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Non Registrato
Guest
Sono medico e mi capita di lavorare di notte...ho la sua password di facebook e lo controllo spesso, non me ne vergogno per niente e lo rifarei cento volte...gli presento la mia (credevo) amica, notoriamente zoccola...mercoledi sera (sono di turno, così come la sera seguente) accedo ai suoi messaggi privati:
lui: ciao, ci sei?
lei: si
ecc ecc, inutilità varie...
lui:domani sera vieni a prendere un caffè?
lei:volentieri, vi porto il gelato
lui: no, P, scherzavo, la C non c'è domani, è al lavoro. però se vuoi venire lo stesso io non ti mangio
lei: ok...
lui: ok vieni o ok non vieni?
fine sessione, nessuna risposta da parte di lei...
sera successiva, giovedì, io sono di nuovo di turno, riaccedo al pvt
lei lo cerca....:ci sei? non ti vedo on line
lui:si ci sono sono collegato
lei:che fai?
lui:sono sul divano
lei:solo soletto
lui:si e tu?
lei:sono a letto
...a questo punto lungo silenzio per un paio di ore, poi lui cancella tutta la conversazione.
La sera successiva mi parte l'embolo e gli sputo tutto in faccia. Gli dico che so, che ho letto, che ha cancellato troppo tardi. Lui si incazza, dice che scherzava, che non ha fatto niente di male. Io non riesco a guardarlo in faccia, gli urlo che se lei avesse accettato l'invito a quest'ora sarei più cornuta di un cervo, che è una merda. Lui esce a piedi e torna dopo mezz'ora, la sera nel letto mi abbraccia ma io lo scosto. Non ci parliamo da due giorni. Mi spiace aver rotto il loro giocattolo e mi spiace non essermi trattenuta, forse se fossi rimasta a guardare avrei visto fino a che punto sarebbe/ro arrivati...
quello che voglio sentirmi dire da voi è.. sarebbe andato fino in fondo? ho paura a rispondermi da sola...
C
lui: ciao, ci sei?
lei: si
ecc ecc, inutilità varie...
lui:domani sera vieni a prendere un caffè?
lei:volentieri, vi porto il gelato
lui: no, P, scherzavo, la C non c'è domani, è al lavoro. però se vuoi venire lo stesso io non ti mangio
lei: ok...
lui: ok vieni o ok non vieni?
fine sessione, nessuna risposta da parte di lei...
sera successiva, giovedì, io sono di nuovo di turno, riaccedo al pvt
lei lo cerca....:ci sei? non ti vedo on line
lui:si ci sono sono collegato
lei:che fai?
lui:sono sul divano
lei:solo soletto
lui:si e tu?
lei:sono a letto
...a questo punto lungo silenzio per un paio di ore, poi lui cancella tutta la conversazione.
La sera successiva mi parte l'embolo e gli sputo tutto in faccia. Gli dico che so, che ho letto, che ha cancellato troppo tardi. Lui si incazza, dice che scherzava, che non ha fatto niente di male. Io non riesco a guardarlo in faccia, gli urlo che se lei avesse accettato l'invito a quest'ora sarei più cornuta di un cervo, che è una merda. Lui esce a piedi e torna dopo mezz'ora, la sera nel letto mi abbraccia ma io lo scosto. Non ci parliamo da due giorni. Mi spiace aver rotto il loro giocattolo e mi spiace non essermi trattenuta, forse se fossi rimasta a guardare avrei visto fino a che punto sarebbe/ro arrivati...
quello che voglio sentirmi dire da voi è.. sarebbe andato fino in fondo? ho paura a rispondermi da sola...
C