Il tutto per punire uno che ci ha portato via qualcosa che voleva essere portata via
Questo concetto non entrerà mai nella testa di troppe persone
No il concetto che non entra è il male che si fa tradendo...e da qui reazioni sconclusionate
Il tutto per punire uno che ci ha portato via qualcosa che voleva essere portata via
Questo concetto non entrerà mai nella testa di troppe persone
Magari se andavano dai rispettivi a dire "Noi ci amiamo, e vogliamo essere portati via uno dall'altra", questi gli aprivano la gabbia e dicevano "andate e volate liberi, ma vedete bene di non tornare..."
Chiedi e ti spiego senza problemiun salto velocissimo nel forum:
quoto marietto al 100% , Skorpio come al solito non lo capisco, comunque nn è una novità.
riguardo allo scritto di farfalla qui sopra riportato ti assicuro che quando scopri che tua moglie ti ha tradito ti senti ben più sminuito...( sul posto di lavoro poi!!)....se ti senti sminuita perchè ho reagito così vattene....è nulla rispetto al tuo compartamento....se te ne vuoi andare vattene , non fare la vigliaccata di tradirmi e poi lasciare a me la facoltà di recuperare e intanto mi giudichi?! Giudichi come io piegato in 2 da te cerco di rialzarmi?ma ti rendi conto? Se mia moglie avesse preso i coglioni in mano e fatto le valigie , sicuramente la ammirerei di più. Ho parlato usando il tu ma era un discorso in generale , e forse a me in particolare.
Abbi pazienza, ma continuano a sfuggirmi i tuoi parametri e le tue angolazioni.@marietto ti sei spiegato benissimo, dal mio punto di vista.
Il punto che tra noi stride è quello relativo alla "valutazione" della gravità di azione/reazione, e della valutazione del "diritto" più o meno acquisto.
Abbiamo parametri tutti diversi, come tu misurassi in metri e io in litri
Per me se uno insinua e a seguire va a letto con una moglie di un altro non è "grave" o "poco grave" o "gravuccio"
E a seguire, se il marito tradito reagisce oppure no con l'amante non è "giusto" o "abbastanza giusto" o "più grave" se lo picchia e "meno grave" se gli urla
Sono parametri che mi sono estranei, in quanto "inutili" nella soluzione di un problema che avessi con MIA MOGLIE che mi ha tradito (e c'è l'ho avuto)
Quindi ben vengano (si fa x dire)aggressioni, ritorsioni lavorative (fosse un mio sottoposto) o che so io....
È giusto? Sbagliato? Esagerato?
Non è a questo livello che ragiono io
La mia "ansia" non è quella di codificare in alcuna maniera, una serie di ipotetiche conseguenze
C'è anche chi si butta dalla finestra, o chi si ammazza con i figli, scoperta la moglie a letto con un altro, x dire...
Mi interessano altre angolazioni
Per cui.. si fa un po' fatica a ritrovarci nei ragionamenti![]()
Io non ho mai pensato di essere oggetto di discorsi sottovoce e di sorrisini, né prima di scoprire, né dopo. Devo essere strana.Bisogna anche ragionare sulla realtà indotta e quella preesistente.
Un tuo sottoposto o anche collega,scopa con tua moglie,naturalmente a tua insaputa.
Ma non gli basta,gli occorre anche la soddisfazione di compiacersi verso terzi del suo operato.
In virtù di questo,ti trovi a lavorare in un posto di lavoro in cui tutti sanno che sei un cornuto e che l'artefice è lui.
Ogni sorrisino,ogni discorso sottovoce che andrai ad incrociare,anche se riguardante tutt'altro,lo interpreterài a senso unico.
Allora?chi è responsabile?
Ti garantisco,se fossi io il suo capo,il posto di lavoro sarebbe il suo ultimo problema......
Storpio non è interessato all'amante ma solo alla moglie e al rapporto con lei.Abbi pazienza, ma continuano a sfuggirmi i tuoi parametri e le tue angolazioni.
In soldoni: ci ho capito molto poco...
Una minima reazione per almeno non favorire chi ci ha fatto del male mi pare normale.Penso che il prosieguo della discussione derivi da un post che avevo scritto io e che allego:
Io da tradito, ho bloccato la carriera di un mio sottoposto con cui mia moglie ha tradito.
La qualifica che aveva 7 anni fà, c'è l'ha adesso e fino a quando io non morirò non schioda.
Con le prove che avevo, e con la politica dell'azienda in cui lavoro gli poteva finire molto peggio.
Lui non solo lo ha intuito, ma lo sà, l'importante e non sporcarsi le mani e far sceglier all'interessato se bere o affogare.
Non penso di essere peggiore di lui che occupava quel posto perchè io c'è l'avevo messo, che conosceva mè, sapeva che era mia moglie, conosceva i miei figli, la mia famiglia, era stato a pranzo a casa mia.
Forse non sarò meglio di lui,anzi loro, ma non ho cominciato io la guerra, e chi comincia una guerra le perdite se le deve aspettare.
Inoltre prima non lo avevo scritto, ma adesso lo faccio, perchè anche se so che il forum può essere letto da
tutti e potrei essere identificato me ne sbatto.
Aggiungo che avevo aiutato il padre, e quindi anche lui, in un momento in cui aveva perso il lavoro.
Adesso scusate datemi del poco professionale o quello che volete, se tornassi indietro lo rifarei, quello che non rifarei è restare appeso coi pensieri alla mia ex per tanto tempo.
Sei stato fin troppo gentile.Penso che il prosieguo della discussione derivi da un post che avevo scritto io e che allego:
Io da tradito, ho bloccato la carriera di un mio sottoposto con cui mia moglie ha tradito.
La qualifica che aveva 7 anni fà, c'è l'ha adesso e fino a quando io non morirò non schioda.
Con le prove che avevo, e con la politica dell'azienda in cui lavoro gli poteva finire molto peggio.
Lui non solo lo ha intuito, ma lo sà, l'importante e non sporcarsi le mani e far sceglier all'interessato se bere o affogare.
Non penso di essere peggiore di lui che occupava quel posto perchè io c'è l'avevo messo, che conosceva mè, sapeva che era mia moglie, conosceva i miei figli, la mia famiglia, era stato a pranzo a casa mia.
Forse non sarò meglio di lui,anzi loro, ma non ho cominciato io la guerra, e chi comincia una guerra le perdite se le deve aspettare.
Inoltre prima non lo avevo scritto, ma adesso lo faccio, perchè anche se so che il forum può essere letto da
tutti e potrei essere identificato me ne sbatto.
Aggiungo che avevo aiutato il padre, e quindi anche lui, in un momento in cui aveva perso il lavoro.
Adesso scusate datemi del poco professionale o quello che volete, se tornassi indietro lo rifarei, quello che non rifarei è restare appeso coi pensieri alla mia ex per tanto tempo.
Io sono molto interessato al "bisogno" che si manifesta nelle relazioniAbbi pazienza, ma continuano a sfuggirmi i tuoi parametri e le tue angolazioni.
In soldoni: ci ho capito molto poco...
Non ci posso credere, adesso vado a fare colazione, due granite una per te e una per me con panna e brioches con uvetta.Una minima reazione per almeno non favorire chi ci ha fatto del male mi pare normale.
Io sono molto interessato al "bisogno" che si manifesta nelle relazioni
Ed ai comportamenti che ne denunciano la sua esistenza ed il suo tentativo di soddisfacimento.
Ed alle considerazioni connesse sugli individui/attori in gioco che si rivelano di conseguenza.
E in una situazione come quella teorizzata, di "bisogni" ne emergono molti, e variegati
Non mi interessa dire "bravo, ben fatto" o " ma no, hai sbagliato" oppure c'era da aspettarselo, etc...
Mi appassiona il bisogno in se
Bisogno di "umiliare la moglie"
Bisogno di "umiliarsi davanti alla moglie"
Bisogno di "confrontarsi duramente" con la moglie
Bisogno di "dare una lezione al giovanotto che "ha osato" insidiare mia moglie"
E chi più ne ha più ne metta
Ogni bisogno porta con sè una lacuna da riempire x ciascuno di noi, e il tentativo più o meno fortunato di riempirla con successo
Mi piace questa angolazione, e guardo da questa angolazione
Direi che hai fatto il minimo sindacale.....Guarda io l'ho fatto.
Con le prove che avevo, e con la politica dell'azienda in cui lavoro gli poteva finire molto peggio.
Lui non solo lo ha intuito, ma lo sà, l'importante e non sporcarsi le mani e far sceglier all'interessato se bere o affogare.
Non penso di essere peggiore di lui che occupava quel posto perchè io c'è l'avevo messo, che conosceva mè, sapeva che era mia moglie, conosceva i miei figli, la mia famiglia, era stato a pranzo a casa mia.
Forse non sarò meglio di lui,anzi loro, ma non ho cominciato io la guerra, e chi comincia una guerra le perdite se le deve aspettare.
In questo caso abbiamo perso tutti.
E....come giustificherebbe il mobbing il danneggiato?solo che tu rischi di finire davanti al giudice del lavoro.
Sono buona, quasi Santa, ma scema no.Non ci posso credere, adesso vado a fare colazione, due granite una per te e una per me con panna e brioches con uvetta.
In parte si, temo si parlasse da punti di vista diversiIo invece stavo cercando, come altre volte, di riequilibrare l'annosa questione per cui gran parte dell'utenza si scaglia contro il tradito che reagisce, glissando sul fatto che anche traditore e amante hanno bypassato degli obblighi morali. (*)
Quindi sostanzialmente stavamo parlando uno di mele e l'altro di arance?
(*) o meglio, o si sostiene che questi obblighi non esistono e quindi non c'è ragione di prendersela con il tradito, o esistono e quindi c'è un comportamento non ottimale da tutte e due le parti.
Quindi anche se sai che ha una relazione extraconiugale con una donna sposata che non sai chi sia, immagino..Qui la vendetta non c'entra niente.
Se io fossi il capo e un dipendente mi trombasse la moglie lo licenzierei.
Non per vendetta, ma perché non avrei alcuna fiducia in lui.
Un capo deve avere autorità e doversi fidare dei sottoposti.
Nel caso questo non accada, deve porre rimedio.
Se lo mantenessi al suo posto e questo poi, da vero coglione, andasse in giro a raccontare la cosa, perderei la mia autorevolezza.