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Apollonia

Utente di lunga data
Scambi di messaggi di qualche minuto fa con il marito.
Marito: Sei stanca? Anch’io ho avuto una notte turbolenta, non riuscivo a digerire l’esito di una situazione lavorativa… ecc.
Io: no, non sono stanca. Sono triste, sfiduciata, delusa e amareggiata. Ma la vita è anche questo. Nel mio caso posso dare la colpa agli ormoni. Mi dispiace per il lavoro….ecc.
Marito: Ma sei triste, sfiduciata, delusa e amareggiata per causa mia?!?!
Io: Non è colpa di nessuno, oggi gira così.....
Allora, mica sono una scherza, io! Vi avevo detto che sarei andata dalla psico a parlarle delle vostre risposte in merito allo scambio di sms con mio marito, che riporto qui sopra. E così ho fatto!

Secondo me, cara Apollonia, chiunque stia dall'altra parte, in questo caso tuo marito, non si merita questa tua risposta equilibrata e protettiva nei suoi riguardi.
La risposta corretta, sempre secondo me e con il dovuto rispetto per la psico, sarebbe questa:
"ovvio che sono così per causa tua, per chi altrimenti?"....
Diletta, siamo state bocciate! Io ho sbagliato la risposta, ma neanche la tua va bene.
Premetto che sto parlando di me e di mio marito, quindi la situazione è unica, in questo momento e per quello che è successo. La psico sostiene che lui, con il suo sms, ha cercato di comprendermi, di entrare in empatia con me, ma io l'ho cassato subito!

Non offenderti ma nella fase bambina ci sei tu che pensi di essere accogliente e invece dai messaggi criptici e contraddittori e ti aspetti che lui capisca.
Non solo in questo modo gli comunichi che lui non c'entra nulla, invece c'entra eccome, ma ti poni pure nella situazione "calo ormonale" tanto cara agli uomini per definirti inaffidabile e nel contempo ti autodefinisci vecchia.
Brunetta, sei stata elogiata dalla psico per la profondità e la lettura accurata che hai dato, sia in questa risposta, sia in altre. Quindi d'ora in poi rifatti viva, per favore!:smile:
Ah, mi ha detto che hai fatto bene a cazziarmi sul discorso del calo ormonale!

......"ah sei stanco amore? In effetti anche io un pò... ma raccontami di quella questione lavorativa.. mmm, sì, capisco che la cosa ti abbia tenuto sveglio amore... senti, secondo me ci meritiamo qualcosa di bello... ti propongo cena fuori/cena speciale a casa/cinema/aperitivo in centro/varie ed eventuali. Io ho voglia di stare un pò con te :) e poi ce ne andiamo a dormire presto e ci riposiamo. (non dimenticando la faccina, che si capisca che una proposta fatta per il desiderio di cose belle e non perchè sei lamentosa)
Nausicaa vince su tutti! Era questa la risposta che avrei dovuto dargli!!! E' una risposta accogliente, propositiva, "materna".
Nausicaa era già stata eletta sostenitrice ufficiale della coppia Apollonia e Apollonio, e viene riconfermata a pieni voti!!!!!

Non mi offendo assolutamente quando la risposta è propositiva e mi fa riflettere. Non ti preoccupare.;)
Comunque lunedì faccio leggere le vostre risposte alla psico. Poi vi riporto i suoi commenti.:D
Leggi sopra!:D

@Apolllonia

Hai bisogno di essere rassicurata. E se c'è una cosa che un uomo fa davvero fatica a fare è dare rassicurazioni affettive. Lui è lì, non se n'è andato, nella sua testa "nonostante" tu non l'amassi più come lui esigeva di essere amato.
Dal suo punto di vista, lui sta facendo la cosa giusta e buona.
Tienine conto. Un conto che non è il tuo, ovviamente.
Anche Fantastica è stata elogiata dalla psico, per aver capito cosa provi lui in questo momento! E brava la nostra Prof!

No. Tu hai scambiato essere materna con viziare.
A un bambino non si dà ragione, si accoglie il suo disagio per portarlo a rendersi conto della realtà.
In ogni caso, secondo quella teoria, tu devi essere materna quando lui si pone bambino, proprio per quelle ragioni, non quando lui, da adulto, accoglie il tuo dolore e chiede come aiutarti.
Esatto!!!!!:applauso::applauso::applauso:

Vi riporto anche alcune considerazioni della psico.
-In QUESTO momento non parlare assolutamente del tradimento. Lui, secondo la psico, ha capito perfettamente che se ci fosse una seconda volta, riceverebbe la lettera dall'avvocato. Non ha ancora capito il male che mi ha fatto, ma sta piano piano scoprendo una Apollonia diversa, e la cosa gli fa piacere. Lui sta facendo quello che scrive Fantastica.
-Io non sono dolce perchè non sono dolce con me stessa. Sono troppo, troppo intransigente, troppo "genitore" con me stessa. E' ora che incominci a perdonarmi un po', a coccolarmi un po'. Solo in questo modo riuscirò piano piano a fare emergere la parte di me che per anni è stata segregata nel mio io più profondo.

Spero che tu vada in riviera romagnola
Ivi potresti incontrare
il sommo e incommensurabile
Lothar!:p:p:p:p
Ed infine, per farci una risata, ti immagini Conte, se sotto l'ombrellone vedo qualcuno che naviga sul forum e capisco che è Lothar????? :eek: Mi potrei ribaltare dalla sdraio all'istante!!!!!:p
No, per fortuna non andiamo in riviera romagnola!:rotfl:
 

Nausicaa

sfdcef
Adoro essere promossa a pieni voti... :)
 

Apollonia

Utente di lunga data
Anche io, che emozione, grazie Apollonia di averci sottoposte a giudizio, vuol dire che dai peso a questo forum e io gongolo di questo, soprattutto:smile:
Sì, non avrei mai scritto qui se non vi stimassi. Non avrei pubblicato lo scambio di sms se non avessi voluto sottopormi al vostro "giudizio".
Siete stati tutti per me, in questo periodo, preziosi.
E di questo vi ringrazio. Non è facile trovare un forum dove scriva gente che sa aiutare il prossimo. E voi, con me, l'avete fatto.
Quando ho pubblicato il mio primo post, pensavo che nessuno mi avrebbe risposto. Invece cento e rotte pagine di commenti di persone che hanno perso un po' del loro tempo per me.
Scappo che vado dal parrucchiere!
Ci rileggiamo stasera!
 

Diletta

Utente di lunga data
Sì, tutto il rispetto

...per la psico, che ha elogiato la giusta risposta suggerita da Nausicaa e che avresti dovuto dare tu.
Risposta in linea col percorso che hai deciso di intraprendere, risposta perfetta, come da manuale.

Ma una domanda mi sorge spontanea:
ma tu ce la fai a chiamarlo
"amore" dopo solo sei mesi?

Non è un chiedere troppo, una richiesta che va al di là dei limiti umani?
Io ho sempre pensato che l'essere umano abbia enormi difficoltà a tenere un comportamento consono al fine che si è dato se questo contrasta con una ferita emotiva profonda che gli è stata inferta.
I propositi ci sono, ma non ci si fa a realizzarli proprio perché siamo un insieme di ragione ed emotività ed essere affettuosi e accoglienti con chi ci ha fatto così soffrire appartiene alla sfera delle emozioni.

Con questo non dico che sia impossibile, dico solo che è troppo presto.
Ovviamente parlo sulla base della mia esperienza.
 

Nausicaa

sfdcef
...per la psico, che ha elogiato la giusta risposta suggerita da Nausicaa e che avresti dovuto dare tu.
Risposta in linea col percorso che hai deciso di intraprendere, risposta perfetta, come da manuale.

Ma una domanda mi sorge spontanea:
ma tu ce la fai a chiamarlo
"amore" dopo solo sei mesi?

Non è un chiedere troppo, una richiesta che va al di là dei limiti umani?
Io ho sempre pensato che l'essere umano abbia enormi difficoltà a tenere un comportamento consono al fine che si è dato se questo contrasta con una ferita emotiva profonda che gli è stata inferta.
I propositi ci sono, ma non ci si fa a realizzarli proprio perché siamo un insieme di ragione ed emotività ed essere affettuosi e accoglienti con chi ci ha fatto così soffrire appartiene alla sfera delle emozioni.

Con questo non dico che sia impossibile, dico solo che è troppo presto.
Ovviamente parlo sulla base della mia esperienza.

Ma Apollonia sa che a parte il tradimento, c'è una crisi di coppia di cui deve occuparsi.
Una crisi di coppia profonda di cui è stata responsabile, non al 100% ma cmq per la maggior parte. Lo dice lei.

In questo caso, puntare tutto sul tradimento lasciando da parte la crisi di coppia porta a una sola cosa: la fine del matrimonio.
Lei ha ricevuto una ferita emotiva profonda, ma anche lui. Da due anni.
Io so come ci si sente ad essere rifiutati costantemente.

Direi... mettiamo in sicurezza le fondamenta della casa e poi occupiamoci dei muri portanti. (Oddio non so un tubo di edilizia ma spero che la mia idea si capisca lo stesso :D )

In effetti, se lei non si sentisse di occuparsi della coppia, di prendersi carico del dolore di lui (io direi in contemporanea a lui che si prende carico del dolore che ha inflitto a lei, ma bo) suggerirei di metterci una pietra sopra e stop. Alla coppia.
 

Diletta

Utente di lunga data
Ma Apollonia sa che a parte il tradimento, c'è una crisi di coppia di cui deve occuparsi.
Una crisi di coppia profonda di cui è stata responsabile, non al 100% ma cmq per la maggior parte. Lo dice lei.

In questo caso, puntare tutto sul tradimento lasciando da parte la crisi di coppia porta a una sola cosa: la fine del matrimonio.
Lei ha ricevuto una ferita emotiva profonda, ma anche lui. Da due anni.
Io so come ci si sente ad essere rifiutati costantemente.

Direi... mettiamo in sicurezza le fondamenta della casa e poi occupiamoci dei muri portanti. (Oddio non so un tubo di edilizia ma spero che la mia idea si capisca lo stesso :D )

In effetti, se lei non si sentisse di occuparsi della coppia, di prendersi carico del dolore di lui (io direi in contemporanea a lui che si prende carico del dolore che ha inflitto a lei, ma bo) suggerirei di metterci una pietra sopra e stop. Alla coppia.

Sì, Nau, sono d'accordo con te!
La tua idea delle fondamenta della casa è chiarissima.
Qui si richiede, secondo me, di mettere in campo una grande intelligenza da parte di lei, oltre che ad una grande sensibilità.
Qui bisogna tenere a bada l'emotività che fa solo dei danni enormi perché finisce per distruggere e basta.
Ho solo espresso la mia perplessità nel riuscere a fare ciò, per me è stata durissima perché le emozioni negative, guidate dal solito orgoglio ferito a morte, fuoriuscivano come un fiume in piena.
Inarrestabili.
Poi, rimediavo, ma...
Comunque, siamo sul punto di riderci ripensando al teatrino che abbiamo (ho) fatto a suo tempo e questo è già un buon segno no?
 

zanna

Utente di lunga data

zanna

Utente di lunga data
Ultima modifica:

Diletta

Utente di lunga data
Cavoli una idealista disillusa :(

Edit: Poi JB ti odora lo sai ... è il suo modo di dirtelo ... ma te non cogli

Mi sa tanto che qui ce ne sia più d'una...! :(:)

P.s.: ho messo anche la faccina allegra perché devo dire che mi sono abbastanza abituata al mio nuovo stato, è proprio vero che l'essere umano trova sempre il modo di adattarsi.
 

Diletta

Utente di lunga data
Direi che è qualche giorno che va bene... Abbiamo prenotato per le vacanze di agosto, e venerdì partiremo per per una settimana al mare. Anche in casa si respira un'aria più sana, più gioviale,e questo fa bene a tutti e due.
E tu come stai?


Questo è l'effetto rinascita.
Sono contentissima per te!! :up::)
 

zanna

Utente di lunga data
Mi sa tanto che qui ce ne sia più d'una...! :(:)

P.s.: ho messo anche la faccina allegra perché devo dire che mi sono abbastanza abituata al mio nuovo stato, è proprio vero che l'essere umano trova sempre il modo di adattarsi.
... pure più d'uno ... se ti può consolare :(:)
 

Apollonia

Utente di lunga data
...per la psico, che ha elogiato la giusta risposta suggerita da Nausicaa e che avresti dovuto dare tu.
Risposta in linea col percorso che hai deciso di intraprendere, risposta perfetta, come da manuale.

Ma una domanda mi sorge spontanea:
ma tu ce la fai a chiamarlo
"amore" dopo solo sei mesi?

Non è un chiedere troppo, una richiesta che va al di là dei limiti umani?
Io ho sempre pensato che l'essere umano abbia enormi difficoltà a tenere un comportamento consono al fine che si è dato se questo contrasta con una ferita emotiva profonda che gli è stata inferta.
I propositi ci sono, ma non ci si fa a realizzarli proprio perché siamo un insieme di ragione ed emotività ed essere affettuosi e accoglienti con chi ci ha fatto così soffrire appartiene alla sfera delle emozioni.

Con questo non dico che sia impossibile, dico solo che è troppo presto.
Ovviamente parlo sulla base della mia esperienza.
No, non ce la faccio a chiamarlo amore, ma non ci siamo mai chiamati amore, tesoro. Quando lo facevamo era per prenderci in giro. Però lui sta utilizzando un nomignolo che usava sempre prima, una cosa solamente nostra, e penso sia abbastanza spontaneo quando lo fa.
Come mi pare di aver già scritto da qualche parte, la mia ferita, che è stata profondissima, ora non sanguina più. Si sta molto lentamente chiudendo e cicatrizzando.
Essere affettuosi e accoglienti è difficilissimo per me che non la sono di natura, figurati realizzarlo di proposito. Però, visto anche il costo non indifferente della pisco, ho deciso di seguire i suoi consigli.
Non mi viene spontaneo, ma su di me la psicoterapia ha avuto effetti quasi miracolanti: sarà che ho incontrato la terapeuta giusta, sarà che mi dà delle sgridate ma mi fa capire dove ho sbagliato, sarà che sa tutta la zuppa legata alla mia famiglia di origine, e a volte mi giustifica per questo, ma sono veramente cambiata. E non te lo dico solo io, ma anche persone che non sanno del tradimento e che mi vedono dopo un tot di tempo.
Devo dire anche che prima del tradimento e prima del mio allontanamento eravamo abbastanza affettuosi, mio marito più di me.
Sai il "miracolo " che compiuto su di me la psicoterapia? Io sono sempre stata molto emotiva ed impulsiva. Adesso lo sono meno, molto meno. Certo, devo "pensare" prima di fare certe cose, non riuscirei durante una lite a mantenere un aplomb inglese, ma sto facendo progressi.
 

Apollonia

Utente di lunga data
Ma Apollonia sa che a parte il tradimento, c'è una crisi di coppia di cui deve occuparsi.
Una crisi di coppia profonda di cui è stata responsabile, non al 100% ma cmq per la maggior parte. Lo dice lei.

In questo caso, puntare tutto sul tradimento lasciando da parte la crisi di coppia porta a una sola cosa: la fine del matrimonio.
Lei ha ricevuto una ferita emotiva profonda, ma anche lui. Da due anni.
Io so come ci si sente ad essere rifiutati costantemente.

Direi... mettiamo in sicurezza le fondamenta della casa e poi occupiamoci dei muri portanti. (Oddio non so un tubo di edilizia ma spero che la mia idea si capisca lo stesso :D )

In effetti, se lei non si sentisse di occuparsi della coppia, di prendersi carico del dolore di lui (io direi in contemporanea a lui che si prende carico del dolore che ha inflitto a lei, ma bo) suggerirei di metterci una pietra sopra e stop. Alla coppia.
Concordo perfettamente con la tua analisi (ah, ah, d'altronde ve l'ho raccontato io). Anch'io sono dell'idea dell'occuparsi delle fondamenta. Anche perchè ci sono altre cose, che non ho detto sul forum, che dobbiamo sistemare. Io non so se sto prendendomi il carico del suo dolore, sicuramente del mio sì, e sto cercando di elaborarlo.
La psico, nella prima o seconda seduta mi ha detto che è quasi impossibile perdonare, ma elaborare sì.
Lui, venerdì sera ha ricevuto una stoccata da una mia amica che lo deve avere un "pochino" scosso.:mrgreen:
Come vi ho già detto, lui non ha ancora capito il male che mi ha fatto, o forse non lo vuole capire, perchè sa che quando lo capirà, gli devasterà l'anima.
Comunque ieri sera mi ha chiesto di rimboccargli le coperte. E l'ho fatto cercando di essere più materna possibile, senza sbuffare, senza alzare gli occhi al cielo, senza dirgli niente, senza mugugnare.
 

disincantata

Utente di lunga data
Concordo perfettamente con la tua analisi (ah, ah, d'altronde ve l'ho raccontato io). Anch'io sono dell'idea dell'occuparsi delle fondamenta. Anche perchè ci sono altre cose, che non ho detto sul forum, che dobbiamo sistemare. Io non so se sto prendendomi il carico del suo dolore, sicuramente del mio sì, e sto cercando di elaborarlo.
La psico, nella prima o seconda seduta mi ha detto che è quasi impossibile perdonare, ma elaborare sì.
Lui, venerdì sera ha ricevuto una stoccata da una mia amica che lo deve avere un "pochino" scosso.:mrgreen:
Come vi ho già detto, lui non ha ancora capito il male che mi ha fatto, o forse non lo vuole capire, perchè sa che quando lo capirà, gli devasterà l'anima.
Comunque ieri sera mi ha chiesto di rimboccargli le coperte. E l'ho fatto cercando di essere più materna possibile, senza sbuffare, senza alzare gli occhi al cielo, senza dirgli niente, senza mugugnare.
Brava. Io mi sarei infilata sotto quelle coperte ahahah con il fresco si fa meglio!
 

Apollonia

Utente di lunga data
Sì, Nau, sono d'accordo con te!
La tua idea delle fondamenta della casa è chiarissima.
Qui si richiede, secondo me, di mettere in campo una grande intelligenza da parte di lei, oltre che ad una grande sensibilità.
Qui bisogna tenere a bada l'emotività che fa solo dei danni enormi perché finisce per distruggere e basta.
Ho solo espresso la mia perplessità nel riuscere a fare ciò, per me è stata durissima perché le emozioni negative, guidate dal solito orgoglio ferito a morte, fuoriuscivano come un fiume in piena.
Inarrestabili.
Poi, rimediavo, ma...
Comunque, siamo sul punto di riderci ripensando al teatrino che abbiamo (ho) fatto a suo tempo e questo è già un buon segno no?
E che, non sono intelligente?:mrgreen: (scherzo, eh!!!)

Sì, devo assumermi il ruolo di forte della coppia. O forse lo sono sempre stata, ma non lo sapevo perchè sul piedistallo avevo messo lui. Adesso ci sono io là sopra!:)

Sì, se sei arrivata al punto di ridere sopra alle liti, sei a buon punto.:up:
 

Apollonia

Utente di lunga data
ri costruire...
ricostruire
rico struire
ire
mmmm
Bee, bee, ciao agnellino! Ri-costruire= costruire di nuovo. Bisogna avere la volontà di farlo. Pensa a quelli che, in mezzo alle macerie di una guerra, hanno ricostruito o quelli che dopo uno tsunami lo hanno fatto.
Come? Eliminando le cose marce, tenendo quello che di buono era rimasto e inventandosi un nuovo futuro.
 
Stato
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