Revenant

oro.blu

Never enough
no, manco a me è piaciuto. e non so come possa prendere un oscar il buon leo che per 120 minuti ha avuto sempre la stessa faccia e detto solo "ghhhhhh... ghhhhhhhhhhh" :D:D
Grazie....grazie.....grazie.... Mi sentivo un esclusa!!!
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Devo avere visto un altro film :)
 

Ryoga74

Utente sperduto
no, manco a me è piaciuto. e non so come possa prendere un oscar il buon leo che per 120 minuti ha avuto sempre la stessa faccia e detto solo "ghhhhhh... ghhhhhhhhhhh" :D:D
:eek:

Momento...

Si può discutere sulla qualità del film, sul suo spessore e persino se la caratterizzazione del personaggio di Huggs non permetta a Di Caprio di portare la recitazione ai livelli (eccelsi) ottenuti in Shutter Island o in Django Unchainted.
Ma dire che per 120 minuti il buon Leo faccia sempre la stessa faccia proprio no...
 

oro.blu

Never enough
:eek:

Momento...

Si può discutere sulla qualità del film, sul suo spessore e persino se la caratterizzazione del personaggio di Huggs non permetta a Di Caprio di portare la recitazione ai livelli (eccelsi) ottenuti in Shutter Island o in Django Unchainted.
Ma dire che per 120 minuti il buon Leo faccia sempre la stessa faccia proprio no...
Non lo so...dormivo:rotfl::rotfl:
 

Ryoga74

Utente sperduto

Brunetta

Utente di lunga data
per chi ha figli adolescenti

Ho visto su Sky Il mondo di Jonas. Guardatelo con i figli.
 

Lucrezia

Utente di lunga data
no, manco a me è piaciuto. e non so come possa prendere un oscar il buon leo che per 120 minuti ha avuto sempre la stessa faccia e detto solo "ghhhhhh... ghhhhhhhhhhh" :D:D
Negli ultimi anni, secondo me, le performance di di Caprio sono state alterate dalla sempre più palese disperazione di vincere un Oscar, che trasudava da ogni ruolo rendendo imperfetti lavori altrimenti ottimi. In the Revenant si respira ancora di più questa nota fastidiosa che per me è una pecca attoriale. Ciò nonostante, ha fatto cose strazianti per questo ruolo e suppongo che verrà premiato per questo. Specialmente perché la maggior parte dei votanti sono attori e possono immedesimarsi nella fatica fisica e psicologica che ha intrapreso laddove altri avrebbero rinunciato . Quindi...spero in quest'oscar perché quest'uomo possa rilassarsi e tornare finalmente normale (forse) per i prossimi film a venire.

Ho visto invece Figlio di Saul e dichiaro che, può piacere o no ma è certamente un film che passerà alla storia :eek:
 

Ryoga74

Utente sperduto
Negli ultimi anni, secondo me, le performance di di Caprio sono state alterate dalla sempre più palese disperazione di vincere un Oscar, che trasudava da ogni ruolo rendendo imperfetti lavori altrimenti ottimi. In the Revenant si respira ancora di più questa nota fastidiosa che per me è una pecca attoriale. Ciò nonostante, ha fatto cose strazianti per questo ruolo e suppongo che verrà premiato per questo. Specialmente perché la maggior parte dei votanti sono attori e possono immedesimarsi nella fatica fisica e psicologica che ha intrapreso laddove altri avrebbero rinunciato . Quindi...spero in quest'oscar perché quest'uomo possa rilassarsi e tornare finalmente normale (forse) per i prossimi film a venire.

Ho visto invece Figlio di Saul e dichiaro che, può piacere o no ma è certamente un film che passerà alla storia :eek:
Interessante punto di vista :) però non capisco a quali film tu ti riferisca riguardo la recitazione "forzata" che avrebbe peggiorato il loro valore intrinseco...
Wolf of Wall Street è un film con un mare di difetti, e di sicuro l'ultimo dei problemi è la eccellente recitazione di Leo.
In Django è un co-protagonista, e onestamente ritengo il film un assoluto capolavoro western (molto molto meglio di Hateful Eight, che se ho tempo recensirò sempre nel blog) il suo Candyman è un personaggio semplicemente perfetto.
In Inception (altro film bellissimo che vorrei recensire, tempo tiranno) probabilmente recita un filo sopra le righe, ma di certo non pregiudica un film semplicemente bellissimo.
 

Lucrezia

Utente di lunga data
Interessante punto di vista :) però non capisco a quali film tu ti riferisca riguardo la recitazione "forzata" che avrebbe peggiorato il loro valore intrinseco...
Wolf of Wall Street è un film con un mare di difetti, e di sicuro l'ultimo dei problemi è la eccellente recitazione di Leo.
In Django è un co-protagonista, e onestamente ritengo il film un assoluto capolavoro western (molto molto meglio di Hateful Eight, che se ho tempo recensirò sempre nel blog) il suo Candyman è un personaggio semplicemente perfetto.
In Inception (altro film bellissimo che vorrei recensire, tempo tiranno) probabilmente recita un filo sopra le righe, ma di certo non pregiudica un film semplicemente bellissimo.
Ciao. Lungi da me ovviamente dire che le sue interpretazioni rovinano i film. Volevo dire che questa ansia da prestazione palesemente lo distrae in alcuni momenti e risulta palese l'autocompiacimento per la prestazione che sta eseguendo. Autocompiacimento teoricamente, completamente giustificato ma che in scena uccide le performance perché distrae l'attore dall'umiltà necessaria a svolgere il suo lavoro ad alti livelli. Esempio altro: Clint Eastwood è immenso ma Changeling, ad esempio, aveva lo stesso difetto (il film in toto. Angelina Jolie non per colpa sua, ma per un difetto di scrittuna e regia). In Wolf of Wall Street, di Caprio ha fatto delle scelte attoriali magistrali; poi però nella scena in cucina sotto effetto di droghe, è emerso di nuovo l'auto-giudizio, ed infatti tu non vedevi un tizio drogato, ma pensavi, ecco di Caprio che si sta meritando l'oscar. Cioè, qualsiasi cosa tu veda, è difficile che lui riesca a farti dimenticare che sta facendo i salti mortali per prendere una statuetta, con tutto che stiamo ovviamente a trovare il capello dentro l'eccellenza. Ma infatti io sono molto pignola ;)
(Ps non ho visto django, ancora. The hateful eight, l'ho amato da morire fino ad un certo punto, poi mi è caduto negli ultimi due capitoli. Che dici?)
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ciao. Lungi da me ovviamente dire che le sue interpretazioni rovinano i film. Volevo dire che questa ansia da prestazione palesemente lo distrae in alcuni momenti e risulta palese l'autocompiacimento per la prestazione che sta eseguendo. Autocompiacimento teoricamente, completamente giustificato ma che in scena uccide le performance perché distrae l'attore dall'umiltà necessaria a svolgere il suo lavoro ad alti livelli. Esempio altro: Clint Eastwood è immenso ma Changeling, ad esempio, aveva lo stesso difetto (il film in toto. Angelina Jolie non per colpa sua, ma per un difetto di scrittuna e regia). In Wolf of Wall Street, di Caprio ha fatto delle scelte attoriali magistrali; poi però nella scena in cucina sotto effetto di droghe, è emerso di nuovo l'auto-giudizio, ed infatti tu non vedevi un tizio drogato, ma pensavi, ecco di Caprio che si sta meritando l'oscar. Cioè, qualsiasi cosa tu veda, è difficile che lui riesca a farti dimenticare che sta facendo i salti mortali per prendere una statuetta, con tutto che stiamo ovviamente a trovare il capello dentro l'eccellenza. Ma infatti io sono molto pignola ;)
(Ps non ho visto django, ancora. The hateful eight, l'ho amato da morire fino ad un certo punto, poi mi è caduto negli ultimi due capitoli. Che dici?)
A me sembra invece che Di Caprio sia sempre impegnato a non essere bello.
 

Lucrezia

Utente di lunga data
Brunetta

Anche, forse. Però non fa mai ruoli in cui deve imbruttirsi orrendamente. Secondo me gli scoccerebbe :cool:
 
Ultima modifica:

Ryoga74

Utente sperduto
Ciao. Lungi da me ovviamente dire che le sue interpretazioni rovinano i film. Volevo dire che questa ansia da prestazione palesemente lo distrae in alcuni momenti e risulta palese l'autocompiacimento per la prestazione che sta eseguendo. Autocompiacimento teoricamente, completamente giustificato ma che in scena uccide le performance perché distrae l'attore dall'umiltà necessaria a svolgere il suo lavoro ad alti livelli. Esempio altro: Clint Eastwood è immenso ma Changeling, ad esempio, aveva lo stesso difetto (il film in toto. Angelina Jolie non per colpa sua, ma per un difetto di scrittuna e regia). In Wolf of Wall Street, di Caprio ha fatto delle scelte attoriali magistrali; poi però nella scena in cucina sotto effetto di droghe, è emerso di nuovo l'auto-giudizio, ed infatti tu non vedevi un tizio drogato, ma pensavi, ecco di Caprio che si sta meritando l'oscar. Cioè, qualsiasi cosa tu veda, è difficile che lui riesca a farti dimenticare che sta facendo i salti mortali per prendere una statuetta, con tutto che stiamo ovviamente a trovare il capello dentro l'eccellenza. Ma infatti io sono molto pignola ;)
(Ps non ho visto django, ancora. The hateful eight, l'ho amato da morire fino ad un certo punto, poi mi è caduto negli ultimi due capitoli. Che dici?)
Ciao :)
Sarai anche pignola, ma dimostri notevoli conoscenze in ambito cinematografico e la tua critica sulle recenti performance recitative di Di Caprio è davvero interessante. Non so però questo punto di vista quanto sia influenzato dal sapere che l'attore è alla disperata ricerca del suggello alla splendida carriera recitativa. Voglio dire: se non sapessi che ci fosse in ballo l'ossessione per la statuetta, saresti lo stesso così critica nel giudicare le sue interpretazioni? Se ci pensi anche noi siamo condizionati inevitabilmente dalle nostre nozioni in merito quando guardiamo un film: se a un certo punto della storia scorgiamo Sean Penn, sappiamo per certo che sarà un personaggio importante del film, perchè conoscendone talento e cachet non sarà mai relegato a ruolo di comparsa ;)
E così quello che tu vedi come ostentazione recitativa volta all'affermazione del proprio talento, io lo vedo come un geniale modo di destare lo spettatore sopraffatto dalla cacofonica orgia di tette culi e droga del film di Scorsese :D perchè a mio modo di vedere la linea di demarcazione tra i nostri punti di vista è davvero sottile.

Riguardo l'ultimo film di Tarantino, mi trovi pienamente d'accordo, tanto che ti invito a breve a leggere nel blog cosa ne penso ;)
A tal proposito, piaciuta la mia rece di Revenant? lo so che i nostri punti di vista divergono, ma mi piacerebbe sapere il tuo parere...
e guarda al più presto Django Unchainted, è davvero un gran bel film :cool:
 
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Brunetta

Utente di lunga data
Anche, forse. Però non fa mai ruoli in cui deve imbruttirsi orrendamente. Secondo me gli scoccerebbe :cool:
Veramente ha fatto la sua figura in Vaticano, ma non ha mantenuto le promesse dell'adolescenza e della giovinezza.

Sembra che però resti convinto di essere troppo bello e accentua espressioni sgradevoli.
 

Ryoga74

Utente sperduto
Veramente ha fatto la sua figura in Vaticano, ma non ha mantenuto le promesse dell'adolescenza e della giovinezza.

Sembra che però resti convinto di essere troppo bello e accentua espressioni sgradevoli.
2080_golden_globes_leonardo_di_caprio_oscar.jpg

...beh proprio brutto non pare eh :rolleyes: altrimenti noialtri ci possiamo direttamente buttare sottantreno :D
 

oro.blu

Never enough

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Pensavo che non ho la vostra preparazione per la critica di un film vero anche che per me il cinema e la musica sono mezzi che mi devono procurate emozioni. Quindi "giudico" un film in base a quello che mi smuove, esattamente come per la musica. Chi se ne frega se gli accordi sono sempre gli stessi o se alcune battute di un film non sono perfette l'importante é che mi emozionino
E questo di Caprio lo ha fatto più che in tutti gli altri suoi film
Quindi: Oscar :D
 

Juanpalambrond

Utente di lunga data
Ciao. Lungi da me ovviamente dire che le sue interpretazioni rovinano i film. Volevo dire che questa ansia da prestazione palesemente lo distrae in alcuni momenti e risulta palese l'autocompiacimento per la prestazione che sta eseguendo. Autocompiacimento teoricamente, completamente giustificato ma che in scena uccide le performance perché distrae l'attore dall'umiltà necessaria a svolgere il suo lavoro ad alti livelli. Esempio altro: Clint Eastwood è immenso ma Changeling, ad esempio, aveva lo stesso difetto (il film in toto. Angelina Jolie non per colpa sua, ma per un difetto di scrittuna e regia). In Wolf of Wall Street, di Caprio ha fatto delle scelte attoriali magistrali; poi però nella scena in cucina sotto effetto di droghe, è emerso di nuovo l'auto-giudizio, ed infatti tu non vedevi un tizio drogato, ma pensavi, ecco di Caprio che si sta meritando l'oscar. Cioè, qualsiasi cosa tu veda, è difficile che lui riesca a farti dimenticare che sta facendo i salti mortali per prendere una statuetta, con tutto che stiamo ovviamente a trovare il capello dentro l'eccellenza. Ma infatti io sono molto pignola ;)
(Ps non ho visto django, ancora. The hateful eight, l'ho amato da morire fino ad un certo punto, poi mi è caduto negli ultimi due capitoli. Che dici?)


Quoto. Negli ultimi film che ha girato Leo è in continuo overacting. In Wolf of wall street, non solo la scena sotto l'effetto di droghe ma anche tutti i monologhi davanti ai suoi dipendenti. Come ha scritto anche Ryoga, quel film ha un sacco di difetti ma la recitazione estrema e sopra le righe ci sta. Scorsese racconta di un mondo fatto di eccessi e l'interpretazione "eccessiva" di Leo è assolutamente pertinente.

Che poi in Revenant ci sarebbero da tenere in considerazione tutti i retroscena. Pare che Inarritu abbia costretto la troupe a girare in condizioni estreme. Ho letto che ad un certo punto delle riprese c'è stato un ammutinamento e si dice che Tom Hardy abbia addirittura accarezzato il nostro Alejandro con le nocche delle dita :D. Se questo è vero l'oscar a Leo non glielo toglie nessuno quest'anno.

P.S. Non andate a vedere il remake di Point Break! Se ci tenete ad avere un bel ricordo dell'originale, risparmiatevi questo scempio.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Comunque avete identificato il film con l'attore, alla faccia degli esperti.
Pensate che per me quella parte poteva farla chiunque altro ( potrebbero aver recitato anche a parti invertite il Buono e il Cattivo) e non sarebbe cambiata la sostanza che fa di questo film un capolavoro.
 

Juanpalambrond

Utente di lunga data
Comunque avete identificato il film con l'attore, alla faccia degli esperti.
Pensate che per me quella parte poteva farla chiunque altro ( potrebbero aver recitato anche a parti invertite il Buono e il Cattivo) e non sarebbe cambiata la sostanza che fa di questo film un capolavoro.
Ma è ovvio che poteva farla chiunque altro. Non si tratta di un personaggio scritto con dovizia di particolari. A me è sembrato uno stereotipo delineato a grandi linee con il pennarellone. Stessa cosa per il ragazzino. Diverso è il cattivo, che è tale solo per necessità e per spirito di autoconservazione.
La vera protagonista del film è la natura, ed è proprio quella cui vengono dedicate le scene e le inquadrature più belle.

Queste sono le mancanze che non me lo fanno definire un capolavoro. A questo punto sarei curioso di sapere perchè tu lo definisca tale.
 
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