oro.blu
Never enough
Grazie....grazie.....grazie.... Mi sentivo un esclusa!!!no, manco a me è piaciuto. e non so come possa prendere un oscar il buon leo che per 120 minuti ha avuto sempre la stessa faccia e detto solo "ghhhhhh... ghhhhhhhhhhh"![]()
Grazie....grazie.....grazie.... Mi sentivo un esclusa!!!no, manco a me è piaciuto. e non so come possa prendere un oscar il buon leo che per 120 minuti ha avuto sempre la stessa faccia e detto solo "ghhhhhh... ghhhhhhhhhhh"![]()
no, manco a me è piaciuto. e non so come possa prendere un oscar il buon leo che per 120 minuti ha avuto sempre la stessa faccia e detto solo "ghhhhhh... ghhhhhhhhhhh"![]()
Non lo so...dormivo:rotfl::rotfl:
Momento...
Si può discutere sulla qualità del film, sul suo spessore e persino se la caratterizzazione del personaggio di Huggs non permetta a Di Caprio di portare la recitazione ai livelli (eccelsi) ottenuti in Shutter Island o in Django Unchainted.
Ma dire che per 120 minuti il buon Leo faccia sempre la stessa faccia proprio no...
:facepalm:Non lo so...dormivo:rotfl::rotfl:
Negli ultimi anni, secondo me, le performance di di Caprio sono state alterate dalla sempre più palese disperazione di vincere un Oscar, che trasudava da ogni ruolo rendendo imperfetti lavori altrimenti ottimi. In the Revenant si respira ancora di più questa nota fastidiosa che per me è una pecca attoriale. Ciò nonostante, ha fatto cose strazianti per questo ruolo e suppongo che verrà premiato per questo. Specialmente perché la maggior parte dei votanti sono attori e possono immedesimarsi nella fatica fisica e psicologica che ha intrapreso laddove altri avrebbero rinunciato . Quindi...spero in quest'oscar perché quest'uomo possa rilassarsi e tornare finalmente normale (forse) per i prossimi film a venire.no, manco a me è piaciuto. e non so come possa prendere un oscar il buon leo che per 120 minuti ha avuto sempre la stessa faccia e detto solo "ghhhhhh... ghhhhhhhhhhh"![]()
Interessante punto di vistaNegli ultimi anni, secondo me, le performance di di Caprio sono state alterate dalla sempre più palese disperazione di vincere un Oscar, che trasudava da ogni ruolo rendendo imperfetti lavori altrimenti ottimi. In the Revenant si respira ancora di più questa nota fastidiosa che per me è una pecca attoriale. Ciò nonostante, ha fatto cose strazianti per questo ruolo e suppongo che verrà premiato per questo. Specialmente perché la maggior parte dei votanti sono attori e possono immedesimarsi nella fatica fisica e psicologica che ha intrapreso laddove altri avrebbero rinunciato . Quindi...spero in quest'oscar perché quest'uomo possa rilassarsi e tornare finalmente normale (forse) per i prossimi film a venire.
Ho visto invece Figlio di Saul e dichiaro che, può piacere o no ma è certamente un film che passerà alla storia![]()
Ciao. Lungi da me ovviamente dire che le sue interpretazioni rovinano i film. Volevo dire che questa ansia da prestazione palesemente lo distrae in alcuni momenti e risulta palese l'autocompiacimento per la prestazione che sta eseguendo. Autocompiacimento teoricamente, completamente giustificato ma che in scena uccide le performance perché distrae l'attore dall'umiltà necessaria a svolgere il suo lavoro ad alti livelli. Esempio altro: Clint Eastwood è immenso ma Changeling, ad esempio, aveva lo stesso difetto (il film in toto. Angelina Jolie non per colpa sua, ma per un difetto di scrittuna e regia). In Wolf of Wall Street, di Caprio ha fatto delle scelte attoriali magistrali; poi però nella scena in cucina sotto effetto di droghe, è emerso di nuovo l'auto-giudizio, ed infatti tu non vedevi un tizio drogato, ma pensavi, ecco di Caprio che si sta meritando l'oscar. Cioè, qualsiasi cosa tu veda, è difficile che lui riesca a farti dimenticare che sta facendo i salti mortali per prendere una statuetta, con tutto che stiamo ovviamente a trovare il capello dentro l'eccellenza. Ma infatti io sono molto pignolaInteressante punto di vistaperò non capisco a quali film tu ti riferisca riguardo la recitazione "forzata" che avrebbe peggiorato il loro valore intrinseco...
Wolf of Wall Street è un film con un mare di difetti, e di sicuro l'ultimo dei problemi è la eccellente recitazione di Leo.
In Django è un co-protagonista, e onestamente ritengo il film un assoluto capolavoro western (molto molto meglio di Hateful Eight, che se ho tempo recensirò sempre nel blog) il suo Candyman è un personaggio semplicemente perfetto.
In Inception (altro film bellissimo che vorrei recensire, tempo tiranno) probabilmente recita un filo sopra le righe, ma di certo non pregiudica un film semplicemente bellissimo.
A me sembra invece che Di Caprio sia sempre impegnato a non essere bello.Ciao. Lungi da me ovviamente dire che le sue interpretazioni rovinano i film. Volevo dire che questa ansia da prestazione palesemente lo distrae in alcuni momenti e risulta palese l'autocompiacimento per la prestazione che sta eseguendo. Autocompiacimento teoricamente, completamente giustificato ma che in scena uccide le performance perché distrae l'attore dall'umiltà necessaria a svolgere il suo lavoro ad alti livelli. Esempio altro: Clint Eastwood è immenso ma Changeling, ad esempio, aveva lo stesso difetto (il film in toto. Angelina Jolie non per colpa sua, ma per un difetto di scrittuna e regia). In Wolf of Wall Street, di Caprio ha fatto delle scelte attoriali magistrali; poi però nella scena in cucina sotto effetto di droghe, è emerso di nuovo l'auto-giudizio, ed infatti tu non vedevi un tizio drogato, ma pensavi, ecco di Caprio che si sta meritando l'oscar. Cioè, qualsiasi cosa tu veda, è difficile che lui riesca a farti dimenticare che sta facendo i salti mortali per prendere una statuetta, con tutto che stiamo ovviamente a trovare il capello dentro l'eccellenza. Ma infatti io sono molto pignola
(Ps non ho visto django, ancora. The hateful eight, l'ho amato da morire fino ad un certo punto, poi mi è caduto negli ultimi due capitoli. Che dici?)
CiaoCiao. Lungi da me ovviamente dire che le sue interpretazioni rovinano i film. Volevo dire che questa ansia da prestazione palesemente lo distrae in alcuni momenti e risulta palese l'autocompiacimento per la prestazione che sta eseguendo. Autocompiacimento teoricamente, completamente giustificato ma che in scena uccide le performance perché distrae l'attore dall'umiltà necessaria a svolgere il suo lavoro ad alti livelli. Esempio altro: Clint Eastwood è immenso ma Changeling, ad esempio, aveva lo stesso difetto (il film in toto. Angelina Jolie non per colpa sua, ma per un difetto di scrittuna e regia). In Wolf of Wall Street, di Caprio ha fatto delle scelte attoriali magistrali; poi però nella scena in cucina sotto effetto di droghe, è emerso di nuovo l'auto-giudizio, ed infatti tu non vedevi un tizio drogato, ma pensavi, ecco di Caprio che si sta meritando l'oscar. Cioè, qualsiasi cosa tu veda, è difficile che lui riesca a farti dimenticare che sta facendo i salti mortali per prendere una statuetta, con tutto che stiamo ovviamente a trovare il capello dentro l'eccellenza. Ma infatti io sono molto pignola
(Ps non ho visto django, ancora. The hateful eight, l'ho amato da morire fino ad un certo punto, poi mi è caduto negli ultimi due capitoli. Che dici?)
Veramente ha fatto la sua figura in Vaticano, ma non ha mantenuto le promesse dell'adolescenza e della giovinezza.Anche, forse. Però non fa mai ruoli in cui deve imbruttirsi orrendamente. Secondo me gli scoccerebbe![]()
Veramente ha fatto la sua figura in Vaticano, ma non ha mantenuto le promesse dell'adolescenza e della giovinezza.
Sembra che però resti convinto di essere troppo bello e accentua espressioni sgradevoli.

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...beh proprio brutto non pare ehaltrimenti noialtri ci possiamo direttamente buttare sottantreno
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Ciao. Lungi da me ovviamente dire che le sue interpretazioni rovinano i film. Volevo dire che questa ansia da prestazione palesemente lo distrae in alcuni momenti e risulta palese l'autocompiacimento per la prestazione che sta eseguendo. Autocompiacimento teoricamente, completamente giustificato ma che in scena uccide le performance perché distrae l'attore dall'umiltà necessaria a svolgere il suo lavoro ad alti livelli. Esempio altro: Clint Eastwood è immenso ma Changeling, ad esempio, aveva lo stesso difetto (il film in toto. Angelina Jolie non per colpa sua, ma per un difetto di scrittuna e regia). In Wolf of Wall Street, di Caprio ha fatto delle scelte attoriali magistrali; poi però nella scena in cucina sotto effetto di droghe, è emerso di nuovo l'auto-giudizio, ed infatti tu non vedevi un tizio drogato, ma pensavi, ecco di Caprio che si sta meritando l'oscar. Cioè, qualsiasi cosa tu veda, è difficile che lui riesca a farti dimenticare che sta facendo i salti mortali per prendere una statuetta, con tutto che stiamo ovviamente a trovare il capello dentro l'eccellenza. Ma infatti io sono molto pignola
(Ps non ho visto django, ancora. The hateful eight, l'ho amato da morire fino ad un certo punto, poi mi è caduto negli ultimi due capitoli. Che dici?)
Che non sia Trenord però.....View attachment 11333
...beh proprio brutto non pare ehaltrimenti noialtri ci possiamo direttamente buttare sottantreno
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Ma è ovvio che poteva farla chiunque altro. Non si tratta di un personaggio scritto con dovizia di particolari. A me è sembrato uno stereotipo delineato a grandi linee con il pennarellone. Stessa cosa per il ragazzino. Diverso è il cattivo, che è tale solo per necessità e per spirito di autoconservazione.Comunque avete identificato il film con l'attore, alla faccia degli esperti.
Pensate che per me quella parte poteva farla chiunque altro ( potrebbero aver recitato anche a parti invertite il Buono e il Cattivo) e non sarebbe cambiata la sostanza che fa di questo film un capolavoro.