Solo amicizia?

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Old Wired

Guest
Ciao a tutti,

leggo da un po questo forum, devo dire all'inizio l'ho trovato googlando quasi per caso. Poi ho iniziato a leggerlo ed ho scoperto che c'è molto di più oltre al “semplice” tradimento: c’è molta realtà e storie vissute, pensieri quasi sempre semplici e chiari, niente "massimi sistemi" e filosofia fine a se stessa, molta concretezza. Devo dire che al di la del tradimento in sè, questo forum mi piace molto, complimenti a tutti voi che l’avete creato.

Arrivo ai fatti: Torino, 4 anni insieme, il rapporto a dire il vero non era il massimo, lei era sempre troppo assente, sempre presa "da altro" (lavoro, palestra, mammà) sia fisicamente che mentalmente. Mi sentivo sempre messo in disparte, sempre sacrificabile in mezzo a cose che non potevano mai esserlo. Per darvi una idea, abitiamo nella stessa città (ognuno a casa sua), ma è capitato più volte che non ci vedesse per settimane intere, senza un preciso motivo, solo “aveva da fare in ufficio fino a tardi, era stanca, era nervosa, non era la sera giusta, ecc. e quindi stava a casa sua. E questo sin dall’inizio. Siamo riusciti si e no dieci volte in tutta la nostra storia a passare un week end intero insieme e ovviamente questo era sempre dovuto alla sua scarsissima disponibilità di tempo.

Ma ha sempre continuato a ripetermi "ti amo, sei tu l'uomo della mia vita, non ne trovo un altro come te, dobbiamo solo trovare un modo per riuscire a stare di più insieme … anche quando non ci vediamo ti penso sempre … mi manchi". E fantasticava sempre di matrimonio, figli, casa insieme…e io mi chiedevo: “ma se abbiamo un rapporto da 14enni … da gelato la domenica … come fai a parlarmi di matrimonio???”. Ma quelle (poche) volte che si riusciva a stare bene insieme, stavamo bene davvero, eravamo sulla stessa lunghezza d’onda, sorridevo e sorrideva solo guardandola/mi negli occhi, quel sorriso che ti nasce da dentro. Ci si capiva, si facevano mille cose insieme per il semplice piacere di farle insieme, avrei fatto tutto con lei al mio fianco e così anche lei. Questo mi ha fatto andare avanti tutto questo tempo, perché in fondo ero convinto che raschiando via quel non so che che la rendeva spesso svampita altrove, potevamo vivere un grande rapporto, di quelli che ti danno cose che raramente trovi.

Nonostante mi facessi ammaliare dalle sue parole, a queste comunque raramente seguivano dei fatti, giusto i due/tre giorni o la settimana dopo le sempre più numerose volte (soprattutto ultimamente) che minacciavo di volerla lasciare. Caso strano, se minacciavo di lasciarla i suoi numerosissimi impegni svanivano nel nulla, ci si vedeva tutte le sere, si faceva sesso come degli opossum, salvo poi ricadere tempo pochi giorni nella solita solfa (non posso, sono stanca, ho da fare in ufficio, ecc).

Negli ultimi mesi ero arrivato al punto di essere molto frustrato, e quasi sempre semi-incazzato con lei per questa situazione, avevo come un astio strisciante nei suoi confronti, che ovviamente per un nonnulla veniva fuori. E questo non mi piaceva, ci faceva discutere per tutto, ma forse era il mio istinto che mi parlava, e aveva ragione.

Ho scoperto da poco che è da oltre un anno che vede quello che chiama "un suo amico" un ex collega di lavoro. Negli anni passati (almeno due), quando lavoravano ancora insieme, ho capito che lui era la causa di molti suoi atteggiamenti. Ovviamente non mi aveva mai parlato espressamente del loro rapporto, solo qualche vago accenno impersonale.

So per certo che anche dopo che un anno fa lei ha cambiato lavoro, hanno continuato a sentirsi (e si sentono tuttora) pressoché giornalmente. Lei gli dedica “il primo messaggio della giornata”, lui le manda sms equivoci (ma non espliciti), lei tiene cimeli di lui (come bigliettini da visita, foto, ecc) tra le sue cose.

Non sapevo nulla di questo rapporto morboso, non sapevo che si sentivano e che si vedevano (ovviamente di nascosto), nulla di nulla.

Ripenso a quante volte mi abbia molto probabilmente mentito … mi sembra che i tasselli del puzzle ora si ricompongano … ripenso agli ultimi mesi in cui ancora loro lavoravano insieme e quasi tutte le sere lei mi diceva che doveva far tardi in ufficio (e a volte in ufficio avevo la conferma che lei c’era veramente … ma avevo anche la conferma che era con lui, ma allora pensavo fosse solo per lavorare …). Penso alle molte sere in cui … puff … spariva da cellulare e telefono di casa per ricomparire a mezzanotte chiamandomi da casa sua e dicendomi che era semplicemente andata a farsi un giro al centro commerciale … e che non aveva sentito il cellulare … oppure che aveva voglia di farsi due passi … da sola, di sera e in pieno inverno … mah

Non mi è ancora dato sapere quante volte si siano visti l’anno scorso, ossia da quando hanno smesso di lavorare insieme, anche solo per farmene una idea. Questo per il semplice motivo che lei dice di non ricordarselo, neppure in linea di massima … 5? … 10? … 100? La sua risposta è sempre “Boh, si ci siamo visti qualche volta, ma non ricordo quante, neanche sommariamente”. Salvo che prima che scoprissi tutto mi aveva guardato negli occhi e mi aveva giurato che si erano solo scambiati gli auguri di natale via sms.

Come su questo, su molte altre cose è tutto un “non lo so”, “non mi ricordo” seguito rapidamente da una (sua) incazzatura che chiude ogni discorso perché “odio sentirmi sotto processo”.

Nonostante la situazione desse adito a più di un sospetto, io le credevo, non l’avrei mai pensata una persona capace di mentirmi così spudoratamente. Tutto, ma questo no. Anche se ultimamente i sospetti sono diventati sempre più reali, fino al patatrac finale, alla scoperta della loro relazione.

Ora la situazione è questa: quando ho avuto le prove di questa frequentazione, mi sono sentito preso in giro, ferito, tradito, l’ho lasciata.

Ovviamente quando ho scoperto la cosa, da parte sua è stato tutto un ”mi dispiace” “ho sbagliato” “aspetta che ti spiego”, che è durato giusto un paio di giorni, non di più. Poi si è limitata solo a degli sms abbastanza neutri, giustificati dal fatto che “in questo momento sei troppo arrabbiato per ragionare e comunque non mi crederesti”.

Lei continua a ripetermi che lui è solo un amico, che non c’è mai stato nulla di fisico tra di loro ma che con lui sta bene, riesce a parlare e ad aprirsi, cosa che con me non riusciva a fare. Sul tradimento fisico non so se crederle, forse è vero che non si sono mai neanche baciati, o forse è l’ennesima balla, visto che credo che lei si renda perfettamente conto che se mi confessasse un loro rapporto fisico (oltre che mentale, che ormai è assodato) mi perderebbe per sempre, mentre ora c’è ancora un filo tenue che ci tiene legati.

Le due/tre volte che siamo riusciti a parlare mi ha fatto un discorso che faccio fatica a capire fino in fondo: “con te non riuscivo a parlare, con lui si. Cerca di capire che con te non riuscivo ad aprirmi, a confidarmi, se solo riuscissimo ad avere più feeling mentale potremmo creare le premesse per rimetterci insieme, cosa che io voglio fortemente, ma non voglio farti ancora del male, quindi ci sto riflettendo”.

Ora, anche ammesso che il motivo sia che tra noi non c’era dialogo (vista la situazione che si era creata non mi sembra così strano), ma chiedersi anche solo per un attimo se la responsabilità fosse solo mia o almeno da dividere in due no? No, ogni volta sembra che la cosa sia stata causata esclusivamente da un mio comportamento, e da nient’altro, dimenticandosi delle volte che la cercavo sere intere mentre lei era in ufficio o chissà dove e non rispondeva, delle volte che io facevo la spesa per due e lei mi diceva “tanto la settimana prossima sono straimpegnata, quindi non credo ci vedremo”, di tutte le volte in cui aspettavo il momento di vederla o di passare del tempo con lei e lei all’ultimo mi diceva “non posso, devo lavorare, dai se vuoi esci / vai in vacanza da solo”. Non credo che questo predisponga una persona al dialogo e alla comprensione dei comportamenti dell’altra.

In ogni caso, io sono anche disposto a prendermi le mie colpe, ma non ora e non di fronte ad una persona che mi ha mentito spudoratamente per anni e che mi ha preso in giro in questo modo. Visto quello che mi ha fatto, forse il suo primo pensiero dovrebbe essere quello di farmi capire che ha realizzato di aver fatto una enorme cazzata, di essersi comportata male, prima di dirmi cosa non andava in me ed esclusivamente in me.
Forse dovrebbe chiedersi perché non ha mai cercato seriamente un dialogo con me prima di cercarlo altrove, e in un modo molto facile, visto che se non si è coinvolti sentimentalmente e seriamente con una persona (ergo fidanzati/sposati) è molto facile fare gli amiconi comprensivi, farti prendere la metropolitana da sola a mezzanotte tutte le sere senza nessuna preoccupazione, dire “segui pure i tuoi hobby e realizzati nel tuo lavoro, anche se questo ti porta via il 90% del tuo tempo” tanto io ho la mia vita e questa non ne viene intaccata. Questo, senza contare che magari hai anche un “tornaconto sessuale”, ma su questo, ripeto, non ho certezze.

E comunque, pur nella profonda incertezza su me stesso in cui questo discorso mi ha fatto cadere, continuo ad avere conferme sul fatto che in tutte le relazioni passate e/o con le amiche/amici ho sempre avuto reazioni diametralmente opposte, sono sempre stato quello che si cerca quando si ha bisogno di un consiglio o di fare due chiacchiere, sono sempre stato una persona aperta e socievole, non una persona con la quale è difficile parlare, ho molti difetti ma questo non me lo aveva mai dichiarato nessuno.

So che vi starete chiedendo: ma perché non si mette con lui e la fa finita? Mah, in questo forse pesa il fatto che lui è sposato con due figli piccoli o forse c’è solo una attrazione come amico e nient’altro. Non lo so, non so più niente.

In ogni caso, tanta incoerenza, oscurità e stronzaggine non le avevo mai viste tutte insieme, ma comunque non riesco sinceramente a darmi delle risposte, anche solo per mettermi l’anima in pace. Ed eccomi qui.

A voi la palla.

Grazie
 
O

Old angelodelmale

Guest
Ciao a tutti,

leggo da un po questo forum, devo dire all'inizio l'ho trovato googlando quasi per caso. Poi ho iniziato a leggerlo ed ho scoperto che c'è molto di più oltre al “semplice” tradimento: c’è molta realtà e storie vissute, pensieri quasi sempre semplici e chiari, niente "massimi sistemi" e filosofia fine a se stessa, molta concretezza. Devo dire che al di la del tradimento in sè, questo forum mi piace molto, complimenti a tutti voi che l’avete creato.

Arrivo ai fatti: Torino, 4 anni insieme, il rapporto a dire il vero non era il massimo, lei era sempre troppo assente, sempre presa "da altro" (lavoro, palestra, mammà) sia fisicamente che mentalmente. Mi sentivo sempre messo in disparte, sempre sacrificabile in mezzo a cose che non potevano mai esserlo. Per darvi una idea, abitiamo nella stessa città (ognuno a casa sua), ma è capitato più volte che non ci vedesse per settimane intere, senza un preciso motivo, solo “aveva da fare in ufficio fino a tardi, era stanca, era nervosa, non era la sera giusta, ecc. e quindi stava a casa sua. E questo sin dall’inizio. Siamo riusciti si e no dieci volte in tutta la nostra storia a passare un week end intero insieme e ovviamente questo era sempre dovuto alla sua scarsissima disponibilità di tempo.

Ma ha sempre continuato a ripetermi "ti amo, sei tu l'uomo della mia vita, non ne trovo un altro come te, dobbiamo solo trovare un modo per riuscire a stare di più insieme … anche quando non ci vediamo ti penso sempre … mi manchi". E fantasticava sempre di matrimonio, figli, casa insieme…e io mi chiedevo: “ma se abbiamo un rapporto da 14enni … da gelato la domenica … come fai a parlarmi di matrimonio???”. Ma quelle (poche) volte che si riusciva a stare bene insieme, stavamo bene davvero, eravamo sulla stessa lunghezza d’onda, sorridevo e sorrideva solo guardandola/mi negli occhi, quel sorriso che ti nasce da dentro. Ci si capiva, si facevano mille cose insieme per il semplice piacere di farle insieme, avrei fatto tutto con lei al mio fianco e così anche lei. Questo mi ha fatto andare avanti tutto questo tempo, perché in fondo ero convinto che raschiando via quel non so che che la rendeva spesso svampita altrove, potevamo vivere un grande rapporto, di quelli che ti danno cose che raramente trovi.

Nonostante mi facessi ammaliare dalle sue parole, a queste comunque raramente seguivano dei fatti, giusto i due/tre giorni o la settimana dopo le sempre più numerose volte (soprattutto ultimamente) che minacciavo di volerla lasciare. Caso strano, se minacciavo di lasciarla i suoi numerosissimi impegni svanivano nel nulla, ci si vedeva tutte le sere, si faceva sesso come degli opossum, salvo poi ricadere tempo pochi giorni nella solita solfa (non posso, sono stanca, ho da fare in ufficio, ecc).

Negli ultimi mesi ero arrivato al punto di essere molto frustrato, e quasi sempre semi-incazzato con lei per questa situazione, avevo come un astio strisciante nei suoi confronti, che ovviamente per un nonnulla veniva fuori. E questo non mi piaceva, ci faceva discutere per tutto, ma forse era il mio istinto che mi parlava, e aveva ragione.

Ho scoperto da poco che è da oltre un anno che vede quello che chiama "un suo amico" un ex collega di lavoro. Negli anni passati (almeno due), quando lavoravano ancora insieme, ho capito che lui era la causa di molti suoi atteggiamenti. Ovviamente non mi aveva mai parlato espressamente del loro rapporto, solo qualche vago accenno impersonale.

So per certo che anche dopo che un anno fa lei ha cambiato lavoro, hanno continuato a sentirsi (e si sentono tuttora) pressoché giornalmente. Lei gli dedica “il primo messaggio della giornata”, lui le manda sms equivoci (ma non espliciti), lei tiene cimeli di lui (come bigliettini da visita, foto, ecc) tra le sue cose.

Non sapevo nulla di questo rapporto morboso, non sapevo che si sentivano e che si vedevano (ovviamente di nascosto), nulla di nulla.

Ripenso a quante volte mi abbia molto probabilmente mentito … mi sembra che i tasselli del puzzle ora si ricompongano … ripenso agli ultimi mesi in cui ancora loro lavoravano insieme e quasi tutte le sere lei mi diceva che doveva far tardi in ufficio (e a volte in ufficio avevo la conferma che lei c’era veramente … ma avevo anche la conferma che era con lui, ma allora pensavo fosse solo per lavorare …). Penso alle molte sere in cui … puff … spariva da cellulare e telefono di casa per ricomparire a mezzanotte chiamandomi da casa sua e dicendomi che era semplicemente andata a farsi un giro al centro commerciale … e che non aveva sentito il cellulare … oppure che aveva voglia di farsi due passi … da sola, di sera e in pieno inverno … mah

Non mi è ancora dato sapere quante volte si siano visti l’anno scorso, ossia da quando hanno smesso di lavorare insieme, anche solo per farmene una idea. Questo per il semplice motivo che lei dice di non ricordarselo, neppure in linea di massima … 5? … 10? … 100? La sua risposta è sempre “Boh, si ci siamo visti qualche volta, ma non ricordo quante, neanche sommariamente”. Salvo che prima che scoprissi tutto mi aveva guardato negli occhi e mi aveva giurato che si erano solo scambiati gli auguri di natale via sms.

Come su questo, su molte altre cose è tutto un “non lo so”, “non mi ricordo” seguito rapidamente da una (sua) incazzatura che chiude ogni discorso perché “odio sentirmi sotto processo”.

Nonostante la situazione desse adito a più di un sospetto, io le credevo, non l’avrei mai pensata una persona capace di mentirmi così spudoratamente. Tutto, ma questo no. Anche se ultimamente i sospetti sono diventati sempre più reali, fino al patatrac finale, alla scoperta della loro relazione.

Ora la situazione è questa: quando ho avuto le prove di questa frequentazione, mi sono sentito preso in giro, ferito, tradito, l’ho lasciata.

Ovviamente quando ho scoperto la cosa, da parte sua è stato tutto un ”mi dispiace” “ho sbagliato” “aspetta che ti spiego”, che è durato giusto un paio di giorni, non di più. Poi si è limitata solo a degli sms abbastanza neutri, giustificati dal fatto che “in questo momento sei troppo arrabbiato per ragionare e comunque non mi crederesti”.

Lei continua a ripetermi che lui è solo un amico, che non c’è mai stato nulla di fisico tra di loro ma che con lui sta bene, riesce a parlare e ad aprirsi, cosa che con me non riusciva a fare. Sul tradimento fisico non so se crederle, forse è vero che non si sono mai neanche baciati, o forse è l’ennesima balla, visto che credo che lei si renda perfettamente conto che se mi confessasse un loro rapporto fisico (oltre che mentale, che ormai è assodato) mi perderebbe per sempre, mentre ora c’è ancora un filo tenue che ci tiene legati.

Le due/tre volte che siamo riusciti a parlare mi ha fatto un discorso che faccio fatica a capire fino in fondo: “con te non riuscivo a parlare, con lui si. Cerca di capire che con te non riuscivo ad aprirmi, a confidarmi, se solo riuscissimo ad avere più feeling mentale potremmo creare le premesse per rimetterci insieme, cosa che io voglio fortemente, ma non voglio farti ancora del male, quindi ci sto riflettendo”.

Ora, anche ammesso che il motivo sia che tra noi non c’era dialogo (vista la situazione che si era creata non mi sembra così strano), ma chiedersi anche solo per un attimo se la responsabilità fosse solo mia o almeno da dividere in due no? No, ogni volta sembra che la cosa sia stata causata esclusivamente da un mio comportamento, e da nient’altro, dimenticandosi delle volte che la cercavo sere intere mentre lei era in ufficio o chissà dove e non rispondeva, delle volte che io facevo la spesa per due e lei mi diceva “tanto la settimana prossima sono straimpegnata, quindi non credo ci vedremo”, di tutte le volte in cui aspettavo il momento di vederla o di passare del tempo con lei e lei all’ultimo mi diceva “non posso, devo lavorare, dai se vuoi esci / vai in vacanza da solo”. Non credo che questo predisponga una persona al dialogo e alla comprensione dei comportamenti dell’altra.

In ogni caso, io sono anche disposto a prendermi le mie colpe, ma non ora e non di fronte ad una persona che mi ha mentito spudoratamente per anni e che mi ha preso in giro in questo modo. Visto quello che mi ha fatto, forse il suo primo pensiero dovrebbe essere quello di farmi capire che ha realizzato di aver fatto una enorme cazzata, di essersi comportata male, prima di dirmi cosa non andava in me ed esclusivamente in me.
Forse dovrebbe chiedersi perché non ha mai cercato seriamente un dialogo con me prima di cercarlo altrove, e in un modo molto facile, visto che se non si è coinvolti sentimentalmente e seriamente con una persona (ergo fidanzati/sposati) è molto facile fare gli amiconi comprensivi, farti prendere la metropolitana da sola a mezzanotte tutte le sere senza nessuna preoccupazione, dire “segui pure i tuoi hobby e realizzati nel tuo lavoro, anche se questo ti porta via il 90% del tuo tempo” tanto io ho la mia vita e questa non ne viene intaccata. Questo, senza contare che magari hai anche un “tornaconto sessuale”, ma su questo, ripeto, non ho certezze.

E comunque, pur nella profonda incertezza su me stesso in cui questo discorso mi ha fatto cadere, continuo ad avere conferme sul fatto che in tutte le relazioni passate e/o con le amiche/amici ho sempre avuto reazioni diametralmente opposte, sono sempre stato quello che si cerca quando si ha bisogno di un consiglio o di fare due chiacchiere, sono sempre stato una persona aperta e socievole, non una persona con la quale è difficile parlare, ho molti difetti ma questo non me lo aveva mai dichiarato nessuno.

So che vi starete chiedendo: ma perché non si mette con lui e la fa finita? Mah, in questo forse pesa il fatto che lui è sposato con due figli piccoli o forse c’è solo una attrazione come amico e nient’altro. Non lo so, non so più niente.

In ogni caso, tanta incoerenza, oscurità e stronzaggine non le avevo mai viste tutte insieme, ma comunque non riesco sinceramente a darmi delle risposte, anche solo per mettermi l’anima in pace. Ed eccomi qui.

A voi la palla.

Grazie
mi sono appena svegliata da un "riposino", quindi non ho ancora attivato il filtro che drena i miei pensieri, e dalla mia bocca potrebbe uscire qualsiasi cosa... nonostante ciò, vado avanti.

innanzitutto benvenuto.

e poi mi sorge spontanea una domanda: esattamente, cosa è ad essere appeso a un sottilissimo filo? un non-rapporto? a te non andava bene un relazione intesa in quel senso, comunque, a prescindere dalla presenza (vera o presunta) di un terzo incomodo. il fatto stesso che tu sia "arrivato a scoprire" qualcosa, è perché hai indagato; se l'hai fatto, è stato perché non ti fidavi. non ti fidavi prima e ancora meno lo fai adesso, dato che dichiari chiaramente di non fidarti di quello che lei ti dice.

se sbagli o meno a farlo non può dirtelo nessuno. forse si tratta davvero di un'amicizia. forse sono stati o sono tutt'ora amanti. chi lo sa?
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Oh santo cielo!
Ma sei un uomo? Certi atteggiamenti da "angelo del focolare" in attesa del ritorno di lui sono tradizionalmente femminili.
Ma tu hai interpretato il ruolo che lei ti ha assegnato perché l'amavi e l'ami molto. Si può capire.
Ma ora...
Sei un uomo, no? Conosci gli uomini. Secondo te un uomo sposato frequenta una donna per farle da confidente? Ma dai!
Chiaramente lei aveva questa relazione con un uomo, che non ha nessuna intenzione di lasciare la moglie, di cui lei era (è?) molto presa e le piaceva l'idea di avere un altro (te) che le desse conforto, consolazione, dedizione per sopportare le frustrazioni dell'altro rapporto.
Questa è la mia interpretazione.
Comprendo il dolore, la delusione, la rabbia (non sai quanto), ma metterti tu nella condizione di farti delle colpe...mi sembra un po' troppo.
Tu hai avuto la sola colpa di accettare la parte, secondaria, che lei ti aveva assegnato.
Mi dispiace.
Ma guarda oltre.
Quanti anni hai?
 
O

Old Wired

Guest
grazie del benvenuto e ben svegliata :)

E' vero che non ero soddisfatto della nostra relazione, ma come dicevo quando funzionava funzionava sul serio, e vivevo non sperando, ma cercando attivamente di cambiare le cose facendo si che quei pochi momenti bellissimi potessero diventare molti e preponderanti. Forse in questo tentativo, in questo investire solo su di noi ero il solo, visto che lei investiva tempo ed energie su altro...

Forse non l'avrei mai lasciata definitivamente solo per lo stato delle cose. La scoperta della sua relazione invece è stata la classica goccia (grossa e pesante) che mi ha fatto prendere questa decisione.

Decisione tuttora sofferta, visto i messaggi non chiari che ricevo, e questo è il filo tenue che ancora ci lega, non sono convinto fino in fondo della mia scelta, sono nell'incertezza di quello che non sa se sta buttando nel cesso qualcosa che poteva funzionare, magari facendosi prendere dalla incazzatura e dalla delusione del momento e di quello che magari non capisce che enorma presa in giro ci sia dietro, e non se accorge fino in fondo.

Da lei non ricevo nessun aiuto, messaggi discordanti ... avrei sinceramente preferito un discorso chiaro: voglio te e ******o il resto, oppure sono innamorata di lui, lasciamoci è meglio così.
 
O

Old angelodelmale

Guest
Oh santo cielo!
Ma sei un uomo?
Certi atteggiamenti da "angelo del focolare" in attesa del ritorno di lui sono tradizionalmente femminili.
Ma tu hai interpretato il ruolo che lei ti ha assegnato perché l'amavi e l'ami molto. Si può capire.
Ma ora...
Sei un uomo, no? Conosci gli uomini. Secondo te un uomo sposato frequenta una donna per farle da confidente? Ma dai!
Chiaramente lei aveva questa relazione con un uomo, che non ha nessuna intenzione di lasciare la moglie, di cui lei era (è?) molto presa e le piaceva l'idea di avere un altro (te) che le desse conforto, consolazione, dedizione per sopportare le frustrazioni dell'altro rapporto.
Questa è la mia interpretazione.
Comprendo il dolore, la delusione, la rabbia (non sai quanto), ma metterti tu nella condizione di farti delle colpe...mi sembra un po' troppo.
Tu hai avuto la sola colpa di accettare la parte, secondaria, che lei ti aveva assegnato.
Mi dispiace.
Ma guarda oltre.
Quanti anni hai?
che esordio dolce
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
grazie del benvenuto e ben svegliata :)

E' vero che non ero soddisfatto della nostra relazione, ma come dicevo quando funzionava funzionava sul serio, e vivevo non sperando, ma cercando attivamente di cambiare le cose facendo si che quei pochi momenti bellissimi potessero diventare molti e preponderanti. Forse in questo tentativo, in questo investire solo su di noi ero il solo, visto che lei investiva tempo ed energie su altro...

Forse non l'avrei mai lasciata definitivamente solo per lo stato delle cose. La scoperta della sua relazione invece è stata la classica goccia (grossa e pesante) che mi ha fatto prendere questa decisione.

Decisione tuttora sofferta, visto i messaggi non chiari che ricevo, e questo è il filo tenue che ancora ci lega, non sono convinto fino in fondo della mia scelta, sono nell'incertezza di quello che non sa se sta buttando nel cesso qualcosa che poteva funzionare, magari facendosi prendere dalla incazzatura e dalla delusione del momento e di quello che magari non capisce che enorma presa in giro ci sia dietro, e non se accorge fino in fondo.

Da lei non ricevo nessun aiuto, messaggi discordanti ... avrei sinceramente preferito un discorso chiaro: voglio te e ******o il resto, oppure sono innamorata di lui, lasciamoci è meglio così.
...e lanciarsi così senza paracadute? No, lei ha ben dimostrato di non essere il tipo.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
O

Old Wired

Guest
@persa/ritrovata
si, sono un uomo

ho 35 anni
Non sei la prima a darmi questa interpretazione, anzi a dire il vero non ne ho avute di contrarie, ma forse devo superare questa mia convinzione di lei candida e pura, che si "si comportava male" ma aveva sempre un'ottima giustificazione per tutto e che non sarebbe mai stata in grado di far del male a qualcuno. Poi il suo forsennato ripetermi che sto sbagliando, che non è come penso, sembra da un lato la voce "ascoltami, ti prego" e dall'altro la classica palla da traditore/traditrice che nega anche l'evidenza, se serve.
 
O

Old angelodelmale

Guest
grazie del benvenuto e ben svegliata :)
grazie assai


Wired ha detto:
E' vero che non ero soddisfatto della nostra relazione, ma come dicevo quando funzionava funzionava sul serio, e vivevo non sperando, ma cercando attivamente di cambiare le cose facendo si che quei pochi momenti bellissimi potessero diventare molti e preponderanti.
vedi, il problema è questo: QUANDO funzionava. se il suo quando fosse andato bene con il tuo quando, non trovere il problema. ma di fatto lei rimaneva tranquillamente settimane senza sentire evidentemente il bisogno di vederti. tu invece, questo bisogno lo provavi. a me sembra una discrepanza mica da ridere. per riuscire ad avere una relazione come tu la intendevi, dovevi minacciarla di porre fine alla storia. non trovi angosciante una relazione che va avanti così? non c'è il minimo equilibrio...
qui non si parla di uno che vorrebbe una frequentazione quotidiana e l'altro una volta alla settimana, e si trova un punto di incontro. ma di uno che vorrebbe una frequentazione alla settimana, e l'altro quando capita, anche magari una volta ogni paio di mesi...


Wired ha detto:
Forse in questo tentativo, in questo investire solo su di noi ero il solo, visto che lei investiva tempo ed energie su altro...
forse hai ragione...

Wired ha detto:
Forse non l'avrei mai lasciata definitivamente solo per lo stato delle cose. La scoperta della sua relazione invece è stata la classica goccia (grossa e pesante) che mi ha fatto prendere questa decisione.
sicuro? quindi saresti stato disposto ad accontenarti delle briciole anche per tutta la vita, pur essendo chiaramente insoddisfatto di questo?


Wired ha detto:
Decisione tuttora sofferta, visto i messaggi non chiari che ricevo, e questo è il filo tenue che ancora ci lega, non sono convinto fino in fondo della mia scelta, sono nell'incertezza di quello che non sa se sta buttando nel cesso qualcosa che poteva funzionare, magari facendosi prendere dalla incazzatura e dalla delusione del momento e di quello che magari non capisce che enorma presa in giro ci sia dietro, e non se accorge fino in fondo.

Da lei non ricevo nessun aiuto, messaggi discordanti ... avrei sinceramente preferito un discorso chiaro: voglio te e ******o il resto, oppure sono innamorata di lui, lasciamoci è meglio così.
senti non ti offendere, ma i suoi messaggi - almeno quelli che hai riportato a titolo di esempio - mi sembrano tanto della serie "ti lascio perché ti amo troppo"... non so spiego cosa intendo...
 
O

Old angelodelmale

Guest
Non intendevo accusarlo di mancanza di virilità, ma solo di aver assunto un ruolo tradizionalmente femminile de il riposo del guerriero.
non sono comunque sicurissima che sia un atteggiamento tradizionalmente femminile. voglio dire, di uomini che si comportano come si è comportato lui ce ne sono parecchi... anche qua abbiamo / abbiamo avuto diversi esempi.
 
O

Old angelodelmale

Guest
@persa/ritrovata
si, sono un uomo

ho 35 anni
Non sei la prima a darmi questa interpretazione, anzi a dire il vero non ne ho avute di contrarie, ma forse devo superare questa mia convinzione di lei candida e pura, che si "si comportava male" ma aveva sempre un'ottima giustificazione per tutto e che non sarebbe mai stata in grado di far del male a qualcuno. Poi il suo forsennato ripetermi che sto sbagliando, che non è come penso, sembra da un lato la voce "ascoltami, ti prego" e dall'altro la classica palla da traditore/traditrice che nega anche l'evidenza, se serve.
solitamente il motto del traditore è "negare, negare sempre". del resto non hai prove che la smentiscano. se veramente ha mentito circa un'amicizia che - a mio avviso - non ha motivo di essere tenuta nascosta, dubito diventerebbe sincera e ammetterebbe un tradimento.
 

Miciolidia

Utente di lunga data
Le due/tre volte che siamo riusciti a parlare mi ha fatto un discorso che faccio fatica a capire fino in fondo: “con te non riuscivo a parlare, con lui si. Cerca di capire che con te non riuscivo ad aprirmi, a confidarmi, se solo riuscissimo ad avere più feeling mentale potremmo creare le premesse per rimetterci insieme, cosa che io voglio fortemente, ma non voglio farti ancora del male, quindi ci sto riflettendo”.
benvenuto Wired.

vorrei essere meno circostanziata, domani lo saro' sicuramente.

Al posto mio, se io avessi scritto questa lucidissima lettera, ti renderesti conto di quanto questa Donna sia legata certamente a te ma non al punto di esserne innamorata...basterebbe che tu osservassi col necessario distacco tutto quello che hai raccontato, una, tra le tante , tra le piu' macroscopiche, quella che mi sono permessa di sottolineare in rosso.

Sei un uomo intelligente, libero, ...perchè tanta paura nel dover mollare una relazione cosi frustrante?

Questa è la domanda che ti devi fare, è quella intorno alla quale la paura ti fa formulare i perchè piu' inutili..siamo fatti cosi quando siamo o crediamo di essere innammorati.

dimenticavo...indipendentemente dalla presenza di questo signore...che è solo un elemento in piu' disturbante..o forse ti stai incaponendo a credere che sia lui la causa, perchè non avete il coraggio di chiudere entrambi.

Insomma, sposti la mira, spari addosso al presunto nemico quando è invece la vostra relazione a non funzionare..e dopo 4 anni...dimostrare il contrario è dura a se stessi..lo so...ma ce la puoi fare..eccome....!!!!!
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Comunque quoto Angelo e Micio che affermano che in ogni caso anche il rapporto precedente era un non rapporto in cui tu stavi male e non vedo come tu possa pensare di ripristinare ora qualcosa che non c'è mai stato.
 
O

Old Wired

Guest
@angelodelmale
il motivo dichiarato per cui mi ha tenuto nascosta questa sua relazione è che già una mia vecchia ex mi aveva lasciato per un suo collega (si, lo so, ho fatto l'abbonamento
) e aveva paura che fraintendessi la cosa (pura e pulita) visti i miei precedenti ...
@miciolidia
grazie dei tuoi commenti, piu leggo il mio post, piu non riesco a vederlo lucido, sarà che ho tanta di quella confusione in testa ... si era sempre presentata come una persona pulita, onesta, ingenua, che anche se faceva qualcosa di sbagliato era sempre per innocente sbadataggine, mai volutamente o per cattiveria e devo dire che ha fatto molto bene il suo lavoro, il vestito da "sporca traditrice" non riesco proprio a vederglielo addosso ...
Mi rendo conto che la relazione era molto frustrante, non mi sarei mai tenuto solo le briciole, e proprio per questo ero convinto di riuscire a cambiare le cose e mi attaccavo ad ogni nonnulla per rafforzare questa mia convinzione (ad esempio la famosa settimana sabbatica dopo che minacciavo di lasciarla). Ma comunque non mi piaceva, volevo ovviamente un rapporto dove non si dovesse sempre arrivare ai ferri corti per ottenere qualcosa, il rapporto deve dare tranquillità e sicurezza, e queste cose io le davo, lei no, era forse un errore questo? forse è così che si finisce per essere considerati scontati? dando troppa sicurezza?
 
O

Old angelodelmale

Guest
@angelodelmale
il motivo dichiarato per cui mi ha tenuto nascosta questa sua relazione è che già una mia vecchia ex mi aveva lasciato per un suo collega (si, lo so, ho fatto l'abbonamento
) e aveva paura che fraintendessi la cosa (pura e pulita) visti i miei precedenti ...
senza offesa ma... a me, ma pare 'na strunzat!

posso capire un'uscita con un amico/a, che non si dichiara non tanto per non destare preoccupazioni quanto perché non si ritiene un episodio degno di nota. se un'uscita diventano più attenzioni verso l'amico che verso il compagno, forse l'amicizia sarebbe opportuno dichiararla, e non tanto per cercare il consenso o mettere le mani avanti, ma proprio perché se è una cosa pulita, non tenerla nascosta significa non portare a questi fraintendimenti quando e se salta fuori.
se veramente si tratta di una semplice amicizia, e veramente lei non si è sentita di dirtelo per evitare che tu potessi fraintendere, evidentemente non c'era una gran fiducia di base. lei non si fidava della tua fiducia, in pratica (ti piace sto gioco di parole?).
anche perché, ribadisco: posso credere nel non volertelo dire per evitare di farti preoccupare (diciamo così) ma il continuare a mentire e negare anche quando viene fuori la cosa, è sicuramente indice di qualcosa che non va (che non deve essere necessariamente il tradimento).
continuo a chiedermi, e te lo chiedo: come hai fatto a "scoprire" quest'amicizia?
 
O

Old Becco

Guest
Wired..... fatti una bella passegiata a Superga e accendi un cero valà....
Che hai avuto una bella fortuna a mollare la tipa. Io me la sono tenuta una così credendo nell'amore e nella sua fedeltà, nei suoi impegni di avoro, nelle sue amicizie, credendo che la mia serietà avrebbe avuto un promio e che lei si sarebbe calmata....
Invece ho buttato via la vita.
Becco
 

Verena67

Utente di lunga data
In ogni caso, tanta incoerenza, oscurità e stronzaggine non le avevo mai viste tutte insieme, ma comunque non riesco sinceramente a darmi delle risposte, anche solo per mettermi l’anima in pace. Ed eccomi qui.

A voi la palla.

Grazie
Wired, benvenuto, saro' dura.

No, ma scusa, ma su che PIANETA vivi?!



Qui non c'è né incoerenza, né stronzaggine: è tutto limpido come l'acqua.

Questa donna NON TI AMA, non si considera IMPEGNATA ESCLUSIVAMENTE CON TE, a mala pena TI FREQUENTA SOLO E QUANDO LE FA COMODO e per finire HA UN ALTRO (che sia sposato o meno non conta: é lui il suo perno emotivo).

Tu sei la classica ruota di scorta.

Detto così piace di piu'??!

Ma cosa vuoi costruire matrimoni con una che non trova l'energia di alzare la cornetta del telefono per vederti?!?

Pero' sai, a lei di noi frega poco.

Ciò che ci chiediamo (che io mi chiedo) è: MA TU IN QUESTI QUATTRO ANNI DOV'ERI?!

Perché non ti sei occupato...di WIRED? Trovandoti una donna che ti amasse, che volesse stare con te 24 ore al giorno?! E solo con te?!

Non penso sei un ragazzino, diciamo che i 30 li hai. A 30 anni SI SA che occorre l'ESCLUSIVITA' per costruire un rapporto!!

Il piu' grande amore del mondo SENZA ESCLUSIVITA' (io e te NON STIAMO, NON DORMIAMO E NON COSTRUIAMO CON ALTRE PERSONE!!) si riduce A NIENTE!!!!


Un abbraccio!
 

Verena67

Utente di lunga data
Wired..... fatti una bella passegiata a Superga e accendi un cero valà....
Che hai avuto una bella fortuna a mollare la tipa. Io me la sono tenuta una così credendo nell'amore e nella sua fedeltà, nei suoi impegni di avoro, nelle sue amicizie, credendo che la mia serietà avrebbe avuto un promio e che lei si sarebbe calmata....
Invece ho buttato via la vita.
Becco

consiglio fortemente la Maria Ausiliatrice
Quella di Corso Regina, per intenderci...!
 
O

Old Alexantro

Guest
solito copione
comunque e' chiaro che tra i 2 c'era una relazione se e' come la racconti tu
nn ci vuole uno psicologo x capirlo
 
Stato
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