Separati ma non troppo

Marjanna

Utente di lunga data
È vero il mio ago della bilancia è più verso ognuno per conto suo, ma poi ho dei ripensamenti . Mi sembra sincero . Forse è solo paura dell’ignoto, paura di nn trovare in un altro quello che trovo in lui .
Io nn ho voglia di uscire con le amiche e conoscere gente io vorrei stare con lui , ma vorrei che anche lui lo volesse 🤣.
Non so mi chiedo se il fatto che lui dica che le spiegazioni me le ha date tutte e non c’è altro da dire sia vero . Ha scambiato messaggi con questa persona si sono visti per caffè aperitivi e cena qualche bacetto in macchina e lei ha iniziato a minacciarlo che se tagliava con lei mi avrebbe detto tutto. sarebbe sufficiente a mandare a monte un matrimonio?
il fatto è che io sono molto ironica ogni volta che veniva fuori argomento tradimento in questi mesi facevo battute e questo a lui dava fastidio.
boh sono confusa però sono serena comunque vadano le cose torneremo insieme solo se davvero ne saremo convinti entrambi.
Hai mai pensato che quanto hai espresso (neretto) sia la stessa cosa che pensa lui?
E magari neppure lui ha voglia di cercare altro "in sostituzione a te", pur essendo più mondano. Quando fai battute sul tradimento non trova più la persona della coppia, come tu poi non trovi la parte di lui che dici amare quando ti risponde male.
Ma quelle parti che non amate fanno parte di voi, le tue e le sue.
Mi pare che lui non vorrebbe sentire battute sul tradimento, e tu non vorresti che lui avesse scatti d'ira. Ma se questo è parte di voi, di te e di lui, è come chiedere all'altro di non avere più un arto. Tipo "ti amo ma senza quel braccio lì".
So che è un paragone forte, specialmente se vedi il tradimento come qualcosa di esterno, e lo focalizzi nella donna con cui lui ha avuto contatti, ma è un pezzo che ti leggo e vedo che le cose rimangono ferme lì.
Anzichè dirti che lui è una merda e l'ago della bilancia per te è ognuno per conto suo, a questo punto, perchè non provi a guardare quell'arto che vedi brutto rispetto al resto della persona, e provi ad amarlo, ad accettarlo, e chiederti se ci puoi convivere, cercando un modo in te per stare bene.
Sei stata tradita, non sai i dettagli precisi, non ne hai la certezza totale, percui mettiamo che non sai la percentuale del tradimento, 10% 20% 70%? La percentuale cambia a questo punto? Hai sofferto, ti sei tormentata, la percentuale è già scritta dentro di te, per come l'hai vissuta.
Non ti serve più sapere i dettagli esterni. E' già stato. L'hai vissuto.
Non soffrirai più come prima perchè ora conosci cosa accade. Non è più qualcosa di ignoto. Ci sei. Sei rimasta in piedi. Magari hai perso l'equilibrio ma non sei caduta. Nonostante tutto. Guarda la tua forza, non guardare te come "inferiore" perchè tradita.
Non ti sto dicendo di tornare con lui eh, ma nel punto in cui sei, prova a rifletterci su, magari ti può aiutare (spero almeno) a smuovere qualcosa dalla situazione di stallo in cui ti trovi.
 

Tiziana1970

Utente di lunga data
Il fatto è che è difficile tornare ad essere spontanei . Quando siamo insieme stiamo bene siamo sereni , ma nn parliamo dell’ accaduto e non condividiamo pensieri in merito. Camminiamo un po’ sulle uova e non so se si possa riuscire a essere naturali. Alla fine nn so nemmeno cosa vogliamo , lui dice che vorrebbe tornasse tutto come prima tra noi , ma anche no visto come sono andate le cose . E’ difficile e nessuno di noi sa come fare . Quello che sappiamo entrambi è che nn torneremo insieme amenoche nn sia tutto ‘a posto’ . Ma quanto tempo possiamo dedicare a questa ‘ ricostruzione’? E come facciamo ad essere sicuri che ne valga la pena? È possibile qualcuno ci è riuscito?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Il fatto è che è difficile tornare ad essere spontanei . Quando siamo insieme stiamo bene siamo sereni , ma nn parliamo dell’ accaduto e non condividiamo pensieri in merito. Camminiamo un po’ sulle uova e non so se si possa riuscire a essere naturali. Alla fine nn so nemmeno cosa vogliamo , lui dice che vorrebbe tornasse tutto come prima tra noi , ma anche no visto come sono andate le cose . E’ difficile e nessuno di noi sa come fare . Quello che sappiamo entrambi è che nn torneremo insieme amenoche nn sia tutto ‘a posto’ . Ma quanto tempo possiamo dedicare a questa ‘ ricostruzione’? E come facciamo ad essere sicuri che ne valga la pena? È possibile qualcuno ci è riuscito?
Credo che a un certo punto si sia anche senza energie per continuare il massacro di coppia.
O ci si accetta con i limiti conosciuti o si chiude.
 

Lostris

Utente Ludica
Il fatto è che è difficile tornare ad essere spontanei . Quando siamo insieme stiamo bene siamo sereni , ma nn parliamo dell’ accaduto e non condividiamo pensieri in merito. Camminiamo un po’ sulle uova e non so se si possa riuscire a essere naturali. Alla fine nn so nemmeno cosa vogliamo , lui dice che vorrebbe tornasse tutto come prima tra noi , ma anche no visto come sono andate le cose . E’ difficile e nessuno di noi sa come fare . Quello che sappiamo entrambi è che nn torneremo insieme amenoche nn sia tutto ‘a posto’ . Ma quanto tempo possiamo dedicare a questa ‘ ricostruzione’? E come facciamo ad essere sicuri che ne valga la pena? È possibile qualcuno ci è riuscito?
Ma il punto è che voi non state ricostruendo una cippa.
Per ricostruire bisogna scavare le macerie, ripulire.. (difficile da fare se non si affrontano le cose e non se ne parla...) voi state solo facendo finta di niente.

Di solito non è un atteggiamento che paga.
 

ermik

Utente di lunga data
Il fatto è che è difficile tornare ad essere spontanei . Quando siamo insieme stiamo bene siamo sereni , ma nn parliamo dell’ accaduto e non condividiamo pensieri in merito. Camminiamo un po’ sulle uova e non so se si possa riuscire a essere naturali. Alla fine nn so nemmeno cosa vogliamo , lui dice che vorrebbe tornasse tutto come prima tra noi , ma anche no visto come sono andate le cose . E’ difficile e nessuno di noi sa come fare . Quello che sappiamo entrambi è che nn torneremo insieme amenoche nn sia tutto ‘a posto’ . Ma quanto tempo possiamo dedicare a questa ‘ ricostruzione’? E come facciamo ad essere sicuri che ne valga la pena? È possibile qualcuno ci è riuscito?
Probabilmente parlare significherà perdervi, ci credo che non avete voglia di farlo....
 

Tiziana1970

Utente di lunga data
Ma il punto è che voi non state ricostruendo una cippa.
Per ricostruire bisogna scavare le macerie, ripulire.. (difficile da fare se non si affrontano le cose e non se ne parla...) voi state solo facendo finta di niente.

Di solito non è un atteggiamento che paga.
È vero ignorare i problemi non equivale a risloverli
 
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