Vi faccio un breve aggiornamento. Ieri siamo riusciti a scambiarci 2 "parole" (via chat). Per farla breve, lei mi ha fatto capire che mi vuole bene, ma che secondo lei io non sono innamorato di lei, perchè altrimenti avrei fatto una follia e avrei mollato tutto. Ora, follia a parte (come se tradire moglie e figlio non fosse già abbastanza folle...), quello che ho capito è che lei è più preoccupata per il mio stato d'animo che per il suo. E così è sempre stato. Si è sempre fatta molti scrupoli, ha sempre detto che il suo desiderio più grande era quello di vedermi felice con mia moglie. E' una persona stupenda, non ho nessun dubbio. E sapere che esistono ancora ragazze così al mondo, mi rende felice. Però (questo è il punto), io avrei preferito la "genuinità" di un "sono qui che aspetti!?", piuttosto che questo buonismo. Cito i miei mitici Radiohead con "Mi vuoi? Cazzo vieni e butta giù quella porta". Lo so sono strano, paranoico, ma avrei voluto più "cattiveria" da parte sua. Forse quella mi avrebbe spronato a prendere davvero una decisione. Invece così ho capito solo una cosa: lei non mi vuole davvero. Lei vuole la mia felicità, indipendetemente da chi può darmela. Lei ha amore altruistico. Io no. Siamo diversi in fondo. Mi auguro di custodire al meglio il suo ricordo, perchè è l'unica cosa che ancora ci unisce e perchè davvero ho vissuto momenti stupendi grazie a lei. Ho fatto parte della sua vita anche se per poco e questo mi rende felice. Mi manca tanto si, però come molti di voi già mi avevano detto, forse la magia è scomparsa.