Prendo spunto da questo messaggio per affrontare una questione che, non mi sorprenderebbe, sia stata già espressa in altri post ed altri thread. Quindi mi scuso anticipatamente se la ripropongo. Mi scuso anche se questo mio post dovesse essere considerato alla stregua di un nuovo thread.
Cosa intentedete voi per tradire, essere infedele?
So che ognuno agisce e reagisce alla sua maniera alle stimolazioni esterne quando internamente è "turbato" od insoddisfatto. Quindi è verosimile che l'interpretazione, il riconoscimento e quindi l'atteggiamento che si assume può essere ben diverso tra chi tradisce e chi viene tradito.
Ad esempio: può capitare che basti un abbraccio (forse è eccessivo, ma dipende anche dalla situazione) per poter paventare l'idea di un tradimento.
Un bacio "alla francese" con l'amante dovrebbe essere visto e riconosciuto già come un tradimento, anche se parziale da parte del tradito.
Voi che limiti, che criteri date a questa dualità di punti di vista? ovvero: qual é quell'azione che, per voi, si può definire "tradimento"? Qual è il limite che sareste (o siete) disposti a tollerare senza oltrepassare questa soglia? E che ragioni gli date?
Parto io: IMHO, un bacio è già per me tradimento, poiché è una manifestazione palese di intimità con una persona diversa da colui/colei con il/la quale si condivide la propria vita. Un abbraccio stretto, ad esempio, può dare adito a fraintendimenti, ma non è possibile "catalogarlo" come tradimento, in quanto bisognerebbe conoscerne il retroscena. Solo se conosciamo il retroscena allora possiamo darne un'accezione più vicina alla realtà.
Probabilmente, in sintesi, il senso stesso di "dare piacere", "stimolare" anche solo verbalmente, in senso sessuale, l'amante dev'essere considerato tradimento, poiché non si capirebbe il motivo per il quale si da piacere ad un altro e non al proprio partner dichiarato.
E' un'interpretazione, sia ben chiaro, ed è soggetta a commenti e/o critiche.
Mi piacerebbe avere i vostri pareri.