tornare in forma ma questo è un altro discorso
L'attrazione, per me come per te mi pare, è soprattutto mentale. Sinceramente ho trovato attraenti uomini considerati brutti, e io stravedevo per loro.
ma proprio perchè mentale, un cambiamento superficialmente corporeo puó minare l'attrazione. Perchè raramente è solo corporeo.
Io con quei chili di troppo e un corpo decisame te diverso da quello che era il mio comunque lottavo con tutte le mie forze per non perdermi, per mantenere quella che ero -a stento e con fatica e in gran parte grazie a Seth.
spesso non è cosí.
un cambiamento cosí radicale si accompagna spesso a cambiamenti quasi di personalità. Diventi meno socievole, più pigro, triste, depresso. Non è il corpo che cambia e basta -in quel caso per me è ovvio che l'attrazione rimane- ma è la persona.
e se cambia la persona l'attrazione puó cambiare.

non ho molta voia di raccontare come chilo dopo chilo preso cambiava la mia vita e il mio modo di vivere. Ma credimi, sono cambiamenti grandi.
 

appassionato

Utente di lunga data
Ciao appassionato.

qualunque siano i motivi, giusti o sbagliati, appare chiaro che non sopporti più tua moglie al di là del riparabile. Non hai la mi ima intenzione di provare ad andare avanti, vedere il bello etc etc. direi che hai già deciso, giusto o sbagliato che sia.

consigli pratici... Tua moglie, al di là della sua capacità di "comandarti" - e prenditene la responsabilità di questo tuo carattere arrendevole, dannoso a quel che dici anche nell'educazione dei figli- sembra una donna fragile ed insicura. Sono gli insicuri che aggredisconk alle critiche.

come pensi che reagirà all'idea della separazione? Dubito che sia civilmente. Da quel poco che hai detto, e attingendo a piene mani a illazioni, temo reazioni "violente" sia per quanto riguarda questioni materiali che per quello che attiene ai figli. Tipo NON proteggere la tua immagine di padre e invece tentare di assicurRsi il loro appoggio contro di te, scaricando su di loro il suo dolore.

non so se tu possa essere in grado di intraprendere un percorso graduale, con mediatori etc, mi sembri sul punto di esplodere una sera con "basta voglio la separazione" la prima volta che lei si lamenta ancora della lavatrice.

ma ci sarebbe bisogno di un lungo percorso per insegnare a te a guardare al di là di questa bolla emotiva di frustrazione e rabbia da una parte, e apparenti promesse di felicità e pace dall'altra. E per insegnare a lei a prendersi cura di sè e ad amarsi e non crollare.

tieni conto -non so quanto tu riesca a farlo ora- che un futuro roseo con l'altra non è certo. Che tutti i problemi di una separazione probabilmente burrascosa appanneranno i primi momenti della vostra "nuova" vita -sempre che la tua compagna ti segua- e che non è detto che voi possiate farcela finanziariamente dopo. Pensiero meschino forse ma tant'è. Non tutti "possono" separarsi.

Dal mio punto di vista tu hai comunque responsabilità verso tua moglie, madre dei tuoi figli. Contatta mediatori familiari per conto tuo e parla delle difficoltà che hai con lei. Chiarisciti le idee sulla separazione parlando con un avvocato e facendoti spiegare gli scenari peggiori. Considera come starebbe la tua piccola e chiediti se sua madre non la userebbe come recettorio del suo futuro astio verso di te.
magari parla pure alla tua compagna per sapere cosa ha in testa lei.
le questioni tra marito e moglie NON dovrebbero basarsi sulla disponibilità della tua amante, ma in questo momento per te contano.
e forse se lei ti frenasse penseresti un pó di più.

io sono separata e non tornerei indietro. Ma la separazione è stata terribile e mi ha quasi schiantato. E tuttavia ringrazio perchè poteva andare anche peggio, nostra figlia è stata tenuta al sicuro dalle nostre vicende -per quanto possibile.
un compagno aiuta, diciamo, ma fino a un certo punto. So, forse, come ti senti. A un certo punto ti sembra di dover fuggire per salvarti la vita. Ma i problemi non restano indietro. Diventano problemi diversi.

e, ripeto, tanti problemi ho l'impressione che tu non abbia avuto la forza di affrontarli e risolverli per tempo.
cara nausicaa,
senza voler togliere niente ad altri che hanno tentato in qualche modo di entrare nella mia storia e di mettersi nei mie panni .... credo che il tuo intervento sia al momento il più centrato !!
non finirò mai di ringraziarti per questa tua analisi così mirata .

ho evidenziato quelli che a mio avviso sono i passaggi chiave e su ognuno ci sarebbe da scrivere un'enciclopedia antropologica ... (battuta!!)

mi sono sposato molto giovane 28 io e 23 lei ....
inconsapevolmente !!!
per strane alchimie della vita (soprattutto la mia) frequentavamo un gruppo (io adesso la chiamo setta) all'interno della chiesa .... fortunatamente la frequentazione è durata solo un paio d'anni .... ma evidentemente sono stati capaci di influenzare alcune mie scelte.
quella è l'origine dei miei problemi
probabilmente non avrei mai dovuto sposare questa donna

non sai nausicaa quante volte ho sognato di fuggire .....
lontano, molto lontano
e quante volte ho pensato di doverla far finita

poi invece l'amore che provo per me stesso in prima battuta e poi per i miei figli mi hanno tenuto ancorato in questa casa, ma soprattutto ancorato a questa vita che comunque sia vale tanto da essere vissuta ... tutta !!!

adesso però basta
adesso penso che il mio martirio debba finire
a costo di avere contro tutto il mondo
a costo di essere odiato dai miei figli

non so quando riuscirò a trovare le forze per aprire bocca e dire
ME NE VADO, MI VOGLIO SEPARARE DA TE

ancora qualche mese forse

sono pronto a fare il morto di fame .... ma non voglio fare una guerra con questa donna

l'amore che provo per la mia collega è evidente che ha un peso .... mi ha dato nuovi stimoli nella vita ... mi ha fatto credere che ce la posso fare .... è la torcia in un lungo tunnel ..
se mi dicesse domani lascia tua moglie .... la lascerei questa sera ...
ha accelerato il mio processo decisionale ....
ma sono assolutamente consapevole che, seppur mi stia amando, non è scritto da nessuna parte che lascerà il suo compagno per me...
non è scritto da nessuna parte che avremo una vita insieme e che sarà una vita felice ...

ma proprio perché sono due piani differenti io metterò tutto me stesso per portarli avanti entrambi ...

la separazione da mia moglie da una parte ...
la felicità con la mia amata dall'altra...

oggi non so quali obiettivi riuscirò a raggiungere ....
forse nessuno dei due ...
forse entrambi ...

ma lo devo a me stesso ... ci devo provare ...
 

Apollonia

Utente di lunga data
Ciao appassionato.

qualunque siano i motivi, giusti o sbagliati, appare chiaro che non sopporti più tua moglie al di là del riparabile. Non hai la mi ima intenzione di provare ad andare avanti, vedere il bello etc etc. direi che hai già deciso, giusto o sbagliato che sia.

consigli pratici... Tua moglie, al di là della sua capacità di "comandarti" - e prenditene la responsabilità di questo tuo carattere arrendevole, dannoso a quel che dici anche nell'educazione dei figli- sembra una donna fragile ed insicura. Sono gli insicuri che aggredisconk alle critiche.

come pensi che reagirà all'idea della separazione? Dubito che sia civilmente. Da quel poco che hai detto, e attingendo a piene mani a illazioni, temo reazioni "violente" sia per quanto riguarda questioni materiali che per quello che attiene ai figli. Tipo NON proteggere la tua immagine di padre e invece tentare di assicurRsi il loro appoggio contro di te, scaricando su di loro il suo dolore.

non so se tu possa essere in grado di intraprendere un percorso graduale, con mediatori etc, mi sembri sul punto di esplodere una sera con "basta voglio la separazione" la prima volta che lei si lamenta ancora della lavatrice.

ma ci sarebbe bisogno di un lungo percorso per insegnare a te a guardare al di là di questa bolla emotiva di frustrazione e rabbia da una parte, e apparenti promesse di felicità e pace dall'altra. E per insegnare a lei a prendersi cura di sè e ad amarsi e non crollare.

tieni conto -non so quanto tu riesca a farlo ora- che un futuro roseo con l'altra non è certo. Che tutti i problemi di una separazione probabilmente burrascosa appanneranno i primi momenti della vostra "nuova" vita -sempre che la tua compagna ti segua- e che non è detto che voi possiate farcela finanziariamente dopo. Pensiero meschino forse ma tant'è. Non tutti "possono" separarsi.

Dal mio punto di vista tu hai comunque responsabilità verso tua moglie, madre dei tuoi figli. Contatta mediatori familiari per conto tuo e parla delle difficoltà che hai con lei. Chiarisciti le idee sulla separazione parlando con un avvocato e facendoti spiegare gli scenari peggiori. Considera come starebbe la tua piccola e chiediti se sua madre non la userebbe come recettorio del suo futuro astio verso di te.
magari parla pure alla tua compagna per sapere cosa ha in testa lei.
le questioni tra marito e moglie NON dovrebbero basarsi sulla disponibilità della tua amante, ma in questo momento per te contano.
e forse se lei ti frenasse penseresti un pó di più.

io sono separata e non tornerei indietro. Ma la separazione è stata terribile e mi ha quasi schiantato. E tuttavia ringrazio perchè poteva andare anche peggio, nostra figlia è stata tenuta al sicuro dalle nostre vicende -per quanto possibile.
un compagno aiuta, diciamo, ma fino a un certo punto. So, forse, come ti senti. A un certo punto ti sembra di dover fuggire per salvarti la vita. Ma i problemi non restano indietro. Diventano problemi diversi.
e, ripeto, tanti problemi ho l'impressione che tu non abbia avuto la forza di affrontarli e risolverli per tempo.
Verde! Verdissimo, sempre più verde!
Traspare dalle tue parole una serenità ed una consapevolezza, frutto probabilmente di un percorso doloroso sotto tanti punti di vista, ma che adesso ti illuminano il cuore!
Complimenti anche per il modo in cui riesci ad esprimere certi concetti in maniera molto naturale, empatica e semplicemente.
sei una bella persona, Nausicaa!:)
 

Apollonia

Utente di lunga data
cara nausicaa,
senza voler togliere niente ad altri che hanno tentato in qualche modo di entrare nella mia storia e di mettersi nei mie panni .... credo che il tuo intervento sia al momento il più centrato !!
non finirò mai di ringraziarti per questa tua analisi così mirata .....

......ma lo devo a me stesso ... ci devo provare ...
Dai, allora! Forza! Non aspettare ancora mesi!
Ehm, ehm, i compiti?:D
Sappi che io sono una trituramaroni di prima categoria!:rotfl:
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Dai, allora! Forza! Non aspettare ancora mesi!
Ehm, ehm, i compiti?:D
Sappi che io sono una trituramaroni di prima categoria!:rotfl:
Pure i compiti gli dai ? :rotfl:Ma li esegue ? Comunque andateci cauti con i consigli che appassionato come nick la dice tutta se l'altra lo smolla ci diventa disperato in un nano secondo :singleeye:
 

sienne

lucida-confusa
cara nausicaa,
senza voler togliere niente ad altri che hanno tentato in qualche modo di entrare nella mia storia e di mettersi nei mie panni .... credo che il tuo intervento sia al momento il più centrato !!
non finirò mai di ringraziarti per questa tua analisi così mirata .

ho evidenziato quelli che a mio avviso sono i passaggi chiave e su ognuno ci sarebbe da scrivere un'enciclopedia antropologica ... (battuta!!)

mi sono sposato molto giovane 28 io e 23 lei ....
inconsapevolmente !!!
per strane alchimie della vita (soprattutto la mia) frequentavamo un gruppo (io adesso la chiamo setta) all'interno della chiesa .... fortunatamente la frequentazione è durata solo un paio d'anni .... ma evidentemente sono stati capaci di influenzare alcune mie scelte.
quella è l'origine dei miei problemi
probabilmente non avrei mai dovuto sposare questa donna

non sai nausicaa quante volte ho sognato di fuggire .....
lontano, molto lontano
e quante volte ho pensato di doverla far finita

poi invece l'amore che provo per me stesso in prima battuta e poi per i miei figli mi hanno tenuto ancorato in questa casa, ma soprattutto ancorato a questa vita che comunque sia vale tanto da essere vissuta ... tutta !!!

adesso però basta
adesso penso che il mio martirio debba finire
a costo di avere contro tutto il mondo
a costo di essere odiato dai miei figli

non so quando riuscirò a trovare le forze per aprire bocca e dire
ME NE VADO, MI VOGLIO SEPARARE DA TE

ancora qualche mese forse

sono pronto a fare il morto di fame .... ma non voglio fare una guerra con questa donna

l'amore che provo per la mia collega è evidente che ha un peso .... mi ha dato nuovi stimoli nella vita ... mi ha fatto credere che ce la posso fare .... è la torcia in un lungo tunnel ..
se mi dicesse domani lascia tua moglie .... la lascerei questa sera ...
ha accelerato il mio processo decisionale ....
ma sono assolutamente consapevole che, seppur mi stia amando, non è scritto da nessuna parte che lascerà il suo compagno per me...
non è scritto da nessuna parte che avremo una vita insieme e che sarà una vita felice ...

ma proprio perché sono due piani differenti io metterò tutto me stesso per portarli avanti entrambi ...

la separazione da mia moglie da una parte ...
la felicità con la mia amata dall'altra...

oggi non so quali obiettivi riuscirò a raggiungere ....
forse nessuno dei due ...
forse entrambi ...

ma lo devo a me stesso ... ci devo provare ...

Ciao

hai le idee chiare, su quello che non vuoi più. Bene.
Per arrivarci hai fatto il tuo percorso, ed è giusto così.
Per affrontare il tutto con più complicità possibile,
forse, dovresti veramente iniziare a cercare un dialogo ...
Per dare anche a lei l'occasione di elaborare questa consapevolezza ...

Se la metti davanti ai fatti compiuti ... ti puoi poi aspettare di tutto.
Credo, che non sia proprio il caso ... visto che ci sono dei figli ...
E voi, assieme o no, rimanete i genitori ... è un compito.
Cerca il dialogo con lei ...


sienne
 

AnnaBlume

capziosina random
Ciao appassionato.

qualunque siano i motivi, giusti o sbagliati, appare chiaro che non sopporti più tua moglie al di là del riparabile. Non hai la mi ima intenzione di provare ad andare avanti, vedere il bello etc etc. direi che hai già deciso, giusto o sbagliato che sia.

consigli pratici... Tua moglie, al di là della sua capacità di "comandarti" - e prenditene la responsabilità di questo tuo carattere arrendevole, dannoso a quel che dici anche nell'educazione dei figli- sembra una donna fragile ed insicura. Sono gli insicuri che aggredisconk alle critiche.

come pensi che reagirà all'idea della separazione? Dubito che sia civilmente. Da quel poco che hai detto, e attingendo a piene mani a illazioni, temo reazioni "violente" sia per quanto riguarda questioni materiali che per quello che attiene ai figli. Tipo NON proteggere la tua immagine di padre e invece tentare di assicurRsi il loro appoggio contro di te, scaricando su di loro il suo dolore.

non so se tu possa essere in grado di intraprendere un percorso graduale, con mediatori etc, mi sembri sul punto di esplodere una sera con "basta voglio la separazione" la prima volta che lei si lamenta ancora della lavatrice.

ma ci sarebbe bisogno di un lungo percorso per insegnare a te a guardare al di là di questa bolla emotiva di frustrazione e rabbia da una parte, e apparenti promesse di felicità e pace dall'altra. E per insegnare a lei a prendersi cura di sè e ad amarsi e non crollare.

tieni conto -non so quanto tu riesca a farlo ora- che un futuro roseo con l'altra non è certo. Che tutti i problemi di una separazione probabilmente burrascosa appanneranno i primi momenti della vostra "nuova" vita -sempre che la tua compagna ti segua- e che non è detto che voi possiate farcela finanziariamente dopo. Pensiero meschino forse ma tant'è. Non tutti "possono" separarsi.

Dal mio punto di vista tu hai comunque responsabilità verso tua moglie, madre dei tuoi figli. Contatta mediatori familiari per conto tuo e parla delle difficoltà che hai con lei. Chiarisciti le idee sulla separazione parlando con un avvocato e facendoti spiegare gli scenari peggiori. Considera come starebbe la tua piccola e chiediti se sua madre non la userebbe come recettorio del suo futuro astio verso di te.
magari parla pure alla tua compagna per sapere cosa ha in testa lei.
le questioni tra marito e moglie NON dovrebbero basarsi sulla disponibilità della tua amante, ma in questo momento per te contano.
e forse se lei ti frenasse penseresti un pó di più.

io sono separata e non tornerei indietro. Ma la separazione è stata terribile e mi ha quasi schiantato. E tuttavia ringrazio perchè poteva andare anche peggio, nostra figlia è stata tenuta al sicuro dalle nostre vicende -per quanto possibile.
un compagno aiuta, diciamo, ma fino a un certo punto. So, forse, come ti senti. A un certo punto ti sembra di dover fuggire per salvarti la vita. Ma i problemi non restano indietro. Diventano problemi diversi.

e, ripeto, tanti problemi ho l'impressione che tu non abbia avuto la forza di affrontarli e risolverli per tempo.
intervento bellissimo (ma quando non ne fai uno fantastico, tu? ;)), verde!
 

Apollonia

Utente di lunga data
Pure i compiti gli dai ? :rotfl:Ma li esegue ? Comunque andateci cauti con i consigli che appassionato come nick la dice tutta se l'altra lo smolla ci diventa disperato in un nano secondo :singleeye:
Sì, i compiti delle vacanze!!!!:rotfl:
No, io non credo che se l'altra lo molla diventa disperato. Ha preso consapevolezza di quello che vuole e deve fare. Gli manca il coraggio di fare. Per adesso. Però possono esserci tanti motivi che noi non conosciamo e che lui non ha voglia di spiattellare sul forum.
 

danny

Utente di lunga data
ieri sera sono tornato da un fine settimana in montagna con mio padre ed il suo gruppo degli alpini .....


e la sorpresa ....

cinque (5) e dico conque buste della nettezza da buttare ....
1 dell'organico (strapiena)
1 dell'indifferenziato (strapiena)
3 del misto plastica alluminio latta vetro

e ovviamente la lavastoviglie da fare con i piatti della cena nel lavandino

quando è tornata lei dalla breve vacanza al mare con la piccola .... ha trovato una cucina (e una casa in generale) che forse neanche da nuova ....

SONO RIMASTO IN CASA L'UNICO A COMBATTERE PER UN PO' DI ORDINE E DI DECENZA ....

I FIGLI GRANDI HANNO PREFERITO SEGUIRE L'ESEMPIO DELLA MADRE E QUESTI SONO I RISULTATI.
LA PICCCOLINA STA GIA' IMPARANDO LE MOSSE ...
NON RIMETTE MAI UN GIOCO A POSTO .... SONO L'UNICO CHE LA INVITA A RIMETTERE IL GIOCO CHE HA APPENA FINITO DI USARE PRIMA DI PRENDERNE UN ALTRO.
ED OVVIAMENTE MIA MOGLI MI CAZZIA PURE PERCHE' LIMITO LA CREATIVITA' DELLA BAMBINA

questa è la quotidianità !!!

e se mi provo a dire qualcosa ..... beh !!! è facile nascondersi dietro al fatto che anche lei lavora .... che poi ha i figli da seguire ....

le lavatrici DA SEMPRE le ho fatte io
i panni stesi e ritirati in stireria DA SEMPRE li ho gestiti io
la stiratura DA TANTO TEMPO la gestisce la madre di lei o una signora ad ore
le pulizie domestiche probabilmente le fa più lei ma io mi do il mio bel da fare
le lavastoviglie spesso toccano a me come apparecchiare e sparecchiare a cena (a pranzo non ci sono)
mia moglie cucinava da dio .... ma da un po' di anni sono sei sette pietanze che girano di settimana in settimana



è evidente che sto scommettendo tutto sulla relazione con la mia compagna ....
che ha un carattere ed un temperamente opposti a quello di mia moglie


non voglio vantarmi .... ma nonostante la mia età sono sempre molto piacente .... ed ho avuto alcune (uso questo termine per non fare troppo lo spocchioso) possibilità di tradire mia moglie in vent'anni di matrimonio ...
e negli ultimi anni le situazioni si moltiplicano ...

non ho mai approfittato se non una scappatella dodici anni fa .... perchè ritenevo e ritengo che il rispetto per le persone sia la prima cosa ....


però sono arrivato al colmo .... non ne posso davvero più ....

Ho sottolineato alcune cose che hai scritto.
Mi fa molta tristezza la descrizione della vostra coppia.
Vi rinfacciate soltanto i compiti e dei lavori da eseguire: tu concludi con "questa è la quotidianità", che evidenzia ancor di più il fatto che la vostra coppia si è appiattita sui doveri e sugli obblighi, ma in nessuna delle cose che hai scritto ho riconosciuto invece un "piacere".
E questo vale anche per il tuo rapporto con i figli.
Poi arrivi per contrasto alla descrizione dell'altra e di te stesso, che valuti entrambi superiori alla tua famiglia.
A questo punto mi viene da dare ragione a JB.

Tu cosa stai facendo da anni per migliorare il rapporto con tua moglie?
Perché lei è ingrassata? Perché non comunicate più?
Hai mai pensato che per entrambi la vostra vita possa essere frustrante e non solo per te?
Tu ti ritieni superiore perché ancora piacente, ma lei come si può sentire, te lo sei mai chiesto?
Lavora, ha i figli a cui badare, si è probabilmente annullata dietro alle fatiche della quotidianità per anni, e probabilmente si è pure rotta di passare la sua vita solo a lavare i piatti, pulire la casa, badare ai figli, cucinare per poi ritrovarsi alla fine sciatta e criticata dal marito.
E' vita questa?
Ti cosa hai fatto per migliorare la vita di lei e il tuo rapporto con lei?
Ti sei trovato un amante.
Wow.
Sei molto egoista. La vostra coppia è scoppiata perché non l'avete alimentata, ma in questo anche tu hai le tue precise responsabilità.
Cerchi di salvarti, e questo oggi generalmente viene valutato positivamente, chi se ne frega della responsabilità, no? In fin dei conti sei ancora piacente, perché non vendere bene questa tua peculiarità? Degli altri, che se ne frega: della moglie, dei figli, in fin dei conti loro sono "altri" e poi "seguono l'esempio della madre".
Ma tu ti sei chiesto perché non seguono invece il tuo?
Perché tu non sei un modello per loro?
Sei sicuro di esserci, per loro?
Io ti ho consigliato di lasciarla, ma prima ti devi rendere conto di quanto questo percorso sarà difficile. Ti è stato detto: sarà dura. Ora pensi che ce la potrai fare, sei annebbiato dalla ipervalutazione di te stesso.
Domani potrai rimpiangere quello che stai buttando via.
Hai un figlio di 4 anni. Ci stai pensando?
Rileggi quello che ha scritto JB, e non glissare sulle sue parole, che ha colpito bene.
Non devi cercare qui solo quelli che ti danno coraggio e forza di fare quello che desideri fare.
E certe frasi tipo "sono rimasto in casa l'unico a combattere per l'ordine e la decenza", non riesco proprio a leggerle.
"Combattere": ma mica casa tua sarà il Vietnam!
Che cosa sei, il marine di Mastro Lindo?
 
Ultima modifica:

appassionato

Utente di lunga data
Sì, i compiti delle vacanze!!!!:rotfl:
No, io non credo che se l'altra lo molla diventa disperato. Ha preso consapevolezza di quello che vuole e deve fare. Gli manca il coraggio di fare. Per adesso. Però possono esserci tanti motivi che noi non conosciamo e che lui non ha voglia di spiattellare sul forum.

grazie Apollonia per l'incoraggiamento ....

sì !!! hai ragione

mi manca il coraggio ....

qualcuno mi ha definito uno smidollato qui nel forum ....
probabilmente è vero ....
se sono arrivato a questo punto è perché sono uno smidollato ....
neanche se sposarmi no ho deciso io .... l'hanno fatto altri per me

non ho problemi a spiattellare sul forum la mie esperienza ... non ci conosciamo e non ci siamo mai visti .... tra di noi c'è un monitor che in qualche modo protegge le nostre vere identità ....
per assurdo potremmo essere vicini di casa .... addirittura parenti ....
non lo sapremo forse mai ....

comunque grazie !!!
per chi loo sta già facendo chiedo di continuare ad incoraggiarmi ....
piano piano troverò la mia strada ....
 

appassionato

Utente di lunga data
Ho sottolineato alcune cose che hai scritto.
Mi fa molta tristezza la descrizione della vostra coppia.
Vi rinfacciate soltanto i compiti e dei lavori da eseguire: tu concludi con "questa è la quotidianità", che evidenzia ancor di più il fatto che la vostra coppia si è appiattita sui doveri e sugli obblighi, ma in nessuna delle cose che hai scritto ho riconosciuto invece un "piacere".
E questo vale anche per il tuo rapporto con i figli.
Poi arrivi per contrasto alla descrizione dell'altra e di te stesso, che valuti entrambi superiori alla tua famiglia.
A questo punto mi viene da dare ragione a JB.

Tu cosa stai facendo da anni per migliorare il rapporto con tua moglie?
Perché lei è ingrassata? Perché non comunicate più?
Hai mai pensato che per entrambi la vostra vita possa essere frustrante e non solo per te?
Tu ti ritieni superiore perché ancora piacente, ma lei come si può sentire, te lo sei mai chiesto?
Lavora, ha i figli a cui badare, si è probabilmente annullata dietro alle fatiche della quotidianità per anni, e probabilmente si è pure rotta di passare la sua vita solo a lavare i piatti, pulire la casa, badare ai figli, cucinare per poi ritrovarsi alla fine sciatta e criticata dal marito.
E' vita questa?
Ti cosa hai fatto per migliorare la vita di lei e il tuo rapporto con lei?
Ti sei trovato un amante.
Wow.
Sei molto egoista. La vostra coppia è scoppiata perché non l'avete alimentata, ma in questo anche tu hai le tue precise responsabilità.
Cerchi di salvarti, e questo oggi generalmente viene valutato positivamente, chi se ne frega della responsabilità, no? In fin dei conti sei ancora piacente, perché non vendere bene questa tua peculiarità? Degli altri, che se ne frega: della moglie, dei figli, in fin dei conti loro sono "altri" e poi "seguono l'esempio della madre".
Ma tu ti sei chiesto perché non seguono invece il tuo?
Perché tu non sei un modello per loro?
Sei sicuro di esserci, per loro?
Io ti ho consigliato di lasciarla, ma prima ti devi rendere conto di quanto questo percorso sarà difficile. Ti è stato detto: sarà dura. Ora pensi che ce la potrai fare, sei annebbiato dalla ipervalutazione di te stesso.
Domani potrai rimpiangere quello che stai buttando via.
Hai un figlio di 4 anni. Ci stai pensando?
Rileggi quello che ha scritto JB, e non glissare sulle sue parole, che ha colpito bene.
Non devi cercare qui solo quelli che ti danno coraggio e forza di fare quello che desideri fare.
E certe frasi tipo "sono rimasto in casa l'unico a combattere per l'ordine e la decenza", non riesco proprio a leggerle.
"Combattere": ma mica casa tua sarà il Vietnam!
Che cosa sei, il marine di Mastro Lindo?

avrai i tuoi motivi per scrivere tutto questo ....

sappi che non condivido niente
 

Nausicaa

sfdcef
cara nausicaa,
senza voler togliere niente ad altri che hanno tentato in qualche modo di entrare nella mia storia e di mettersi nei mie panni .... credo che il tuo intervento sia al momento il più centrato !!
non finirò mai di ringraziarti per questa tua analisi così mirata .

ho evidenziato quelli che a mio avviso sono i passaggi chiave e su ognuno ci sarebbe da scrivere un'enciclopedia antropologica ... (battuta!!)

mi sono sposato molto giovane 28 io e 23 lei ....
inconsapevolmente !!!
per strane alchimie della vita (soprattutto la mia) frequentavamo un gruppo (io adesso la chiamo setta) all'interno della chiesa .... fortunatamente la frequentazione è durata solo un paio d'anni .... ma evidentemente sono stati capaci di influenzare alcune mie scelte.
quella è l'origine dei miei problemi
probabilmente non avrei mai dovuto sposare questa donna

non sai nausicaa quante volte ho sognato di fuggire .....
lontano, molto lontano
e quante volte ho pensato di doverla far finita

poi invece l'amore che provo per me stesso in prima battuta e poi per i miei figli mi hanno tenuto ancorato in questa casa, ma soprattutto ancorato a questa vita che comunque sia vale tanto da essere vissuta ... tutta !!!

adesso però basta
adesso penso che il mio martirio debba finire
a costo di avere contro tutto il mondo
a costo di essere odiato dai miei figli

non so quando riuscirò a trovare le forze per aprire bocca e dire
ME NE VADO, MI VOGLIO SEPARARE DA TE

ancora qualche mese forse

sono pronto a fare il morto di fame .... ma non voglio fare una guerra con questa donna

l'amore che provo per la mia collega è evidente che ha un peso .... mi ha dato nuovi stimoli nella vita ... mi ha fatto credere che ce la posso fare .... è la torcia in un lungo tunnel ..
se mi dicesse domani lascia tua moglie .... la lascerei questa sera ...
ha accelerato il mio processo decisionale ....
ma sono assolutamente consapevole che, seppur mi stia amando, non è scritto da nessuna parte che lascerà il suo compagno per me...
non è scritto da nessuna parte che avremo una vita insieme e che sarà una vita felice ...

ma proprio perché sono due piani differenti io metterò tutto me stesso per portarli avanti entrambi ...

la separazione da mia moglie da una parte ...
la felicità con la mia amata dall'altra...

oggi non so quali obiettivi riuscirò a raggiungere ....
forse nessuno dei due ...
forse entrambi ...

ma lo devo a me stesso ... ci devo provare ...
calma. molta calma.

proprio adesso che sei al limite della frustrazione non ti puoi permettere di non essere lucido e di farti guidare dall'emotività. Di errori ne hai fatti tanti ma non è questo il momento di lasciare strada a nuovi.

Tu non ne puoi più ma hai delle responsabilità verso la tua famiglia. Dici di volertene assumere le conseguenze ma quello che leggo è che sei disposto a reggere certe conseguenze, non quello che sarebbe necessario fare per il benessere dei figli.
dici che sei disposto a vivere come un morto di fame e a farti odiare dai figli. Quello che vuol dire, in effetti, è che pur di fare in fretta ti laveresti le mani delle conseguenze psicologiche sui tuoi figli. Arrivare ad odiare un genitore è dolorosssimo. Se scappi seguendo solo il tuo desiderio lasciando campo libero a tua moglie, fragile e autodistruttiva, di esprimere il suo dolore appoggiandosi ai figli, esponi i tuoi figli a una tortura, certo non voluta, ma una tortura.

Tu stai scappando. Invece sarebbe il momento di affrontare davvero le cose, coi piedi di piombo e mettendo al primo posto le esigenze dei figli invece che il tuo bisogno di pace. E anche il benessere di tua mglie, che tu vedi ora come una arpia ma che ha i suoi problemi che non riesce ad affrontare.
saró pure l'ultima a poter parlare ma sei sul punto di creare danni che si potrebbero forse evitare, che di certo si dovrebbero cercare di evitare con tutte le forze.

vai da mediatori familiari e spiega la tua situazione. Cercali bravi, cambiali se non ti convincono. Prenditi TEMPO. Mesi. Mesi per capire tu come dovresti geatire la cosa, mesi per convincere tua moglie a venire con te -i mediatori teoricamente aiutano anche a separarsi "bene"- mesi perchè le cose sedimentino mesi per organizzare le cose in futuro mesi per capire come proteggere i figli.

sei stufo. Ma non puoi pigliare e scappare e chi s'è visto s'è visto.
Sono pronta ad assumere che a suo tempo i tuoi sforzi per la coppia tu li abbia fatti, ma al momento esprimi una debolezza di carattere, un disfattismo, una arrendevezza che sono di per conto loro una colpa. Anche se comprensibili. Ma come PADRE non puoi continuare cosí. Già hai scritto cose che mi fanno pensare che l'esempio e ll'educZione di padre siano un pò mancate. Basta fare la vittima passiva.

In bocca al lupo.
 

Sbriciolata

Escluso
cara nausicaa,
senza voler togliere niente ad altri che hanno tentato in qualche modo di entrare nella mia storia e di mettersi nei mie panni .... credo che il tuo intervento sia al momento il più centrato !!
non finirò mai di ringraziarti per questa tua analisi così mirata .

ho evidenziato quelli che a mio avviso sono i passaggi chiave e su ognuno ci sarebbe da scrivere un'enciclopedia antropologica ... (battuta!!)

mi sono sposato molto giovane 28 io e 23 lei ....
inconsapevolmente !!!
per strane alchimie della vita (soprattutto la mia) frequentavamo un gruppo (io adesso la chiamo setta) all'interno della chiesa .... fortunatamente la frequentazione è durata solo un paio d'anni .... ma evidentemente sono stati capaci di influenzare alcune mie scelte.
quella è l'origine dei miei problemi
probabilmente non avrei mai dovuto sposare questa donna

non sai nausicaa quante volte ho sognato di fuggire .....
lontano, molto lontano
e quante volte ho pensato di doverla far finita

poi invece l'amore che provo per me stesso in prima battuta e poi per i miei figli mi hanno tenuto ancorato in questa casa, ma soprattutto ancorato a questa vita che comunque sia vale tanto da essere vissuta ... tutta !!!

adesso però basta
adesso penso che il mio martirio debba finire
a costo di avere contro tutto il mondo
a costo di essere odiato dai miei figli

non so quando riuscirò a trovare le forze per aprire bocca e dire
ME NE VADO, MI VOGLIO SEPARARE DA TE

ancora qualche mese forse

sono pronto a fare il morto di fame .... ma non voglio fare una guerra con questa donna

l'amore che provo per la mia collega è evidente che ha un peso .... mi ha dato nuovi stimoli nella vita ... mi ha fatto credere che ce la posso fare .... è la torcia in un lungo tunnel ..
se mi dicesse domani lascia tua moglie .... la lascerei questa sera ...
ha accelerato il mio processo decisionale ....
ma sono assolutamente consapevole che, seppur mi stia amando, non è scritto da nessuna parte che lascerà il suo compagno per me...
non è scritto da nessuna parte che avremo una vita insieme e che sarà una vita felice ...

ma proprio perché sono due piani differenti io metterò tutto me stesso per portarli avanti entrambi ...

la separazione da mia moglie da una parte ...
la felicità con la mia amata dall'altra...

oggi non so quali obiettivi riuscirò a raggiungere ....
forse nessuno dei due ...
forse entrambi ...

ma lo devo a me stesso ... ci devo provare ...
allora: in prima battuta, per il neretto, mi verrebbe da dirti che sei un coglione e chiuderla pure qui.
Ma dato che oggi è una bella giornata, vorrei motivare.
In tutto quello che hai raccontato, non ti sei preso una, una sola, una porca, misera responsabilità.
Hai frequentato la donna che hai sposato sotto l'influsso di una setta.
Ti sei sposato perchè te l'hanno detto altri.
Ma eri molto giovane(guarda che un UOMO di 28 anni è responsabile delle sue azioni oramai da una decade, non può più considerarsi TROPPO giovane)
Non ho ben capito come, ma pur non sopportando più la vista di tua moglie da sei anni, hai un figlio di quattro.
Con tre figli a carico hai ben pensato di fuggire e/ o farla finita(ma non l'avresti mai fatto, perchè quelli come te mica la fanno finita, poi con chi possono fare la vittima?).
Non parli chiaro con tua moglie ma se la tua amante te lo chiedesse, molleresti la tua famiglia nel giro di qualche ora.
Saresti disposto addirittura a morire di fame, a farti odiare dai tuoi figli ma l'istinto di scappare, piuttosto che affrontare i problemi E TROVARE UNA SOLUZIONE SENSATA, è l'unico che senti.
Epperò non hai trovato la forza di farlo se non quando ti sei trovato una nuova storia in cui buttarti.
Non una parola sulla paura di ledere la felicità dei tuoi figli o di cambiare in modo irreversibile il loro futuro.
Tantopiù che li lasceresti, da quello che descrivi, gestiti unicamente da un genitore che giudichi inadeguato.
I TUOI FIGLI.
Ecco perchè, secondo me, ti stai comportando da coglione.
Ora, hai due possibilità: continuare a fare il coglione o metterti davanti a uno specchio e guardarti negli occhi, facendo i conti anche e soprattutto con i tuoi errori e le tue mancanze, e comportarti da uomo.
Che l'età oramai ce l'hai e le scuse sono finite.
Quindi: pensare ad una separazione in modo e maniera che sia la meno dolorosa possibile per quelle 3 persone che sono vittime della tua sconsideratezza.
Secondo me.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
allora: in prima battuta, per il neretto, mi verrebbe da dirti che sei un coglione e chiuderla pure qui.
Ma dato che oggi è una bella giornata, vorrei motivare.
In tutto quello che hai raccontato, non ti sei preso una, una sola, una porca, misera responsabilità.
Hai frequentato la donna che hai sposato sotto l'influsso di una setta.
Ti sei sposato perchè te l'hanno detto altri.
Ma eri molto giovane(guarda che un UOMO di 28 anni è responsabile delle sue azioni oramai da una decade, non può più considerarsi TROPPO giovane)
Non ho ben capito come, ma pur non sopportando più la vista di tua moglie da sei anni, hai un figlio di quattro.
Con tre figli a carico hai ben pensato di fuggire e/ o farla finita(ma non l'avresti mai fatto, perchè quelli come te mica la fanno finita, poi con chi possono fare la vittima?).
Non parli chiaro con tua moglie ma se la tua amante te lo chiedesse, molleresti la tua famiglia nel giro di qualche ora.
Saresti disposto addirittura a morire di fame, a farti odiare dai tuoi figli ma l'istinto di scappare, piuttosto che affrontare i problemi E TROVARE UNA SOLUZIONE SENSATA, è l'unico che senti.
Epperò non hai trovato la forza di farlo se non quando ti sei trovato una nuova storia in cui buttarti.
Non una parola sulla paura di ledere la felicità dei tuoi figli o di cambiare in modo irreversibile il loro futuro.
Tantopiù che li lasceresti, da quello che descrivi, gestiti unicamente da un genitore che giudichi inadeguato.
I TUOI FIGLI.
Ecco perchè, secondo me, ti stai comportando da coglione.
Ora, hai due possibilità: continuare a fare il coglione o metterti davanti a uno specchio e guardarti negli occhi, facendo i conti anche e soprattutto con i tuoi errori e le tue mancanze, e comportarti da uomo.
Che l'età oramai ce l'hai e le scuse sono finite.
Quindi: pensare ad una separazione in modo e maniera che sia la meno dolorosa possibile per quelle 3 persone che sono vittime della tua sconsideratezza.
Secondo me.
Standing ovation
 

Nausicaa

sfdcef
allora: in prima battuta, per il neretto, mi verrebbe da dirti che sei un coglione e chiuderla pure qui.
Ma dato che oggi è una bella giornata, vorrei motivare.
In tutto quello che hai raccontato, non ti sei preso una, una sola, una porca, misera responsabilità.
Hai frequentato la donna che hai sposato sotto l'influsso di una setta.
Ti sei sposato perchè te l'hanno detto altri.
Ma eri molto giovane(guarda che un UOMO di 28 anni è responsabile delle sue azioni oramai da una decade, non può più considerarsi TROPPO giovane)
Non ho ben capito come, ma pur non sopportando più la vista di tua moglie da sei anni, hai un figlio di quattro.
Con tre figli a carico hai ben pensato di fuggire e/ o farla finita(ma non l'avresti mai fatto, perchè quelli come te mica la fanno finita, poi con chi possono fare la vittima?).
Non parli chiaro con tua moglie ma se la tua amante te lo chiedesse, molleresti la tua famiglia nel giro di qualche ora.
Saresti disposto addirittura a morire di fame, a farti odiare dai tuoi figli ma l'istinto di scappare, piuttosto che affrontare i problemi E TROVARE UNA SOLUZIONE SENSATA, è l'unico che senti.
Epperò non hai trovato la forza di farlo se non quando ti sei trovato una nuova storia in cui buttarti.
Non una parola sulla paura di ledere la felicità dei tuoi figli o di cambiare in modo irreversibile il loro futuro.
Tantopiù che li lasceresti, da quello che descrivi, gestiti unicamente da un genitore che giudichi inadeguato.
I TUOI FIGLI.
Ecco perchè, secondo me, ti stai comportando da coglione.
Ora, hai due possibilità: continuare a fare il coglione o metterti davanti a uno specchio e guardarti negli occhi, facendo i conti anche e soprattutto con i tuoi errori e le tue mancanze, e comportarti da uomo.
Che l'età oramai ce l'hai e le scuse sono finite.
Quindi: pensare ad una separazione in modo e maniera che sia la meno dolorosa possibile per quelle 3 persone che sono vittime della tua sconsideratezza.
Secondo me.
Espresso meglio di cosí non si può.
 
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