Ristoranti

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sienne

lucida-confusa
quante emozioni, quanta storia attraverso il cibo.
queste fanno parte proprio della nostra crescita emotiva...quando cuciniamo per la nostra famiglia con tanta cura ,
non nutriamo solo il corpo.

Ciao Minerva,

quanto sono vere, le tue parole.



Ma questo non dovrebbe impedire a riconoscere,
che c'è chi sa fare dei veri giochi d'arte con quei sapori e odori ...
e far nascere anche cose completamente nuove ...

Personalmente, sono amante della semplicità ...
anche in questo ci sono dei veri artisti però ...

è una scienza ...


sienne
 
Ciao Minerva,

quanto sono vere, le tue parole.



Ma questo non dovrebbe impedire a riconoscere,
che c'è chi sa fare dei veri giochi d'arte con quei sapori e odori ...
e far nascere anche cose completamente nuove ...

Personalmente, sono amante della semplicità ...
anche in questo ci sono dei veri artisti però ...

è una scienza ...


sienne
tieni poi conto che i veri geni sono quelli che riescono a far sembrare semplice ed essenziale un cibo dietro il quale c'è uno studio ben preciso di contrasti ,acidità e chissà che altro
e noi ingenui a pensare che sia solo un fatto di pentole.
come un ingegnere fas calcoli per non far cadere un ponte pure un souflé ne ha bisogno :singleeye:
 
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sienne

lucida-confusa
tieni poi conto che i veri geni sono quelli che riescono a far sembrare semplice ed essenziale un cibo dietro il quale c'è uno studio ben preciso di contrasti ,acidità e chissà che altro
e noi ingenui a pensare che sia solo un fatto di pentole

Ciao

:rotfl::rotfl::rotfl: ... vero!



sienne
 

spleen

utente ?
We.. tanto per parlare di sapori "buoni e giusti", chi ha letto il libro "Terra madre" di Carlo Petrini?
 
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Brunetta

Utente di lunga data
anche ammettendo mi pare un modo per definire un limite a tutti i costi.
ok, dato che siamo in questo contesto, lode ai bravi chef contemporanei :singleeye:
Lode certamente. Io facevo un discorso diverso perché credo che si debba sempre collocare storicamente (anche la contemporaneità) qualunque esperienza, riconoscendola come un aspetto culturale specifico, aiuti a non darle un valore assoluto.
Mi sembra ancor più valido quando si tratta di ricerca per il lusso.
Quando quelle combinazioni di sapori saranno alla portata di tutti se ne cercheranno altri nuovi o vecchi purché diversi da quelli che possono sperimentare tutti.
Questo non vuol dire che quei cuochi non siano bravi, anzi, la capacità di inventare cose nuove in cucina dove ci sono esperienza di centinaia d'anni è sorprendente.
 

Nausicaa

sfdcef
Ragazzi, l'autore del 3D ha chiesto gentilmente di smetterla... :)


Io ho una domanda: ma come sommellier, abituato ad analizzare profumi e a dargli un nome, pensi di essere in grado di usare questa tua capacità anche per altri aspetti?

Per esempio... io annuso la mia bimba e sento odore di "buono"... se tu avessi una bimba e te la annusassi, pensi che diresti che sa di "margherite calde, biscotti allo zenzero, latte appena munto"?

Riesci a dare un nome agli aromi come il protagonista di "Profumo" (oddio spero non proprio come lui! :D )
 

Eratò

Utente di lunga data
si possono cortesemente interrompere gli insulti?

non mi sembra molto difficile da comprendere, né tanto meno difficile da fare.

la possiamo piantare e riprendiamo il discorso ristorazione tenendo ben a mente che si possono avere posizioni differenti e questo non ci autorizza ad insultare il prossimo?

grazie.
io sono stata in ristoranti molto eleganti ma non ho mai chiesto di quante stelle fossero..quello che ho apprezzato era la pulizia, la qualità del cibo e il modo di preparazione oltreché il servizio e il perfetto abbinamento tra pietanza e vino.Penso che il chef eccellente sia quello in grado di esaltare il gusto del ingrediente principale ottenendo comunque un perfetto equilibrio dei gusti....poi la presentazione del piatto....è un arte per davvero.

P.S: penso di aver ripetuto ciò che tutti gli altri hanno scritto...:eek: ma mi piacerebbe che continuasse il 3d
 
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Vincent Vega

Utente armato
apro un thread per condividere con voi quelle che sono le vostre aspettative quando andate a mangiare al ristorante?
cosa cercate, cosa è fondamentale, cosa vi spinge ad andare da una parte piuttosto che da un altra?
siete avventurosi? vi piace sperimentare una cucina differente o siete legati alle tradizioni?

siete mai andati in un ristorante a 2-3 stelle michelin?

qual è il budget normalmente?

quanto spesso andate?

stiliamo una classifica dei 3 migliori ristoranti dove avete mangiato!



per quanto riguarda i migliori 3 ristoranti dove io abbia mai mangiato

al terzo posto il ristorante st Hubertus in val badia 3 anni fa. La mia prima esperienza in un ristorante a 2 stelle michelin. una cucina sublime.

al secondo posto a parigi l'allora 3 stelle Plaza Athénée di Ducasse.

e al primo posto The Ledbury a Londra, di Graham, uno chef australiano con una visione della cucina straordinaria.

In Italia ho mangiato un po' ovunque in grandi ristoranti a milano, roma, firenze, modena.
nessuno mi ha particolarmente impressionato a livello culinario e il servizio è tutto sommato distante a quello richiesto in grandi ristoranti a londra.


a voi le vostre impressioni!
ma parlane lo stesso no?almeno si torna in tema...:)
Allora...io ci riprovo....
Andare in un ristorante cui degli specialisti (per carità: anche di marketing, ed in misura consistente...ma vale per qualsiasi prodotto...allora non dovremmo discutere di nulla!) hanno attribuito stelle o forchette...è come voler fare un giro di prova con una Ferrari, o passare un finesettimana in una località esclusiva. E' proprio la "una tantum" dell'esperienza, a renderla tale.

Rispondo (di nuovo, per la verità) alle domande di LDS (che ha un unico difetto: parla solo di ristoranti francesi ed inglesi. E mi sembra di aver capito che quasi nessuno è stato in "stellati" Parigini e Londinesi...Quindi, tenuto conto della sua "formazione", invito LDS a confrontarsi con noi anche di luoghi che non ha direttamente visitato, per ora...ad esempio sul tipo di cucina, sulla fama dello chef, ecc. Lui senz'altro è più bravo di noi).

1) io sono stato in un solo 3 stelle (proprio perchè volevo provare quest'esperienza): da "Jean Georges" a New York, all'interno della Trump Tower, proprio di fronte Central Park, a poche centinaia di metri dal Dakota Building. Come ho detto, l'esperienza è stata strepitosa, e sinceramente cara, ma non inaccessibile (mi è capitato di pagare poco meno per ristoranti a Milano o Roma non "stellati"), forse anche per il cambio favorevole. La cucina è francese con fortissime influenze asiatiche, il menu vario e per tutti i palati, la "metre" che si occupava del nostro tavolo era una ragazza inglese gentilissima, poco più che trentenne, che mai ci ha messo in difficoltà. Anzi. Ci sono andato a pranzo, e mi pare sia uno dei trucchi per "risparmiare" (gli stessi menu, a cena, costano circa il 50% in più), e ho dovuto prenotare un paio di settimane prima. Mia moglie, molto semplice e per niente incline allo sfarzo, ha apprezzato molto, anche l'atmosfera "natalizia" visto che eravamo a metà dello scorso dicembre.

Poi ho provato (ma negli anni) 3 ristoranti a "2 stelle", tutti in Italia. Nell'ordine temporale "Don Alfonso" a Sant'Agata sui due Golfi (già 3 stelle), che reputo il migliore in assoluto: sono i nostri sapori, i nostri vini, in un'atmosfera unica (dovete sapere che per me la Penisola Sorrentina, come scenario, è molto meglio di una capitale europea), e con egli medesimo - Alfonso Iaccarico - che ti dedica ogni attenzione. Poi "La Torre del Saraceno" a Vico Equense, ed anche lì conobbi lo chef - Gennaro Esposito - che poi è divenuto una sorta di mito della cucina d'avanguardia italica...Neanche caro, e comunque meno di Don Alfonso...io ve li suggerisco caldamente entrambi. Infine, a Milano, da Sadler: mi è sembrato il più "abbordabile" in tutti i sensi, cucina di alto livello, secondo me penalizzato dalla collocazione (ma una zona semicentrale di Milano non sarà mai nè Central Park, nè la Penisola Sorrentina..), quindi se nella vostra esperienza cercate anche questo, prediligete altro, magari durante una vacanza.

2 - 3) budget e frequenza: beh, la sporadicità delle mie esperienze, fanno capire che sono una tantum. Comunque in genere - per due persone - la media è 300 euro. Mentre a "cena" vado molto più spesso.

4) la mia classifica (per quel che vale):

Don Alfonso il migliore, seguito da Jean Georges e Torre del Saraceno.
 

LDS

Utente di lunga data
di ristoranti importanti in italia ne ho fatti parecchi, almeno una decina.

ma sono più legato alla cucina francese e al vino francese che a quello italiano.

a livello di rispetto del professionista soprattutto i grandi produttori di vino francese sono anni luce avanti a quelli italiani.

c'è una bella differenza anche a livello di servizio in italia nei ristoranti ad 1 stella piuttosto che in francia o inghilterra.
ed è molto meno marcata la differenza fra 1 e 2 stelle di quanto non lo sia in italia.
 
Ragazzi, l'autore del 3D ha chiesto gentilmente di smetterla... :)


Io ho una domanda: ma come sommellier, abituato ad analizzare profumi e a dargli un nome, pensi di essere in grado di usare questa tua capacità anche per altri aspetti?

Per esempio... io annuso la mia bimba e sento odore di "buono"... se tu avessi una bimba e te la annusassi, pensi che diresti che sa di "margherite calde, biscotti allo zenzero, latte appena munto"?

Riesci a dare un nome agli aromi come il protagonista di "Profumo" (oddio spero non proprio come lui! :D )
non so lui ma innominata sì
 

LDS

Utente di lunga data
oggi abbiamo avuto una scena da film in ristorante.

una tavolata da 6; tre coppie, siamo a main course inoltrato alla settima bottiglia di vino.

la scena è la seguente: si comincia ad alzare la voce e a fare un genere di discussioni abbastanza piccanti. Le signore cominciano a parlare fra di loro delle attività sessuali con i loro mariti, ma mica sottovoce, ad alta voce....
i signori allibiti non sanno più cosa fare per fermarle.

il manager si avvicina cortesemente invitando le gentili signore ad avere rispetto per il decoro e per i clienti a fianco.
Notare che due tavoli a fianco stavano festeggiando, uno l'anniversario di matrimonio, l'altro il compleanno di lei.

la risposta al manager pare soddisfacente e le donzelle si calmano.

poi ad un certo punto: bam, uno di loro vomita tutto il pasto sulla tavola.
una scena a cui non avevo ancora mai assistito.

è calato un velo di vergogna su tutto il tavolo indicibile.
momenti che non verranno dimenticati per parecchi giorni!


ci sono talmente tanti aneddoti, tante storie, tante vite che vedo ogni giorno al ristorante.
è così bello il mestiere che faccio.
 
oggi abbiamo avuto una scena da film in ristorante.

una tavolata da 6; tre coppie, siamo a main course inoltrato alla settima bottiglia di vino.

la scena è la seguente: si comincia ad alzare la voce e a fare un genere di discussioni abbastanza piccanti. Le signore cominciano a parlare fra di loro delle attività sessuali con i loro mariti, ma mica sottovoce, ad alta voce....
i signori allibiti non sanno più cosa fare per fermarle.

il manager si avvicina cortesemente invitando le gentili signore ad avere rispetto per il decoro e per i clienti a fianco.
Notare che due tavoli a fianco stavano festeggiando, uno l'anniversario di matrimonio, l'altro il compleanno di lei.

la risposta al manager pare soddisfacente e le donzelle si calmano.

poi ad un certo punto: bam, uno di loro vomita tutto il pasto sulla tavola.
una scena a cui non avevo ancora mai assistito.

è calato un velo di vergogna su tutto il tavolo indicibile.
momenti che non verranno dimenticati per parecchi giorni!


ci sono talmente tanti aneddoti, tante storie, tante vite che vedo ogni giorno al ristorante.
è così bello il mestiere che faccio.
che vergogna, mamma mia.
a quanto pare si alza il livello dei soldi spesi ma dell'educazione no
 

Eratò

Utente di lunga data
oggi abbiamo avuto una scena da film in ristorante.

una tavolata da 6; tre coppie, siamo a main course inoltrato alla settima bottiglia di vino.

la scena è la seguente: si comincia ad alzare la voce e a fare un genere di discussioni abbastanza piccanti. Le signore cominciano a parlare fra di loro delle attività sessuali con i loro mariti, ma mica sottovoce, ad alta voce....
i signori allibiti non sanno più cosa fare per fermarle.

il manager si avvicina cortesemente invitando le gentili signore ad avere rispetto per il decoro e per i clienti a fianco.
Notare che due tavoli a fianco stavano festeggiando, uno l'anniversario di matrimonio, l'altro il compleanno di lei.

la risposta al manager pare soddisfacente e le donzelle si calmano.

poi ad un certo punto: bam, uno di loro vomita tutto il pasto sulla tavola.
una scena a cui non avevo ancora mai assistito.

è calato un velo di vergogna su tutto il tavolo indicibile.
momenti che non verranno dimenticati per parecchi giorni!


ci sono talmente tanti aneddoti, tante storie, tante vite che vedo ogni giorno al ristorante.
è così bello il mestiere che faccio.
:eek::eek::eek:
 

LDS

Utente di lunga data
che vergogna, mamma mia.
a quanto pare si alza il livello dei soldi spesi ma dell'educazione no
vergogna assoluta.

potrei raccontarne a mai finire di cose veramente vergognose che capitano.
 

LDS

Utente di lunga data
è in programma fra 2 settimane con un mio collega la cena al waterside inn: http://www.waterside-inn.co.uk/the_cuisine/


uno dei più grandi ristoranti inglesi.

è da tanto tempo che ho voglia di andarci, finalmente abbiamo riservato!
 

Brunetta

Utente di lunga data

LDS

Utente di lunga data
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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