Riflessioni (varie) sulle trasformazioni in atto della nostra società

danny

Utente di lunga data
il napalm dovevi usare
Ci ho pensato seriamente.
Uno schifo così.
Inimmaginabile.
Non tanto per le colonie di scarafaggi o per la merda incrostata, tutti i sanitari del bagno rifatto rotti etc, ma per l'odore terribile che non se ne è andato neppure dopo averla ritinteggiata tutta.
 

perplesso

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Brunetta

Utente di lunga data
è tutto concatenato.

La globalizzazione porta allo sfruttamento, e non al miglioramento dei paesi sottosviluppati.

Di conseguenza ad un peggioramento dei paesi "più civilizzati" che devono subire la concorrenza sleale,

ora sottopagati lo stiamo diventando tutti.

E i singoli individui si stanno adattando perfettamente a questo modello.

Io vedo in giro tante persone che non hanno rispetto degli immigrati, i quali fanno lavori mal retribuiti ma parliamoci chiaro nessun italiano farebbe anche se ben retribuito.

In realtà questa mancanza di rispetto travasa, anche tra noi connazionali ci si comporta molto male. Scarsa considerazione della persona in generale.

Io non aiuto le persone, tendendole la mano. Le metto in condizione di risollevarsi da sole.
Il buonismo non aiuto, chi gode di questa benevolenza se ne approfitta sempre.

Trovare persone corrette e rispettose oggi è raro, anche perchè tutti tendono a prendere l'esempio dei peggiori.

Certo le leggi non aiutano, ma da soli un pochino ci si può salvaguardare.

Personalmente @danny , se avessi avuto un alloggio da affittare non lo avrei dato ad alcuni tipi di stranieri.
La casistica segnala la maggiore pericolosità di alcune tipologie di affittuario.

I paesi poveri sono tali perchè i governi, ahnno tendenzialmente tenuto la popolazione schiavizzata per far godere di privilegi solo alcuni. ignoranza, sfruttamento, povertà. Manipolazione dell'individuo stremato da soprusi.
E non è che non me ne voglia far carico o far finta di non vedere.
Sono cose sempre esistite, ma sin dai tempi nessuno ha mai fatto azioni corrette per evitare tutto ciò.
Quando l'ONU etcc... condannano, mi fanno ridere.

Tutte belle parole zuppe di moralità, poi mandano esperti sul posto che guadagno somme che potrebbero sfamare interi villaggi per mesi.
Sostanzialmente concordo.
Sulle scelte dei governanti non abbiamo però granché da criticare.
E scaricare su più deboli le proprie frustrazioni mi fa schifo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma tutti i sogni sono rischiosi x loro stessa natura, io credo.

E non c'è alcuna garanzia di coronarli, anzi.

Io invece si, perso che il "bisogno di sognare" sia non solo un bisogno primario, ma IL bisogno primario x eccellenza, quello che sta in fondo in fondo, alla base di tutto

E ignorare questo bisogno e riconoscerlo come bisogno (con tutti i grattacapi e le rotture che comporta) penso sia fatale
E ognuno ha il sogno che si merita e in questo caso il merito c'entra.:up:
 

Skorpio

Utente di lunga data
Non è il sognare rischioso

E' il cadere nel sogno il rischio

Secondo me.

In natura, pensa un po' se la gazzella si mettesse a sognare un regno di pace dove il leone protegge la gazzella e ne ha cura...pensa la fine che farebbe se si avvicinasse al leone per una coccola :D:D

Vero che noi umani siamo anche esseri spirituali...ma in questi giorni ascoltavo uno studioso di bioetica che, riguardo al fatto del bambino in inghilterra, diceva che già per lui accostare bio e etica è un'opera complessa, ma farlo dimenticando che Bio resta pur sempre bio, a prescindere dall'etica, è un qualcosa che toglie dalla concretezza della Vita e della Morte.
Cosa intendi per "cadere" in un sogno?

Per come la vedo io, se è un sogno "serio" e non una bizzarra idea di un noioso pomeriggio estivo, sei già "caduta"...
 

Skorpio

Utente di lunga data
E ognuno ha il sogno che si merita e in questo caso il merito c'entra.:up:
Beh.. senza "sogno" il progresso non esisterebbe...

Solo la voglia di alzarsi la mattina e andare a cacare, pisciare, trombare e metter qualcosa sotto i denti, riparandosi dalle intemperie e dai vari rimpicoglioni che inevitabilmente ti troverai nei paraggi :rotfl: .. :)
 
Ultima modifica:

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Cosa intendi per "cadere" in un sogno?

Per come la vedo io, se è un sogno "serio" e non una bizzarra idea di un noioso pomeriggio estivo, sei già "caduta"...
Intendo non distinguere più il fatto che sia un sogno, ossia una autoproduzione dei propri immaginari...con tutto quello che va a formare gli immaginari che costruiscono sogni

Ai sogni, se devo essere sincera, preferisco le visioni :)
 

Skorpio

Utente di lunga data
Intendo non distinguere più il fatto che sia un sogno, ossia una autoproduzione dei propri immaginari...con tutto quello che va a formare gli immaginari che costruiscono sogni

Ai sogni, se devo essere sincera, preferisco le visioni :)
Beh.. ma anche i fratelli Wright un tal giorno ebbero x forza un immaginario di volare...

Anche se forse non immaginarono gli scioperi di Alitalia :rotfl:
 

danny

Utente di lunga data
Beh.. ma anche i fratelli Wright un tal giorno ebbero x forza un immaginario di volare...

Anche se forse non immaginarono gli scioperi di Alitalia :rotfl:
Non furono sognatori, ma molto concreti.
Si fossero limitati al sogno, oggi voleremmo solo nei libri.
 
Ultima modifica:

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Beh.. ma anche i fratelli Wright un tal giorno ebbero x forza un immaginario di volare...

Anche se forse non immaginarono gli scioperi di Alitalia :rotfl:
penso andassero più per imitazione...intorno a loro c'erano bestie che lo facevano. Semplicemente.

E hanno iniziato più che altro a ritenere possibile il farlo ANCHE per l'uomo.
E han studiato la tecnica. Sottolineo, STUDIATO. Non sognato.

Non era un sogno. Era una realtà. Da trasporre e capire il come farlo...più un problema tecnico che altro.

La visione non riguardava il volare. Ma trasporla sull'uomo.

Secondo me ovviamente.

Il sogno è pensare di cambiare una realtà a partire dalla non esistenza della realtà.

Cosa ben diversa da chi per esempio ha costruito il lavoro per smuovere la schiavitù...mica sono partiti da un mondo ideale dove la schiavitù non esisteva. Sono partiti dal fatto che essere schiavi non gli andava più bene.

Un percorso ben diverso, secondo me. Nel mondo ideale è la testa che produce illusioni.
Nel mondo reale sono i piccoli passi di Conoscenza che smuovono la realtà.

Partire dall'ideale, secondo me, non è un buon sistema.

E' una questione metodologica. Per come la vedo io.

EDIT: aggiungo una cosa che per me è invece fondamentale. Le visioni che hanno davvero portato cambiamenti sono state quelle che non chiedevano nulla in cambio, ma cercavano soddisfazione di ambizioni personali. Di benessere. E non di accumulo.
(esattamente l'opposto del sistema che governa oggi come oggi il mondo...che è fortemente indirizzato dal sistema economico).
 
Ultima modifica:

Skorpio

Utente di lunga data
Non furono sognatori, ma molto concreti.
Si fossero limitati al sogno, oggi voleremmo solo nei libri.
Danny ... Ma cosa concretizzo se nemmeno so che cazzo ho idea di mangiare oggi.. dai

La concretezza serve si.

Ma se non c'è il sogno a monte cosa concretizzo con il cervello vuoto ??
 

danny

Utente di lunga data
Sostanzialmente concordo.
Sulle scelte dei governanti non abbiamo però granché da criticare.
E scaricare su più deboli le proprie frustrazioni mi fa schifo.
Può farci schifo, ma non bisogna pensare che questo basti a far sì che non accada (è già accaduto, anche in Europa, qualche anno fa, con esiti tragici https://it.wikipedia.org/wiki/Guerre_jugoslave).
E il vizietto dei più forti di mettere contro i più deboli tra loro lo conosciamo bene...
 

Skorpio

Utente di lunga data
penso andassero più per imitazione...intorno a loro c'erano bestie che lo facevano. Semplicemente.

E hanno iniziato più che altro a ritenere possibile il farlo ANCHE per l'uomo.
E han studiato la tecnica. Sottolineo, STUDIATO. Non sognato.

Non era un sogno. Era una realtà. Da trasporre e capire il come farlo...più un problema tecnico che altro.

La visione non riguardava il volare. Ma trasporla sull'uomo.

Secondo me ovviamente.

Il sogno è pensare di cambiare una realtà a partire dalla non esistenza della realtà.

Cosa ben diversa da chi per esempio ha costruito il lavoro per smuovere la schiavitù...mica sono partiti da un mondo ideale dove la schiavitù non esisteva. Sono partiti dal fatto che essere schiavi non gli andava più bene.

Un percorso ben diverso, secondo me. Nel mondo ideale è la testa che produce illusioni.
Nel mondo reale sono i piccoli passi di Conoscenza che smuovono la realtà.

Partire dall'ideale, secondo me, non è un buon sistema.

E' una questione metodologica. Per come la vedo io.
Ho capito, hanno studiato si.. eccome

Ma senza il sogno di poter volare e sentirsi fluttuante in cielo, io ritengo che gli sarebbe mancato ogni stimolo.

Il sogno da realizzare.

Quella è la profondità assoluta per me, la base

Se manca quella.... ...
 
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