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Ormai il danno l'hai fatto. Non si raccontano i cazzi propri, sensibili, se possono divenire fonte di problemi.
La prima cosa che puoi fare ora, secondo me, è capire a che bisogno hai risposto nel confidarti su una storia ormai finita da tempo.
Perchè quel bisogno, appena ti passerà la paura, si ripresenterà.
Se hai bisogno di confidarti...paga qualcuno la prossima volta.
Lo dico scherzando, ma non troppo, se ti è uscita una cosa che non doveva uscire è probabilmente un tuo bisogno di metterla fuori...da qualche parte dentro di te è di troppo, quindi forse il tuo aver chiacchierato risponde a qualcosa che devi mettere in ordine dentro di te.
Questo ovviamente non riduce i danni potenziali della situazione in cui ti sei messo. Preserva solo dal rifarlo.
Quanto al tutelarti...cosa intendi?
Se il tuo capo inizia a farti pressing senza nessun altra motivazione che non sia il fatto che ti sei scopato la moglie, ti rivolgi a chi di dovere e il culo lo fai tu a lui.
E alla sua mancanza di professionalità.
Se va da tua moglie...beh...non è che puoi fare molto, se non ridurre i danni..scegliendo o di dire tutto a tua moglie o di negare fino allo spasimo anche facendo la parte del coglione. Se tua moglie se la beve...
Di base non sentirti ricattabile. Nel senso che hai fatto almeno due stronzate.
Ti sei trombato la moglie del capo. E quindi hai aperto canali fra lavoro e scopate.
Ne hai parlato, e di nuovo sul lavoro. Riaprendo il canale lavoro-scopate che avevi chiuso.
Quindi queste sono le tue responsabilità.
Sfuggire le responsabilità toglie di lucidità.
Assumitele.
E difenditi nel caso in cui ti vengano ridate indietro col sovrapprezzo.
E penso al capo che sposta nell'ambito lavorativo i cazzi suoi.
Per ora, non farei assolutamente niente.
E rimarrei in osservazione. Attenta.
Di base io penso che la gente non si faccia mai i cazzi propri, specialmente se può fare casino...quindi starei in campana.