rose scusa è stato più forte di me :fischio:
non credo sia possibile che un partner si assenti fisicamente senza volgere altrove l'esubero dei suoi ormoni.
come dice il conte, e ahimè ho dovuto accettare una simile eventualità, "cane che non mangia in casa, mangia fuori".
per qualche tempo il partner "distratto" o assente magari è preda di un calo del desiderio, della routine, ma sono sicura che prima o poi cede ad altri, succubo della fiamma che sanno accendergli.
nel frattempo chi resta al palo, in attesa di capire cosa sta succedendo, viene eroso dai tarli, dai dubbi, dalla sofferenza, dalla sensazione di essere sbagliato, poco interessante, isolato, perso, abbandonato.
si sta così male che sono arrivata a capire e comprendere Rose e altri che hanno ceduto al tradimento.
io non l'ho fatto, non avrei potuto, non ci sarei riuscita o forse non ho avuto l'occasione.
ma vorrei averlo fatto.
invece di piangere silenziosamente nella mia parte di letto, di alzarmi nel cuore della notte insonne, di sentire la mancanza straziante di un abbraccio o di un bacio, mentre detestavo quel braccetto molle che mi abbracciava per dovere, come si abbraccia una puzzola di peluche, dovevo alzarmi, andarmen e scappare a tutta velocità.
altro che star lì inebetita a sentirla dire "non so se ti amo", "devo rincorrere le mie emozioni e i miei slanci", a vedere il suo viso girarsi mentre le davo un bacio.
ma vaffanculo.
ma vaffanculo veramente.
vaffanculissimo.
e mi metto anche una faccina da sola