Sarà sempre così?

Nicky

Utente di lunga data
Spagnolo e portoghese non c'entrano tra di loro, sebbene la matrice sia neolatina. I nostri prof di spagnolo ogni tanto facevano qualche raffronto, ma solo per conoscenza generale. I portoghesi sembrano ubriaconi. Almeno secondo me.
Perché ti sembra che "biascichino"?
Lo spagnolo è una bella lingua, ma per noi italiani, secondo me, è stata perché sembra di modificare le parole italiane.
A me piace molto il tedesco.
 

Andromeda4

Utente di lunga data
Perché ti sembra che "biascichino"?
Lo spagnolo è una bella lingua, ma per noi italiani, secondo me, è stata perché sembra di modificare le parole italiane.
A me piace molto il tedesco.
Parlo del portoghese! :ROFLMAO:
Ma certo che lo spagnolo è bellissimo, dillo a me che lo parlo abbastanza bene, e non perdo occasione per farlo ogni volta che incontro un nativo. Ce l'hanno insegnato benissimo all'università, e ringrazio ancora Dio di aver mollato il tedesco per lo spagnolo, sennò sarei ancora là dentro con tutte le annualità di tedesco ancora da fare.
 

hammer

Utente di lunga data
Perché ti sembra che "biascichino"?
Lo spagnolo è una bella lingua, ma per noi italiani, secondo me, è stata perché sembra di modificare le parole italiane.
A me piace molto il tedesco.
Parlare in tedesco provoca, a lungo andare, il mal di gola. L'accento teutonico in una donna che cerca di esprimersi in italiano è molto bello.
Lo spagnolo è facilissimo da imparare: basta aggiungere una "esse" alla fine di ogni parola. :unsure:
 

Rebecca89

Sentire libera
Parlare in tedesco provoca, a lungo andare, il mal di gola. L'accento teutonico in una donna che cerca di esprimersi in italiano è molto bello.
Lo spagnolo è facilissimo da imparare: basta aggiungere una "esse" alla fine di ogni parola. :unsure:
Infatti il mio spagnolo romanizzato è così.
Hola bienvenidosssss y soy Rebeccass a bellissss
 

Brunetta

Utente di lunga data
Parlo del portoghese! :ROFLMAO:
Ma certo che lo spagnolo è bellissimo, dillo a me che lo parlo abbastanza bene, e non perdo occasione per farlo ogni volta che incontro un nativo. Ce l'hanno insegnato benissimo all'università, e ringrazio ancora Dio di aver mollato il tedesco per lo spagnolo, sennò sarei ancora là dentro con tutte le annualità di tedesco ancora da fare.
A me piace il portoghese 🤭
 

Alphonse02

Utente di lunga data
Guarda, l’equilibrio regge finché la vita resta ferma, ma a 35 anni le priorità cambiano in un attimo. Il rischio non è solo farsi sgamare, ma che un figlio, un trasloco o anche solo la stanchezza di vivere a metà facciano esplodere la bolla. Non resterai un traditore a vita perché sei "stronzo", ma perché crescendo quella situazione ti starà semplicemente stretta. Goditela, ma metti in conto che la realtà evolve sempre.
Trovo saggio il tuo approccio che deriva dalla vita, a spanne ma con buon senso.

Concordo sul tuo ragionare, ma con una variante. Ecco, io ho sempre pensato che la vita è continuo movimento, cambiamento costante, adattamento a condizioni ambientali che sono mutevoli.
Quando pensi di essere fermo, in realtà il tuo motore gira a basso regime, poi si hanno accelerazioni e decelerazioni continue, spesso quando meno te lo aspetti. Inframmezzate da periodi di calma (apparente).

Quindi, secondo me, dovremmo tutti cercare di vivere il presente al meglio, senza il culto del passato e senza troppe illusioni di riuscire a programmare il futuro. Che non vuol dire credere nel determinismo ma nemmeno pensare che le cose possano andare sempre come si vuole.
La sorpresa è il sale della vita, nel bene e nel male.

@TheSnatch
Ho letto una quindicina di pagine (non tutte in una volta), ma ho l' impressione che tu ti sia adagiato in una condizione di (quasi) serena bigamia. Una partner ufficiale per la quotidianità ed un'amante per evaderla.
Sono in parecchi su questo forum a pensarla cosi. Difficile dire quanto e per quale durata potrà funzionare. Dipende da molte variabili esterne ed interne.

Per rispondere al tuo interrogativo,di tanto in tanto provi ad uscire da un' esistenza un po' paludosa, ma senza sufficiente convinzione.

Accontentarsi è una via per vivere (abbastanza) sereni, un modo come un altro per farsi il film della vita. Mica tutti hanno il culto dell'avventura... E pure la ricerca del partner "giusto" non è detto che abbia esito positivo.

Un dato ottimistico, sempre secondo me, è che sei giovane abbastanza per ricostruire una nuova esistenza. Come potrebbe accadere se, spinto dal desiderio di lasciarti dietro una vita emozionale non più soddisfacente, lasciassi entrambe le donne della tua attuale esistenza e ti rimettessi in gioco completamente.

Non sembri essere arrivato a tale condizione, da quello che ho letto. Il tarlo del dubbio è forse al lavoro, ma il processo di emancipazione è ancora lungo.
 

bettypage

Utente acrobata
Resterò un traditore a vita? È una domanda che mi faccio poche volte in realtà, magari 3 o 4 volte l’anno, questa è una di quelle volte. Di solito liquido il tutto con “si perché sono stronzo” e la cosa si chiude qua. Probabilmente la soluzione più facile è anche quella più corretta. Questa volta in realtà non è diversa la situazione, ho liquidato comunque la questione in quel modo, ma mosso dalla curiosità di comprendere certi atteggiamenti legati a noi traditori, dopo svariate ricerche Google, articoli letti e via dicendo, ho trovato questo forum, e mi son detto; be perché non chiedere un parere? Dopo questa introduzione noiosa, parto con la mia storia. Per motivi di privacy, tenderò a stare vago su alcune cose, come l’età della mia compagna etc. Non si sa mai chi possa leggere.

Ho 35 anni, la mia compagna ha un età molto simile alla mia. Stiamo assieme da 10 anni e la nostra storia va davvero bene, non lo posso negare. In questi anni non è mai successo nulla di grave tra noi due, ma anzi assieme abbiamo affrontato svariate difficoltà come coppia, uscendone molto bene. Nulla da segnalare su questo fronte.

La storia con la mia amante però, nasce molto prima che io sapessi dell’esistenza della mia attuale compagna.
Conobbi la mia amante quando avevo circa 20 o 21 anni (lei si ricorda con precisione molto più di me questo avvenimento) lei 17 o 18 quindi si parla veramente di un era fa. Dico questo perché la conobbi in una chat online, non quelle chat di incontri, ma uno di quei posti in cui ti logghi senza registrazione e parli a caso con degli sconosciuti. All’epoca era una cosa da “sfigati” conoscere qualcuno così, non è come i tempi attuali. Resta il fatto che parlammo per ore, non sapevo manco come fosse fisicamente, non sapevo nemmeno se fosse realmente una donna, fatto sta che scattò una scintilla che tutt’ora è accesa. Le ore volarono e decidemmo di scambiarci un contatto, che fu quello di telegram che ci cascava a pennello vista la situazione. Parlammo, parlammo ancora e poi ci scambiammo la prima foto. Non credevo ai miei occhi quando la vidi, una figa della madonna, pensavo non fosse reale. Il rapporto si intensificò sempre più, e dopo mooooolto tempo, riuscimmo a vederci dal vivo per un weekend, con non poche difficoltà nell’incastrare il tutto, siccome tutt’ora come all’epoca ci separano più di 1000km. Lei era fidanzata, io no. Di lì a poco si lasciò con il suo ragazzo, non per colpa mia, ma per altri problemi tra loro. A tutti gli effetti quel ragazzo non sapeva e non sa d’essere stato cornificato.
Fatto sta che fantasticammo di mollare tutto e provarci seriamente a stare assieme, ma né io e né lei eravamo disposti a lasciare le nostre vite, i nostri cari.
Nel tempo io ho avuto altre ragazze e lei qualche storia, ma la costante è stata sempre il nostro restare amanti. Attualmente siamo entrambi impegnati, parliamo dei nostri progetti di vita, ci spingiamo oltre virtualmente e quando capita, in media un 3/4 volte l’anno riusciamo a trovarci di persona per farci qualche giorno di puro piacere, ma la nostra resta una storia vissuta principalmente dietro il telefono, attraverso chiamate, scambi di foto (non per forza sconce) e dí quotidianità.
Abbiamo provato nel tempo a separarci, ma in un modo o nell’altro torniamo sempre a ricercarci, ci ricaschiamo sempre.
Viviamo due vite separate, ma siamo l’uno l’ancora dell’altro.
Molte amiche della mia compagna le dicono che è fortunata ad aver me, mi elogiano molto e lei stessa concorda con tutto ciò. Quando sento queste cose, penso a quanto sono anche stronzo, ma allo stesso tempo mi dico che hanno ragione. Effettivamente non si puo’ dire mezza parola contro me o il mio essere. Sono una persona che non crea problemi, con carattere, rispettabilissimo e che ha la stima di molti (anche se non mi interessa ciò) ma non sanno che sono un traditore. Forse sono bravo proprio perché tradisco? Me lo chiedo spesso.
A voi la parola.
Mia nonna avrebbe detto che sei la gallina che non riesce a fare l'uovo. Non scegliere ti consente di star un po' di qua e un po' di là.il rischio è di rimanere in superficie in entrambi i rapporti. E a me sembra che ti compiace avere due donne per swichtare. Mi sembri molto adolescenziale, vivi dell'immagine che vuoi proiettare. Rassicurante per gli altri ma bad boy per sentirti speciale. Poi qualcuno evolve altri restano lì
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Perché ti sembra che "biascichino"?
Lo spagnolo è una bella lingua, ma per noi italiani, secondo me, è stata perché sembra di modificare le parole italiane.
A me piace molto il tedesco.
Lo spagnolo è come l'italiano. Parlarlo male è facile. Senza contare che mezza Italia usa dialetti che hanno contaminazioni più o meno forti con il Castigliano.
A livello alto è incomprensibile se non hai una struttura grammaticale solida.
Oltretutto lo spagnolo alto è indiretto da morire. Il mio maestro quando parlava di qualcuno che gli stava sul cazzo diceva sempre cose tipo “Bien pudiera decirse que su proceder no carece de sombras.” che è una frase ottocentesca. Loro ste cose le usano nella vita di tutti i giorni.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Parlo del portoghese! :ROFLMAO:
Ma certo che lo spagnolo è bellissimo, dillo a me che lo parlo abbastanza bene, e non perdo occasione per farlo ogni volta che incontro un nativo. Ce l'hanno insegnato benissimo all'università, e ringrazio ancora Dio di aver mollato il tedesco per lo spagnolo, sennò sarei ancora là dentro con tutte le annualità di tedesco ancora da fare.
Madrid è l'unica città al mondo che fa sentire un Romanoderoma un provincialotto del cazzo.
 

Nicky

Utente di lunga data
Lo spagnolo è come l'italiano. Parlarlo male è facile. Senza contare che mezza Italia usa dialetti che hanno contaminazioni più o meno forti con il Castigliano.
A livello alto è incomprensibile se non hai una struttura grammaticale solida.
Oltretutto lo spagnolo alto è indiretto da morire. Il mio maestro quando parlava di qualcuno che gli stava sul cazzo diceva sempre cose tipo “Bien pudiera decirse que su proceder no carece de sombras.” che è una frase ottocentesca. Loro ste cose le usano nella vita di tutti i giorni.
Si, infatti so che è facile se lo si parla male 😄
Non l'ho mai studiato, ho studiato solo inglese e tedesco ma non usandoli un poi l'inglese l'ho salvato na il tedesco quasi nulla.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Questa cosa mi confonde: se quello meglio di te con cui ti vorresti accompagnare ragionasse come te, non si accompagnerebbe lui con te, ma cercherebbe uno meglio di lui e così via. Ma in questo modo nessuno si accompagnerebbe con nessuno. Dove sbaglio?
Vi sarebbe in quei casi quella che si chiama RECIPROCA SOPRAVVALUTAZIONE.
 
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