Ho capito, hanno studiato si.. eccome
Ma senza il sogno di poter volare e sentirsi fluttuante in cielo, io ritengo che gli sarebbe mancato ogni stimolo.
Il sogno da realizzare.
Quella è la profondità assoluta per me, la base
Se manca quella.... ...
Forse è questione di termini, non mi voglio irrigidire.
Il sogno è ideale. Sta in piedi su idee.
Non sui desideri.
I desideri sono concreti, e compongono la spinta motivazionale allo sfidare anche l'impossibile.
Non sono convinta si tratti di sogni. I sogni, per come la vedo io, tengono lì a fluttuare negli immaginari e accarezzare i desideri...senza sporcarsi le mani.
I fratelli...a quanto ricordo, si sono schiantati più e più volte. Hanno toccato i limiti.
Mica han sostenuto che non esistessero. O che potessero essere superati.
Li hanno toccati. Li hanno conosciuti. Li hanno accettati. E li hanno assunti come risorsa nella risoluzione tecnica di un problema.
Cosa ben diversa dal sostenere idee di integrazione, per esempio, senza andare a toccare con mano i limiti dell'integrazione ideale nel reale e intenzionalmente.
E richiudendosi invece nell'immaginario della bontà e dell'unione sentimentale in quanto tutti appartenenti alla specie umana.
Ci sono limiti, in ogni cultura, i famosi occhiali, che se non vengono toccati, conosciuti, accettati, assunti, non possono semplicemente divenire risorsa.
La complicazione, che differenzia profondamente dall'esempio che hai portato tu, è che in una idea di integrazione TUTTI i coinvolti si dovrebbero muovere in questo senso.
E la realtà conferma che non è per niente così.
Ed è un limite.
O lo si guarda, e la si pianta di schierarsi dalla parte dei buoni per assunto sognato, o semplicemente si resta al sognato e la realtà fa il suo corso.
In questi termini, secondo, non andrà bene.
O meglio, non ci piacerà...la Natura, e noi ne siamo parte, risponde alle leggi biologiche.
E il leone, non fa le carezze alla gazzella.
E l'uomo è una delle bestie più pericolose sul pianeta. Proprio e soprattutto per la sua tensione spirituale.