Separati ma non troppo

Tiziana1970

Utente di lunga data
Ma il conflitto non piace nemmeno a me.

Peró evitare il conflitto per comodo o per paura, per poi ritrovarsi ad un punto di non ritorno perché poi non si può (o vuole) fare più niente è da scemi, ad esser gentili.
Questo in generale.

Nel caso specifico l’evitamento è ancora più assurdo, visti i pregressi.
Lei incomprensibilmente (ai miei occhi) tentennante e irrealistica nelle sue speranze, lui peró inqualificabile nel non voler affrontare la questione (parlo anche del passato).

Entrambi non si parlano e attuano comportamenti fraintendibili l’uno per l’altro.

Io mi guardo intorno e sono basita e pure demoralizzata rispetto alle capacità comunicative delle persone - rispetto all’obiettivo della comprensione reciproca.

Forse il punto è che a nessuno frega più realmente di entrare in contatto davvero.
La mancanza di comunicaione è totale vivere come se niente fosse per me è impossibile o si affronta tutto e si va avanti altrimenti ognuno per la sua strada .
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non lo io in fondo ci spero ma non riesco a perdonarlo . Mi ha tradita in un momento in cui avrei avuto bisogno del suo supporto . E dopo mi faceva un piacere a stare con me ...
Credo che tu ponga la questione su un piano che non ti consente il cambiamento.
Il problema non è che tu possa o no perdonare (cosa che senti quasi come un dovere per un brava persona come te) ma se la presa d’atto che lui è stato capace di abbandonarti in quella fase, te lo fa vedere come una persona affidabile per il futuro è alla quale tu ti sentiresti di prestargli assistenza, in caso avesse bisogno lui.
 

Tiziana1970

Utente di lunga data
Temo stiate estendendo questo stato illusorio anche alle ragazze. Io non credo che loro siano così tranquille come credete, di certo col padre che dorme altrove. Qualche domanda se la faranno e le risposte sono confuse, il loro è solo uno stato di apparente tranquillità. Qualunque cosa farete abbiate il massimo riguardo delle ragazze, sono in un momento delicato. Riservategli certezze.
Le ragazze sono un'enigma non parlano della 'cosa' e se cerco di parlarne evitano cambiando discorso.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non riusciamo ad andare avanti senza risolvere il passato e lui vorrebbe fare finta che nulla sia accaduto .
Tra l'altro la donna con cui si messaggiava e vedeva mi ha stalkerato a un certo punto mi ha anche mandato richiesta amicizia su fb con profilo fave un fantomatico vedovo strafigo .. poi ovviamente il profilo è sparito!
Ma tu vuoi che lui faccia un atto di dolore e tu, suo dio, lo dovresti perdonare?
Lui si è fatto i cazzi suoi, è fuori dalla tua “religione“.
Mi spiego?
 

Tiziana1970

Utente di lunga data
Ma tu vuoi che lui faccia un atto di dolore e tu, suo dio, lo dovresti perdonare?
Lui si è fatto i cazzi suoi, è fuori dalla tua “religione“.
Mi spiego?
A me sarebbe stato sufficiente che mi rassicurasse sui suoi sentimenti e mi aiutasse a recuperare la fiducia, ma si comporta come se fosse dovuta!
 

Foglia

utente viva e vegeta
A me sarebbe stato sufficiente che mi rassicurasse sui suoi sentimenti e mi aiutasse a recuperare la fiducia, ma si comporta come se fosse dovuta!
E invece si è evidentemente accomodato come meglio gli conviene. A te conviene accomodarti come stai facendo ora?
 

Tiziana1970

Utente di lunga data
Certo che no intendo reagire e nn ‘tirare a campare ‘ lo abbiamo già fatto e vivere una vita mediocre nn è il caso . Sto facendo dei piccoli passi verso una vita migliore. Ogni tanto vado fuori carreggiata fermandomi a pensare e cercare di capirlo ma mi rendo conto che è poco utile per la mia crescita personale .
 

spleen

utente ?
A me sarebbe stato sufficiente che mi rassicurasse sui suoi sentimenti e mi aiutasse a recuperare la fiducia, ma si comporta come se fosse dovuta!
Ma quali suoi sentimenti, essù.
Ma cosa ti deve ancra combinare perchè tu ti accorga che sei solo una variabile nel sistema.
Guarda che secondo me hai un atteggiamento ai limiti dell' autolesionistico.
 

Lostris

Utente Ludica
Ma è un modo affettuoso di porsi, anzi riconoscente.
Il punto che se sono rimasti solo i bacetti dovrebbe essere lei ad allontanarsi quando si avvicina.
Lui lo fa perché sa che sono ben accetti
“riconoscente”??? 😳

Che lei dovrebbe allontanarsi quando si avvicina (anche se io voterei per una reazione un filo più aggressiva, giusto per mettere le cose in chiaro) son d’accordo.
 

Tiziana1970

Utente di lunga data
Ma quali suoi sentimenti, essù.
Ma cosa ti deve ancra combinare perchè tu ti accorga che sei solo una variabile nel sistema.
Guarda che secondo me hai un atteggiamento ai limiti dell' autolesionistico.
È vero ma razionalmente ci arrivo poi però c’è il modo di essere alla ‘porgi l’altra guancia ‘ cmnq mi avete convinta! L’ho affrontato almeno per messaggi per dirgli che così le cose nn vanno bene e dobbiamo fare un po’ di chiarezza stabilire delle regole tipo le cene o chi porta il cane , affrontare la realtà ! Domani ci parliamo 💪
 

spleen

utente ?
È vero ma razionalmente ci arrivo poi però c’è il modo di essere alla ‘porgi l’altra guancia ‘ cmnq mi avete convinta! L’ho affrontato almeno per messaggi per dirgli che così le cose nn vanno bene e dobbiamo fare un po’ di chiarezza stabilire delle regole tipo le cene o chi porta il cane , affrontare la realtà ! Domani ci parliamo 💪
Guarda che il porgi l'altra guancia, nel significato spirituale e religioso del termine significa -non odiare-, non significa che devi rinunciare a -difenderti-.
Sembra quasi autolesionistico il tuo atteggiamento, ripeto, perchè se analizzi la faccenda lo vedi bene che è distruttiva per te, per le tue figlie, e persino per lui, che se non viene stoppato nei suoi atteggiamenti matura l'idea che di voi sia possibile fare qualsiasi cosa.
Vuoi essere complice di questo? Guarda che pure tu hai delle responsabilità verso di te, verso la tua famiglia e nel senso che ti ho scritto sopra anche verso di lui.
Più che parlare per farti intortare di nuovo devi prendere decisioni, responsabili, fattive. E non puoi sperare che lui ti aiuti in questo, sei tu che devi diventare un po' più forte, un po' più consapevole, non so se mi spiego...
 
Ultima modifica:

Tiziana1970

Utente di lunga data
In genere quando parliamo , non riusciamo a parlare, lui si arrabbia e sbraita e io mi chiudo a riccio , ma questa volta mi sento più pronta ad arrivare finalmente al punto . Quando è andato via da casa mi ha detto ,solo per qualche settimana, ma sarà bene che apriamo gli occhi entrambi , io sono certa dal suo comportamento che lui nnmi ami più e non voglia più stare con me, ma sia solo vittima di un senso di responsabilità e dalla paura di ammettere che il ns matrimonio sia fallito . E su queste basi nn c’è nulla da fare se non accettare la cosa e andare avanti ognuno per la propria strada ma seriamente non cenando insieme tutte le sere e nei weekend. Sarà difficile ma meglio che fingere . Non mi accontento più!
 

Brunetta

Utente di lunga data
In genere quando parliamo , non riusciamo a parlare, lui si arrabbia e sbraita e io mi chiudo a riccio , ma questa volta mi sento più pronta ad arrivare finalmente al punto . Quando è andato via da casa mi ha detto ,solo per qualche settimana, ma sarà bene che apriamo gli occhi entrambi , io sono certa dal suo comportamento che lui nnmi ami più e non voglia più stare con me, ma sia solo vittima di un senso di responsabilità e dalla paura di ammettere che il ns matrimonio sia fallito . E su queste basi nn c’è nulla da fare se non accettare la cosa e andare avanti ognuno per la propria strada ma seriamente non cenando insieme tutte le sere e nei weekend. Sarà difficile ma meglio che fingere . Non mi accontento più!
Preparati i punti in forma scritta
 

JON

Utente di lunga data
In genere quando parliamo , non riusciamo a parlare, lui si arrabbia e sbraita e io mi chiudo a riccio , ma questa volta mi sento più pronta ad arrivare finalmente al punto . Quando è andato via da casa mi ha detto ,solo per qualche settimana, ma sarà bene che apriamo gli occhi entrambi , io sono certa dal suo comportamento che lui nnmi ami più e non voglia più stare con me, ma sia solo vittima di un senso di responsabilità e dalla paura di ammettere che il ns matrimonio sia fallito . E su queste basi nn c’è nulla da fare se non accettare la cosa e andare avanti ognuno per la propria strada ma seriamente non cenando insieme tutte le sere e nei weekend. Sarà difficile ma meglio che fingere . Non mi accontento più!
Penso che intanto il processo di allontanamento tu lo abbia iniziato, non è il caso di stare a farti le pulci sui tempi e le modalità.
Quello che è evidente è che tu in questo momento hai maturato le tue convinzioni e vedi tuo marito per quello che è. Uno che in sostanza non ti ama più, capita per carità, e che molto probabilmente sta li per comodità nonchè per la famiglia per la quale credo si faccia non pochi scrupoli.

Tuttavia, dato che qualche precedente lo ricordo, oltre l'incognita rappresentata dalle ragazze temo ci sia il fatto che lui non è propriamente sotto il tuo controllo. Anche se lo hai parzialmente allontanato, non so quanto abbia compreso la tua necessità di recuperare la tua autonomia e quanto in tutto questo debba riservarti il rispetto che meriti. Non mi è sfuggita infatti la sua affermazione mentre ti concedeva il tuo spazio alla condizione che sarebbe durata solo qualche settimana. Io non credo abbia recepito le tue intenzioni, o meglio, non sono cosi sicuro che lui sia pronto a rispettare e se necessario, perchè no, a subire le tue decisioni. Ho un vago ricordo dei suoi scatti d'ira mirati a mantenere il controllo dalla sua parte nonostante la parte lesa sia stata tu.

Anche se non dovrei dirtelo, perchè solo tu sai quanto sia difficoltoso il momento che stai affrontando, temo che in realtà non ancora gli dimostri appieno le tue reali intenzioni. Se cosi fosse, ti dico subito che è pienamente comprensibile, non è facile, soprattutto se lui non vuole capire che questa situazione a te non sta più bene e che di conseguenza vuoi ritrovare qualità nella tua vita. Temo quindi che il momento dei ferri corti, se sarai determinata sulla tua linea, debba ancora arrivare e non so quanto tu abbia la capacità di tenergli testa. Non che sia impossibile, ma mi sembra che sia ancora tutta da vedere. Sappi comunque che molto probabilmente il suo modus fatto di controllo e prepotenza quando lo ritiene necessario serve più che altro a celare la sua debolezza. Perchè chi non vuole sganciarsi, nonostante l'amore finito e il deserto che vi circonda, è lui i cui motivi penso si possano banalmente ricondurre alla sua comodità.

Ciononostante andrebbe valutata anche quella che, bisogna riconoscerlo, per lui è la necessità di tenere unita la famiglia per il bene delle ragazze. Per quanto mi riguarda, le separazioni sono una mazzata gratuita ai figli. Checchè se ne dica su di loro possono lasciare segni indelebili, se non segnargli definitivamente il loro essere. Ma anche una famiglia squilibrata produce dei danni altrettanto pesanti. Quindi, va bene valutare le vostre necessità di coppia, ma in cima alle vostre aspirazioni metterei comunque i bisogni delle ragazze anche quando questo comporterebbe dei sacrifici.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Penso che intanto il processo di allontanamento tu lo abbia iniziato, non è il caso di stare a farti le pulci sui tempi e le modalità.
Quello che è evidente è che tu in questo momento hai maturato le tue convinzioni e vedi tuo marito per quello che è. Uno che in sostanza non ti ama più, capita per carità, e che molto probabilmente sta li per comodità nonchè per la famiglia per la quale credo si faccia non pochi scrupoli.

Tuttavia, dato che qualche precedente lo ricordo, oltre l'incognita rappresentata dalle ragazze temo ci sia il fatto che lui non è propriamente sotto il tuo controllo. Anche se lo hai parzialmente allontanato, non so quanto abbia compreso la tua necessità di recuperare la tua autonomia e quanto in tutto questo debba riservarti il rispetto che meriti. Non mi è sfuggita infatti la sua affermazione mentre ti concedeva il tuo spazio alla condizione che sarebbe durata solo qualche settimana. Io non credo abbia recepito le tue intenzioni, o meglio, non sono cosi sicuro che lui sia pronto a rispettare e se necessario, perchè no, a subire le tue decisioni. Ho un vago ricordo dei suoi scatti d'ira mirati a mantenere il controllo dalla sua parte nonostante la parte lesa sia stata tu.

Anche se non dovrei dirtelo, perchè solo tu sai quanto sia difficoltoso il momento che stai affrontando, temo che in realtà non ancora gli dimostri appieno le tue reali intenzioni. Se cosi fosse, ti dico subito che è pienamente comprensibile, non è facile, soprattutto se lui non vuole capire che questa situazione a te non sta più bene e che di conseguenza vuoi ritrovare qualità nella tua vita. Temo quindi che il momento dei ferri corti, se sarai determinata sulla tua linea, debba ancora arrivare e non so quanto tu abbia la capacità di tenergli testa. Non che sia impossibile, ma mi sembra che sia ancora tutta da vedere. Sappi comunque che molto probabilmente il suo modus fatto di controllo e prepotenza quando lo ritiene necessario serve più che altro a celare la sua debolezza. Perchè chi non vuole sganciarsi, nonostante l'amore finito e il deserto che vi circonda, è lui i cui motivi penso si possano banalmente ricondurre alla sua comodità.

Ciononostante andrebbe valutata anche quella che, bisogna riconoscerlo, per lui è la necessità di tenere unita la famiglia per il bene delle ragazze. Per quanto mi riguarda, le separazioni sono una mazzata gratuita ai figli. Checchè se ne dica su di loro possono lasciare segni indelebili, se non segnargli definitivamente il loro essere. Ma anche una famiglia squilibrata produce dei danni altrettanto pesanti. Quindi, va bene valutare le vostre necessità di coppia, ma in cima alle vostre aspirazioni metterei comunque i bisogni delle ragazze anche quando questo comporterebbe dei sacrifici.
Per quanto riguarda l’unità della famiglia, è chi ha creato la frattura tradendo coniuge e famiglia che è responsabile della rottura. Il tradito può solo constatare la realtà dei fatti.
Mi pare che Tiziana, come tutti i traditi, si sia fatta molti problemi.
È fondamentale anche il modello di uomo, di donna, di padre e madre che si ritiene giusto dare ai figli per compi le proprie decisioni.
 

JON

Utente di lunga data
Per quanto riguarda l’unità della famiglia, è chi ha creato la frattura tradendo coniuge e famiglia che è responsabile della rottura. Il tradito può solo constatare la realtà dei fatti.
Mi pare che Tiziana, come tutti i traditi, si sia fatta molti problemi.
È fondamentale anche il modello di uomo, di donna, di padre e madre che si ritiene giusto dare ai figli per compi le proprie decisioni.
Sono pienamente d'accordo. Per quanto le separazioni possano essere traumatiche, resta il fatto che anche una presenza sbagliata e caotica inferisce danni altrettanto importanti. Anche esempi e modelli, pur quando derivati da una criticità, hanno pur sempre la loro valenza. Più che altro la mia intenzione era quella di spostare il fuoco sulle figlie che secondo me, aldilà delle aspirazioni delle parti, hanno il diritto di essere tutelate in un contesto del quale non hanno alcuna responsabilità. Se il marito in questo ambito riveste il ruolo di scheggia impazzita, allora a Tiziana resta a maggior ragione il ruolo di colei che dovrà dare concretezza alle decisioni che si profilano.
 

Tiziana1970

Utente di lunga data
Le ragazze sono forti in gamba . Oggi ho parlato con la più grande per chiederle cosa pensasse del fatto che ci stiamo separando mi ha detto se state bene voi... quindi credo di poter andare avanti tranquilla a loro nn mancherà il ns affetto certo il papà dovranno vederlo altrove nn possiamo continuare a fare la famiglia che si riunisce per cena ma penso ce la possano fare . Nessuno di noi due vuole metterle contro l’altro... nn sanno perché ci separiamo e non chiedono . Penso che alla fine se ognuno di noi sarà sereno le cose nn potranno che andare bene anzi meglio.
 
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