Restare o andare

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Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
se non ho equivocato su "altro"...ci mancherebbe non succedesse ...certi interessi individuali sono sacrosanti anche per la coppia stessa ,del resto.
ehm..o parlavi di altro, altro?
ehm.....credo di averti risposto in contemporanea
 

bastardo dentro

Utente di lunga data
non credo ci sia un motivo, credo sia una concomitanza di fattori. Per l'uomo l'atto sessuale è una necessità fisica, per la donna no, intanto, e questo può mettere pure in discussione il fatto che i mariti desiderino le loro mogli davvero. Ma il desiderio è nella testa, è da lì che si deve partire: i pigiamoni sformati, il pedalino allentato non aiutano nessuno dei due, il divano e la televisione sono deleteri... voglio dire, all'inizio di una storia ci si cura, si esce, si parla, tanti piccoli gesti, ma soprattutto dietro ogni parola, ogni sguardo c'è il messaggio: mi piaci, ti desidero, mi intrighi... man mano che passa il tempo i messaggi si mandano sempre meno, non se ne sente il bisogno, e la comunicazione che arriva è piatta. Ho notato una cosa: una domanda che ci si fa tra amici/che sposati da tempo è: ma voi ogni quanto? Come se la frequenza fosse il solo parametro della felicità sessuale in una coppia... invece uno mica si ricorda del numero di volte che ha fatto l'amore con una persona, si ricorda benissimo invece della volta in cui aveva perso anche la nozione di sè. Credo che sia questo che succede... non è una cosa fisica, è emozionale, quando
viene a mancare l'emozione resta un atto fisico magari appagante ma insignificante.
Capisco, è un fatto di energie. certo, la vita di tuti i giorni, la routine, e quant'altro minano tutto questo, anche nelle coppie più sane ed affiatate. L'arrivo dei bambini è poi devastante da questo punto di vista... Certo, "occuparsi" dell'altro, avere il polso della sua situazione psicologica, dell'eventuale stato di disagio o di sofferenza non è banale. Per esempio, io tendo a non lasciare trapelare sensazioni di malessere su mia moglie, sembro sempre in forma, anche se poi non è sempre così. Nel processo di ricostruzione del mio rapporto ho tuttavia notato che la tenerezza, la voglia di condividere e la progettualità sono fondamentali per tenere vivo quel fuoco e, ovviamente, l'assenza (per quanto possibile) di grandi preoccupazioni. in coppie che vanno avanti da anni questo è un piccolo/grande impegno cui far fronte, non sempre le cose vengono (come nei primi tempi...) in maniera del tuto naturale, bisogna pensarci. FOndamentale è anche realizzarsi come individui con le proprie passioni e con la voglia di tornare in famiglia e condividere le proprie esperienze fatte al di fuori. In quest'ottica anche lo scorrere dei giorni che, inevitabilmente, porta con se una dose di routine e di noia, non sembra così tremendo, fermo restando che appena c'è un attimo di quiete, sotto le lenzuola o sul divano ci sia il reciproco desiderio di compiacere l'altro anche (e tal volta solo) nella ricerca del massimo piacere sessuale.

bastardo dentro
 
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Sbriciolata

Escluso
Ferma, lì....ti stoppo subito.
Nel mio matrimonio non succede nulla di quello che ti ho grassettato, anzi.

Eppure da circa due anni a questa parte sono sette. Gli uomini con cui ho cercato e avuto comunicazione.
Immagino tu sappia di non rientrare nella casistica più comune... ho generalizzato, vero, parlando delle cose che sento ripetere più frequentemente, alcune delle cose in grassetto a casa mia succedono, specie in inverno (devo rivedere i miei pigiami ad esempio)... poi ovviamente ci sono cose che non si raccontano facilmente, altre che non si raccontano proprio, e alla fine un'infinità di motivazioni diverse...
 

Sbriciolata

Escluso
Capisco, è un fatto di energie. certo, la vita di tuti i giorni, la routine, e quant'altro minano tutto questo, anche nelle coppie più sane ed affiatate. L'arrivo dei bambini è poi devastante da questo punto di vista... Certo, "occuparsi" dell'altro, avere il polso della sua situazione psicologica, dell'eventuale stato di disagio o di sofferenza non è banale. Per esempio, io tendo a non lasciare trapelare sensazioni di malessere su mia moglie, sembro sempre in forma, anche se poi non è sempre così. Nel processo di ricostruzione del mio rapporto ho tuttavia notato che la tenerezza, la voglia di condividere e la progettualità sono fondamentali per tenere vivo quel fuoco e, ovviamente, l'assenza (per quanto possibile) di grandi preoccupazioni. in coppie che vanno avanti da anni questo è un piccolo/grande impegno cui far fronte, non sempre le cose vengono (come nei primi tempi...) in maniera del tuto naturale, bisogna pensarci. FOndamentale è anche realizzarsi come individui con le proprie passioni e con la voglia di tornare in famiglia e condividere le proprie esperienze fatte al di fuori. In quest'ottica anche lo scorrere dei giorni che, inevitabilmente, porta con se una dose di routine e di noia, non sembra così tremendo, fermo restando che appena c'è un attimo di quiete, sotto le lenzuola o sul divano ci sia il reciproco desiderio di compiacere l'altro anche (e tal volta solo) nella ricerca del massimo piacere sessuale.

bastardo dentro
mmmmhhh... vediamo se riesco a spiegarmi con un esempio... se arriva un tipo che non conosco o conosco di vista e che mi piace fisicamente e mi fa un complimento, o mi guarda in un certo modo, immediatamente io ho una reazione, parte la fantasia, no? perchè non me l'aspettavo, non so cosa potrebbe succedere... e mi intriga. Se arriva il marito dopo 20 anni di matrimonio nella maggior parte delle coppie è una fortuna se ti guarda... battute a parte(succede anche viceversa),la passione, l'emozione sono l'affidarsi alla fantasia,la continua sorpresa, voler essere desiderati e dimostrare di desiderare... per me sono molto più importanti del piacere sessuale in sè.
 

Sole

Escluso
non credo ci sia un motivo, credo sia una concomitanza di fattori. Per l'uomo l'atto sessuale è una necessità fisica, per la donna no, intanto, e questo può mettere pure in discussione il fatto che i mariti desiderino le loro mogli davvero. Ma il desiderio è nella testa, è da lì che si deve partire: i pigiamoni sformati, il pedalino allentato non aiutano nessuno dei due, il divano e la televisione sono deleteri... voglio dire, all'inizio di una storia ci si cura, si esce, si parla, tanti piccoli gesti, ma soprattutto dietro ogni parola, ogni sguardo c'è il messaggio: mi piaci, ti desidero, mi intrighi... man mano che passa il tempo i messaggi si mandano sempre meno, non se ne sente il bisogno, e la comunicazione che arriva è piatta. Ho notato una cosa: una domanda che ci si fa tra amici/che sposati da tempo è: ma voi ogni quanto? Come se la frequenza fosse il solo parametro della felicità sessuale in una coppia... invece uno mica si ricorda del numero di volte che ha fatto l'amore con una persona, si ricorda benissimo invece della volta in cui aveva perso anche la nozione di sè. Credo che sia questo che succede... non è una cosa fisica, è emozionale, quando viene a mancare l'emozione resta un atto fisico magari appagante ma insignificante.
Come fai a dire che il sesso non è una necessità fisica per una donna?

Il sesso è una necessità fisica strettamente legata alla psiche. Il calo del desiderio è un problema che riguarda uomini e donne, ma è comunque un problema.

La differenza è che probabilmente in molte donne la maternità assume un ruolo preminente e nei primi anni di vita dei figli è anche giusto che sia così. Non è facile per molte di noi conciliare il ruolo di mamma amorevole e amante sfrenata, mentre negli uomini scatta in automatico un meccanismo di scissione. Del resto la maternità, al contrario della paternità, è un'esperienza innanzittuto fisica, che coinvolge in primis il corpo femminile, lo stesso corpo con cui comunichiamo durante il sesso... e non è facile armonizzare il tutto.

Ma il calo di desiderio si manifesta anche nell'uomo, spesso con effetti devastanti sull'autostima.
 

Sbriciolata

Escluso
Come fai a dire che il sesso non è una necessità fisica per una donna?

Il sesso è una necessità fisica strettamente legata alla psiche. Il calo del desiderio è un problema che riguarda uomini e donne, ma è comunque un problema.

La differenza è che probabilmente in molte donne la maternità assume un ruolo preminente e nei primi anni di vita dei figli è anche giusto che sia così. Non è facile per molte di noi conciliare il ruolo di mamma amorevole e amante sfrenata, mentre negli uomini scatta in automatico un meccanismo di scissione. Del resto la maternità, al contrario della paternità, è un'esperienza innanzittuto fisica, che coinvolge in primis il corpo femminile, lo stesso corpo con cui comunichiamo durante il sesso... e non è facile armonizzare il tutto.

Ma il calo di desiderio si manifesta anche nell'uomo, spesso con effetti devastanti sull'autostima.
perchè fisiologicamente l'uomo deve eliminare il liquido seminale, dato che lo fa con l'eiaculazione, per l'uomo l'attività sessuale è una necessità fisica, per la donna no, può essere una necessità ma non fisica
 

MK

Utente di lunga data
azz... scusa se ti faccio ancora un paio di dimande ma qual'è la ragione, i mariti vanno subito al sodo? sono imbruttiti e ingrassati in maniera imperdonabile nel corso degli anni? nessun preliminare o mancanza di comunicazione? mi piacerebbe conoscere il motivo per cui tante donne non "sentono" più alcuno stimolo sessuale nei confonti dei propri mariti....grazie

bastardo dentro
Interesse per un altro uomo, infatuazione, innamoramento chiamalo come vuoi. Il denominatore comune è il non sentire il proprio uomo come uomo ma come figlio, fratello, amico, a sentire le mie amiche. Parlando di me ad eccezione del post parto dove il disinteresse era assoluto, il desiderare un altro. Qualche anno fa ti avrei detto la delusione in qualche ambito della relazione, ma mi è successo di essere delusa e provare ugualmente lo stesso forte desiderio nei confronti dello stesso uomo, quindi mi sono dovuta ricredere :).
 

bastardo dentro

Utente di lunga data
grazie per la risposta. ne traggo una conclusione - anche se può sembrare un luogo comune - secondo me la donna quando subisce questo tipo di situazione difficilmente, salvo scossoni particolari, torna ad avere una buona intesa sessuanle con il marito che, per contro, anche dopo uno o più tradimenti, può tornare ad avere una vita sessuale intensa con la moglie (a prescindere da tutto...)

bastardo dentro .
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Immagino tu sappia di non rientrare nella casistica più comune... ho generalizzato, vero, parlando delle cose che sento ripetere più frequentemente, alcune delle cose in grassetto a casa mia succedono, specie in inverno (devo rivedere i miei pigiami ad esempio)... poi ovviamente ci sono cose che non si raccontano facilmente, altre che non si raccontano proprio, e alla fine un'infinità di motivazioni diverse...
Secondo me succede questo: quando si verificano situazioni di calo dell'attrazione e del desiderio verso il partner ci si attacca in qualche modo al luogo comune (maternità, routine, anni di convivenza), così non si compie lo sforzo di analizzare meglio quello che sta veramente succedendo nel proprio caso specifico.
Per questo io non mi ritengo una eccezione.
 

Sbriciolata

Escluso
grazie per la risposta. ne traggo una conclusione - anche se può sembrare un luogo comune - secondo me la donna quando subisce questo tipo di situazione difficilmente, salvo scossoni particolari, torna ad avere una buona intesa sessuanle con il marito che, per contro, anche dopo uno o più tradimenti, può tornare ad avere una vita sessuale intensa con la moglie (a prescindere da tutto...)

bastardo dentro .
secondo me è una deduzione affrettata... ho letto cose ben diverse sul forum, e non solo in questo 3d. L'intesa sessuale è una tale combinazione di chimica, fattori psicologici e ambientali che è difficilmente disciplinabile... penso che in questo ogni coppia abbia una storia unica. Almeno in questo...
 

Sbriciolata

Escluso
Secondo me succede questo: quando si verificano situazioni di calo dell'attrazione e del desiderio verso il partner ci si attacca in qualche modo al luogo comune (maternità, routine, anni di convivenza), così non si compie lo sforzo di analizzare meglio quello che sta veramente succedendo nel proprio caso specifico.
Per questo io non mi ritengo una eccezione.
Aspè... avevo capito male... quindi stai dicendo... partendo da una forte attrazione, non mi ha mai data per scontata, ha continuato a corteggiarmi, ad accendere il mio desiderio ma io a un certo punto ho cominciato a desiderare altri e basta?
 
Ferma, lì....ti stoppo subito.
Nel mio matrimonio non succede nulla di quello che ti ho grassettato, anzi.

Eppure da circa due anni a questa parte sono sette. Gli uomini con cui ho cercato e avuto comunicazione.
Porcaneve e i sette nani....uahahahahahaha...
Scusame mi è sbrisciata...
Dai io sono il nano porcolo...
Mi vuoi?
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Aspè... avevo capito male... quindi stai dicendo... partendo da una forte attrazione, non mi ha mai data per scontata, ha continuato a corteggiarmi, ad accendere il mio desiderio ma io a un certo punto ho cominciato a desiderare altri e basta?
Sì.
Mio marito mi ha sempre corteggiata, accontentata in tutti i sensi... ma io lo tradisco comunque.
 

Sbriciolata

Escluso
Sì.
Mio marito mi ha sempre corteggiata, accontentata in tutti i sensi... ma io lo tradisco comunque.
beh, direi che per te la cosa più importante è soddisfare questi tuoi desideri, non intendo dare un giudizio, la domanda è sincera: ci vivi bene in questo modo?
 

Ultimo

Escluso
mmmmhhh... vediamo se riesco a spiegarmi con un esempio... se arriva un tipo che non conosco o conosco di vista e che mi piace fisicamente e mi fa un complimento, o mi guarda in un certo modo, immediatamente io ho una reazione, parte la fantasia, no? perchè non me l'aspettavo, non so cosa potrebbe succedere... e mi intriga. Se arriva il marito dopo 20 anni di matrimonio nella maggior parte delle coppie è una fortuna se ti guarda... battute a parte(succede anche viceversa),la passione, l'emozione sono l'affidarsi alla fantasia,la continua sorpresa, voler essere desiderati e dimostrare di desiderare... per me sono molto più importanti del piacere sessuale in sè.
Diciamo ok recepito ho capito hai ragione! Ma questo non dovrebbe valere soltanto una volta e basta? Non si dovrebbe dopo l'atto successo dire ma cavolo!! che ho fatto? io quest'uomo o questa donna non li conosco!
Mi spiego o perlomeno ci provo. Io personalmente riesco a comprendere che siamo esseri umani e che siamo istintivi e siamo per molte letture fatte poligami, e fino a qua credo non ci piova. Io non riesco a comprendere perchè spesso si va oltre? perchè si continuano certe storie? e perchè non si tronca subito dopo il fatto avvenuto e si cerca di ritornare nella realtà già da subito ?
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
beh, direi che per te la cosa più importante è soddisfare questi tuoi desideri, non intendo dare un giudizio, la domanda è sincera: ci vivi bene in questo modo?
Ci vivo come prima che cominciasse tutto.
Alcuni giorni sono al top, altri mi sento uno straccio.
Però la mia vita si è rinnovata sotto vari profili (lavorativo, sociale, oltre che emotivo)
per cui la straccezza (neologismo: sensazione di essere uno straccio logoro) forse è dovuta anche alla stanchezza fisica.

Cosa è cambiato? Sento di vivere una vita vera, in cui scelgo io.
 
Stato
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