Brunetta
Utente di lunga data
Ciao :smile::up:Sono completamente d'accordo. Anche se nel mio caso non mi è stato rinfacciato niente da mio marito.
Ciao Brunetta.
Ciao :smile::up:Sono completamente d'accordo. Anche se nel mio caso non mi è stato rinfacciato niente da mio marito.
Ciao Brunetta.
E io faccio il testimone!Ciao,
si, ci sto!!! :rotfl::rotfl::rotfl:
sienne
:up::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::up:E io faccio il testimone!
Non so cosa ci vuole e non credo basti il grande amore o la grande voglia di ricominciare.Tebe sono orgogliosa di come avete saputo recuperare il rapporto! Avete dimostrato una grande intelligenza.
Benché penso si tratti di episodi isolati. Non sono molto convinta della tesi secondo cui il tradimento faccia bene alla coppia, nel senso che ci vuole davvero un grande amore ed una grande voglia di ricominciare.
:up:Ci mancherebbe altro!Non so cosa ci vuole e non credo basti il grande amore o la grande voglia di ricominciare.
Ci sono tradimenti perdonabili e altri no. Alcuni (di ex) non li ho perdonati.
Ci vuole che il traditore si renda conto, che non si azzerbini e che non trovi scuse.
Ci vuole che il tradito si risollevi. Che smetta di pensare di essere stato umiliato, che la smetta di mettere in discussione tutto e di più.
Sono alchimie strane e variabili.
Non uguali per tutti.
Ma un tradimento non può distruggere quello che siamo come persone.
Questo potere è nostro.
Solo.
Nostro.
E, se proprio devo, la vita me la rovino con le mie mani, non con le azioni che fa un altro.
Ma ognuno di noi ha esigenze diverse. Che cambiano.Intendevo se era qualcosa che non era nella tua natura dare. Ma hai già risposto. Io non ho mancato in niente che potevo dare (secondo la mia natura) e non lo dico in senso presuntuoso e mi è stato riconosciuto. Per le esperienze di altri ho saputo di mancanze ridicole o "essenziali" in quel senso.
Ma nel tradimento, tutti i traditi ( e anche io) quello che dice il traditore manco lo sentiamo.Intendevo dire che chi fa del male deliberatamente deve assumersene la responsabilitá, e non cercare scuse dicendo che è stato indotto a fare ciò che ha fatto dal comportamento della vittima.
Non è il tradimento di per se a fare bene, ma la resa dei conti a cui può portare. Anche perchè finchè non viene scoperto...o confessato... non cambia nulla.
S*B
eppure è quello che succede.:up:Ci mancherebbe altro!
Secondo me le donne come te avrebbero il diritto di star zitte, vista la merdata bestiale che hai scritto!!! Hai rigirato la frittata, mentre anche tu sai bene che la strada è parlare, parlare e parlare e successivamente se non c'è via diversa provare a separarsi (che non vuol dire divorzio) per vedere se in situazioni separate si resetta la cosa, al massimo c'è il divorzio.Ma dov'è il rispetto del tradito nei confronti del traditore prima che questi divenisse un traditore?
Dove sono andate a finire le attenzioni, le dolcezze, le complicità che il tradito ha mancato nei confronti del traditore e che lo hanno portato tra le braccia di un'altra persona? Io non parlo dei traditori "seriali" che lo fanno magari per noia, per piacere, ma di coloro che in casa hanno una mancanza e le cui richieste vengono sistematicamente disattese.
Mah, sarò anche poco elastico ma per me il tradimento resta una bella vigliaccata.
Nella mia esperienza di tradito posso dire che ho passato tutte le fasi possibili, la voglia incredibile di riconquistarla dopo la scoperta, la delusione totale quando ho riscoperto che malgrado i pentimenti e i giuramenti continuava a cercare e a vedere l'altro...
Ho provato a giustificarla, a vedere se ci fosse qualcosa di salvabile, se fosse stata anche colpa mia e magari in qualche modo ho contribuito.
Eppure mi convinco sempre di più che il momento in cui si tradisce si passa il Rubicone, si compie un atto che cambia tutto, che il tradito lo scopra o meno. Il rapporto può anche continuare, ma solamente per motivi che non hanno più niente a che fare con l'amore vero.
Se così fosse, a distanza di tempo, superato lo choc iniziale, il tradito riprenderebbe a ragionare e ad assumersi le sue colpe. Ma questa circostanza mi risulta essere molto rara, a prescindere che i due restino insieme o si lascino. L'ammissione di colpe del tradito mi sembra più un tentativo suo di razionalizzare e superare, di voler tornare alla pace, perchè comunque è ancora innamorato e non riesce a staccarsi dal traditore. Penso che in cuor nostro siamo tutti convinti che nessuna mancanza possa giustificare un tradimento, tranne il tradimento stesso.Ma nel tradimento, tutti i traditi ( e anche io) quello che dice il traditore manco lo sentiamo.
E bolliamo di default tutto come scusa o vaccata.
Perchè si è in mina global e niente che ci viene detto ha valenza. proprio niente.
Ecco perchè è difficile. Perchè noi da vittime sentiamo solo il nostro dolore.
vabbè.
Speriamo che sempre meno vengano beccati
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Questo:Ciao,
cosa è un dato di fatto?
sienne
Forse il concreto può farci capire meglio. Le cose che penso io son davvero ridicole e non giustificano nessun senso di mancanza o trascuratezza.Ma ognuno di noi ha esigenze diverse. Che cambiano.
Anche a me alcune mancanze che mi sono state fatte notare da Mattia erano ( e sono) ridicole per il mio modo di pensare.
ma per lui erano importanti. E le ho sottovalutate.
Ora non lo faccio più.
Tento di far caso a quelle piccole cose che non sono nella mia natura ma che lo fanno sentire amato e apprezzato.
Perchè devo negargliele? Solo perchè le giudico "ridicole"?
O non sono nella mia natura?
Sorrido.
perchè per quanto possano apparire facete so che per lui sono importanti.
E amandolo gliene faccio dono.
Lui lo sa che non sono mie. Che ci devo pensare magari prima di farle.
E per questo è ancora più bello.
Si chiama complicità. O almeno io la chiamo così.
La sensazione di non valere niente nasce dall'essere stati negati dalla persona a cui si è dato di più. Se non piacciamo a loro a chi potremmo mai piacere? Questo è più forte quanto più fa riemergere vissuti antichi.eppure è quello che succede.
E non dovrebbe.
E non capisco perchè. Nonostante legga tutte le spiegazioni date qui sopra.
boh
E' quello che ho vissuto anch'io. Ma non è per tutti uguale.Mah, sarò anche poco elastico ma per me il tradimento resta una bella vigliaccata.
Nella mia esperienza di tradito posso dire che ho passato tutte le fasi possibili, la voglia incredibile di riconquistarla dopo la scoperta, la delusione totale quando ho riscoperto che malgrado i pentimenti e i giuramenti continuava a cercare e a vedere l'altro...
Ho provato a giustificarla, a vedere se ci fosse qualcosa di salvabile, se fosse stata anche colpa mia e magari in qualche modo ho contribuito.
Eppure mi convinco sempre di più che il momento in cui si tradisce si passa il Rubicone, si compie un atto che cambia tutto, che il tradito lo scopra o meno. Il rapporto può anche continuare, ma solamente per motivi che non hanno più niente a che fare con l'amore vero.
Sicuramente sono di parte ma quoto al 100%. La parola di una persona da la cifra della persona stessa. Il matrimonio non e' un gioco, io ho fatto un giuramento e se non sono in grado di onorarlo non sono degno di essere considerato una persona con la P maiuscola. Naturalmente non sono cosi' bigotto da pensare che ci sono anche situazioni insostenibili che necessariamente devono portare alla separazione ma da qui a ricorrere al supoermercato dell'amore e del matrimonio ce ne passa!Bisogna avere il coraggio delle proprie azioni. Dire ciò che si pensa e fare ciò che si dice. È chiedere troppo? Il tradito porta avanti con il traditore un progetto di vita. Se non stai più bene, e i problemi sono inaffrontabili, lascialo. Cosa ci stai a fare insieme? A me fanno più pena i traditori dei traditi. I traditi sono in carreggiata, i traditori sono allo sbando. Senza contare poi tutte le implicazioni igieniche. La parola di una persona dá il valore della persona stessa. Se la parola di una persona non vale nulla, non vale nulla nemmeno la persona.Sbagliare può capitare, ma coltivare relazioni clandestine parallele a quella ufficiale dimostra grande immaturitá, incapacità di accettare se stessi, la realtá, la responsabilità che un progetto di vita comune comporta.Le mancanze del partner possono indurre alla fine del rapporto, ma non giustificano il tradimento. Altrimenti dovremmo anche giustificare gli stupratori adducendo che un certo abbigliamento induce alla violenza sessuale.S*B
Non credo sia questione di elasticità, credo che nel tuo caso sia proprio impossibile perdonare.Mah, sarò anche poco elastico ma per me il tradimento resta una bella vigliaccata.
Nella mia esperienza di tradito posso dire che ho passato tutte le fasi possibili, la voglia incredibile di riconquistarla dopo la scoperta, la delusione totale quando ho riscoperto che malgrado i pentimenti e i giuramenti continuava a cercare e a vedere l'altro...
Ho provato a giustificarla, a vedere se ci fosse qualcosa di salvabile, se fosse stata anche colpa mia e magari in qualche modo ho contribuito.
Eppure mi convinco sempre di più che il momento in cui si tradisce si passa il Rubicone, si compie un atto che cambia tutto, che il tradito lo scopra o meno. Il rapporto può anche continuare, ma solamente per motivi che non hanno più niente a che fare con l'amore vero.