riuscirò a dimenticare?
Ciao a tutti. Sono passati 3 mesi da quando ho scritto di aver scoperto il tradimento del mio compagno. Dal primo giorno della scoperta l'ho subito lasciato per far chiarezza in me e con il passare dei giorni ho scoperto che mi mancava tantissimo e che ero disposta a perdonarlo. Lui durante quelle settimane di lontananza ha sofferto moltissimo (me l'ha detto l'amico da cui è andato a stare) ed è caduto in una specie di depressione per i fortissimi sensi di colpa e perchè ha capito che sono la donna della sua vita. Da quando è tornato in casa però sono io che non so più come comportarmi, ci sono giorni in cui va benissimo e so che posso farcela ed altri giorni in cui continuo a piangere e voglio sparire dalla faccia della terra...voglio che tutto torni come prima ma so che non sarà così, mai più... io lo amo molto, anche se non più come prima...lui mi sta accanto continuamente e appena finisce di lavorare vuole tornare subito da me per vedere come sto e sorreggermi. Abbiamo parlato molto in questo periodo e lui mi ha raccontato per filo e per segno quello che è successo: lei era una sua collega con cui si vedeva tutti i giorni in pausa caffè e con la quale faceva lunghe chiacchierate. Era nata una forte amicizia. Un giorno lei (sposata con due bambini piccoli...) si è apertamente dichiarata dicendo di essere follemente innamorata di lui e lui dopo il primo smarrimento iniziale e a causa del suo narcisismo, non ha resistito!!!! uscivano poco ma si sentivano tutti i giorni e qualche volta si davano appuntamento al motel in pausa pranzo (che squallido!!!!). Lui dice di non aver vissuto bene questa seconda parte della loro relazione a causa dei forti rimorsi (che lei invece non provava...) finchè a settembre lui ha detto STOP a tutto questo e facendo soffrire lei. E' stato proprio a seguito di questo allontanamento che è saltato fuori il tutto. Il marito ha letto alcune mail in cui lo pregava di ricominciare... Da allora per me è iniziato l'incubo. Ora io sono sicura dei suoi sentimenti, lo vedo più stimolato a fare le cose e lo vedo carico di energie anche per me. Il mio problema è che non riesco a dimenticare il tradimento e nn riesco a ricominciare a toccarlo, ad avere contatti fisici e a fare l'amore. Lui dice che è normale e che mi aspetterà ma io passo davvero dei periodi bruttissimi dove mi sembra di avere accanto uno sconosciuto...Chiedo aiuto a chi ci è passato, quanto tempo passerà perchè questo incubo si trasformi in qualcosa di meno spaventoso? Chiedo scusa se mi sono dilungata...
Ciao a tutti. Sono passati 3 mesi da quando ho scritto di aver scoperto il tradimento del mio compagno. Dal primo giorno della scoperta l'ho subito lasciato per far chiarezza in me e con il passare dei giorni ho scoperto che mi mancava tantissimo e che ero disposta a perdonarlo. Lui durante quelle settimane di lontananza ha sofferto moltissimo (me l'ha detto l'amico da cui è andato a stare) ed è caduto in una specie di depressione per i fortissimi sensi di colpa e perchè ha capito che sono la donna della sua vita. Da quando è tornato in casa però sono io che non so più come comportarmi, ci sono giorni in cui va benissimo e so che posso farcela ed altri giorni in cui continuo a piangere e voglio sparire dalla faccia della terra...voglio che tutto torni come prima ma so che non sarà così, mai più... io lo amo molto, anche se non più come prima...lui mi sta accanto continuamente e appena finisce di lavorare vuole tornare subito da me per vedere come sto e sorreggermi. Abbiamo parlato molto in questo periodo e lui mi ha raccontato per filo e per segno quello che è successo: lei era una sua collega con cui si vedeva tutti i giorni in pausa caffè e con la quale faceva lunghe chiacchierate. Era nata una forte amicizia. Un giorno lei (sposata con due bambini piccoli...) si è apertamente dichiarata dicendo di essere follemente innamorata di lui e lui dopo il primo smarrimento iniziale e a causa del suo narcisismo, non ha resistito!!!! uscivano poco ma si sentivano tutti i giorni e qualche volta si davano appuntamento al motel in pausa pranzo (che squallido!!!!). Lui dice di non aver vissuto bene questa seconda parte della loro relazione a causa dei forti rimorsi (che lei invece non provava...) finchè a settembre lui ha detto STOP a tutto questo e facendo soffrire lei. E' stato proprio a seguito di questo allontanamento che è saltato fuori il tutto. Il marito ha letto alcune mail in cui lo pregava di ricominciare... Da allora per me è iniziato l'incubo. Ora io sono sicura dei suoi sentimenti, lo vedo più stimolato a fare le cose e lo vedo carico di energie anche per me. Il mio problema è che non riesco a dimenticare il tradimento e nn riesco a ricominciare a toccarlo, ad avere contatti fisici e a fare l'amore. Lui dice che è normale e che mi aspetterà ma io passo davvero dei periodi bruttissimi dove mi sembra di avere accanto uno sconosciuto...Chiedo aiuto a chi ci è passato, quanto tempo passerà perchè questo incubo si trasformi in qualcosa di meno spaventoso? Chiedo scusa se mi sono dilungata...